IL MERCATO DELLA TERRA / domenica 3 settembre

Domenica 3 settembre, durante la mattinata

Corso Italia – Saluzzo

Il mercato domenicale di produttori agricoli e artigianali che si tiene solitamente all’Ala di Ferro, in occasione di San Chiaffredo e della Mostra della Meccanica Agricola, supera i confini!

Ai produttori del territorio lo spazio di Corso Italia, per un curioso mercato lineare, dove conoscere, informarsi, acquistare in modo consapevole. Una vetrina per la produzione agricola locale, che turisti e ospiti della domenica saluzzese potranno apprezzare.

Il buon cibo è il fondamento della vera felicità” e Saluzzo lo sa molto bene. Per questo, in collaborazione con la locale condotta Slow Food, ha pensato ad un contenitore come questo, che potesse unire sotto un unico cappello persone diverse, unite dallo stesso “saper fare”, e al contempo che potesse rientrare a pieno titolo tra i progetti Slow Food, in modo coerente con la sua filosofia “Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia“.

Saranno presenti in questa edizione sperimentale una ventina di produttori con il loro paniere di salumi, vini, pane, formaggio, frutta, verdura, dolci tradizionali del territorio, prodotti dell’area Terre del Monviso e valli Occitane.

Novità per la 70esima edizione l’ampia area dimostrativa

Circa 1.000 mq a disposizione, in cui 4 aziende di quelle presenti in Fiera, Metal Agricola di Levaldigi, Balfor di Manta, Primac di Cavallermaggiore e la Antonioni Srl di Monterchi (AR) potranno mostrare al pubblico il funzionamento dei propri macchinari nelle giornate di sabato, domenica e lunedì nei seguenti orari:

sabato 2/9 ore 14.30/15.30/16.30/17.30

domenica 3/9 ore 9/10/11/12 e 14.30/15.30/16.30/17.30

lunedì 4/9 ore 9/10/11/12

 

Occit’amo 2017 – dal 7 luglio

7 luglio – 15 agosto
Valli Stura, Maira, Varaita, Po-Bronda, Grana, Pianura saluzzese

MOVE ci mette il cuore e si racconta attraverso la musica! Occit’Amo 2017

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo».

Occit’amo è divertimento, balli, sonorità occitane. Ma è anche cultura, outdoor, libri, buon cibo. Tutto questo in un’ambientazione splendida, in grado di muoversi tra vallate e pianure incorniciate dal Monviso.
Le date: 7 luglio e 15 agosto. Sono l’inizio e il culmine di una rassegna che cresce e supera i confini, lunga 6 settimane, in grado di comunicare con il luogo in cui prende forma.
Le Valli Stura, Maira e Po/Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana sono pronte ad accogliere 19 gruppi musicali provenienti da tutta Italia, da Francia, Bosnia ed ex Jugoslavia, con un focus particolare sulle sonorità che provengono dalle minoranze spagnole: ci saranno ospiti catalani, baschi, galiziani, aragonesi e asturiani.
La musica popolare è linguaggio ponte per eccellenza, è amalgama naturale nei passi di danza, negli abbracci collettivi a ritmo condiviso, nella voglia esuberante di suonare e creare un contatto con il pubblico. Protagoniste assolute saranno ovviamente la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, e saranno legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

Tutto questo è Occit’amo. Ma non soltanto. L’idea di far crescere la rassegna e consolidarla nel panorama artistico della musica popolare ben si concilia con un altro progetto del territorio: la promozione turistica delle Terre del Monviso e Valli Occitane, definita con la sottoscrizione dell’omonimo protocollo d’intesa, ha dato spunto all’idea di rendere i week-end di Occit’amo non dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.

Per questo motivo, ogni fine settimana, le varie aree ai piedi del Monviso avranno il loro “pacchetto” che oltre a prevedere il format tradizionale (due concerti più gastronomia e birre artigianali) offrirà anche momenti di divulgazione culturale, incontri con giornalisti e scrittori, condivisione degli usi locali con attività laboratoriali organizzate in collaborazione con artigiani locali, proiezioni cinematografiche, attività outdoor alla scoperta delle bellezze naturalistiche delle valli e del patrimonio storico-artistico delle città d’arte della pianura. Portabandiera di questa edizione sarà il famoso compositore e musicista bosniaco Goran Bregovic. La sua musica deriva da temi zigani e slavi meridionali ed è il risultato della fusione della tradizionale musica polifonica popolare dei Balcani con il tango e le bande di ottoni. Mescola folk balcanico ed elettronica, ritmi sfrenati e temi sacri. Ad aprire il suo concerto un gruppo spalla del territorio, da Cuneo Lhi Balòs con il loro PATCHANKA D’OC (World Music, Tradicional Occitan, Ska, Reggae, Balkan-Folk). Sera dopo sera uno sguardo al mondo, e un altro ai nuovi mondi, con le sperimentazioni portate avanti dalla musica emergente occitana delle Valli di Occit’amo: Autre Chant, Paure Diau e Lou Pitakass.
Perché un Festival può essere a tutti gli effetti la strada per riscoprire la propria identità e la propria storia, guardare altrove, unire attraverso la musica, valorizzare le tradizioni e la cultura popolare, coinvolgere gli artisti e i territori.

Dal 7 luglio al 15 agosto. 6 settimane tra Valle Stura, Valle Maira, Valle Po e Bronda, Pianura del Saluzzese, Valle Varaita, Val Grana. 6 settimane e 19 gruppi che giungono da Italia, Spagna, Francia, Bosnia ed ex Jugoslavia Susana Seyvane, Autre Chant, Trio Matta-Rouch, Gesppe & Corou de la Cevitou, Mascarimirì (Salento), Simone Campa e Orchestra Suonatori, Trouveur Valdoten (Valle d’Aosta), Kherau (Paesi Baschi), DRD, Brams, Paure Diau, Banda Briga, L’Escabot, A Cadiera Coixa (Aragona) e Lou Pitakass (Valli Occitane), Roby Avena Group, Polifonic System (Occitania – Provenza), Lou Dalfin (Valli Occitane).
I libri e le parole che raccontano la montagna, quella da camminare, osservare, vivere in modo eroico. Per fare questo, sono stati invitati giornalisti e scrittori che, in aperitivi a tema, tra antiche Chiese e prati dove assaporare parola per parola, racconteranno attraverso la loro esperienza un poco di MOVE: Andrea Parodi, Roberto Mantovani, Davide Longo, Diego Vaschetto, Enrico Bertone, Luca Mercalli e Marco Mathieu.
Le collaborazioni
I prodotti dell’Atlante dei Sapori (curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo)
Le birre artigianali di C’è Fermento, patrimonio locale, che è ormai divenuto un marchio nazionale
Espaci Occitan e Nuovi Mondi Festival

Info

www.occitamofestival.it

Facebook @occitamo / Instagram occitamofestival
Fondazione Amleto Bertoni, piazza Montebello 1, Saluzzo
Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587 – www.fondazionebertoni.it
Info Organizzazione/Press Office adpress@albertodellacroce.it / 349-8357091

Saluzzo Estate 2017

SALUZZO ESTATE
XII EDIZIONE

… con un calendario ancora più ricco!

Saluzzo non si ferma mai… e d’estate la musica, l’arte, lo spettacolo, la cultura, le tradizioni ed il buon cibo sono le chiavi del successo di calde notti da vivere tutte d’un fiato!

Saluzzo Estate è, anche per questo 2017, un susseguirsi di eventi e serate imperdibili. Effetto Notte, la notte bianca che inaugura le “notti” della Provincia Granda, aprirà venerdì 2 giugno il calendario previsto per l’estate. 3 mesi di programmazione e tanti gli appuntamenti, adatti a tutti i palati, anche i più esigenti.
La Fondazione Amleto Bertoni ha nuovamente svolto il suo ruolo di aggregatore delle tante proposte di associazioni di categoria, di volontariato, degli esercenti, per costruire un’offerta che renda gradevole la permanenza ai residenti ed ai turisti che raggiungono Saluzzo per le sue bellezze storiche ed architettoniche.

Si parte con EFFETTO NOTTE / Saluzzo torna ad animarsi con artisti di strada, musica dal vivo e dj set. Dalle 19 alle 24 aperture straordinarie e gratuite dei musei, punti gastronomici in piazza con ristoranti, pizzerie, bar e locali notturni aderenti e ancora prove bizzarre, performance in bici e giocoleria su monoruota.

Il weekend sarà animato da start/ storia e arte saluzzo, l’evento che ha fatto di Saluzzo un museo a cielo aperto per l’intero mese di maggio. Start/saluzzo arte, start/ gioco-arte, start/play in e start/ zooart arca saranno gli appuntamenti che fino al 4 giugno porteranno la ricerca in città. Ancora una volta Musei aperti con orari speciali e prezzi ridotti.
Tra gli appuntamenti divenuti imperdibili le iniziative dell’ASCOM e Saluzzo Fuori Orario, le aperture serali dei negozi della città che partiranno ufficialmente dall’1 luglio con Ballando sotto le stelle, quindi tre fine settimane tra aperture straordinarie e Busker Festival* – 6/7, 13/14, 20/21 luglio.

*Novità 2017, il Busker Festival che anima i venerdì saluzzesi. Musica e concerti acustici per godere di un sottofondo musicale che invade la città nella spensieratezza estiva.

Sabato 10 e domenica 11 giugno è MEAT PARADE, il Fassone si mette in mostra! Tutta la filiera raccontata in un evento che va in scena nei cortili della Fondazione Amleto Bertoni che saranno ora ristorante a cielo aperto, ora spazio di degustazione o luogo dove vedere dal vivo animali di piccola e grossa taglia, parlare con chi li alleva e chi li porta in alpeggio. Saranno esposti capi delle varie categorie di animali: vitello, manza, vacca, vitellone, toro, manzo e bue. Una vetrina per dare visibilità agli esemplari della razza e diffondere un minimo di cultura zootecnica.

Sabato 17 giugno la Festa della Musica: a partire dalle 19 e fino alle 24 animazioni musicali dall’Alto Centro Storico al basso centro cittadino. Gruppi musicali live a cura del Comune di Saluzzo e della Fondazione Amleto Bertoni in collaborazione con le Associazioni Musicali della città. Musei aperti e gratuiti.

Domenica 18 giugno sarà la volta della terza data del MercAntico: sempre partecipato da espositori e visitatori il mercatino dell’usato, dell’hobbistica, del piccolo artigianato e antiquariato è un appuntamento che permette passeggiando e curiosando, di scoprire la bellezza di Saluzzo.

C’è Fermento, l’ottava edizione del Salone della Birra artigianale a cura della Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con la Città di Saluzzo e la Condotta Slow Food del Marchesato, è in programma dal 22 al 25 giugno 2017. Un evento che negli anni è diventato un punto fermo tra i birrai e gli amanti della birra, uno dei saloni più importanti, ed imperdibili, del nord-ovest Italia.
La novità del 2017: un giorno in più di Salone, per assaggiarle davvero tutte! Saranno presenti quest’anno 20 birrifici – selezionati dal comitato scientifico in quella che è una vera e propria “sfida” per partecipare, dato il grande numero di richieste che perviene alla manifestazione. Per il 2017 si potrà trovare una “miscela” che comprende birrifici del territorio accanto a birrifici provenienti dal Piemonte, dalla Liguria, dalla Toscana e dal Veneto. Non mancheranno poi 9 spazi food differenti, anche loro selezionati e curati nei minimi dettagli.
Confermato l’immancabile strumento di degustazione: il bicchiere di vetro griffato C’è Fermento, che per il 2017 sarà tutto nuovo. Quest’anno abbiamo scelto – grazie alla collaborazione di VD Glass – un balloon d’ispirazione belga, molto adatto in realtà per degustare al meglio tutte le tipologie di birra; un nuovo pezzo da collezionare!

E la musica non manca: la festa sarà aperta dal Laboratorio Rock firmato Scuola APM e seguiranno 4 serate al ritmo dell’Elettro Swing. Protagonisti 4 gruppi di caratura nazionale e internazionale e quattro momenti di musica acustica, quattro pre-concerti, affidati a: Laboratorio Rock by Scuola APM, Mambomelon, Matteo Castellano e Naki (Alessandro Osella).

Da metà luglio confermato l’amatissimo Cinema all’aperto, come sempre organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni, con ingresso gratuito e che prevederà 4 titoli: novità dell’anno il cinema che si muove dalla Fondazione verso i Borghi. Una bella novità.

Martedì 11/7
Oratorio Cervignasco – “TROLL”
martedì 18/7
San Lazzaro – “L’ORA LEGALE”
martedì 25/7
Oratorio Maria Ausiliatrice – “G. G. G. GRANDE GIGANTE GENTILE”
martedì 1/8
Zona Residenziale Via Barge – “RACE IL COLORE DELLA VITTORIA”

Tornano le proposte di arte e storia dei Musei cittadini con aperture straordinarie serali e visite guidate, il ciclo di avventure nei musei con laboratori per famigli a cura della Coopculture, e assaggi di storia e cultura, visite guidate di cui maggiori dettagli all’interno della brochure.

Luglio è poi il mese della Musica: Occit’amo Festival (7 luglio – 15 agosto), con Goran Bregovic ospite d’eccezione a Saluzzo lunedì 24 luglio, e MOF – MARCHESATO OPERA FESTIVAL, che dal 17 al 23 luglio animerà gli spazi più belli con la musica antica e grandi artisti internazionali.

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è sul sito www.saluzzoestate.it. o scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

I locali aderenti per Effetto Notte-Festa della Musica e Ballando sotto le stelle: MeT RISTORANTE GASTRONOMIA, IL BARICENTRO, CAFFE’ DUBLINO, CAFFE’ PELLICO, BALADIN CAFE’ SALUZZO, MANHATTAN BAR, LA LUNA E I FALO’, MONTMARTRE PUB, TURN OVER – WINE & COCKTAIL BAR, BAR CORONA GROSSA, RISTORANTE PIZZERIA CA’NOA, MIXOLOGY EVERYTIME BAR, CAFFE’ DEL CENTRO, BAR BEPPE, TIFFANY CAFFE’, CAFFE’ PRINCIPE, MITTA PUB, IL BICCHIO, PIZZERIA GUSTO DIVINO, IL BOCCONE DEL RE, CAFFE’ VITTORIA

Info:
Segreteria Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo – Tel. 0175 43527 – 346 9499587
www.fondazionebertoni.it;info@fondazionebertoni.it

Scatti da C’è Fermento 2017

Foto di Chiara Bruno

Cinema all’aperto … in tour!

Saluzzo non si ferma mai… e d’estate la musica, l’arte, lo spettacolo, la cultura, le tradizioni ed il buon cibo sono le chiavi del successo di calde notti da vivere tutte d’un fiato!

Saluzzo Estate è, anche per questo 2017, un susseguirsi di eventi e serate imperdibili. Effetto Notte, ha saputo inaugurare, come sempre magistralmente, i mesi estivi da passare in città, dando il via ad una ricca programmazione e tanti appuntamenti, adatti ad un pubblico variegato.
La Fondazione Amleto Bertoni ha nuovamente svolto il suo ruolo di aggregatore e coordinatore delle tante proposte di associazioni di categoria, di volontariato, degli esercenti, per costruire un’offerta che renda gradevole la permanenza ai residenti e curioso l’arrivo ai turisti che raggiungono Saluzzo per le sue bellezze storiche ed architettoniche.

Da metà luglio torna l’amatissimo Cinema all’aperto, come sempre organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni, e che prevederà 4 titoli. La novità dell’anno è che il cinema sarà in tour: si muoverà dai cortili della FAB verso i quartieri e le frazioni. Un modo nuovo per scoprire angoli diversi della nostra città.

Ecco il dettaglio delle serate.
Martedì 11/7
Oratorio Cervignasco – “TROLLS” (animazione)
martedì 18/7
San Lazzaro – “L’ORA LEGALE” (commedia)
martedì 25/7
Oratorio Maria Ausiliatrice – “G. G. G. – il GRANDE GIGANTE GENTILE” (fantastico/avventura)
martedì 1/8
Zona Residenziale Via Barge – “RACE IL COLORE DELLA VITTORIA” (Drammatico)
Ogni spettacolo avrà inizio alle 21.15, l’ingresso sarà gratuito e la manifestazione non si svolgerà in caso di maltempo.

Luglio è poi anche il mese della Musica:

Occit’amo Festival (7 luglio – 15 agosto), con Goran Bregovic ospite d’eccezione a Saluzzo lunedì 24 luglio, e MOF – MARCHESATO OPERA FESTIVAL, che dal 17 al 23 luglio animerà gli spazi più belli con la musica antica e grandi artisti internazionali.

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è sul sito www.saluzzoestate.it. o scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

CHIUSURA UFFICI AL PUBBLICO

Gli uffici della Fondazione Amleto Bertoni rimarranno chiusi al pubblico da lunedì 7 a sabato 19 agosto compresi. Riapriranno con il consueto orario (9-13/14-16) a partire da lunedì 21 agosto.

Per info eventi Festival Occit’Amo

scrivere a: https://www.facebook.com/occitamo/

cell. 349/8357091

Valle Varaita 4-6 agosto: Ufficio Turistico Frassino tel. +39  0175/970642 – fax +39 0175 970650

Valle Grana 13-15 agosto: Ufficio Turistico I.A.T. Valli Grana e Maira di Dronero – Tel. 0171917080

 

Auguriamo a tutti buone vacanze

 

C’è Fermento, i birrifici e il food

22 / 23 / 24 / 25 giugno 2017

Cortili della Fondazione Amleto Bertoni – Piazza Montebello 1. Saluzzo

giovedì e domenica ore 18-24
venerdì e sabato ore 18-01

 

Dal 22 al 25 giugno 2017 i cortili della ex Caserma Musso ospiteranno l’ottava edizione del Salone della Birra artigianale a cura della Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con la Città di Saluzzo e la Condotta Slow Food del Marchesato. Un evento che negli anni è diventato un punto fermo tra i birrai e gli amanti della birra, uno dei saloni più importanti, ed imperdibili, del nord-ovest Italia.

La nuova edizione propone diverse novità, a partire dalle 4 giornate di programmazione, un giorno in più di Salone, per assaggiarle davvero tutte!

Saranno presenti quest’anno 20 birrifici – selezionati dal comitato scientifico in quella che è una vera e propria “sfida” per partecipare, dato il grande numero di richieste che perviene alla manifestazione.

Si potranno gustare le birre più diverse, purchè artigianali, di birrifici del territorio come di birrifici provenienti dal Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna, dalla Puglia, dalla Toscana e dal Veneto. Non mancheranno poi 9 spazi food differenti, anche loro selezionati e curati nei minimi dettagli.

L’entrata, come da tradizione, è gratuita e un gettone di € 2 sarà la moneta per acquistare degustazioni e cibo. Confermato l’immancabile strumento di degustazione: il bicchiere di vetro griffato C’è Fermento, che per il 2017 è nuovo nella forma e nella grafica . Quest’anno si è scelto – grazie alla collaborazione di VD Glass – un balloon d’ispirazione belga, molto adatto in realtà per degustare al meglio tutte le tipologie di birra.

Insomma, un nuovo pezzo da collezionare!

C’è Fermento è poi anche il momento per degustare la Birra Bodoni / Collaboration beer, una ricetta che lega alcuni ingredienti del territorio a sapori e profumi europei per una birra che saprà, ancora una volta, raccontare il saluzzese. Una birra, soprattutto, che è nata dal lavoro comune dei birrai del territorio di MOVE, lavoro fatto con cura e tanta allegria, l’allegria che potrete assaporare tra poche settimane.

Protagonisti della “cotta” speciale, alcuni birrifici piemontesi, ospiti immancabili del Salone: Birrificio della Granda, Baladin, Trunasse, Antagonisti e Kauss. Dopo Silvio Pellico per il 2015, e Margherita Foix per il 2016, è il momento di Giambattista Bodoni, che è stato un incisore, tipografo e stampatore italiano, nato a Saluzzo e conosciuto in tutta l’Europa del ‘700, noto per i caratteri tipografici da lui creati (Bodoni).

Quest’anno è nata una saison rigorosa, che ha solo malto d’orzo, luppoli italiani, continentali e inglesi. Secca, beverina, estiva, insomma, imperdibile per l’arrivo della stagione calda. Soprattutto, elegante e nitida come un carattere bodoniano. Come tradizione, l’etichetta è stata realizzata dall’illustratrice Valeria Cardetti.

Birra, food, electro Swing di Rumba d Bodas, Free Shots, Vagamente Retrò, The Sweet life Society, cantautori e giovani Rock Band saranno gli ingredienti di una nuova ricetta che aggiorna il format della manifestazione e punta a promuovere un territorio. L’area food nel grande cortile della Fondazione Bertoni, propone una decina di stand ospiti, selezionati dalla Condotta Slow Food del Marchesato.

 

Birrifici

Birranova (Puglia) new!, Cr/Ak (Veneto), Birrificio del Forte (Toscana) new!, Maltus Faber (Liguria), Nadir (Liguria), Nicese – new!, Kamun – new!, Croce di Malto, Canediguerra, Beba, Elvo, Berrtola – new!, Frè – new!, Trunasse, Birrificio della Granda, Antagonisti, Baladin, Kauss, Troll, Sta Bräu

Le cucine si raccontano

Ape Scottadito
Dalle Marche una piacevole novità per C’è Fermento 2017 con le proposte delle intramontabili Olive Ascolane e con gli arrosticini tutto rigorosamente del territorio. http://www.apescottadito.it/

Beestro
Ragazzi giovani, intraprendenti e pieni di vitalità che arrivano dall’Emilia Romagna propongono un fritto con il migliore pescato di mare

Stra Good
Dall’Astigiano arriva la squadra dello Stra Good, diverse proposte dalla piadina rivisitata in versione Piemontese, con prodotti del territorio, ai primi personalizzati con i condimenti che li hanno resi noti nei diversi eventi nazionali

Officina Antagonisti
Da Melle portano la loro cucina per la prima volta a C’è Fermento con i prodotti Must del loro locale. Chi non ha mai provato le Patate tomino e aioli non può perdere l’occasione di provarli nei 4 giorni, porteranno anche il loro gelato Fioca per rinfrescare i palati .

M**Bun
Ormai una istituzione all’interno di Cè fermento. Direttamente da Torino con il loro container cucina proporranno i loro Hamburger che hanno li hanno resi noti e le loro patatine fritte da patata fresca. E per chi desidera alternare la carne con vegetariano … no problem

Quelli della Bombetta
Direttamente dalla Puglia ritornano le bombette pugliesi spettacolare produzione tipica a base di carne cotta alla brace secondo la tradizione

La cucina del Troll
Un’altra novità, da Vernante scende la cucina del Troll con uno dei suoi cavalli di battaglia, la carne alla brace, cotta sapientemente per far risaltare al meglio la qualità della materia prima…con alcuni segreti… che dovrete scoprire

Rododendro
Non poteva mancare la pizza ad abbinare le migliori birre selezionate. Da Saluzzo una pizzeria che fa della ricerca della materia prima di qualità la propria filosofia, e poi la cottura con il forno a legna farà il resto …

Ristorante Antica locanda del Monviso
Quest’anno scendono in piazza i “vicini di casa” con un loro progetto che renderà felici tutti gli avventori.
Ci saranno le crepes dolci e salate tutte con prodotti di prima qualità e con la possibilità di poter scegliere nelle diverse proposte tutte golose

GORAN BREGOVIC_24 luglio_Biglietteria aperta in Fondazione Amleto Bertoni

lunedì 24 luglio 2017 – ore 21.00
Cortile della Fondazione Amleto Bertoni P.zza Montebello 1, Saluzzo

Goran Bregović in CONCERTO
& his Wedding and Funeral Band

Ad aprire il concerto LHI BALOS

Artista di caratura internazionale, musicista e compositore bosniaco, Goran Bregovic, dopo un inverno trascorso a solcare palchi e arene dell’Est Europa, si appresta ad incontrare per il tour estivo OCCIT’AMO FESTIVAL e la Provincia Granda. Erano gli anni 90 quando Bregovic ha deciso di lasciare il rock puro per addentrarsi nella ricerca: la tradizionale musica balcanica e una chitarra elettrica per rinnovarla. Ci è riuscito e anche per questo è l’ospite perfetto per una manifestazione con una linea artistica precisa che si propone di far risuonare le note delle vallate in modo contemporaneo e di farLe incontrare con i ritmi internazionali.

Ad aprire il concerto un gruppo di Cuneo, Lhi Balos, per unire ancora una volta la musica internazionale alle sonorità del terriotrio. Lhi Balòs propongono un’originale patchanka, segno di vitalità culturale e apertura al mondo. Attivi dal 2006, portano il loro progetto su palchi importanti di Italia e Francia fino ai Pirenei. L’incontro dello ska, del reggae e del balcan-folk, genera un mix esplosivo di musica festosa che trasporta il pubblico in uno spettacolo coinvolgente di vero “marasma controllato”. Il gruppo, nel corso degli anni, ha visto la sua formazione evolversi progressivamente, fino a stabilizzarsi con la line up attuale: Matteo Orcellet (voce), Stefano “Bertu” Bertaina (fisarmonica), Simone Marenchino (clarinetto, cornamusa, flauti), Elia Zortea (trombone), Ettore Longo (chitarra acustica, chitarra classica), Michele Bruna (basso, contrabbasso), Daniele Crocchioni (batteria).

Una data, quella del 24 luglio, che vuole essere la punta di diamante di un Festival che della tradizione e del territorio, del loro racconto, fa il proprio cuore. Emozioni, sapori, ritmi gitani incontreranno le sonorità delle vallate occitane, del Sud della Francia come catalane o galiziane.

Il concerto: Goran Bregovic & his Wedding and Funeral Band

Accompagnato dalla sua storica formazione, la Wedding & Funeral Band, il celebre compositore balcanico propone i suoi grandi successi in un concerto dai ritmi travolgenti, in cui si mescolano le sonorità di una fanfara tzigana a quelle di una chitarra elettrica, in una miscela scoppiettante che fonde jazz, tanghi e ritmi folk slavi, suggestioni turche e vocalità bulgare, polifonie sacre ortodosse e moderni battiti rock, che hanno reso i concerti di Bregovic tra i più coinvolgenti nel panorama internazionale. “Sonorità fragorose, un po’ alticce, affidate agli ottoni, si alternano ad altre solenni,

toccanti. Affascinanti le voci delle due coriste bulgare, che ben si sposano con le trombe e il sax”.

Goran Bregovic Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni. “Il rock aveva all’epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l’unica possibilità per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi”. Per far piacere ai suoi genitori, Goran si impegna a proseguire gli studi di filosofia e sociologia che lo avrebbero portato a insegnare, se l’enorme successo del suo primo disco non avesse deciso altrimenti. Seguono quindici anni con il suo gruppo White Button e tredici album venduti in 6 milioni di copie. Tour interminabili in cui Goran diventerà l’idolo della gioventù jugoslava. Alla fine degli Anni ’80, Bregovic si libera del suo ruolo sfibrante di “star” e si isola in un “ritiro dorato” in una piccola casa sulla costa adriatica, un vecchio sogno d’infanzia.

Qui compone le musiche del terzo film di Emir Kusturica “Il Tempo dei Gitani”. Ma ben presto i primi disordini scoppiano in Yugoslavia. Alla sua origine già mista, Goran ha aggiunto una moglie mussulmana, e i tempi non sono propizi per questa allegra e stimolante mescolanza: insieme a Kusturica, è costretto ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi

Per 10 anni, dal suo abbandono del rock, la musica di Bregovic non era più stata eseguita dal vivo. Il mutamento avviene nell’estate 1995, quando con una band di 10 musicisti tradizionali, aggiunti ad un coro di 50 elementi e a un’orchestra sinfonica, avvia una serie di concerti in Grecia e Svezia, quindi quello del 26 ottobre a la Forest National di Bruxelles davanti a 7500 persone. Poche altre esibizioni nel 1996 perché l’organico di 120 musicisti su scena scoraggia gli organizzatori. Nel giugno 1997, la formazione è ridotta a 50 elementi per un concerto di circa due ore che riprende le sue musiche per il cinema. E’ il successo. Il numero crescente degli spettatori per concerto (da 3.500 a 10.000), il concerto del 1° maggio a Roma in Piazza S.Giovanni davanti a 500.000 persone, confermano che la sua musica ha un reale impatto sul piano internazionale e che la giovane rock-star degli Anni 70-80 si è affermato come un compositore maturo per il successo internazionale.

Ingresso unico € 20
Prevendite circuiti
Piemonteticket
VivaTicket

Vendita diretta presso gli uffici della Fondazione Amleto Bertoni
ATL Cuneo e IAT delle vallate

Info www.occitamofestival.it
Facebook @occitamo

Busker Festival 2017 – 7/14/21 luglio

Tutto pronto per la quarta edizione della festa della musica di strada, il “Baladin Busker
Festival Saluzzo”, che si terrà lungo le principali vie del centro nelle serate di venerdì 7-14-
21 Luglio.

I protagonisti saranno la Buona musica, il cibo sfizioso, l’immancabile ottima birra Baladin
ed i Busker provenienti da tutto il Piemonte.
L’obiettivo è quello di promuovere e valorizzare i migliori prodotti del nostro territorio sia in
termini enogastronomici che di intrattenimento artistico; i Busker sono infatti veri e propri
talenti ed artisti di strada.

In ogni serata saranno presenti ben 10 “Busker”, che si esibiranno nelle principali vie del
paese, incantando e divertendo il pubblico esattamente come accade nelle strade e piazze
delle grandi capitali europee.
Ad impreziosire ulteriormente il ricco palco cittadino, saranno presenti anche quest’anno le
prestigiose arpe di Victor Salvi, azienda di Piasco di fama mondiale che ci farà conoscere
ed apprezzare il fascino e la bellezza di questi strumenti.
Un altro punto busker sarà inoltre gestito dall’APM (Scuola di Alto Perfezionamento
Musicale) che ha sede proprio a Saluzzo.

I locali aderenti (Baladin, Baricentro, Corona Grossa, Caffè Principe, Manhattan, Mitta
Pub, Mixology, Monmartre ,e Turn Over) contribuiranno ad esaltare ognuna delle 3 date in
programma organizzando una “serata speciale” tutta da scoprire.
Vi aspettiamo.

LO STAFF del BUSKER FESTIVAL