La FIERA di Sant’Andrea a Saluzzo: 24 e 25 novembre 2018, foro Boario e via Savigliano

Ogni anno l’autunno saluzzese, si chiude con un evento che profuma di tradizione.

Il Foro Boario si anima per la Festa di Sant’Andrea: ritornano protagonisti i macchinari agricoli, gli animali, i vivaisti.

Una “piccola” fiera meccanizzata per fare il punto della stagione appena terminata, scambiare opinioni, consigli, e “seminare” il futuro che arriverà dopo il riposo dell’inverno.

Due i momenti: sabato 24 mattina gli imprenditori del settore agricolo potranno incontrarsi al Foro Boario dalle 8 alle 13. Circa un centinaio i partecipanti ogni anno oltre ai commercianti di paglia e fieno e agli ambulanti.

 

Domenica 25, invece, dalle 9 alle 19 via Savigliano e piazza Buttini ospiteranno  la Piccola Fiera di Via Savigliano una giornata in collaborazione con Confcommercio e con gli esercenti della zona. Negozi aperti, banchetti con prodotti enogastronomici tipici e caratteristici, produttori agricoli e piccola oggettistica di antiquariato. Per tutto il giorno animazioni con gli amici a 4 zampe, il magio e la musica occitana

 

Uvernada & Rudunà: il programma completo

“Jà mai aquì, di nuovo qui”

L’Uvernada ritorna

Se c’è una festa che ha caratterizzato la rinascita musicale delle valli occitane, accompagnandola negli ultimi ventotto anni, è proprio questa: l’Uvernada. Nata come celebrazione annuale del gruppo da cui tutto è iniziato, omaggio alle migliaia di persone che hanno accompagnato e vissuto il percorso culturale e sociale di trasformazione/evoluzione della musica d’òc cisalpina, da semplice manifestazione folcloristica a fenomeno di massa, si è chiamata per anni “Festa de Lou Dalfin”, per cambiare nome nelle ultime sette edizioni. Il motivo è stato un gemellaggio con la grande kermesse estiva di Rodez, l’Estivada.

Tra spostamenti di sede e cambiamenti di formula il palco dell’Uvernada ha visto, in tutti questi anni, alternarsi i principali gruppi della musica occitana e tutta una serie di formazioni “contigue”, sempre davanti a un pubblico variegato, cresciuto e consolidatosi nel tempo. Da Massilia Sound System alla Talvera a Castanha e Vinòvel, passando per Modena City Ramblers, Africa Unite, Dubioza Kolektiv e una miriade di altri gruppi, i suoni più disparati hanno celebrato il rito di un incontro che vede nello spirito più vero e antico della cultura d’òc, fatto di inclusione e scambio, la propria ragione di essere.

L’edizione di quest’anno si basa sull’idea di incontro tra terre alte. Highlands d’òc, potremmo dire. Le nostre valli accolgono musicisti, liutai, ballerini, artigiani, amici dal massiccio centrale e dai Pirenei. Un triangolo magico che unisce le tre catene montuose più alte delle terre occitane.

Arriveranno gli oboi del Coserans, nel dipartimento dell’Ariège, le bourrées, le cornamuse, le ghironde d’Auvergne, i nostri sonadors di clarinetto e fisarmonica, la nostra polifonia, ma non solo, anche le lame e i coltelli delle Alpi d’òc, i libri, i formaggi del Forez, i margari, i liutai con gli organetti mitici delle Marche, le violas di Jenzat, i fifres e i galobets di Provenza”.

Il direttore artistico Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin

MercAntico & Mattoncino mania: sabato 6 e domenica 7 ottobre 2018

Dopo il curioso appuntamento dell’Autun a la Villa, protagonista Villa Belvedere con una mostra mercato di prodotti tipici del territorio di MOVE, in occasione della terza giornata nazionale del Borghi autentici d’Italia, eccoci al primo weekend di ottobre che si prepara invece ad accogliere tantissimi collezionisti in città.

Doppio appuntamento per gli appassionati di collezionismo. Si parte sabato 6 ottobre all’Ex Caserma Musso, con MATTONCINO MANIA, il Salone dedicato al mondo del collezionismo e dei giochi Lego, organizzato da Bollati Giochinfanzia e ospitato nelle Antiche Scuderie di piazza Montebello.

Più di 2000 mq a disposizione per la sesta edizione di una manifestazione che cresce ogni anno. Due le sezioni: Espositori Collezionisti, veri appassionati Lego provenienti da diverse regioni del nord Italia con opere uniche e inimitabili, ed Espositori Junior, piccoli costruttori in erba con opere frutto della loro fantasia.

Al termine del percorso espositivo, una grande area gioco Lego con animazione e servizio bar.

Tra le novità, l’originalissima ambientazione del mondo acquatico marino Lego con pezzi unici e la Royal Scenography con statue di grandi dimensioni. Per la prima volta, inoltre, una vera e propria interazione tra gioco creativo e studio scientifico: Mattoncino Mania ha il piacere di ospitare il Laboratorio Lego Mindstorm realizzato dai ragazzi dei Licei di Scienze Applicate di Saluzzo e di Savigliano in collaborazione con gli insegnanti.

Non solo. Quest’anno Mattoncino Mania diventa dog friendly: sarà a disposizione un’area con dog sitter per lasciare gli amici a quattro zampe in buone mani e potersi godere la manifestazione in pieno relax.

Gli orari: sabato 6 ottobre 15-22 e domenica 7 ottobre 10-19. Ingresso: 3,50 euro, gratuito per i bambini fino a 10 anni, offerto da Acqua Eva e Inalpi. Altre info su www.mattoncinomania.it o tel. 0175 43.537.

 

C’E’ FERMENTO/ la nona edizione del salone 🗓 🗺

21-22-23-24 giugno 2018 / giovedì e domenica ore 18-24 / venerdì e sabato ore 18-01

Il Salone delle birre artigianali quest’anno ritorna a fine giugno con alcune grandi conferme e delle belle novità. Rinnovamento nella tradizione di una kermesse che ogni anno cresce ospitando migliaia di persone in 4 serate di inizio estate!

Le porte si apriranno nuovamente il giovedì, per una 4 giorni che saprà accompagnare gli intenditori di birra artigianale nelle degustazioni di alcune tra le più conosciute produzioni birrarie regionali italiane.

Confermate la location, i cortili della ex Caserma Musso di Piazza Montebello, il bicchiere in vetro, che come da consuetudine cambia forma e diventa la classica “pinta”, e la moneta unica, il gettone griffato C’è Fermento.

L’entrata sarà gratuita e il gettone, del valore di 2 €, diventerà strumento per degustare cibo e birra negli stand presenti. Con 6 € si potrà acquistare bicchiere, con porta-bicchiere e 1 gettone, insieme ai quali verrà distribuita la carta delle birre.

20 i birrifici, selezionati dalla Guida alle Birre d’Italia di Slow Food e provenienti dal nord al sud della penisola, e 10 le cucine di strada selezionate dalla Condotta del Marchesato di Saluzzo Slow Food, che arriveranno anch’esse da diverse regioni italiane, rendendo l’evento di altissimo livello.

Le novità che abbiamo in serbo per il nostro pubblico:

  • Una prima novità riguarda la musica che animerà le serate: il Salone si farà per la prima volta multimediale. Protagonista un maxi schermo dove verranno proiettati video di gruppi musicali con la città di Saluzzo come cornice, interviste ai birrai, immagini dal Salone, e non solo. Ogni sera la musica sarà scelta da un diverso dj. 4 sere, 4 filoni per accompagnare e far ballare il pubblico. Nella serata di apertura avremo Marco Marini, venerdì gli Analogic Juice dj con vinili UK Garage, sabato sarà la volta del saluzzese Paolo Scaletta e domenica un grande dj a sorpresa.

  • L’ora gialla. Chi accederà al Salone alle 18 avrà mezz’ora per poter acquistare 1 gettone e riceverne subito 1 in omaggio. Il gettone omaggiato potrà essere speso solo esclusivamente nella mezz’ora successiva e perciò entro le ore 19.

  • C’è Fermento incontra il BAI. In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano 2018 proclamato dal MiBact, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dal Mipaaf, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’Associazione Borghi Autentici d’Italia ha lanciato il progetto speciale “Comunità del cibo buono e autentico” rivolto alle comunità ed ai territori dei Borghi Autentici. C’è Fermento, all’interno di questo progetto, ha voluto portare un abbinamento birra-food regionale, scegliendo di accostare sapori e territori. 20 birrifici e 10 street food per raccontare l’Italia del gusto.

  • Venerdì 22 dalle ore 19.30, presentazione locale dedicata al Salone, della Guida alle Birre d’Italia edita Slow Food, a cura dei curatori Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni.

Per conoscere meglio le birre presenti, oltre alla dettagliata carta, il Salone propone 4 percorsi tematici, ad iscrizione obbligatoria entro la settimana antecedente la manifestazione, nelle 4 giornate in orario pre-serale. Il costo per poter partecipare è di 10 €, che comprende il bicchiere e 5 degustazioni in 5 birrifici differenti. L’obiettivo è quello di far conoscere alcune birre in ogni serata, attraverso il gusto e il racconto dei mastri birrai. Ogni gruppo di birre è selezionato in base ad un tema che guiderà la degustazione. Eccoli:

1. Pils is the new Ipa? Alla scoperta delle basse fermentazioni di C’è Fermento, per capire se davvero la pulizia e la semplicità delle lager sono la frontiera della birra artigianale italiana.

2. In hop we trust. Negli ultimi decenni il luppolo è stato uno dei temi più importanti, tra i birrifici craft di mezzo mondo. Ci faremo spiegare direttamente dai birrai perché questa materia prima è così amata.

3. La via delle spezie. Prima che Hildegard von Bingen promuovessero il luppolo come aromatizzante delle birre tardomedievali, erano le spezie ad arricchire le ricette. Una tradizione ancora viva?

4. Si fa presto a dire “scura”. La birra spesso è ordinata per dimensioni (piccola o media), quando va bene per colore. Ma sono semplificazioni molto sbagliate. Scopriremo tutte le sfumature dello scuro, con l’aiuto dei birrai.

I birrifici presenti.  Dal Piemonte: Troll, Kauss, Antagonisti, Baladin, Birrificio della Granda, Trunasse, Pausa Cafè, Birra Carrù, Canediguerra, Elvo, Beba, Croce di Malto, Birrificio Pinerolese. Dalla Liguria: Maltus Faber e Nadir. Dall’Emilia Romagna: Argo. Dall’Abruzzo: Birrificio Maiella. Dalla Toscana: Birrificio del ForteDal Veneto: Birrificio Mastino e dalla Puglia: Birranova.

Le cucine. Ape Scottadito (Marche) con le loro stuzzicanti olive ascolane e i famosi arrostici. Beestro (Emilia Romagna) con un imperdibile fritto di mare. Quelli della Bombetta (Puglia) con le inconfondibili bombette di carne e formaggio, un’esplosione di sapore. Bracevia, a tutta pecora (Abruzzo), con arrosticini e prodotti a base di carne pecora. Eredi Nigro (Toscana), con il lampredotto e altre specialità toscane. Stra Good (Piemonte), con le piadine ripiene di prodotti piemontesi. Consorzio Savienat (Piemonte), con il panino storico con l’oca. Sbaffalo (Piemonte), con le gustose specialità di buffala. Officina Antagonisti (Piemonte), con il loro gelato Fioca. Ristorante Antica locanda del Monviso (Piemonte), con crepes dolci e salate.

I cortili e gli spazi. Come ogni anno il cortile d’onore, ospiterà la radio di piazza Radio Beckwith con un’area media e relax e per la prima volta una piccola filiera della birra con aziende che trattano gas, lieviti, scatole e bottiglie. L’attenzione è rivolta anche al B2B, altro elemento che contraddistingue il Salone. Un Salone baby friendly: dopo il successo dello scorso anno, rinnovata la collaborazione con il Ludobus Altalena che sarà presente il sabato sera dalle ore 18 alle ore 23.30 in sala Tematica, per tutti i bambini dai 4 agli 11 anni.

E oltre al gusto, alla musica e alla bellezza, ci saranno momenti dedicati anche alla conoscenza di nuove idee e progetti, 2 in particolare. Sabato 23, intorno alle ore 19, sarà protagonista “Chicco” del Birrificio Antagonisti per presentare un progetto personale, la birra al pane. Domenica, sempre alle 19, da Torino il Birrificio Madama, ci racconterà un progetto che lega e unisce 4 birrifici della città della Mole.

Per info:

http://cefermento.fondazionebertoni.it

info@fondazionebertoni.it

Tel. 0175 43527 Cell. 346/9499587

FESTA DELLA MUSICA 🗓

Sabato 16 giugno 2018 – dalle ore 19.00

Sabato 16 giugno è la volta della Festa della Musica: a partire dalle 19 e fino alle 24 animazioni musicali dall’Alto Centro Storico al basso centro cittadino, curate dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Bertoni in stretta collaborazione con le scuole e le associazioni musicali saluzzesi.

Anche in questa serata i musei saranno aperti dalle 21 alle 24 e gratuiti: la Castiglia, la Pinacoteca Matteo Olivero e la Torre Civica, Casa Cavassa e Casa Pellico.

Sarà inoltre possibile visitare Villa Belvedere con l’Associazione Arte Terra e Cielo e i Fondi storici della Biblioteca grazie alla dott.ssa Giancarla Bertero.

Ecco il dettaglio dei punti spettacolo che si dislocheranno dall’alto al basso centro cittadino

Via Spielberg: ERALDO canta La storia di ADRIANO CELENTANO (zona MET)

Via Martiri della Liberazione: SEME/Due chitarre e voce (zona Caffè Vittoria)

Via Volta: Giusto Sebastiano/Musica Italiana (zona Il Bicchio)

Via Deodata: NOT VERY BLUES/Blues – Shuffles Blues (zona Il Baricentro)

Piazza Garibaldi: ROCK HEAT/ Rock – Hard Rock anni 60,70,80,90 e 2000 (zona Turn Over)

Piazza Risorgimento Rialzo: Ludobus Altalena spazio gioco per bambini e famiglie

Corso Italia: STICKY FINGERS (zona Mixolgy & Mon Petit Cafè)

Corso Italia: WHITE MIDIGH/ Rock (zona Bar Beppe e Tiffany Caffè)

Piazza Cavour: Contest musicale, esibizioni e selezioni gruppi a cura di “Aritmia Music Festival”

(zona Caffè Principe e Rododendro)

Via Carlo Denina: I BIONDI GI EZ/ Musica Jazz, Reggae e Hip Hop (zona Caffè Stradivari)

Piazza Vineis: APM Rock LAB – Chiosco promo C’è Fermento 2018/FAB – Vendita biglietti Festival Occit’Amo Francesco De Gregori e Richard Galliano

Via Gualtieri: JOHN BOY WALKER & THE GIBAS/Rock alternativo (zona Mitta Pub)

Corso Italia: Da Bach a Beyoncè/ l’evoluzione della danza nella musica

La scuola di danza Mezze&Punte di Saluzzo vi trasporterà nel magico viaggio della danza, percorrendo alcune delle più importanti tappe della storia musicale (zona Caffè Pellico)

Via Palazzo di Città: THE HONKERS/Jump Blues – Boogie + OUT OF TIME/Pop Punk

Corso Piemonte: I SOLITI ACCORDI – Musica leggera italiana e straniera (zona Caffè Dublino – Pizzeria Ca’noa)

Itinerante: ore 21.30 alle ore 24.00 BRASSEVOLE’ MARCHING BAND

Biblioteca Civica: dalle ore 16.00 “Libri, musica e coccole: cresco felice fra storie e suoni” progetto nati per leggere e nati per la musica.

Castiglia – Cortile d’onore: Piccoli Musici Suzuki, chitarre e percussioni

Antico Palazzo Comunale – porticato: animazione musicale a cura del Circolo Ratatoj

Chiesa di San Giovanni: I Polifonici del Marchesato con il coro polifonico femminile “La Piana” di verbania e il coro polifonico “Città di Boves”

Casa Cavassa – loggiato: Piccoli Musici Suzuki – concerto di violini

Casa Pellico: Carlo Pignatta – concerto di chitarra classica

Apm Scuola di Alto Perfezionamento Musicale: ore 17.30 Piccoli Musici Suzuki – concerto di arpe

Villa Belvedere: Corale Tre Valli

Piazza Castello: dalle ore 22.30 concerto finale con i piccoli musici Suzuki

Una bella anteprima già nel pomeriggio di sabato: in biblioteca un evento del calendario “Nati per leggere” ma declinato in musica e perciò accompagnato dall’esperta di “Nati per la musica” e da un referente dell’Istituto Beni musicali.

E per chiudere, nella giornata successiva domenica 17 giugno alle ore 17.00, Villa Belvedere ritorna protagonista con il concerto del Coro Joy4Joy

I locali aderenti: Bar Beppe – Baladin Cafè – Bar Corona Grossa – Caffè del Centro – Caffè Dublino – Caffè Pellico – Caffè Principe – Caffè Stradivari – Caffè Vittoria- Il Baricentro – Il Bicchio – Manhattan – Met Ristorante Gastronomia – Mitta Pub – Mixology – Montmartre Pub – Mon Petit Cafè – On the Corner – Ristorante Pizzeria Ca’noa – Rododendro – Tiffany Caffè -Turn Over

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

Info: Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo – Tel. 0175 43527 – 346 9499587

www.fondazionebertoni.it;info@fondazionebertoni.it

EFFETTO NOTTE inaugura Saluzzo Estate 🗓

Si scende nelle strade e nelle piazze del centro cittadino per la prima notte bianca del calendario provinciale.
Sempre attesa e molto partecipata dai giovani ma anche dalle famiglie, grazie alla varietà dei punti spettacolo proposti e ai Musei che rimangono aperti in orario serale, fino alle 24.
Un evento pensato proprio per tutti che partirà dalle ore 19 con punti gastronomici curati dai locali aderenti del centro. Una serata che da sempre muove migliaia di persone verso la nostra città e che fin dalle prime edizioni ha un occhio attento alla sicurezza del pubblico.

Confermata la navetta gratuita con partenze alle 19.30 da Paesana e da Sampeyre. Il ritorno da Saluzzo alle 01.00 è previsto con partenza dalla stazione ATI. Per un’accoglienza migliore, previsto nuovamente il Servizio Navetta Minibus che collegherà la città bassa a quella alta, dal Duomo alla Castiglia ogni 30 minuti. Partenza da Piazza Garibaldi (negozio Balsamo), arrivo in Piazza Castello ingresso Castiglia.

Saluzzo torna ad animarsi, ad accendersi e ad essere polo di attrazione per tutti i paesi vicini e per le nostre vallate e si conferma punto nevralgico per il territorio di MOVE.

Ecco i punti spettacolo per chi il 2 giugno deciderà di rimanere in città:

1. Turn Over – Apericena

2. Rialzo di Piazza Garibaldi – Live Music Beggars

3. Ala di Ferro – Dalle ore 15 alle ore 18.30: lezioni di danza Classica, Contemporanea, Hip Hop e Heels Dance gratuite e aperte a tutti a cura di Rossella Lucà e Simona Ranfi in previsione della seconda edizione de “La Danza Incontra Saluzzo”; dalle ore 21 Valter Ciampolillo, esibizione di bike trial, Radio Beckwith interviste, musica e animazione in diretta

4. Caffè Principe – Apericena e Cena

5. Pizzeria Rododendro – Cena

6. Piazza Cavour / Il Cubo di Saluzzo – Dalle ore 21 Live Music Sticky Fingers  & Arabel

7. Caffè Stradivari – Apericena e Cena con Dj Set RasGhetty

8. Tiffany Caffè – Cena

9. Bar Beppe – Cena

10. Mixology – Apericena

11. Corso Italia – Dj Set a cura di Bar Beppe e Mixology

12. Piazza Vineis / Chiosco promo C’è Fermento 2018 / FAB – Vendita biglietti Festival Occit’Amo Francesco De Gregori e Richard Galliano; Dalle ore 21 Meskla Magica con Giacomino Pinolo, clown contemporaneo, racconto di emozioni con le bolle di sapone Bus2bike a cura di Bus Company servizio di biciclette free flotting a pedalata assistita (prove gratuite)

13. Baladin Cafè Saluzzo – Cena

14. Bar Corona Grossa – Apericena

15. Caffè Pellico – Apericena e Cena e Live Music con Aranzulla Sound

16. Angolo Corso Italia / Corso Piemonte – Live Music I boschi bruciano e Vinyl Dj Felix anni 90/2000

17. Caffè Dublino – Apericena e Cena

18. Corso Piemonte – Live Music Giulio Aigotti Trio Jazz e Vinyl Dj Set D.Gi Musica Afro, Funk, Latin Jazz + Nervi Tesi ShowCase

19. Pizzeria Ca’ Noa – Cena

20. Bar Vittoria – Apericena con Dj Set

21. Piazza Risorgimento Rialzo – Ludobus Altalena spazio gioco per bambini e famiglie

22. Piazza Risorgimento – Live Music I soliti ignoti e angolo relax con la scacchiera gigante dell’ Associazione La Scacchiera

23. Il Bicchio – Cena e Karaoke con Live Music Franco Savona

24. Il Baricentro – Cena e Live Cover Rock Rockheat

25. Mitta Pub – Cena e Live Music Mitta al Cubo Rock

26. Manhattan – Apericena e Cena

27. Montmartre Pub – Cena – Apericena

28. On the Corner – Negozio di dischi

29. Via Palazzo di città – Saluzzo Hip Hop II edizione; Live Music Southkenny / Genesi / Occhipinti + Gabrus / Le Roy Breaking Red Frik Hey; Beatboxing Genn; Writing Gelo Crew; Contest Freestyle; Live Music Il Fienile di Bukovaz / Maurizio Rosso & Giuliano Bernandi / Federico Rosso Trio / Dj Set Dj Ytam / Michele Iacovelli Dj + Voice Barbi / Three Many Dis Tech House

30. Met Ristorante Gastronomia – Cena e Musica evergreen con Eraldo Fervier

Ed ecco i locali aderenti, senza i quali la serata non potrebbe avere luogo a cui va un ringraziamento particolare: Bar Beppe – Baladin Cafè – Bar Corona Grossa – Caffè Dublino – Caffè Pellico – Caffè Principe – Caffè Stradivari – Caffè Vittoria- Il Baricentro – Il Bicchio – Manhattan – Met Ristorante Gastronomia – Mitta Pub – Mixology – Montmartre Pub – On the Corner – Ristorante Pizzeria Canoa – Rododendro – Tiffany Caffè -Turn Over

 

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

Info: Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo – Tel. 0175 43527 – 346 9499587

www.fondazionebertoni.it / info@fondazionebertoni.it

Svuota Cantine nella Città Alta 🗓 🗺

Domenica 27 maggio 2018 – dalle ore 9 alle ore 20

Centro Storico, Saluzzo

SVUOTA LA CANTINA
Alto Centro Storico Cittadino – Salita al Castello, Piazzetta San Giovanni,
Via San Giovanni, Via Santa Chiara, Giardino del Convento di Santa Chiara

Il lungo mese durante il quale Saluzzo si è aperta, con le sue Chiese, i suoi Musei, persino le sue case, ad Arte e pubblico di turisti – in diverse migliaia hanno visitato le vie del Marchesato – si chiude con un curioso evento cittadino che di anno in anno si fa sempre più importante e
apprezzato. Una domenica in cui chiudere insieme un pezzo di strada, un weekend in cui start/storia arte Saluzzo si prepara a lasciare spazio all’Estate saluzzese.
Lo Svuotacantine è, nell’ordine, un invito a: condividere una giornata, vivere la Città alta come se fosse un antico mercato dove passeggiare e incontrare persone, liberarsi di tutto ciò che è vecchio e inutilizzato e che si accumula nelle nostre case. Le strade si fanno luogo per ospitare un banchetto o un tavolino e magicamente, grandi e piccoli, si diventa commercianti per un giorno.
A fine maggio, una domenica per portare in strada il vecchio, ma anche per trovare qualcosa di usato e utile a prezzi piccoli o anche solo con uno scambio.
Per lo Svuotacantine 2018 la Fondazione Amleto Bertoni propone, nel giardino del Convento di Santa Chiara – oltre agli espositori, il progetto CreATTIVAMENTE curato dalle studentesse dell’Istituto scolastico Soleri-Bertoni le quali si occuperanno di animare la giornata con attività dedicate ai bambini. Questa collaborazione sta all’interno di un percorso che vede una continua sinergia tra la Fondazione e gli Istituti saluzzesi nella volontà di valorizzare i giovani che dedicano tempo ed energie, in orario extra scolastico, al territorio in cui vivono.

L’invito allora è quello di svuotate le cantine, ma anche i solai e i garage, per domenica 27 maggio e vivere Saluzzo!

Per partecipare come espositore CLICCA QUI

Ricordiamo anche che dalle ore 10 alle ore 20, nel basso centro cittadino si terrà la 34° edizione di NEGOZI IN STRADA, occasioni in bancarella curata dall’Associazione commercianti di Saluzzo.

Le mostre di Start:
DIARIO PERSIANO / SALUZZO ARTE – L’arte contemporanea iraniana alla Castiglia di Saluzzo a cura dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV
Visitabile fino al 10 giugno
@La Castiglia – Piazza Castello (Saluzzo)

40° Premio Matteo Olivero
@Cappella Cavassa – @Chiostro di San Giovanni, via San Giovanni (Saluzzo)

Start/artigianato – 80ª Mostra Nazionale dell’Artigianato
@Casa Cavassa, via San Giovanni (Saluzzo) / @Croce Nera – Via di San Nicola 26 (Saluzzo)
Mostra collaterale “Filoconduttore”
@Casa Cavassa, via San Giovanni (Saluzzo)

Start/il Cubo di Saluzzo @Piazza Cavour (Saluzzo)

Spazio espositivo Amleto Bertoni @Scuderie – Caserma Musso, Piazza Montebello 1 (Saluzzo)

Start/fuoriporta
“Colori del paesaggio” Aimaro Isola – Installazione di Hilario Isola @Ex Officina ferroviaria (Barge)

Gli eventi:
Dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Svuotacantine e Laboratori didattico-artistici per i più piccoli a cura dell’Istituto Soleri Bertoni
@Saluzzo Città Alta / Per tutta la giornata
Negozi in strada
@lungo le vie e le piazze del centro (Saluzzo) a cura di Confcommercio

 

MercAntico Saluzzo 2018
Domenica 17 giugno 2018 – Centro cittadino
Domenica 7 ottobre 2018 – Centro cittadino
Domenica 18 novembre 2018 – Centro cittadino

Fiera di S. ANDREA
Domenica 24 novembre 2018 – Via Savigliano

Per info: www.fondazionebertoni.it – segreteria@fondazionebertoni.it

 

START/artigianato – Un percorso tra l’artigianato e l’innovazione nei luoghi storici della città 🗓 🗺

La suggestiva Casa Cavassa, insieme agli spazi della Croce Nera, dell’Open House, della Caserma Musso e dell’Antico Palazzo comunale diventano i luoghi dove esporre oltre 20 creazioni di artigiani selezionati. Saluzzo, per raccontare il proprio “saper fare”, ha invitato gli
artigiani del territorio, in particolar modo quelli legati al legno, a portare in luoghi storici, di grande fascino, una propria idea da mettere in mostra. Ecco che il filo che divide artigiano e artista si fa lieve e offre occasione per venire a contatto con la manualità che qui trova
eccellenze da scoprire. Una storia legata all’artigianato che risale a fine ‘800, quando il Marchese Emanuele Tapparelli d’Azeglio si propone di acquistare l’antica Casa Cavassa per riportarla agli antichi fasti. A Saluzzo lavorano molti artigiani e un cantiere avrebbe segnato la
Città. Per allestire le bellissime sale, lo stesso Marchese si rivolge a diversi antiquari, al fine di recuperare porte e opere d’arte antiche, ma al contempo commissiona ad abili artigiani la realizzazione di mobili secondo lo stile rinascimentale, talvolta utilizzando parti di mobili antichi.
Lo fa perché ritiene che la Casa Museo possa essere luogo dove presentare l’eccellenza artigiana saluzzese. Oggi, a oltre 100 anni da quel lavoro, la Città di Saluzzo ritorna di Antichi Palazzi il luogo dove narrare la storia dell’Artigianato locale.

 

Gli Artigiani e le Associazioni di START
Consorzio Monviso Solidale – “Centro diurno Le Nuvole”, Associazione di Promozione Sociale “Penelope”, Associazione Mai+Sole Centro Antiviolenza, Naturas Wood Project di Stefania Larovere, R.b.b. sas “The Wood Laboratory”, Rosso Fratelli Arredamento, Demaria Mobili, Ponzalino Arredamenti snc, Cobola Falegnameria Srl, Martina Design sas, Balume, Aigotti Decorazioni, The Owl Longboards, Soul and Wood Design di Simone Cornaglia, Arte Fare Legno di Barbero Omar, Mario Moro Falegnameria, Bruno Giuseppe, Giacomo Mensio, Andrea Bouquet, Culasso Ceramiche, Bruna Besso Pianetto – Bruna Couture, Massimo Coccolino.

 

  • La “collaterale” – FILOCONDUTTORE

 

La collaterale sarà il terreno fertile in cui gli artigiani locali incontreranno i loro colleghi che sono riusciti ad aggiungere un elemento innovativo nel loro lavoro. La Mostra Nazionale dell’Artigianato, infatti, non è più un luogo di mostra dell’eccellenza quantitativa e qualitativa degli artigiani del territorio ma diventa innovazione che comprende sia la componente tecnologica (robotica, taglio
laser, sistemi a controllo numerico) sia evoluzioni di processo (crowdsourcing o esempi di open design). Un interessante percorso tematico caratterizzerà questa collaterale, il cui filo conduttore sarà rappresentato da un concetto molto importante: l’innovazione è sempre guidata dalla curiosità e dalla bellezza.
La prima stanza sarà incentrata sulle vecchie dime saluzzesi, che mostreranno come la memoria fisica degli oggetti sia un punto fondamentale per tramandare arti e mestieri. Il percorso proseguirà nella seconda stanza, che sarà dedicata alle soluzioni open forniture: sarà allestita una sala riunioni google avvalendosi di open desk. La stanza seguente sarà dedicata alla prototipazione e stampa 3d, con i gioielli Falabrac e la scarpa Superga realizzati da Protocube Reply. Successivamente sarà presentata una sketch chair, una sedia open source realizzata attraverso una campagna di crowdfunding su kickstarter. Quest’ultimo progetto è nato in seno alla Japan Science and Techonology Agency, dai creatori Tiago Rorke e Greg Saul (attualmente Creative Design Technologist di Microsoft). . La quinta stanza presenterà un’ulteriore innovazione tecnologica, la robotica. Questa sala sarà intitolata: “I robots non sostituiranno l’uomo, ma collaboreranno con lui”. Sarà esposto un Robot Collaborativo di Universal Robots, ditta danese. Il percorso continuerà nella stanza successiva, dove troveremo prodotti artigianali provenienti dalla Svizzera, di Wood Spirits, realizzatori di sci in legno artigianali e personalizzati, e che sono riusciti
a raccogliere tramite kickstarter 38.000 euro in crowdfunding. Infine, l’ultima stanza rappresenterà un forte ossimoro per il visitatore. Di fronte ad un’opera pittorica di Casa Cavassa verrà installato un visore HTC VIVE di realtà immersiva, tramite cui, grazie all’app appositamente fornita da Protocube Reply, sarà possibile immergersi nell’allestimento personalizzato di una poltrona FRAU.
Il filo conduttore tra le dime saluzzesi e le tecnologie open source, tra la prototipazione 3d e il crowdfunding sullo sfondo di antichi arredi di Casa Cavassa, tra la pittura rinascimentale e la realtà virtuale sarà evocato dal concetto di innovazione intesa non come mera tecnologia, bensì come curiosità che porta l’uomo a ri-innovare e ri-innovarsi nel corso dei secoli, avendo come ultimo fine la ricerca della bellezza, in qualsiasi forma essa sia.

QUANDO > Esposizione weekend mese di maggio – dall’11 al 27 maggio

DOVE > Casa Cavassa – Croce Nera – Antico Palazzo Comunale


AZIENDE ARTIGIANE:

Le Meduse – Saluzzo (CN)
Naturas Wood Project – Rossana (CN)
The Wood Laboratory – Brossasco (CN)
Rosso Fratelli Arredamento – Saluzzo (CN)
Demaria Mobili – Saluzzo (CN)
Ponzalino Arredamenti snc – Saluzzo (CN)
I fiori di Silvana – Verzuolo (CN)
Cobola Falegnameria Srl – Sanfront (CN)
Martina Design sas – Manta (CN)
Balume – Borgo San Dalmazzo (CN)
Aigotti Decorazioni – Saluzzo (CN)
The Owl Longboards – Saluzzo (CN)
Soul and Wood Design di Simone Cornaglia – Cuneo (CN)
Arte Fare Legno di Barbero Omar – Cavour (CN)
Mario Moro Falegnameria – Garzigliana (TO)
Bruno Giuseppe – Pinerolo (TO)
Giacomo Mensio – Saluzzo (CN)
Andrea Bouquet – Val Chisone
Culasso Ceramiche – Busca (CN)
Bruna Couture – Saluzzo (CN)
Massimo Coccolino – Saluzzo (CN)
Consorzio Monviso Solidale/Centro diurno Le Nuvole – Saluzzo (CN)
Associazione di Promozione Sociale “Penelope” – Saluzzo (CN)
Associazione Mai+Sole Centro Antiviolenza
– Savigliano (CN)

START/antiquariato – Un percorso nell’arte di ogni tempo 🗓 🗺

La Mostra Nazionale dell’Antiquariato, da 40 anni, è un contenitore di qualità e di fascino senza tempo in cui la città di Saluzzo si riconferma Capitale. Il gusto e la definizione di “bellezza” cambiano negli anni, ma Saluzzo resta una nicchia dove la tradizione ha radici che affondano
nel secolo scorso e l’attenzione all’arte antica non è mai venuta meno. All’origine di questo successo c’è sicuramente il livello delle mostre e delle esposizioni, che si rivolgono a un pubblico esigente e interessato. A corollario degli allestimenti a cura di galleristi e operatori, una
mostra sarà dedicata al prestigioso marchio di ceramiche e bambole da collezione Lenci. Le Gallerie ospiti nell’edizione 2018 saranno 22 provenienti da cinque diverse regioni italiane. Il percorso mostra sarà aperto dal neonato Spazio Bertoni, offrendo al pubblico u “passaggio”
nella storia saluzzese del ‘900 legata all’Artigianato e all’Antiquariato.

LOMBARDO & PARTNERS (ANTIQUES) S.a.s – Rivoli (TO)
MOBILI DEL PASSATO S.r.l. – Bosco Marengo (AL)
GALLERIA IL PORTICO – Pinerolo (TO)
ANTICHITA’ MACRI’ S.a.s – Torino

 

QUANDO > Dall’11 maggio al 20 maggio

ORARI > Lun.mart.merc.giov. 15 – 20 / Ven.sab.dom. 10 – 20

DOVE > Fondazione Amleto Bertoni – Antiche scuderie, Ex Caserma Musso

INGRESSO > 10 € intero / 5 € ridotto con start/card – Sotto i 12 anni – gratuito

 

DALLA FANTASIA ALLA REALTÀ: LE CERAMICHE LENCI

Le ceramiche e le bambole Lenci sono oggetti molto ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Un tempo avevano segnato il gusto di una città e precorrevano un discorso culturale legato al primo dopo guerra, ispirandosi ai cambiamenti artistici europei. L’avventura secolare del marchio di fabbrica Lenci, nato il 23 aprile 1919 a Torino, sarà al centro di una mostra nella mostra, allestita nelle prime sale delle Scuderie della Fondazione Amleto Bertoni. Nell’ambito della Rassegna dell’Antiquariato, la storia di una ditta divenuta grande grazie alla passione di chi la inventò e di chi la fece crescere. L’acrostico fu coniato ad arte da Ugo Ojetti o dal poeta “Fantasio” (Ignazio Vacchetti), partendo dalle lettere che compongono il nome “Lenci”, diminutivo di Helen Kônig, artista autrice delle prime bambole Lenci, nonché moglie del fondatore Enrico Scavini. Prestigiose ceramiche, panni Lenci (stoffe non tessute, prive quindi di trama e ordito, ottenute per infeltrimento delle fibre di lana cardata di pecora), bambole artistiche di grande pregio. Un’esposizione che permetterà di viaggiare nel tempo e di tornare bambini, attraverso le diverse fasi creative dei giocattoli.

 

In mostra i vincitori del Premio Matteo Olivero 🗓 🗺

Il Premio, dedicato al pittore saluzzese Matteo Olivero, esponente di rilievo del divisionismo italiano, ha coinvolto, attraverso una chiamata pubblica, artisti italiani e internazionali, senza limiti di età e di utilizzo di mezzi espressivi, alla progettazione di una mostra personale sulla Memoria, intesa come ricordi, identità, percorso storico, problematica tecnologica, smaterializzazione, eterna giovinezza, perdita e controllo, ecc. Il vincitore di quest’anno – scelto tra oltre 300 progetti pervenuti da tutto il mondo – è il duo newyorkese Mark Barrow e Sarah Parke che ha presentato un progetto site specific e altamente poetico, in cui la Memoria è intesa come trascorrimento del tempo, definito dal movimento circolare della luce – in riferimento all’alternarsi del sorgere e del tramontare del Sole – da finestra a finestra. Il progetto sintetizza questo flusso creando composizioni che utilizzano differenti pattern ripetuti di quadrati rossi, verdi, blu e neri e, generato pixel per pixel, misura il tempo poco alla volta, “conservandolo” come la memoria di un computer.

QUANDO > Inaugurazione: 27 aprile, ore 19.30/Dal 27 aprile al 27 maggio

DOVE > Cappella Cavassa – San Giovanni

Mark Barrow (1982) e Sarah Parke (1981) vivono e lavorano a New York.
Fra le mostre personali vanno ricordate quelle all’Independent Régence, Bruxelles, all’Elizabeth Dee, New York e alla ZERO, Milano. Fra le mostre collettive si segnalano quelle alla Pace Gallery di New York e Londra, alla Kunsthalle Bielefeld, Germania, al Musée d’art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, alla Casey Kaplan, New York, alla Galerie Perrotin, Parigi e alla Biennale di Praga. Le loro opere sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche del mondo – tra cui quella del Metropolitan Museum of Art, New York, del Birmingham Museum, dell’Hammer Museum, Los Angeles, dello Yale Museum, New Haven e del Walker Art Center, Minneapolis.

Oltre 300 progetti sono pervenuti da tutto il mondo: Belgio, Francia, Germania, Grecia, Israele, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Ucraina, etc. Un numero straordinario con un’altissima qualità degli artisti partecipanti, che dimostra come la svolta del Premio, finalizzato alla realizzazione di una mostra personale nella prestigiosa Cappella Cavassa di Saluzzo, sia stata recepita e apprezzata dalla comunità artistica nazionale e internazionale. La Giuria, all’unanimità, ha premiato il duo «per il carattere poetico con cui affronta la tematica della Memoria intesa in modo duplice, effimera e persistente, per la resa scenografica ottenuta secondo un approccio minimale e sintetico, per lo studio dello spazio in cui è inserita e per la sua capacità di evocare e rinnovare percorsi, metodologie e opere significative della Storia dell’Arte, fondendo così temporalità diverse». Una Giuria internazionale, composta da: Stefano Raimondi, Eva Fabbris, Leah Pires, Arturo Demaria e Roberto Giordana. Quest’ultimo coordinatore del Progetto insieme a Paolo Infossi. L’organizzazione del Premio è affidata all’associazione The Blank.