START/artigianato – Un percorso tra l’artigianato e l’innovazione nei luoghi storici della città 🗓 🗺

La suggestiva Casa Cavassa, insieme agli spazi della Croce Nera e dell’Antico Palazzo comunale diventano i luoghi dove esporre oltre 20 creazioni di artigiani selezionati. Saluzzo, per raccontare il proprio “saper fare”, ha invitato gli artigiani del territorio, in particolar modo quelli legati al legno, a portare in luoghi storici, di grande fascino, una propria idea da mettere in mostra. Ecco che il filo che divide artigiano e artista si fa lieve e offre occasione per venire a contatto con la manualità che qui trova eccellenze da scoprire. Una storia legata all’artigianato che risale a fine ‘800, quando il Marchese Emanuele Tapparelli d’Azeglio si propone di acquistare l’antica Casa Cavassa per riportarla agli antichi fasti. A Saluzzo lavorano molti artigiani e un cantiere avrebbe segnato la Città. Per allestire le bellissime sale, lo stesso Marchese si rivolge a diversi antiquari, al fine di recuperare porte e opere d’arte antiche, ma al contempo commissiona ad abili artigiani la realizzazione di mobili secondo lo stile rinascimentale, talvolta utilizzando parti di mobili antichi. Lo fa perché ritiene che la Casa Museo possa essere luogo dove presentare l’eccellenza artigiana saluzzese. Oggi, a oltre 100 anni da quel lavoro, la Città di Saluzzo ritorna a fare della bellissima Casa Cavassa, degli spazi della Croce Nera e dell’Antico Palazzo Comunale, il luogo dove esporre oltre 20 creazioni di artigiani selezionati.

 

  • La “collaterale” – FILOCONDUTTORE

 

La collaterale sarà il terreno fertile in cui gli artigiani locali incontreranno i loro colleghi che sono riusciti ad aggiungere un elemento innovativo nel loro lavoro. La Mostra Nazionale dell’Artigianato, infatti, non è più un luogo di mostra dell’eccellenza quantitativa e qualitativa degli artigiani del territorio ma diventa innovazione che comprende sia la componente tecnologica (robotica, taglio laser, sistemi a controllo numerico) sia evoluzioni di processo (crowdsourcing o esempi di open design). Un interessante percorso tematico caratterizzerà questa collaterale, il cui filo conduttore sarà rappresentato da un concetto molto importante: l’innovazione è sempre guidata dalla curiosità e dalla bellezza.

La prima stanza sarà incentrata sulle vecchie dime saluzzesi, che mostreranno come la memoria fisica degli oggetti sia un punto fondamentale per tramandare arti e mestieri. Il percorso proseguirà nella seconda stanza, che sarà dedicata alle soluzioni open forniture: sarà allestita una sala riunioni google avvalendosi di open desk, e una sketch chair, una sedia open source realizzata attraverso una campagna di crowdfunding su kickstarter. Quest’ultimo progetto è nato in seno alla Japan Science and Techonology Agency, dai creatori Tiago Rorke e Greg Saul (attualmente Creative Design Technologist di Microsoft). Il percorso continuerà nella stanza successiva, dove troveremo i prodotti artigianali di Marina Huurinainen, designer di moda finlandese, che presenterà un paio di sandali di legno e un vestito delle sue ultime collezioni, finanziati con successo attraverso equity crowdfunding. Verrà inoltre presentato un esempio di reward crowdfunding: dalla Svizzera, Wood Spirits, realizzatori di sci in legno, artigianali e personalizzati, e che sono riusciti a raccogliere tramite kickstarter 38.000 euro. La quarta stanza presenterà un’ulteriore innovazione tecnologica, la robotica. Questa sala sarà intitolata: “I robots non sostituiranno l’uomo, ma collaboreranno con lui”. Sarà esposto un Robot Collaborativo di Universal Robots, ditta danese. Infine, l’ultima stanza sarà il fulcro del filo conduttore che lega la collaterale artigianato. In particolare, dopo aver esposto le principali tecnologie a supporto delle attività artigiane, vi sarà un ritorno forte alla componente artistica e territoriale: la sala verrà allestita da Luigi Mattiazzi, scenografo, light designer, direttore tecnico in ambito teatrale e stage manager, che proporrà una forma d’arte fortemente legata alla poesia, all’arte e all’utilizzo di materia naturale e legata al territorio. Ciò per dimostrare che innovare non è soltanto tecnologia, bensì la curiosità che porta l’uomo a ri-innovare e ri-innovarsi ha sempre come ultimo fine la ricerca della bellezza, in qualsiasi forma essa sia.

QUANDO > Esposizione weekend mese di maggio – dall’11 al 27 maggio

DOVE > Casa Cavassa – Croce Nera – Antico Palazzo Comunale


AZIENDE ARTIGIANE:

Le Meduse – Saluzzo (CN)
Naturas Wood Project – Rossana (CN)
The Wood Laboratory – Brossasco (CN)
Rosso Fratelli Arredamento – Saluzzo (CN)
Demaria Mobili – Saluzzo (CN)
Ponzalino Arredamenti snc – Saluzzo (CN)
I fiori di Silvana – Verzuolo (CN)
Cobola Falegnameria Srl – Sanfront (CN)
Martina Design sas – Manta (CN)
Balume – Borgo San Dalmazzo (CN)
Aigotti Decorazioni – Saluzzo (CN)
The Owl Longboards – Saluzzo (CN)
Soul and Wood Design di Simone Cornaglia – Cuneo (CN)
Arte Fare Legno di Barbero Omar – Cavour (CN)
Mario Moro Falegnameria – Garzigliana (TO)
Bruno Giuseppe – Pinerolo (TO)
Giacomo Mensio – Saluzzo (CN)
Andrea Bouquet – Val Chisone
Culasso Ceramiche – Busca (CN)
Bruna Couture – Saluzzo (CN)
Massimo Coccolino – Saluzzo (CN)
Consorzio Monviso Solidale/Centro diurno Le Nuvole – Saluzzo (CN)
Associazione di Promozione Sociale “Penelope” – Saluzzo (CN)
Associazione Mai+Sole Centro Antiviolenza
– Savigliano (CN)

START/antiquariato – Un percorso nell’arte di ogni tempo 🗓 🗺

La Mostra Nazionale dell’Antiquariato, da 40 anni, è un contenitore di qualità e di fascino senza tempo in cui la città di Saluzzo si riconferma Capitale. Il gusto e la definizione di “bellezza” cambiano negli anni, ma Saluzzo resta una nicchia dove la tradizione ha radici che affondano nel secolo scorso e l’attenzione all’arte antica non è mai venuta meno. All’origine di questo successo c’è sicuramente il livello delle mostre e delle esposizioni, che si rivolgono a un pubblico esigente e interessato. A corollario degli allestimenti a cura di galleristi e operatori, una mostra sarà dedicata al prestigioso marchio di ceramiche e bambole da collezione Lenci.

QUANDO > Dall’11 maggio al 20 maggio

DOVE > Fondazione Amleto Bertoni – Antiche scuderie, Ex Caserma Musso

DALLA FANTASIA ALLA REALTÀ: LE CERAMICHE LENCI

Le ceramiche e le bambole Lenci sono oggetti molto ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Un tempo avevano segnato il gusto di una città e precorrevano un discorso culturale legato al primo dopo guerra, ispirandosi ai cambiamenti artistici europei. L’avventura secolare del marchio di fabbrica Lenci, nato il 23 aprile 1919 a Torino, sarà al centro di una mostra nella mostra, allestita nelle prime sale delle Scuderie della Fondazione Amleto Bertoni. Nell’ambito della Rassegna dell’Antiquariato, la storia di una ditta divenuta grande grazie alla passione di chi la inventò e di chi la fece crescere. L’acrostico fu coniato ad arte da Ugo Ojetti o dal poeta “Fantasio” (Ignazio Vacchetti), partendo dalle lettere che compongono il nome “Lenci”, diminutivo di Helen Kônig, artista autrice delle prime bambole Lenci, nonché moglie del fondatore Enrico Scavini. Prestigiose ceramiche, panni Lenci (stoffe non tessute, prive quindi di trama e ordito, ottenute per infeltrimento delle fibre di lana cardata di pecora), bambole artistiche di grande pregio. Un’esposizione che permetterà di viaggiare nel tempo e di tornare bambini, attraverso le diverse fasi creative dei giocattoli.

 

In mostra i vincitori del Premio Matteo Olivero 🗓 🗺

Il Premio, dedicato al pittore saluzzese Matteo Olivero, esponente di rilievo del divisionismo italiano, ha coinvolto, attraverso una chiamata pubblica, artisti italiani e internazionali, senza limiti di età e di utilizzo di mezzi espressivi, alla progettazione di una mostra personale sulla Memoria, intesa come ricordi, identità, percorso storico, problematica tecnologica, smaterializzazione, eterna giovinezza, perdita e controllo, ecc. Il vincitore di quest’anno – scelto tra oltre 300 progetti pervenuti da tutto il mondo – è il duo newyorkese Mark Barrow e Sarah Parke che ha presentato un progetto site specific e altamente poetico, in cui la Memoria è intesa come trascorrimento del tempo, definito dal movimento circolare della luce – in riferimento all’alternarsi del sorgere e del tramontare del Sole – da finestra a finestra. Il progetto sintetizza questo flusso creando composizioni che utilizzano differenti pattern ripetuti di quadrati rossi, verdi, blu e neri e, generato pixel per pixel, misura il tempo poco alla volta, “conservandolo” come la memoria di un computer.

QUANDO > Inaugurazione: 27 aprile, ore 19.30/Dal 27 aprile al 27 maggio

DOVE > Cappella Cavassa – San Giovanni

Mark Barrow (1982) e Sarah Parke (1981) vivono e lavorano a New York.
Fra le mostre personali vanno ricordate quelle all’Independent Régence, Bruxelles, all’Elizabeth Dee, New York e alla ZERO, Milano. Fra le mostre collettive si segnalano quelle alla Pace Gallery di New York e Londra, alla Kunsthalle Bielefeld, Germania, al Musée d’art Moderne de la Ville de Paris, Parigi, alla Casey Kaplan, New York, alla Galerie Perrotin, Parigi e alla Biennale di Praga. Le loro opere sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche del mondo – tra cui quella del Metropolitan Museum of Art, New York, del Birmingham Museum, dell’Hammer Museum, Los Angeles, dello Yale Museum, New Haven e del Walker Art Center, Minneapolis.

Oltre 300 progetti sono pervenuti da tutto il mondo: Belgio, Francia, Germania, Grecia, Israele, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Ucraina, etc. Un numero straordinario con un’altissima qualità degli artisti partecipanti, che dimostra come la svolta del Premio, finalizzato alla realizzazione di una mostra personale nella prestigiosa Cappella Cavassa di Saluzzo, sia stata recepita e apprezzata dalla comunità artistica nazionale e internazionale. La Giuria, all’unanimità, ha premiato il duo «per il carattere poetico con cui affronta la tematica della Memoria intesa in modo duplice, effimera e persistente, per la resa scenografica ottenuta secondo un approccio minimale e sintetico, per lo studio dello spazio in cui è inserita e per la sua capacità di evocare e rinnovare percorsi, metodologie e opere significative della Storia dell’Arte, fondendo così temporalità diverse». Una Giuria internazionale, composta da: Stefano Raimondi, Eva Fabbris, Leah Pires, Arturo Demaria e Roberto Giordana. Quest’ultimo coordinatore del Progetto insieme a Paolo Infossi. L’organizzazione del Premio è affidata all’associazione The Blank.

 

 

START/arte – 23° Mostra di Arte Contemporanea – MEMENTO 🗓 🗺

Saluzzo Arte è la manifestazione che apre il Progetto Start e, nel segno dell’innovazione che contamina l’intero evento, quest’anno cambia pelle: ottocento metri quadrati dove esporre opere d’arte figurativa, sculture e creatività di artisti italiani negli spazi della Castiglia. La manifestazione si rivolge a un pubblico variegato, offrendo uno spaccato di arte contemporanea nelle sue diverse espressioni. Questa nuova edizione – curata da Togaci Gaudiano e coordinata da Paolo Infossi – seguirà il filo rosso della Memoria, nella declinazione di “coscienza del tempo”, e proporrà le opere di 11 artisti: Cinzia Ceccarelli, Francesca Corso, DustyEye, JINS©, Ornella Rovera, Maria Grazia Solano, Roberta Toscano, Flavio Ullucci, Luj Vacchino, Ugo Venturini, Davies Zambotti.

“Memento: ricordati!”, una coniugazione che, al di là dei più profondi significati assunti in ambiti religiosi, potrebbe essere intesa anche come pro-memoria, come un appunto o un ammonimento. Una lezione o anche il riconoscimento di un’esperienza che può valere come monito per l’avvenire.

QUANDO > Dal 27 aprile al 13 maggio

DOVE > La Castiglia

L’allestimento anti-convenzionale di questa mostra intende rappresentare la “memoria storica” degli artisti, storicizzando lo scorrere del tempo, alla luce degli eventi emozionali che ne hanno caratterizzato il percorso artistico, anche in proiezione futura. Significativo, in ogni sala, il “Cameo” rappresentato da una fotografia tratta dall’infanzia di ognuno di loro. Un’immagine che non appartiene più soltanto al passato, ma anzi, assume un carattere dal valore iconografico, inteso a suggellare le tracce di un lungo e laborioso cammino. Un percorso in progress, che ancora procede, in divenire. In effetti, il passato, il presente e il futuro non appartengono ad una realtà tangibile, fisica, ma piuttosto ad una parte razionale della mente. Lunghi e brevi periodi. Decenni, giorni, ore e minuti, istanti appena trascorsi, che sembrano, però, già appartenere al passato. Apparentemente, si potrebbe pensare che il tempo sia riconducibile soltanto alla breve esistenza umana, eppure è stato proprio l’uomo a conferirgli un significato più ampio ed esteso, misurandolo, per renderlo intellegibile, per distinguerlo da un naturale, quanto anonimo, scorrere degli eventi. Il tempo è la stratificazione delle esperienze passate: sensazioni e ricordi che si accrescono, progredendo costantemente, accumulandosi nel presente. La Memoria, quindi, non è ad esclusivo appannaggio dei momenti o dei ricordi che si possono confidare o trascrivere in un diario, poiché funziona autonomamente, come e quando è possibile, come una facoltà per ricordare. Il passato, invece, ci segue costantemente, conservandosi automaticamente nel tessuto del presente. Un “tessuto” che il filosofo francese Henri-Louis Bergson definì più precisamente “stoffa”. Tutto quello che abbiamo vissuto, subìto, desiderato, sin dall’infanzia è già stato assorbito nel presente, condizionando anche le scelte per un prossimo futuro.

 

CHI SONO GLI ARTISTI?

Cinzia Ceccarelli

Classe 1974, laureata in Pittura e specializzata in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Torino, dove vive e lavora come artista visiva e docente Fine Art. Artista proteiforme, sviluppa il suo lavoro in azioni performative, installazioni, audio-installazioni, video e fotografie, partecipando a svariati progetti espositivi sul territorio nazionale. https://vimeo.com/user51227344

Francesca Corso

Classe 1984, fin dalla prima adolescenza si appassiona alla cinematografia. Nella sua carriera artistica produce svariati cortometraggi e partecipa a molti concorsi con interessanti risultati. Si laurea nel maggio del 2010 al DAMS di RomaTre con indirizzo cinema; continua poi i suoi studi tecnico-artistici all’istituto cineTV Roberto Rossellini. Negli ultimi anni lavora come tecnico video e light designer in teatro, continuando a coltivare la sua passione per le immagini, lavorando a fianco di molti artisti della scena romana e italiana. https://vimeo.com/user8576989

DustyEye

Nascono come collettivo artistico nella turbolenza emotiva dei primi anni ’10. Partendo inizialmente con lavori fotografici di genere gotico, godono di una discreta approvazione da parte delle dark lolita e dei metallari ormai stempiati: un lavoro di quei primi tempi, “Alice in Wasteland”, è incluso nel volume Le Camere Oscure, redatto da Enzo Biffi Gentili. A marzo 2017 è avvenuto il lancio de “Il Migliore dei Futuri Possibili”, un viaggio all’interno delle crepe spaziotemporali attraverso una serie di targhe in alluminio inciso a memoria degli eventi che avranno luogo da Domani. www.DustyEye.com

JINS©

Al secolo Paolo Gillone, è conosciuto per i suoi dipinti di grandi dimensioni dai colori vivaci e netti, per i suoi disegni in bianco e nero che a volte ricoprono intere pareti e superfici o per le sue installazioni di bastoni a strisce che creano boschi naturali e mistici, ma anche per i suoi video e i suoi cartoons o per la musica che diffonde in radio e nei clubs come dj. Ha esposto in Italia e all’estero (In Europa ma anche a NY City e Città del Messico). http://www.jins.it

Ornella Rovera

Si diploma in scultura all’Accademia Albertina di Torino nel 1987, nello stesso anno consegue la qualifica di grafico pubblicitario al corso biennale serale, presso la Scuola d’Arte Applicata e Design di Torino. Negli anni dal 1987 al 1990 segue i corsi internazionali di tecnica dell’incisione: calcografia e litografia rispettivamente con Renato Bruscaglia e Carlo Ceci, presso l’Accademia Raffaello di Urbino e serigrafia con Matilde Dolcetti, presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. www.ornellarovera.it

Maria Grazia Solano

Classe 1969, nata a Torino e diplomata presso il primo Liceo Artistico di Torino e successivamente presso il Piccolo Teatro di Milano diretto da Giorgio Strehler. Pittrice, attrice ha creato un connubio perfetto per la sua poetica muovendosi in direzione contraria rispetto al conformismo intellettuale che oggi vorrebbe sancire la morte irreversibile della pittura. www.facebook.com/mariagraziasolanoarte/

Roberta Toscano

Ha studiato Storia del Teatro e poi Grafica con Franco Fanelli all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Opera in campo artistico principalmente con materiali di scarto che assembla, stampa, incide, sospende, incolla. Attraverso un lavoro di ricerca articolato che la porta all’uso di vari linguaggi espressivi (video, incisione, installazione, poesia) è spinta dalla necessità di ricercare un’estetica consapevole e tendente all’autenticità. https://www.facebook.com/pg/vialatteatorino/about/

Flavio Ullucci

Le sue opere sono il tentativo di veicolare la pittura da uno spazio canonico, la tela, verso un fuori che ha come destinazione ideale l’osservatore. Non c’è la volontà di superamento della pittura, ma solo l’aspirazione di proiettarla oltre se stessa, verso lo spettatore, in una dimensione tridimensionale più decifrabile. Il senso della sua pittura è un’implicita crociata contro la banalizzazione delle cose, un’esortazione sussurrata ad interessarsi a ciò che ci succede intorno: ‘’If you don’t care you’ll die’’. La pittura è la parte centrale delle sue opere, la tecnica è rigorosamente olio su tela. https://www.flavioullucci.com/

Luj Vacchino

Luj Vacchino si forma all’Accademia delle Belle Arti di Torino, città in cui vive e opera, ha all’attivo diverse mostre personali e collettive. Artista di concetti del quotidiano, gioca e lascia al fruitore libero arbitrio di dare una chiave di lettura del gioco ludico che crea. www.vacchinoluj.it

Ugo Venturini

Originario di Carrara, vive e lavora a Torino. Nell’incedere della sua esistenza non v’è nulla di più significativo dell’amore per la figlia Eleonora. Laureato in architettura al Politecnico di Torino, vorrebbe essere un Chimico. La sua produzione, sia figurativa che informale, vede come elemento centrale l’utilizzo di marmi, pietre e graniti, talvolta  con inserimenti di elementi materici di diversa natura. È in grado di foggiare e manipolare a scopi artistici qualsiasi materiale comune. http://officinebrand.it/profili/ugo-venturini/

Davies Zambotti

Regista e Fotografa, ha lavorato in molti set cinematografici, tra cui “Sorelle Mai” di Marco Bellocchio, “I Galantuomini” di Edoardo Winspeare, “The International” di Tomy Tykwer. Attraverso i suoi lavori personali, ricerca e analizza l’impossibilità della certezza umana, utilizzando il video e la fotografia come un microscopio, una lente con cui poter osservare le ombre fra gli interstizi del quotidiano. Dopo il Liceo Artistico ha studiato pittura presso l’Accademia Albertina di Torino, regia e produzione audio/video a Milano e partecipato ad una Masterclass tenuta da Marco Bellocchio. Lavora fra Torino, Milano e Venezia. http://www.davieszambotti.com/

 

 

 

Tutto pronto per la nuova edizione di START/Storia e Arte a Saluzzo 🗓 🗺

Un contenitore di storia e di storie, di arte e bellezza, di antiquariato ed eccellenze, di artigianato e di contaminazioni tra tradizione e innovazione in uno dei dieci borghi più belli d’Italia.

10 location, 30 giorni, 20 artisti, 24 artigiani, 30 operatori, oltre 5000 metri quadri di spazi espositivi dove incontrarsi, 3 macro aree: Arte, Antiquariato e Artigianato. E ancora, 50 appuntamenti “Off” e oltre 10mila persone attese. Questi sono i numeri di Start/storia e arte – Saluzzo che quest’anno, alla sua seconda edizione, ritorna dal 27 aprile al 27 maggio 2018.

Una Città che si fa museo diffuso, che propone opere di personaggi locali che si intrecciano con quelli internazionali, in una continua  esplorazione tra spazio pubblico e privato, dove poter respirare le storie degli artigiani del territorio, storie di passioni che si tramandano di padre in figlio, esperti ebanisti e mastri ma anche giovani falegnami con approcci più sperimentali: stampa 3D, crowdsourcing, open design. E ancora spazi temporanei creati appositamente per eventi che mettono in relazione l’arte e l’architettura con un pubblico variegato, con i bambini delle scuole e le famiglie. Opere d’arte si intrecciano a oggetti d’antiquariato, alle antichità e al collezionismo, insieme a laboratori, incontri letterari, seminari e concerti.
Arte, cultura e creatività incontrano, a Saluzzo – uno dei dieci borghi più belli d’Italia –tradizione, territorio e innovazione, quest’ultima guidata dalla ricerca di bellezza e curiosità.
Il tema di Start 2018, che unirà Città alta e Città bassa, è la Memoria*, intesa come capacità di ricordare ciò che è stato, di rievocare il passato non in chiave passivamente nostalgica ma come reinterpretazione del futuro. Il fil rouge tra il tema e il visual di questa nuova edizione è il simbolo dell’asterisco che diventa rappresentazione immediata del concetto di Memoria, sia come ricerca in senso storico, sia come vettore nei confronti del futuro. La Memoria* significa, quindi, riappropriazione dell’identità dei propri artigiani, oggetti, opere d’arte, in stretta
connessione con la storia passata che portano oggi la Città di Saluzzo a ospitare Start: non è un caso, infatti, se Arte, Artigianato e Antiquariato hanno ancora una vetrina nazionale qui.

Start è un evento organizzato da Fondazione Amleto Bertoni e Comune di Saluzzo. La direzione artistica è affidata a STI – Soluzioni Turistiche Integrate – che si avvale della consulenza di Stefano Raimondi, curatore presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Per scoprire gli appuntamenti, le date e le location dei numerosi eventi in programma consulta il sito dell’evento.

 

 

22 Aprile il MercAntico arriva in Borgo ‘900 🗓 🗺

Anche Borgo ‘900 si colora con bancarelle e animazioni, per una domenica primaverile da vivere in strada e in allegria.

Eccoci con una nuova iniziativa, approdata in Fondazione lo scorso anno, che va ad aggiungersi al ricco parorama del MercAntico

Domenica 22 aprile 2018 -Borgo 900 Saluzzo
Mercatino di antiquariato, artigianato e dell’usato con area produttori agricoli
Per chi volesse partecipare come espositore contattare il Signor Giuseppe Dutto al 348/3167773

La MEZZA DEL MARCHESATO alla seconda edizione nazionale 🗓 🗺

“Nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare,

almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere”.

Haruki Murakami “L’arte di Correre”

 

LA GIORNATA DELLA DOMENICA 15 APRILE

SALUZZO (CN) – Correre è un’arte? Una passione e uno stile di vita? Ognuno ha la sua risposta e la sua motivazione. Per molti runner la corsa è un viaggio in cui la meta – il traguardo – è nota, ma sanno che all’arrivo non saranno più gli stessi della partenza.

Non sappiamo cosa passa nella testa dei podisti che ogni anno scelgono la primavera saluzzese per infilare le scarpe da running e dare il massimo per una, due o anche tre ore, ma sappiamo che anche quest’anno ad attenderli ci sarà una cornice unica, con i frutteti in fiore e le verdi colline, i castelli medievali e i suggestivi centri storici del saluzzese, dietro ai quali si staglia lo sfondo più maestoso che si possa immaginare: il Monviso, il Re di Pietra, amato da tutti coloro che ammirano il suo profilo da ogni fazzoletto di terra che lo consenta. Il tutto con la garanzia di un’organizzazione attenta, che nei quattro anni precedenti ha saputo dare il massimo e migliorarsi continuamente, con l’obiettivo di promuovere sport e territorio.

“La Mezza del Marchesato, mezza maratona tra i frutteti in fiore” si correrà domenica 15 aprile 2018 a Saluzzo (CN), ed è inserita in un fine settimana che prenderà il via sabato 14 aprile con un pomeriggio dedicato alle famiglie.

La Fondazione Amleto Bertoni Città di Saluzzo, l’Atletica Saluzzo, l’ASD Podistica Valvaraita e i Comuni di Saluzzo, Manta, Verzuolo e Lagnasco, daranno vita a un evento sportivo realizzato con l’approvazione della F.I.D.A.L. Federazione Italiana di Atletica Leggera e che fa parte del calendario Nazionale delle competizioni.

La manifestazione è campionato provinciale di Mezza Maratona e si assegneranno i titoli provinciali individuali. Sempre ricco il montepremi che ammonta a 4.830 euro, suddiviso tra le varie categorie, con una voce riservata agli atleti italiani e “italiani equiparati” che scenderanno sotto 1h11’00 tra gli atleti e 1h23’00 tra le atlete. Possono partecipare atleti tesserati in Italia da 18 anni in poi che siano tesserati per il 2018 per società affiliate alla FIDAL, o in possesso di Runcard o tesserati con Ente di Promozione Sportiva (EPS) sezione Atletica, in possesso di Runcard EPS, presentando di un certificato medico di idoneità agonistica specifica per l’atletica leggera.

Un po’ di numeri. Saranno tre gli eventi che caratterizzeranno questa quinta edizione: la gara di 21,097 km della domenica, la eVISO go per le famiglie e la Mini Mezza Eplì dei bambini, che il sabato pomeriggio coloreranno tutta la città e Piazza Cavour.

Scarica la cartella stampa completa

Vai al sito ufficiale della Mezza Maratona del Marchesato

Mercantico di Pasquetta 🗓 🗺

 

2 aprile 2018 – dalle ore 9.30
Saluzzo, Piazza Garibaldi

MercAntico “in movimento”

… Pasquetta con chi vuoi!

Pasqua e Pasquetta. Voglia di sole, aria fresca, borghi da visitare e conoscere. Borghi da amare e gustare. Insomma, Saluzzo è perfetta per tutto questo… E Saluzzo ormai da alcuni anni, a Pasquetta, ospita un unicum sul territorio, il MercAntico. Perchè a Saluzzo “è sempre in movimento“.

Dopo il successo del primo esperimento indoor, dopo una giornata uggiosa e di pieno inverno a inizio marzo, ora una giornata in un nuovo angolo della Città. Ci si sposta, anche se di pochi passi, dalla zona pedonale e piazza Garibaldi, con i portici ai suoi lati, sarà un grande bazar a cielo aperto.

Il mercatino dell’usato è un evento atteso dai tanti appassionati, ma è anche un’occasione di incontro, scambio, vita sociale e di comunità. Ogni oggetto, anche piccolo, racchiude una storia, un ritrovamento, a volte un ricordo prezioso: tra le bancarelle, giocattoli d’infanzia, fotografie storiche e gioielli da riscoprire.
A corollario i Musei aperti, le visite guidate firmate CoopCulture, il gusto del territorio, offerto dai diversi ristoranti e locali. Insomma, tanti motivi per trascorrere un’intera giornata a Saluzzo.

Collezionisti e visitatori con centinaia di pezzi d’artigianato, vintage e di pregio. Dalla bigiotteria Anni ’60 ai mobili antichi restaurati, dagli introvabili dischi in vinile a pezzi di modernariato di indubbio valore, fino a vecchie stampe, libri, cartoline e ceramiche.

Saluzzo si vestirà a festa in altre 5 occasioni, 5 domeniche per scoprire la Città, curiosare tra le bancarelle, passeggiare tra oggetti e antichi palazzi, gustare un buon pranzo con cibi della tradizione e, ancora, fare tappa nei musei o conoscere la bella collina. Data da segnalare, lo “Svuotacantine”, in Saluzzo alta. Caratterizzato da una grande partecipazione, porta con sé lo spirito del rinnovamento. A fine maggio, una domenica per mettere letteralmente per strada il vecchio, ciò che ci pare essere ormai “pesante”, e provare a cercare qualcosa di nuovo. L’estate è a pochi passi, e con lei l’aria frizzante e la voglia di stare leggeri.

 

MercAntico Saluzzo 2018
Domenica 17 giugno – Centro cittadino
Domenica 7 ottobre – Centro cittadino
Domenica 18 novembre – Centro cittadino

SVUOTA LA CANTINA: domenica 27 maggio 2018 – Centro Storico
MERCATINO DI S. ANDREA: domenica 25 novembre 2018 – Via Savigliano

90° Carnevale Città Saluzzo 2018 – il programma

 

Il programma!

La Ca’ d’ Ciaferlin – Ex Caserma Musso, Antiche Scuderie

Il centro cittadino

Il programma è fitto e si procede giovedì 8 con una location d’eccezione. La Ca’ d’ Ciaferlin sarà allestita all’interno delle Antiche Scuderie di Piazza Montebello, ormai sempre più adatte a ospitare non solo convegni e mostre ma anche feste e serate. Giovedì grasso si trasformeranno in una balera per ospitare il ballo dedicato ai “meno giovani”: una vera serata danzante, a ingresso gratuito. I musicisti? Ciaferlin, Aurelio Seimandi, con la sua orchestra: liscio, servizio bar interno, il tutto nella Scuderia C di piazza Montebello.

Venerdì 9 una nuova metamorfosi per le Scuderie, che diventano palcoscenico per la finale del “Microfono d’Oro”. Il Ciaferlin 2017 Davide Bessone, con Elena Lovera ed Eraldo Fervier, saranno i mattatori della gara canora. Ingresso libero dalle ore 21.00

Sabato 10 febbraio una serata pensata per i giovani: il Veglione di Carnevale a tema, “Ricordi del XX secolo”, in attesa della sfilata del giorno successivo, dove anche i Carrinfrutta avranno come soggetto un ricordo del secolo scorso. Dj set, hamburger, patatine, birra e vino del Saluzzese saranno gli ingredienti di una serata in maschera a ingresso gratuito nella Scuderia B, discoteca per una notte. Dalle ore 20.30 alle 2.00

Nei tre pomeriggi Ciaferlin e la sua squadra saranno in Corso Italia, per portare il Carnevale “in strada”!

Domenica 11 finalmente arriva la grande sfilata dei Carrinfrutta con l’atteso ritorno degli imponenti Carri in Cartapesta.

Sin dal mattino la tradizionale POLENTA sotto l’ala!
I Carrinfrutta: Barge, Verzuolo e Oratorio Odb di Saluzzo.
I Carri in cartapesta: Piobesi Torinese, Carmagnola, Roletto e Luserna San Giovanni.
L’unione di ingegno, artigianalità, frutta del territorio e tradizione sapranno regalare uno spettacolo unico, tra musica, coreografie e il rigore della giuria chiamata a selezionare i vincitori.

Lunedì 12 il tradizionale ballo dei bambini si sposta dal Foro Boario alla Ca’ d’ Ciaferlin, le Antiche Scuderie. Un pomeriggio in musica, con la merenda offerta dalle panetterie e pasticcerie della Città. Ingresso libero dalle ore 15.00

Martedì 13 ultima giornata in compagnia di Castellana e Ciaferlin in piazza Cavour per un pomeriggio in giostra con la premiazione del concorso “Coriandoli di frutta” e l’estrazione del numero vincitore della Lotteria di Carnevale.
Alle ore 14.00 da non perdere, per i bambini ma non solo, un laboratorio di maschere a cura della Gullino Srl che offrirà anche una merenda salutare, a base di mela e un kiwi. L’azienda Gullino ha da poco pubblicato il libro “Le Avventure di Kiwito e Galita”, che verrà presentato in piazza Cavour. Il ricavato verrà devoluto alla Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contri i Tumori.
Il Carnevale “al gusto di frutta” è anche questo.

E ancora un’ultima “gustosa” novità. Con l’allegra banda arriverà anche il biscotto da caffè “Ciaferlin”: sarà l’azienda dolciaria Albertengo di Torre San Giorgio, a produrlo su commissione di due storici pasticceri saluzzesi.

Non resta che prepararsi alla festa più colorata, “buona” e allegra dell’anno.

Scarica il libricino del Carnevale con il programma completo cliccando qui

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NATALE A SALUZZO Dal 25 novembre al 24 dicembre

Dal 25 novembre le Luci del Natale
Animazioni, musica, cori nei fine settimana
Dall’8 al 24 dicembre, il Villaggio del Natale in Piazza Cavour
Venerdì 8 dicembre Mercatino del Natale lungo le vie del centro

A Natale Saluzzo è ancora più bella

A partire dal 25 novembre il centro storico dell’Antica Capitale del Marchesato avrà una luce nuova, frutto di un grande lavoro di squadra, per far sì che il Natale brilli per un intero mese.
Comune di Saluzzo, Confcommercio e Fondazione Amleto Bertoni hanno coordinato insieme le molte iniziative per creare un Christmas mood tutto “made in Saluzzo”. Una nuova occasione di collaborazione e sinergia tra gli enti che vogliono rendere bella “sempre” la Città.
Un’offerta di eventi che inizia con le “immancabili” luci natalizie e arriva al villaggio del Natale che, quest’anno, si presenta ancora più ricco nei numeri e nella qualità. Cori, musica, artisti di strada, giochi educativi per le vie, i Musei aperti dal 5 dicembre al 7 gennaio, non mancheranno Babbo Natale, i dolci e le sorprese, il trenino, le caldarroste, la carrozza con cavalli, gli asinelli.
Insomma, a Natale un altro motivo per visitare Saluzzo, o restarci anche nel weekend per viverla in un’atmosfera unica, che si “accende” una sola volta l’anno.

Il Villaggio
27 casette di legno, prodotti tipici e artigianato, idee regalo ma soprattutto musica, laboratori, luci e tappeti rossi, con le incursioni degli elfi di Babbo Natale. Il Villaggio del Natale ritorna a Saluzzo, portando con sé un’atmosfera di festa e la voglia di condividere occasioni d’incontro.
A partire dall’8 dicembre e fino alla Vigilia di Natale, in piazza Cavour verrà allestito il tradizionale Villaggio. Una location accogliente, degustazioni di cibi e bevande calde offerte dai locali saluzzesi aderenti all’iniziativa, proposte per l’immancabile shopping: ci sarà tutto questo nei tre fine settimana di avvicinamento alle festività invernali.
A inaugurare i week-end di animazione lungo le vie e piazze del centro, il 25 novembre, l’accensione delle illuminazioni natalizie, a cura della Confcommercio. E da lì in avanti la Città resterà illuminata sino al giorno più “dolce” dell’anno.

Come arriviamo al Natale? EccoVi la lunga lista degli eventi.
I concerti del primo weekend, e, a seguire, il cuore, l’8 di dicembre, con l’apertura del Villaggio e il Mercatino di Natale. Un’unica giornata per curiosare tra le bancarelle, lasciarsi suggestionare e concedersi una Il Mercatino si snoderà lungo piazza Risorgimento, corso Italia e via Palazzo di Città, per arrivare fino a corso Piemonte.
Protagoniste per l’intera giornata, le animazioni a cura di Confcommercio Saluzzo e Fondazione Amleto Bertoni, con il Comune di Saluzzo, in collaborazione con la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, la Scuola Suzuki e altre realtà cittadine.

Per i più piccoli, un giro sul trenino per scoprire angoli più nascosti della Capitale del Marchesato.

Promossi dall’Apm, ci saranno anche alcuni momenti in cui si esibiranno i laboratori musicali Rock e Vocal, protagonisti giovanissimi musicisti accompagnati dai loro docenti.

… da non dimenticare! Natale a Saluzzo è anche giostre, dedicate ai piccini, quella storica (che arriva solo per il Natale!) e quella che siamo soliti vedere alla Fiera. Per tutta la giornata dell’8 dicembre, poi, il MERCATO DELLA TERRA sarà protagonista sotto l’ala di Ferro per raccontare nei giorni del Natale il territorio attraverso il gusto e i suoi produttori. I mercati ritorneranno anche nel weekend del 16/17 dicembre e mercoledì 20 tutto il giorno.

Scopri il programma completo scaricando il pieghevole!

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ci trovate anche qui www.mercatini-natale.com

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Se invece sei un espositore e vorresti partecipare al Mercatino del Natale di Saluzzo i passaggi sono i seguenti:

  • scarica e leggi attentamente la Richiesta di Partecipazione cliccando sul qui: Richiesta di partecipazione Natale 2017_DEF
  • compila la Richiesta di Partecipazione in ogni sua parte e invia a   ilmercatinodelnataledisaluzzo@gmail.com
  • LE RICHIESTE DI PARTECIPAZIONE DEVONO PERVENIRE ENTRO SABATO 14 OTTOBRE 2017 all’indirizzo email:  ilmercatinodelnataledisaluzzo@gmail.com – Info: Renata Peiretti 340 2954110 Se la vostra Richiesta di Partecipazione sarà accettata riceverete conferma tramite email, con allegata la Domanda di Adesione da compilare in ogni sua parte. La Domanda di Adesione dovrà essere spedita, unitamente alla distinta dell’avvenuto pagamento, all’indirizzo mail: ilmercatinodelnataledisaluzzo@gmail.com.Nel caso non fosse possibile accettare la vostra richiesta, perché non ritenuta idonea o per esaurimento spazi disponibili, vi sarà immediatamente comunicato.

La realizzazione degli appuntamenti è curata dalla Fondazione Amleto Bertoni, dal Comune di Saluzzo e dall’Associazione Commercianti, con la collaborazione degli esercenti cittadini, tra animazioni, degustazioni e intrattenimenti che seguiranno il filo rosso del Natale.