Al via START/Saluzzo Arte 🗓

La Fondazione Amleto Bertoni è lieta di invitarLa
Venerdì 26 aprile 2019 – a partire dalle ore 17.30

start/Saluzzo Arte

start/Premio Matteo Olivero

Start/ Saluzzo Arte _ 24ª Mostra di Arte Contemporanea Saluzzo 

IL LABIRINTO DEI SIMBOLI

a cura di Rosy Togaci Gaudiano e Paolo Infossi

RITMO BODONI_ Mostra di arte contemporanea organizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive

a cura di Claudia Borrelli e Mario Francesco Simeone

Inaugurazione ore 17.30
La Castiglia – Piazza Castello, Saluzzo

a seguire

41° Premio Matteo Olivero

Inaugurazione ore 19.30 – segue aperitivo
Sagrestia S. Ignazio – Palazzo del Comune, via Macallè 9, Saluzzo

Ricordiamo che il programma di start/storia arte Saluzzo parte il 26 aprile e termina il 26 maggio 2019

Per tutti i dettagli www.startsaluzzo.it

 

CARMEN CONSOLI live a Saluzzo 🗓 🗺

Lunedì 8 luglio 2019 – ore 21.30

Cortile della Fondazione Amleto Bertoni P.zza Montebello 1, Saluzzo

Apertura casse ore 16.00 / Apertura cancelli ore 19.00

Dalle ore 19.00 il Food e le Birre targate TERRE DEL MONVISO

CARMEN CONSOLI in concerto

E’ stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, l’unica italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa di Bob Marley, si è esibita come headliner a Central Park, ha segnato 3 sold out di fila a New York, ha fondato una sua etichetta – la Narciso-, si è ispirata a Verga e alla mitologia, ha portato nelle sue canzoni anche l’arabo e il francese, è stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con Elettra e la prima donna investita del ruolo di Maestro Concertatore per il Concertone della Notte della Taranta, è stata nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef e Ambasciatrice del Telefono Rosa, ha vinto il premio Amnesty Italia per Mio zio: la carriera di Carmen Consoli è costellata di primati.

Ma soprattutto Consoli è una “magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale… una voce piena di dolore, compassione e forza” (Jon Parelles, New York Times).

Carmen Consoli sarà l’artista clou di Occit’amo 2019, quinta edizione del Festival delle Terre del Monviso. Mancava, tra i grandi ospiti internazionali di questi 5 anni, una donna. Eccola. Un mix di rock e folk, attenzione alla cultura popolare e suggestioni letterarie.

Il Festival:

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo». Questo è il biglietto da visita della kermesse che alla quarta edizione cresce ancora. Si conferma il format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

Dove e quando Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana dal 5 luglio 2019 (con una serie di appuntamenti “anteprima”) sono pronte ad accogliere oltre 20 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, scrittori e cantanti che fanno letteratura.

Un focus su sonorità che vedranno rappresentate Provenza e Lengua Doc, visione plastica di un arco latino dove sono emigrate le nostre genti. La novità dei matinè in Rifugio, un concerto i collaborazione con la casa Circondariale Morandi che porterà Sergio Berardo e Madaski all’interno della struttura penitenziaria.

Il format Danza e musica popolare, abbracci collettivi a ritmo condiviso, voglia esuberante di suonare ma anche passeggiate alla scoperta delle malghe o tour in bicicletta per scoprire sentieri e prodotti delle vallate o agri-gelaterie che hanno ridato vita e gioia ad antiche borgate. Sei week-end e tanti “fuori programma” che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.

Il “personale” del Festival lo si trova paese dopo paese, sono coloro che hanno scelto la montagna come casa, che hanno investito sulla tradizione innovandola. Un birrificio, uno chef stellato, un gruppo di operatori che promuove una nuova destinazione turistica, cuochi che mettono in gara le ricette di Valle in una sera d’estate, il Monviso ad unire. Insomma, le forze non mancano. Come la passione d’altronde. Protagoniste assolute saranno ovviamente la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, e saranno legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

Il Food

Dalle ore 19,00, appena entrati, spazio al gusto.

La serata sarà occasione per presentare e gustare i cibi del territorio. A cura di un consorzio di locali saluzzesi sarà allestito uno spazio food. E le birre? Ovviamente sarà presentata una selezione C’è FERMENTO che vedrà protagonisti i birrifici del territorio MOVE!

Ingresso unico € 22 + prevendita

Prevendite circuito TicketOne – https://bit.ly/2KhDQts

Prevendite circuito PiemonteTicket – da lunedì 15 aprile 2019

Ingresso gratuito per

Portatoti di handicap con accompagnatore al seguito pagante

Bambini sino a 10 anni

Vendita diretta presso gli uffici della Fondazione Amleto Bertoni

IAT Città di Saluzzo e Filatoio di Caraglio

Info www.occitamofestival.itFacebook @occitamo

Mercantico: si riparte dall’ex caserma Musso 🗓 🗺

Dopo il successo della prima edizione, il MercAntico 2019 riparte da una versione “al coperto” dell’evento che Saluzzo dedica ad artigianato, antiquariato e usato. Domenica 10 marzo le Antiche Scuderie Fondazione Amleto Bertoni apriranno le porte al MercAntico, per la seconda edizione indoor con oltre 80 spazi espositivi. Il nuovo assetto degli spazi della Fab, infatti, permettono la realizzazione di un mercato lineare, al coperto e riscaldato, “lungo” gli spazi mostra e le scuderie.

Un giorno tutto dedicato al pubblico. Un ber interno, l’accoglienza con il Vespa Club Verzuolo nel cortile della Fondazione (pezzi d’epoca e vespe da collezione) e le bellissime 500. Molti espositori, che giungono persino dalla Liguria, nuovi e con pezzi non ancora visti a Saluzzo. Una Fondazione accogliente che con 2.500 metri quadrati offre una ricca anteprima della tradizionale vetrina di Pasquetta. Le Scuderie della Fondazione Bertoni accoglieranno collezionisti e visitatori con centinaia di pezzi d’artigianato, vintage e di pregio. Dalla bigiotteria Anni ’60 ai mobili antichi restaurati, dagli introvabili dischi in vinile a pezzi di modernariato di indubbio valore, arrivando fino a vecchie stampe, libri, cartoline e ceramiche.

Vespa Club Verzuolo _ Quando il Vintage scende in strada, le due ruote della storica Vespa non possono mancare! E così, domenica 10 marzo, in occasione della manifestazione MercAntico che si terrà a Saluzzo in Piazza Montebello 1, presso le Antiche Scuderie FAB, il Vespa Club Verzuolo esporrà una serie di Vespa depoca per mostrarvi più da vicino la bellezza e il fascino dell’inconfondibile mito, potrete ammirare la rarissima Vespa 98 del 1946! Questo appuntamento vi darà la possibilità di conoscere anche le attività del nostro Club per la stagione vespistica che sta per iniziare, in particolare si potrà scoprire il programma del Vespa raduno internazionale del Marchesato che quest’anno vedrà protagonista la città di Saluzzo con le sue bellezze storico/artistiche. In tale occasione sarà altresì possibile procedere con il tesseramento per l’anno 2019, comprensivo di tessera Vespa Club Italia e gadget. Collabora alla buona riuscita dell’evento Vespa d’Epoca Italia, il gruppo Facebook, fondato da un Saluzzese, totalmente dedicato alla passione vespistica, punto di riferimento per vespisti, collezionisti ed appassionati del settore.

E a proposito di nuovo anno, tornerà anche nel 2019 con i primi caldi l’ormai atteso “Svuotacantine”. Riuso è la parola d’ordine per oggetti che da troppo tempo sono chiusi in cantina o nel solaio, con una partecipazione che cresce di anno in anno. Per chi è propenso alle grandi
pulizie di primavera, il 19 maggio è la data da segnare sul calendario.

MercAntico Saluzzo 2019
Domenica 10 marzo – Ex Caserma Musso
Lunedì 22 aprile – Pasquetta – Piazza Garibaldi
Domenica 2 giugno – Centro cittadino
Domenica 6 ottobre – Centro cittadino
Domenica 10 novembre – Centro cittadino

SVUOTA LA CANTINA: domenica 19 maggio 2019 – Centro Storico
MERCATINO DI S. ANDREA: domenica 24 novembre 2019 – Via Savigliano
Per iscrizione e abbonamenti _ dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30

Fondazione Amleto Bertoni

Per info: www.fondazionebertoni.it – segreteria@fondazionebertoni.it

Tel. 0175/43527 – 346/9499587

Il carnevale delle 2 province: il programma completo 🗓

La Città di Rivoli e la Città di Saluzzo, con i loro Enti deputati – la Pro Loco Rivoli e la Fondazione Amleto Bertoni – hanno annunciato ufficialmente la nascita di un partenariato che non vuole essere uno scherzo carnevalesco, bensì una grande scommessa. Due storici Carnevale si uniscono e costruiscono un evento lungo quasi un mese.

Domenica 10 febbraio – Rivoli
Cerimonia di investitura del Conte Verde e della sua Contessa

Domenica 17 febbraio – Saluzzo – ala di ferro di piazza Cavour e centro cittadino, corso Italia e via Ludovico II
Dalle ore 12.00 Distribuzione Polenta – ala di ferro
Dalle ore 14.00 Investitura 67^ Castellana Città di Saluzzo – Sfilata maschere
Sfilata gruppi mascherati e piccoli carretti a mano per il 2° Carnevale degli oratori – Diocesi di Saluzzo con partenza da Piazza Cavour e arrivo in Via Ludovico II/Piazza Garibaldi
Presenta Ilaria Salzotto di Telecupole

Domenica 24 febbraio – Rivoli
Grande sfilata de “Il Carnevale delle 2 Province” con i carri in cartapesta

Giovedì 28 febbraio – Saluzzo – Ca’ d’Ciaferlin – Antiche Scuderie FAB – Scuderia B
Dalle 20.30 Serata Danzante con Aurelio Seimandi e la sua orchestra in collaborazione con il circolo Famija Saluseisa (Ingresso libero)

Sabato 2 marzo – Saluzzo – ala di ferro di piazza Cavour
Dalle ore 9.00 Colazione di Ciaferlin, una mattina con le maschere della città, una colazione con i prodotti del mercato della terra, formaggi, salumi e pane casereccio

Sabato 2 marzo – Saluzzo – via Gualtieri
Ore 16.30 la giuria valuterà gli elaborati esposti nel punto vendita Girotondo/La Lucerna di Via Gualtieri. Seguirà un momento di festa e merenda con i commercianti della via

Sabato 2 marzo – Saluzzo – Pala CRS – Foro Boario, via Don Soleri
Dalle ore 20.30 Veglione di Carnevale
Dj set con Marco Marzi – servizio bar e guardaroba (Ingresso 5 euro)

Domenica 3 marzo – Saluzzo – partenza da Casa Cavassa, via San Giovanni 5
Ore 11.00 “Svaghi, divertimenti e grandi eventi nella Saluzzo di un tempo”: visita guidata in tema Carnevale. La visita rivolgerà l’attenzione su come si trascorreva il tempo libero nel passato e su come ci si divertiva e si solennizzava un evento. Nozze, battesimi, funerali, giochi, letture, danze e caccia saranno protagonisti del racconto. Un particolare approfondimento sui festeggiamenti di Carnevale a Saluzzo sarà curato dall’Archivio Storico. Il percorso di visita include il Museo Civico Casa Cavassa, il Museo della Civiltà Cavalleresca e l’Archivio Storico della Città di Saluzzo.
(Tariffe: visita guidata 5€ a persona, gratuito per gli under 12 anni accompagnati)
Per info: Ufficio Turistico Iat, piazza Risorgimento,1 12037 Saluzzo (CN) – tel. 0175 46710 – n.verde (da fisso e cellulari) 800392789 – e-mail: saluzzo@coopculture.it

Domenica 3 marzo – Saluzzo – ala di ferro di piazza Cavour e centro cittadino, con partenza da piazza Garibaldi
Grande sfilata de “Il Carnevale delle 2 Province”
Dalle ore 12.00 Distribuzione Polenta – Ala di Ferro
Dalle ore 14.30 Sfilata Carri in cartapesta e Carrinfrutta – Presenta Ilaria Salzotto di Telecupole
Al termine della sfilata verrà stilata la classifica dei carri che hanno partecipato e verrà designato il vincitore del 1° Carnevale delle 2 Province. Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei punti assegnati dalle giurie di Rivoli il 24 febbraio e di Saluzzo. A Saluzzo verranno inoltre assegnati i seguenti “premi di tappa”:

  •  l’8° Trofeo Rosatello, premio per il miglio carro;
  •  il 7° Trofeo per la miglior coreografia: trofeo eVISO, per il gruppo che trasmette più eNERGIA!
  •  il Trofeo Vaudagna Trattori – 5° memorial Beppe Rosso, premio per la miglior meccanizzazione del carro;
  •  il Premio Speciale Coldiretti Giovani Impresa, premio per la miglior valorizzazione del frutto (destinato esclusivamente ai carrinfrutta);
  •  il Premio Confagricoltura “alla carriera”, premio che verrà assegnato al carroinfrutta che ha vinto il maggior numero di edizioni nella categoria specifica.

Lunedì 4 marzo 2019 – Saluzzo – Pala CRS – Foro Boario, via Don Soleri
Dalle ore 15.00 Ballo dei bambini con Marco Marzi – Merenda offerta dalle panetterie della città

Lunedì 4 marzo 2019 – Paesana – Fortino Disco
Dalle ore 21.00 Veglione dei commercianti

Martedì 5 marzo 2019 – Saluzzo – ala di ferro di piazza Cavour
Dalle ore 14.00 Pomeriggio in festa per i bambini
Proclamazione vincitori concorso “Coriandoli di Frutta” e Estrazione vincitore Lotteria di Carnevale

 

Si ricorda che durante tutto il periodo del Carnevale le maschere effettueranno le “visite del sorriso”, nelle scuole, asili e case di riposo.

Conferenza stampa del primo Carnevale delle due provincie 🗓 🗺

La FONDAZIONE AMLETO BERTONI invita alla conferenza stampa di presentazione del
91° CARNEVALE CITTA’ DI SALUZZO | PRIMO CARNEVALE DELLE DUE PROVINCE

Il Carnevale degli oratori – Diocesi di Saluzzo | La grande sfilata del Carnevale

Giovedì 31 gennaio 2019 – ore 18.00
Saluzzo, Fondazione Amleto Bertoni, Piazza Montebello 1

Parteciperanno

Mauro Calderoni – Sindaco Comune di Saluzzo
Maria Ausilia Gulletta – Presidente Pro Loco Città di Rivoli
Enrico Falda – Presidente Fondazione Amleto Bertoni
Romano Boglio – Vicepresidente Fondazione Amleto Bertoni – Consigliere delegato al Carnevale

Presenta ILARIA SALZOTTO

Vi invitiamo in Fondazione Amleto Bertoni per presentarvi la 91esima edizione del Carnevale di Saluzzo, che quest’anno, grazie al gemellaggio con la Città di Rivoli, diventa IL CARNEVALE DELLE DUE PROVINCE. Una grande festa di piazza che si propone di confermare il buon lavoro fatto e di proporre qualche importante novità: ritorna il carnevale dei bambini, in collaborazione con la Diocesi di Saluzzo, quindi i carri realizzati in frutta saranno accanto a ben 7 grandi carri in carta pesta – per unire sapore del territorio e tradizione, il Pala CRS ospiterà il veglione dedicato ai giovanissimi.
Quest’anno in gara per il Carnevale delle Due Province 8 carri Piobesi Torinese, Carmagnola, Candiolo, Cambiano, Santena, Roletto e Luserna San Giovanni i carta pesta, Barge con il carro in frutta. A Saluzzo sfileranno poi ancora Verzuolo e Oratorio Odb di Saluzzo, ovviamente in versione frutta.

PREMIO MATTEO OLIVERO – 41a EDIZIONE 🗓 🗺

Il Premio è dedicato al pittore Matteo Olivero, esponente del divisionismo italiano, nato nel 1879 a Pratorotondo di Acceglio, in provincia di Cuneo. Negli anni partecipò alle maggiori rassegne dedicate al movimento divisionista, esponendo i propri lavori alla Biennale di Venezia, a Parigi e a Bruxelles. L’edizione 2018 ha visto vincitori gli artisti Mark Barrow e Sarah Parke. A decretare il progetto
vincitore furono coinvolte Eva Fabbris, storica dell’arte e curatrice presso la Fondazione Prada di Milano e Leah Pires, curatrice, scrittrice e Fellow presso il Whitney Museum di New York.

La Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con l’associazione The Blank Contemporary Art e con i coordinatori del progetto Paolo Infossi e Roberto Giordana, presenta la 41a edizione del Premio Matteo Olivero.

L’edizione 2019 rinnova ulteriormente la struttura del Premio chiedendo a diversi advisor – curatori e direttori di istituzioni internazionali – di selezionare e invitare gli artisti, senza limiti di età e di utilizzo di mezzi espressivi, per la produzione di una mostra personale avente come tema l’Origine, che sarà realizzata presso la Sacrestia della Ex-Chiesa di Sant’Ignazio.
Il miglior progetto verrà selezionato dalla giuria, composta da: Stefano Raimondi, curatore del progetto, Chrissie Iles, curatrice del Whitney Museum of American Art di New York, Nicola Ricciardi, Direttore artistico delle OGR di Torino e da membri della Fondazione Amleto Bertoni e del consiglio comunale di Saluzzo.

L’inaugurazione della mostra è il 26 aprile 2019.

TEMA

Il tema individuato per la 41a edizione del Premio è “Origine”.
Origine intesa come l’artefatto primo, la causa fondamentale, la matrice, l’elemento ispiratore di un fatto o di un avvenimento. Il tema prende spunto dal tema generale di start/saluzzo, che quest’anno è Carattere, un tratto comune ma distintivo, che fa riferimento ad un’unicità in costante evoluzione, ma nel rispetto della tradizione.

CURATELA E ORGANIZZAZIONE

L’organizzazione del Premio è stata affidata a The Blank Contemporary Art e la curatela al suo Direttore, Stefano Raimondi (1981), curatore d’arte contemporanea e dal 2010 è Direttore di The Blank Contemporary Art. Ha lavorato presso la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Dal 2011 a oggi ha curato oltre quaranta mostre personali di artisti italiani e internazionali tra cui: Cory Arcangel, Francesco Arena, Keren Cytter, Rashid Johnson, Hans Berg & Nathalie Djurberg, Eva & Franco Mattes, Ryan McGinley, Jonas Mekas, Pamela Rosenkranz, Franco Vaccari.

La Fondazione Amleto Bertoni è stata istituita dal Comune di Saluzzo con l’intento di promuovere lo sviluppo turistico della città e del suo territorio affiancando alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle eccellenze artigianali locali, l’ideazione di eventi capaci di far dialogare tradizione e linguaggi espressivi innovativi. A tal fine, la fondazione si occupa di organizzare, promuovere e coordinare i principali eventi del saluzzese.

STI – JOBONOBO è una impresa torinese attiva nel campo dell’innovazione digitale, della comunicazione, digital marketing, design, ICT. Nel 2015 ha curato il tablet sharing ufficiale di Expo Milano per conto di Telecom Italia, gestendo 3500 device. Nel 2016 ha lanciato un tour operator di incoming dedicato e al Piemonte, Jo-in. E’ socio fondatore della Fondazione ITS Turismo e Attività Culturali del Piemonte. Dal 2016 realizza applicazioni crossplatform abbinate a cataloghi di itinerari turistici in realtà aumentata. Nel 2017 ha dato vita ad Incet – Innovation Center di Torino, uno spazio di 4000 mq con coworking, maker space, sale eventi e formazione nel campo dell’innovazione. Nel 2018 ha curato la direzione artistica per START/STORIA ARTE SALUZZO, per la quale ha inoltre realizzato un’infrastruttura tecnologica in grado di mappare i flussi di visitatori all’interno di manifestazioni diffuse. A settembre 2018 Jobonobo viene premiata da Invitalia e dal Ministero per i Beni e per le Attività Culturali come una delle 10 migliore imprese innovative italiane nel campo del turismo.

The Blank Contemporary Art è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di diffondere e ampliare la passione e la curiosità verso l’arte contemporanea, nonché uno dei principali network per la stessa. L’obiettivo di The Blank, essendo una rete, è quello di connettere istituzioni, musei, aziende, pubblico, collezionisti e artisti attraverso diversi progetti di significativo valore artistico e culturale tra cui mostre, residenze, pubblicazioni e numerosi progetti educativi di scambio internazionale. Nel 2018 The Blank è tra i vincitori dell’Italian Council, il principale progetto del MIBAC – Ministero dei Beni e delle attività culturali, per la promozione dell’arte contemporanea italiana, mentre nel 2016 è stata nominata da i7-MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, miglior realtà indipendente italiana per la promozione dell’arte contemporanea.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Fondazione Amleto Bertoni
Tel: 017543527
Email: premiomatteoolivero@gmail.com
Web: www.fondazionebertoni.it, www.theblank.it

LOTTERIA di CARNEVALE 2019 VINCI IL GUSTO DELLE “TERRE DEL MONVISO” 🗓 🗺

Con l’inaugurazione del Villaggio del Natale partirà anche la vendita dei biglietti della Lotteria di Carnevale 2019. Puntuali come tutti gli anni l’8 dicembre, proprio al Villaggio di piazza Cavour, si potranno acquistare i biglietti che potranno così diventare, perché no, un regalo originale per questo Natale.

L’idea è quella di continuare ad offrire premi che sappiano regalare la scoperta del nostro territorio attraverso il gusto e piccole escursioni. Il tema, nonché titolo della lotteria, sarà “Vinci il Gusto delle Terre del Monviso”.

I premi saranno 10, i biglietti saranno in vendita presso esercenti della città convenzionati (riconoscibili da una locandina) e per mano di alcuni giovani collaboratori della Fondazione. Il costo del singolo biglietto è di 2 euro.

L’ estrazione avverrà in Piazza Cavour alle ore 16 di martedì 5 marzo 2019, Martedì Grasso.

Come da regolamento il ritiro dei premi dovrà avvenire entro il 30 giugno 2019, oltre tale data i vincitori perderanno il diritto sui premi che verranno devoluti in beneficenza.

Ma andiamo a conoscere i 10 ottimi motivi per acquistare almeno 1 biglietto.

Torna il Carrello di Ciaferlin come primo premio: un carrello della spesa ricco e di grande qualità con una selezione di prodotti scelti direttamente dall’Atlante dei Sapori del territorio di MOVE.

6 vallate alpine e splendide città d’arte ai piedi del Monviso da scoprire passeggiando, camminando, e perché no, anche gustandone i prodotti tipici. La scelta dei prodotti del carrello, infatti, è rappresentativa proprio di ogni vallata e della pianura di cui Saluzzo fa parte.

 

1° PREMIO

Il Carrello di Ciaferlin delle Terre del Monviso” e il suo ricco contenuto

1 PROSCIUTTO CRUDO DI CUNEO DOP (circa 8 kg)

1 forma CASTELMAGNO DI MONTAGNA DOP (circa 5 kg) – Valle Grana

SALAME CRUDO VIVIANO (2,5 kg) – Valle Varaita

SALAME CRUDO I PORCI COMODI (2,5 kg) – Valle Varaita

SALSICCIA SECCA VIVIANO (1,5 kg) – Valle Varaita

LARDO ALLE ERBE BRIZIO (3,5 kg) – Valle Varaita

TROTA AFFUMICATA SALMONATA I LAURI (2 pezzi) – Valle Stura

TROTA AL MOSCATO I LAURI (2 pezzi) – Valle Stura

TROTA SALMONATA GRIGLIATA I LAURI (2 pezzi) -– Valle Stura

TOMA DI ELVA CASEIFICIO ELVESE (2,5 kg) – Valle Maira

TOMA DAL BOT (2 kg) CASEIFICIO VALVARAITA

TOUMIN DAL MEL (2 kg) CASEIFICIO VALVARAITA

SUCCO DI MELA DELLA VAL BRONDA baginbox 5l. (5 pezzi)

LE BATAJE DI CASA VINCENTI (3 kg) – Barge, Valle Infernotto

CIOCCOLATINO PERSIPIEN (2 kg) – Lagnasco

MIELE ASSORTIMENTO VARIO (5 kg) – Valli diverse

CREMA D’AJ D’ CARAJ – FATTORIA DELL’AGLIO (4 pezzi) – Valle Grana

ASSORTIMENTO DI TISANE BIO – VALVERBE (12 pezzi)  – Valle Varaita

FARINA DI POLENTA PIGNULET – MOLINO DELLA  RIVIERA (10 kg) – Valle Maira

RISO DELL’ABBAZIA (5 kg) – Staffarda

RAVIOLES DELLA VAL VARAITA – MB PASTIFICIO (5 kg)

GENEPY DEL PIEMONTE IG 1l. (2 pezzi) – Ciliegi Selvatici Valle Stura e Maira

TONNO di GALLINA BIANCA DI SALUZZO (3 pezzi)

PACCO FAMIGLIA 10 kg CARNE COALVI

SUCCHI DI FRUTTA MISTI GOI FRUIT (12 pezzi) – Lagnasco

ZAFFERANO DEL MONVISO (2 pezzi) – Valle Po

LUMACHE DEL MARCHESATO in latta (1 kg)

FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE (5 kg) – Valli diverse

PATATE DI MONTAGNA (10 kg)

TRASFORMATI DI VERDURE – L’ASPARAGO DOLCE DI REVELLO (1 pezzo)

ASSORTIMENTO BIRRA ARTIGIANALE – BIRRIFICIO DELLA GRANDA (6 bottiglie 75cl. Cad)

ASSORTIMENTO BIRRA ARTIGIANALE – BIRRIFICIO KAUSS (6 bottiglie 75 cl. Cad)

ASSORTIMENTO BIRRA ARTIGIANALE – BIRRIFICIO ANTAGONISTI (12 bottiglie 33 cl. Cad)

ASSORTIMENTO VINO COLLINE SALUZZESI (12 bottiglie)

 

2° PREMIO

Una notte al Castello – valido per due persone

1 notte con colazione presso Castello Rosso di Costigliole Saluzzo, una cena romantica presso  il ristorante del castello, tessera musei nominativa e valida 12 mesi con ingresso a Museo Casa Cavassa, salita alla Torre Civica, ingresso alla Castiglia.

3° PREMIO

Gusto e Natura in Valle Stura – valido per due persone

Cena tipica al ristorante, pernottamento e ricca colazione; escursione di mezza giornata accompagnati dalla guida naturalistica. Un’esperienza breve ma intensa lunga due giorni: un’immersione nella natura e nella cultura di una valle in grado di sorprendere sempre il visitatore sia a tavola che lungo i meravigliosi sentieri. Si inizia a “gustare la valle” con una cena sublime a base di prodotti tipici: l’agnello sambucano, la frutta e la verdura coltivate nelle piccole aziende, i formaggi dei caseifici, la vitella piemontese, le trote del fiume Stura, la selvaggina di cacciagione, i ravioloni di spinaci e funghi, i tagliolini e i “cusset” (la tipica pasta fatta in casa della Valle Stura). Pernottamento, colazione a base di pane, marmellate, miele e dolci della casa e partenza per il trekking di mezza giornata sui sentieri e le strade sterrate con guida ambientale alla scoperta dei piccoli borghi abbandonati, delle chiesette e della straordinaria natura fatta di cascate, boschi, animali, fiori, piante e …. la storia di un intero popolo di montagna da raccontare.

4° PREMIO

Rifugi & Locande: dormi in Valle – valido per due persone

Cena tipica “alpina”, pernottamento e ricca colazione. Nel meraviglioso contesto delle valli occitane si trovano locande, affittacamere, rifugi e bed & breakfast molto accoglienti, spesso completamente recuperati all’interno delle vecchie borgate della valle costruite in legno e pietra. A scelta tra le strutture e locande tipiche delle 6 valli VisitMove.

5°PREMIO

Splendida Valle Maira: il sentiero dei ciclamini – valido per due persone

Visita guidata in compagnia di guida naturalistica alla scoperta del sentiero e delle sue meraviglie, pranzo al sacco con prodotti tipici della valle km 0. Itinerario di mezza giornata lungo il Sentiero dei Ciclamini (da aprile a metà giugno, da fine agosto ad ottobre, 200 m dislivello). Su questa antica strada medievale, che fa un giro ad anello, tante saranno le sorprese: a partire dall’incontro di rare essenze floreali come orchidee e… per l’appunto, ciclamini (Cyclamen purpurascens). Per poi toccare anche il lato storico e culturale della Valle Maira con l’antica coltivazione dell’uva bianca, la lavorazione della canapa e il commercio delle acciughe; nonché artistico perché si passerà in un centro abitato di Camoglieres che conserva affreschi del pittore itinerante di inizio ‘800 Giors Boneto e la chiesa di San Pietro che è uno dei fiori all’occhiello della Valle Maira perché cela al suo interno un ciclo di affreschi di inizio ‘400 tra i quali la rara “danza macabra”.

6° PREMIO

Bike & Taste: Re Castelmagno – valido per due persone

Accompagnamento della guida cicloturistica per mezza giornata lungo le strade della valle, degustazioni di formaggio, visita alla cantina di stagionatura. La Valle Grana si configura come un paradiso gastronomico usufruibile in molteplici maniere: una di queste è la bicicletta. Il tour si svolge su terreni pressoché pianeggianti tra campagne e colline coltivate, con più tappe dedicate alla visita del territorio ed alla scoperta del suo patrimonio gastronomico. Agricoltura biologica, formaggio Castelmagno, tartufo nero e zafferano si alternano con cappelle affrescate, edifici storici, bellezze naturalistiche di pregio.

7° PREMIO

Trekkin’Grana in notturna con racchette da neve – valido per due persone

Escursione in Valle Grana, accompagnatore naturalistico, cena in locanda tipica della valle. Percorsi facili e adatti a tutti, trekking in notturna con racchette da neve o senza (a seconda delle condizioni meteo). Al termine del tour cena tipica in una delle locande della valle. Le date dei trekking sono prestabilite e contemplano fantastiche gite: al Monte Tabone, al Rocca Stella, all’Alpe Chastlar alle Grance Sarià.

8° PREMIO

Una notte al Rifugio Galaberna (Valle Po) – valido per due persone

1 pernottamento in camera doppia con colazione nel rifugio (raggiungibile in auto), ingresso al «Museo etnografico e bosco incantato» di Ostana, ingresso al Parco Galavventura (per adulti e bambini) con tyrolienne, ponte tibetano, il trabocchetto e le altalene oscillanti.

9° PREMIO

Saluzzo a tutta birra – valido per due persone

1 pernottamento in camera doppia con colazione in B&B a Saluzzo; degustazione guidata di birra – aperitivo al Baladin Cafè.

10° PREMIO – Trolley Bagaglio a mano

La FIERA di Sant’Andrea a Saluzzo: 24 e 25 novembre 2018, foro Boario e via Savigliano

Sabato 24 novembre 2018 – dalle ore 8.00 – Foro Boario, Saluzzo
Domenica 25 novembre 2018 – dalle ore 9.00 – Via Savigliano, Saluzzo

Un fine settimana dedicato alla tradizione, alle famiglie, alla condivisione, con l’accensione delle luci di Natale in città, i primi acquisti natalizi e con una bella novità: Qua la Zampa!
L’ultimo sabato di novembre da sempre a Saluzzo si celebra Sant’Andrea. Una Fiera a lui titolata che racchiude, in una giornata e mezza, un saluto alla stagione del lavoro nei campi attraverso la tradizione, i mercati, la musica e l’incontro. Ma andiamo con ordine.

Si parte sabato 24 novembre il mattino presto al Foro Boario con una piccola mostra della meccanica agricola, del vivaismo frutticolo e un mercato dell’utensileria agricola e merci stagionali. 5 ore per guardare, prendere un caffè e chiacchierare del raccolto, della stagione appena conclusa, della terra e della produzione, con lo sguardo attento alle ultime novità e già proiettato al nuovo anno e ai nuovi lavori. Il Foro Boario si anima nuovamente con una piccola mostra che conta quasi un centinaio di espositori e diversi commercianti di paglia e fieno. Dalle 8 alle 13 e poi un caldo pranzo autunnale nell’attesa della giornata successiva.

Anche domenica 25 novembre si scende in strada presto!
Via Savigliano si veste a festa e diventa protagonista indiscussa della città insieme alla vicina Piazza Buttini.
Tutta la giornata una Piccola Fiera che proporrà numerosi e diversi prodotti, dall’enogastronomia all’oggettistica, per i primi regali di Natale. Una decina di produttori del Mercato della Terra si aggiungeranno ai commercianti, per offrire i prodotti delle nostre valli e farli conoscere al pubblico. Non mancheranno le caldarroste, la musica con “I suonatori del saluzzese” che scalderanno l’atmosfera con sonorità occitane e uno spettacolo per i bambini con il Mago Smith e il Clown Bolla.
E poi una gran bella novità. Qua la zampa!, questo il nome “dell’evento nell’evento” che vedrà protagonisti i nostri amici a 4 zampe. In collaborazione con i Centri Cinofili De Lupis e BaulaB e con la ditta Monge, dalle 10.30 del mattino circa, invitiamo tutti, grandi e piccoli amanti dei nostri amici “pelosi”, a venire in Piazza Buttini. Ci saranno dimostrazioni di agility e mobility e anche attività ludiche in interazione con i bambini. Inoltre Ferruccio Giordanengo in compagnia delle “famose” Luna e Stella (i suoi border collie) ci faranno compagnia tutto il pomeriggio con spettacoli e passeggiate tra le bancarelle e il pubblico. Dalle 15 alle 16 un percorso-gara amatoriale aperto a chiunque abbia un cane, vedrà l’aggiudicarsi di ricchi premi offerti dalla Monge Mangimi.

• L’iscrizione potrà avvenire nella giornata stessa, in piazza, nell’ora antecedente la gara e avrà un costo di 2 €: l’invito è rivolto a tutti e i titoli dei premiati sapranno far sorridere animali e padroncini.
Il cane più pasticcione, quello più rotondetto o quello più accigliato … il cane che più assomiglia al suo padrone? (… ci stiamo ancora pensando, comunque è questo è il canovaccio che ci siamo dati per scherzare e fare di una gara a 4 zampe un bel momento di condivisione)
Oltre ai Centri Cinofili sarà presente l’Associazione Compagni di Cuccia che in collaborazione con il Rifugio la Cuccia raccoglierà cibo e coperte per l’inverno.

Nel pomeriggio una “Merenda da puciu”, offerta dagli esercenti di Via Savigliano. Una giornata organizzata dalla Fondazione Bertoni con l’amministrazione comunale in collaborazione con i commercianti della via e la Confcommercio, una bella anteprima per i festeggiamenti natalizi che partiranno proprio sabato 24 con l’accensione delle luci di Natale in città.

  • Sant’Andrea e l’Agriarmonia

In via Savigliano sarà presente la Cooperativa Sociale Armonia onlus di Saluzzo che, in collaborazione con la Fondazione Amleto Bertoni, propone un modo diverso per fare i regali del Natale. LE COSE BUONE è un’iniziativa che vede protagonisti i ragazzi seguiti dalla Cooperativa e che offre loro la possibilità di impegnarsi nella cura della Terra.

“Le Cose Buone”: un’idea semplice per sostenere il nostro “lavoro sociale” è la vendita di prodotti del territorio delle Terre del Monviso confezionati con “gusto” da squadre composte da Educatori e ragazzi disabili. Il contributo che deriva dalla vendita di queste confezioni “natalizie” è destinato ai laboratori di AgriArmonia, che si svolgono nel Parco di Villa Luppo a Saluzzo, rivolti a ragazzi e ragazze con disabilità. Nuove esperienze che attraverso la formazione, la relazione, la cura e la coltivazione della terra, costruiscono opportunità di crescita e di lavoro.

Il Progetto vuole essere al contempo un’iniziativa di comunicazione del lavoro sociale e educazione alimentare, per stare bene e anche per fare del bene!

Durante la giornata laboratorio per bambini: “crea la tua decorazione per l’albero”.

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Da questo ultimo weekend di novembre non ci si ferma e ogni fine settimana la città, oltre che essere illuminata a festa, sarà animata con musica, carrozze, altri mercatini nei quartieri e in centro e con il Villaggio di Natale fino al 24 dicembre.

Uvernada & Rudunà: il programma completo

“Jà mai aquì, di nuovo qui”

L’Uvernada ritorna

Se c’è una festa che ha caratterizzato la rinascita musicale delle valli occitane, accompagnandola negli ultimi ventotto anni, è proprio questa: l’Uvernada. Nata come celebrazione annuale del gruppo da cui tutto è iniziato, omaggio alle migliaia di persone che hanno accompagnato e vissuto il percorso culturale e sociale di trasformazione/evoluzione della musica d’òc cisalpina, da semplice manifestazione folcloristica a fenomeno di massa, si è chiamata per anni “Festa de Lou Dalfin”, per cambiare nome nelle ultime sette edizioni. Il motivo è stato un gemellaggio con la grande kermesse estiva di Rodez, l’Estivada.

Tra spostamenti di sede e cambiamenti di formula il palco dell’Uvernada ha visto, in tutti questi anni, alternarsi i principali gruppi della musica occitana e tutta una serie di formazioni “contigue”, sempre davanti a un pubblico variegato, cresciuto e consolidatosi nel tempo. Da Massilia Sound System alla Talvera a Castanha e Vinòvel, passando per Modena City Ramblers, Africa Unite, Dubioza Kolektiv e una miriade di altri gruppi, i suoni più disparati hanno celebrato il rito di un incontro che vede nello spirito più vero e antico della cultura d’òc, fatto di inclusione e scambio, la propria ragione di essere.

L’edizione di quest’anno si basa sull’idea di incontro tra terre alte. Highlands d’òc, potremmo dire. Le nostre valli accolgono musicisti, liutai, ballerini, artigiani, amici dal massiccio centrale e dai Pirenei. Un triangolo magico che unisce le tre catene montuose più alte delle terre occitane.

Arriveranno gli oboi del Coserans, nel dipartimento dell’Ariège, le bourrées, le cornamuse, le ghironde d’Auvergne, i nostri sonadors di clarinetto e fisarmonica, la nostra polifonia, ma non solo, anche le lame e i coltelli delle Alpi d’òc, i libri, i formaggi del Forez, i margari, i liutai con gli organetti mitici delle Marche, le violas di Jenzat, i fifres e i galobets di Provenza”.

Il direttore artistico Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin

C’E’ FERMENTO/ la nona edizione del salone 🗓 🗺

21-22-23-24 giugno 2018 / giovedì e domenica ore 18-24 / venerdì e sabato ore 18-01

Il Salone delle birre artigianali quest’anno ritorna a fine giugno con alcune grandi conferme e delle belle novità. Rinnovamento nella tradizione di una kermesse che ogni anno cresce ospitando migliaia di persone in 4 serate di inizio estate!

Le porte si apriranno nuovamente il giovedì, per una 4 giorni che saprà accompagnare gli intenditori di birra artigianale nelle degustazioni di alcune tra le più conosciute produzioni birrarie regionali italiane.

Confermate la location, i cortili della ex Caserma Musso di Piazza Montebello, il bicchiere in vetro, che come da consuetudine cambia forma e diventa la classica “pinta”, e la moneta unica, il gettone griffato C’è Fermento.

L’entrata sarà gratuita e il gettone, del valore di 2 €, diventerà strumento per degustare cibo e birra negli stand presenti. Con 6 € si potrà acquistare bicchiere, con porta-bicchiere e 1 gettone, insieme ai quali verrà distribuita la carta delle birre.

20 i birrifici, selezionati dalla Guida alle Birre d’Italia di Slow Food e provenienti dal nord al sud della penisola, e 10 le cucine di strada selezionate dalla Condotta del Marchesato di Saluzzo Slow Food, che arriveranno anch’esse da diverse regioni italiane, rendendo l’evento di altissimo livello.

Le novità che abbiamo in serbo per il nostro pubblico:

  • Una prima novità riguarda la musica che animerà le serate: il Salone si farà per la prima volta multimediale. Protagonista un maxi schermo dove verranno proiettati video di gruppi musicali con la città di Saluzzo come cornice, interviste ai birrai, immagini dal Salone, e non solo. Ogni sera la musica sarà scelta da un diverso dj. 4 sere, 4 filoni per accompagnare e far ballare il pubblico. Nella serata di apertura avremo Marco Marini, venerdì gli Analogic Juice dj con vinili UK Garage, sabato sarà la volta del saluzzese Paolo Scaletta e domenica un grande dj a sorpresa.

  • L’ora gialla. Chi accederà al Salone alle 18 avrà mezz’ora per poter acquistare 1 gettone e riceverne subito 1 in omaggio. Il gettone omaggiato potrà essere speso solo esclusivamente nella mezz’ora successiva e perciò entro le ore 19.

  • C’è Fermento incontra il BAI. In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano 2018 proclamato dal MiBact, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dal Mipaaf, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’Associazione Borghi Autentici d’Italia ha lanciato il progetto speciale “Comunità del cibo buono e autentico” rivolto alle comunità ed ai territori dei Borghi Autentici. C’è Fermento, all’interno di questo progetto, ha voluto portare un abbinamento birra-food regionale, scegliendo di accostare sapori e territori. 20 birrifici e 10 street food per raccontare l’Italia del gusto.

  • Venerdì 22 dalle ore 19.30, presentazione locale dedicata al Salone, della Guida alle Birre d’Italia edita Slow Food, a cura dei curatori Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni.

Per conoscere meglio le birre presenti, oltre alla dettagliata carta, il Salone propone 4 percorsi tematici, ad iscrizione obbligatoria entro la settimana antecedente la manifestazione, nelle 4 giornate in orario pre-serale. Il costo per poter partecipare è di 10 €, che comprende il bicchiere e 5 degustazioni in 5 birrifici differenti. L’obiettivo è quello di far conoscere alcune birre in ogni serata, attraverso il gusto e il racconto dei mastri birrai. Ogni gruppo di birre è selezionato in base ad un tema che guiderà la degustazione. Eccoli:

1. Pils is the new Ipa? Alla scoperta delle basse fermentazioni di C’è Fermento, per capire se davvero la pulizia e la semplicità delle lager sono la frontiera della birra artigianale italiana.

2. In hop we trust. Negli ultimi decenni il luppolo è stato uno dei temi più importanti, tra i birrifici craft di mezzo mondo. Ci faremo spiegare direttamente dai birrai perché questa materia prima è così amata.

3. La via delle spezie. Prima che Hildegard von Bingen promuovessero il luppolo come aromatizzante delle birre tardomedievali, erano le spezie ad arricchire le ricette. Una tradizione ancora viva?

4. Si fa presto a dire “scura”. La birra spesso è ordinata per dimensioni (piccola o media), quando va bene per colore. Ma sono semplificazioni molto sbagliate. Scopriremo tutte le sfumature dello scuro, con l’aiuto dei birrai.

I birrifici presenti.  Dal Piemonte: Troll, Kauss, Antagonisti, Baladin, Birrificio della Granda, Trunasse, Pausa Cafè, Birra Carrù, Canediguerra, Elvo, Beba, Croce di Malto, Birrificio Pinerolese. Dalla Liguria: Maltus Faber e Nadir. Dall’Emilia Romagna: Argo. Dall’Abruzzo: Birrificio Maiella. Dalla Toscana: Birrificio del ForteDal Veneto: Birrificio Mastino e dalla Puglia: Birranova.

Le cucine. Ape Scottadito (Marche) con le loro stuzzicanti olive ascolane e i famosi arrostici. Beestro (Emilia Romagna) con un imperdibile fritto di mare. Quelli della Bombetta (Puglia) con le inconfondibili bombette di carne e formaggio, un’esplosione di sapore. Bracevia, a tutta pecora (Abruzzo), con arrosticini e prodotti a base di carne pecora. Eredi Nigro (Toscana), con il lampredotto e altre specialità toscane. Stra Good (Piemonte), con le piadine ripiene di prodotti piemontesi. Consorzio Savienat (Piemonte), con il panino storico con l’oca. Sbaffalo (Piemonte), con le gustose specialità di buffala. Officina Antagonisti (Piemonte), con il loro gelato Fioca. Ristorante Antica locanda del Monviso (Piemonte), con crepes dolci e salate.

I cortili e gli spazi. Come ogni anno il cortile d’onore, ospiterà la radio di piazza Radio Beckwith con un’area media e relax e per la prima volta una piccola filiera della birra con aziende che trattano gas, lieviti, scatole e bottiglie. L’attenzione è rivolta anche al B2B, altro elemento che contraddistingue il Salone. Un Salone baby friendly: dopo il successo dello scorso anno, rinnovata la collaborazione con il Ludobus Altalena che sarà presente il sabato sera dalle ore 18 alle ore 23.30 in sala Tematica, per tutti i bambini dai 4 agli 11 anni.

E oltre al gusto, alla musica e alla bellezza, ci saranno momenti dedicati anche alla conoscenza di nuove idee e progetti, 2 in particolare. Sabato 23, intorno alle ore 19, sarà protagonista “Chicco” del Birrificio Antagonisti per presentare un progetto personale, la birra al pane. Domenica, sempre alle 19, da Torino il Birrificio Madama, ci racconterà un progetto che lega e unisce 4 birrifici della città della Mole.

Per info:

http://cefermento.fondazionebertoni.it

info@fondazionebertoni.it

Tel. 0175 43527 Cell. 346/9499587