Occit’amo Festival 2026 è il grande festival itinerante delle Terre del Monviso, promosso dalla Fondazione Amleto Bertoni. Ogni estate oltre cinquanta appuntamenti trasformano Saluzzo e le vallate alpine del Monviso in un palcoscenico diffuso dove musica occitana, cultura, turismo lento e partecipazione diventano protagonisti.
Concerti, spettacoli, escursioni, danza tradizionale, incontri, laboratori e valorizzazione del patrimonio storico e naturale raccontano un territorio unico, capace di unire tradizione e innovazione.
Cos’è Occit’amo Festival
Occit’amo nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura occitana e raccontare le Terre del Monviso attraverso la musica.
Il festival coinvolge ogni anno:
- Saluzzo
- Valle Po
- Valle Varaita
- Valle Maira
- Valle Grana
- Valle Stura
- Valle Infernotto
Gli eventi si svolgono in castelli, chiese, rifugi alpini, piazze, borgate e luoghi naturalistici di grande valore, offrendo un’esperienza culturale immersiva che unisce spettacolo e scoperta del territorio.
L’edizione 2026: un’agorà delle Terre del Monviso
L’edizione 2026 pone al centro il tema dell’incontro.
In un periodo storico caratterizzato da conflitti e divisioni, Occit’amo sceglie di trasformare la musica in uno spazio di dialogo, partecipazione e costruzione di comunità.
Il festival rafforza inoltre la propria vocazione internazionale grazie alle collaborazioni con artisti provenienti da Francia, Catalogna e Aragona, consolidando il dialogo tra le culture delle Alpi e dei Pirenei.
Le parole chiave del Festival 2026
- Musica internazionale
- Formazione
- Teatro di comunità
- Danza occitana
- Partecipazione
- Innovazione della tradizione
I grandi eventi di Occit’amo Festival 2026
| Data | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| 15 luglio | Paolo Ruffini | Il Quartiere – Saluzzo |
| 22 luglio | Patagarri | Il Quartiere – Saluzzo |
| 23 luglio | Federico Buffa | Il Quartiere – Saluzzo |
| 27 luglio | Francesco Costa | Il Quartiere – Saluzzo |
| 29 luglio | Roberta Bruzzone | Il Quartiere – Saluzzo |
| 5 agosto | Alòsa – Sardana | Sampeyre |
| 6-7 agosto | Sergio Berardo & Cobla | Saluzzo e Cuneo |
Musica, formazione e giovani
Occit’amo è molto più di un festival musicale.
La manifestazione investe da anni nella crescita di giovani musicisti attraverso la Grande Orchestra Occitana, composta da circa cento elementi di tutte le età.
Accanto ai concerti vengono organizzati:
- stage musicali;
- laboratori di danza;
- scambi internazionali;
- residenze artistiche;
- percorsi dedicati agli under 30.
La formazione rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto culturale della Fondazione Amleto Bertoni.
Un festival sostenibile
Occit’amo è tra i festival italiani maggiormente impegnati sul fronte della sostenibilità ambientale.
Negli ultimi anni ha ottenuto il marchio Granda Green e sviluppato numerose iniziative dedicate alla riduzione dell’impatto ambientale.
Le principali azioni
- riduzione dell’utilizzo di plastica e carta;
- energia certificata 100% sostenibile;
- raccolta differenziata durante gli eventi;
- mobilità dolce attraverso trekking e bicicletta;
- riutilizzo creativo dei materiali del festival;
- promozione del turismo lento.
Il festival contribuisce inoltre agli obiettivi dell’Agenda 2030 promuovendo inclusione sociale, consumo responsabile, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle comunità locali.
Turismo culturale nelle Terre del Monviso
Occit’amo rappresenta anche un importante motore di sviluppo turistico.
Grazie alla collaborazione con rifugi, guide escursionistiche, operatori culturali e strutture ricettive, il pubblico può vivere esperienze complete che uniscono spettacolo, natura ed enogastronomia.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano:
- Aubada, i concerti all’alba nei rifugi;
- Giro di Viso con musica lungo i sentieri;
- Pedalando tra le Storie;
- Montagnaterapia;
- visite guidate ai beni storici delle vallate.
Una comunità che cresce insieme
Negli anni Occit’amo ha costruito una rete composta da amministrazioni, associazioni, operatori turistici, artisti e volontari.
Attraverso il Tavolo Giovani, la co-progettazione degli eventi e il coinvolgimento delle comunità locali, il festival è diventato un laboratorio permanente di innovazione culturale capace di raccontare il presente e immaginare il futuro delle Terre del Monviso.
Perché esserci a Occit’amo Festival 2026
Partecipare a Occit’amo significa vivere un’esperienza autentica tra musica, montagne, cultura e persone.
È un viaggio nelle Terre del Monviso dove la tradizione occitana incontra linguaggi contemporanei, creando uno dei festival culturali più originali dell’arco alpino italiano.





