start/antiquariato_dal 4 maggio 2017

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un percorso coinvolgente nell’arte di ogni tempo

Inaugurazione 4 maggio 2017 – ore 18,00
5/7 e 11/14 maggio 2017
giovedì, venerdì 16.30/19.30 sabato, domenica 10.30/19.30
Fondazione Amleto Bertoni, Piazza Montebello 1, Saluzzo

PAESAGGI
Lo sguardo sulla realtà tra Otto e Novecento
A cura di Luca Mana
La pittura di paesaggio in una selezione di esemplari eseguiti da maestri riconosciuti della pittura italiana attivi tra Otto e Novecento

Depero Futurista
L’arte dell’avvenire
a cura di Umberto Brusasca
Un percorso tra opere e disegni di Fortunato Depero

LA FABBRICA DEI SOGNI
Le ceramiche San Giorgio di Albisola e i grandi artisti dell’arte moderna.
A cura di Simona Poggi e Gianfranco Fina
Una selezione di grandi piatti realizzati da Fontana, Lam, Jorn, Fabbri, Casorati
e molti altri maestri del Novecento.

La Mostra nazionale dell’Antiquariato di Saluzzo riparte dall’edizione numero 40, sotto la direzione artistica di Art.ur
Un programma all’insegna della contaminazione affinché il pubblico possa intraprendere un viaggio attraverso i secoli, tra artisti e oggetti di ogni tempo. Un format nuovo, differenti linguaggi che s’intrecciano, un grande contenitore in cui la tradizione incontra stili diversi. Arte antica e moderna si presenteranno l’una accanto all’altra.

Ad introdurre l’esposizione, un percorso di storytelling del territorio e del paesaggio e una mostra collaterale a cura dello storico dell’arte Luca Mana dal titolo PAESAGGI. Lo sguardo sulla realtà tra Otto e Novecento.
La bellezza a fare da collante, la qualità come segno distintivo: Gianfranco Fina, storico dell’arte e antiquario, ha incontrato e selezionato personalmente i galleristi e i collezionisti presenti in mostra, scelti tra i più affermati del settore. Tra i suoi obiettivi, quello di conquistare un nuovo pubblico, dar vita a una nuova forma di collezionismo che intercetti i gusti dei collezionisti di domani.

Gli espositori – La bellezza a fare da collante, la qualità come segno distintivo. Gianfranco Fina, storico dell’arte e antiquario, ha selezionato personalmente i galleristi e collezionisti presenti in mostra: Ajassa Snc – Arte Cinese, Antichità e Restauri Bruna Alessandro, Antichità Costa, Antichità Lentini, Arredantico di Cascino Lorena, Arte Arredo Andriollo, Avico, Bonanomi Antiquariato, Capellotti Antiquari, Centro Arte La Tesoreria, Chifari Art Gallery, Dal 1957 Galleria d’Arte Bottisio, Galleria Grafica Antica, Galleria Il Portico, Galleria Matteotti di Umberto Brusasca, Giordanino Mauro, Gianfranco Fina Antichità, Ivan Sandri Antichità, Lombardo & Partners Antiques, Matta Antichità Srl, Obligato Francesco, Raffaello Pernici – Best Ceramics, Rita Tuci, Sogni del Tempo di Rollo Gabriella
Che cosa vedremo in mostra – Oltre all’Antiquariato tradizionale, rappresentato da mobili e arredi risalenti fino alla metà del XIX secolo, saranno presenti molte altre forme d’arte e collezionismo: argenti, miniature e objects de vertu, arte orientale, collezionismo di nicchia, design, modernariato, dipinti antichi, quadri dell’Ottocento e del Novecento storico, dipinti contemporanei, liberty e decò, orologi, tappeti e arazzi. Un viaggio nel tempo: stile Barocco, l’arte dei diversi secoli, tra il Cinquecento e l’Ottocento, il Novecento, il Decò e il design.

La visita proporrà una monografica e una colettiva davvero di spessore: Depero Futurista – un percorso tra opere e disegni di Fortunato Depero – e le ceramiche San Giorgio di Albisola e i grandi artisti dell’arte moderna ne LA FABBRICA DEI SOGNI.

La Mostra nazionale dell’Antiquariato è inserita all’interno del più ampio cartellone start/ storia e arte un format attuale, un’offerta ampia e declinata per visitatori differenti: tecnici e appassionati d’arte ma anche turisti e famiglie, che potranno vivere un’esperienza dinamica e multiforme. In un momento in cui è importante mettere a sistema e creare reti culturali, questo progetto – con la direzione artistica di Art.ur – vuole innescare un meccanismo virtuoso di valorizzazione della città, dei suoi contenitori e dei suoi eventi.

PAESAGGI. Lo sguardo sulla realtà tra Otto e Novecento – La pittura di paesaggio, sviluppatasi a partire dal Barocco in forme autonome e non più ancellari, conobbe un periodo di rinnovata fortuna nel corso del Settecento, con il tema della veduta. Dai primi decenni del XIX secolo, complice il clima romantico, tale genere incontrò l’apprezzamento incondizionato della critica, che stanca di soggetti classici troppo impegnativi e lontani nel tempo, preferì affidarsi a questo tipo di pittura, i cui soggetti erano considerati più vicini alla realtà. Un’avventura che start/antiquariato cerca di riassumere attraverso l’esposizione di una ventina di opere esemplari, eseguite da maestri riconosciuti della pittura italiana attivi tra Otto e Novecento.

Le opere:

Carlo Follini (1848-1938), Ritorno dal Pascolo.
Olio su tela. Collezione privata

Carlo Follini (1848-1938), Pascolo nei pressi di uno stagno.
Olio su tela. Collezione privata

Giuseppe Falchetti (1843-1918), Sentiero nel bosco, 1895.
Olio su tela. Collezione privata

Vittorio Cavalleri (1860-1938), Betulle.
Olio su tavola. Collezione privata

Lorenzo Delleani (1840-1908), Paesaggio, 1903.
Olio su tavola. Collezione privata

Giovanni Battista Carpanetto (1863-1928), Marina, 1920
Olio su tela applicata su tavola. Collezione privata

Eugenio Gays (1861-1938), Marina.
Acquarello su carta. Collezione privata

Andrea Tavernier (1858-1932), Parco antico, 1888.
Olio su tela. Collezione privata

Alessandro Lupo (1876-1953), Mercato, 1925
Olio su tela. Collezione privata

Alessandro Lupo (1876-1953), Giardino.
Olio su cartone. Collezione privata

Matteo Olivero (1879-1932), Ritratto della madre nel costume tipico della Valle Po, 1924
Olio su tela. Collezione privata

Enrico Reycend (1855-1928), Aia d’autunno, 1921 circa.
Olio su tela. Collezione privata

Enrico Reycend (1855-1928), Nei pressi di Salassa, 1895
Olio su tavola. Collezione privata

Enrico Reycend (1855-1928), Verde canavesano.
Olio su tavola. Collezione privata

A. Garino (1840-1945), Idillio.
Olio su tela. Collezione privata

Giuseppe Gheduzzi (1889-1957), Casolari in montagna.
Olio su tavola. Collezione privata

Giuseppe Gheduzzi, Pastore con pecore.
Olio su tavola. Collezione privata

Albino Galvano (1907-1990), Nei pressi di Bibiana, 1920 circa.
Olio su cartone. Collezione privata

Ettore Fico (1917-2004), Paesaggio.
Olio su tavola. Collezione privata

Salvatore Mangione (alias Salvo) (1947-2015), Primavera.
Olio su tela. Collezione privata

Ingresso intero € 7 / Ingresso ridotto (tessera start/saluzzo) € 5

TESSERA START/SALUZZO
1 mese di cultura, storia e arte a prezzo ridotto
Ingresso con riduzione sul prezzo in tutti i musei e gli spazi espositivi della città, per tutto il mese di maggio, con la tessera start/saluzzo
(la si potrà ricevere gratuitamente nei diversi spazi interessati dalla manifestazione)
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