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START/artigianato – Un percorso tra l’artigianato e l’innovazione nei luoghi storici della città 🗓 🗺

La suggestiva Casa Cavassa, insieme agli spazi della Croce Nera e dell’Antico Palazzo comunale diventano i luoghi dove esporre oltre 20 creazioni di artigiani selezionati. Saluzzo, per raccontare il proprio “saper fare”, ha invitato gli artigiani del territorio, in particolar modo quelli legati al legno, a portare in luoghi storici, di grande fascino, una propria idea da mettere in mostra. Ecco che il filo che divide artigiano e artista si fa lieve e offre occasione per venire a contatto con la manualità che qui trova eccellenze da scoprire. Una storia legata all’artigianato che risale a fine ‘800, quando il Marchese Emanuele Tapparelli d’Azeglio si propone di acquistare l’antica Casa Cavassa per riportarla agli antichi fasti. A Saluzzo lavorano molti artigiani e un cantiere avrebbe segnato la Città. Per allestire le bellissime sale, lo stesso Marchese si rivolge a diversi antiquari, al fine di recuperare porte e opere d’arte antiche, ma al contempo commissiona ad abili artigiani la realizzazione di mobili secondo lo stile rinascimentale, talvolta utilizzando parti di mobili antichi. Lo fa perché ritiene che la Casa Museo possa essere luogo dove presentare l’eccellenza artigiana saluzzese. Oggi, a oltre 100 anni da quel lavoro, la Città di Saluzzo ritorna a fare della bellissima Casa Cavassa, degli spazi della Croce Nera e dell’Antico Palazzo Comunale, il luogo dove esporre oltre 20 creazioni di artigiani selezionati.

 

  • La “collaterale” – FILOCONDUTTORE

 

La collaterale sarà il terreno fertile in cui gli artigiani locali incontreranno i loro colleghi che sono riusciti ad aggiungere un elemento innovativo nel loro lavoro. La Mostra Nazionale dell’Artigianato, infatti, non è più un luogo di mostra dell’eccellenza quantitativa e qualitativa degli artigiani del territorio ma diventa innovazione che comprende sia la componente tecnologica (robotica, taglio laser, sistemi a controllo numerico) sia evoluzioni di processo (crowdsourcing o esempi di open design). Un interessante percorso tematico caratterizzerà questa collaterale, il cui filo conduttore sarà rappresentato da un concetto molto importante: l’innovazione è sempre guidata dalla curiosità e dalla bellezza.

La prima stanza sarà incentrata sulle vecchie dime saluzzesi, che mostreranno come la memoria fisica degli oggetti sia un punto fondamentale per tramandare arti e mestieri. Il percorso proseguirà nella seconda stanza, che sarà dedicata alle soluzioni open forniture: sarà allestita una sala riunioni google avvalendosi di open desk, e una sketch chair, una sedia open source realizzata attraverso una campagna di crowdfunding su kickstarter. Quest’ultimo progetto è nato in seno alla Japan Science and Techonology Agency, dai creatori Tiago Rorke e Greg Saul (attualmente Creative Design Technologist di Microsoft). Il percorso continuerà nella stanza successiva, dove troveremo i prodotti artigianali di Marina Huurinainen, designer di moda finlandese, che presenterà un paio di sandali di legno e un vestito delle sue ultime collezioni, finanziati con successo attraverso equity crowdfunding. Verrà inoltre presentato un esempio di reward crowdfunding: dalla Svizzera, Wood Spirits, realizzatori di sci in legno, artigianali e personalizzati, e che sono riusciti a raccogliere tramite kickstarter 38.000 euro. La quarta stanza presenterà un’ulteriore innovazione tecnologica, la robotica. Questa sala sarà intitolata: “I robots non sostituiranno l’uomo, ma collaboreranno con lui”. Sarà esposto un Robot Collaborativo di Universal Robots, ditta danese. Infine, l’ultima stanza sarà il fulcro del filo conduttore che lega la collaterale artigianato. In particolare, dopo aver esposto le principali tecnologie a supporto delle attività artigiane, vi sarà un ritorno forte alla componente artistica e territoriale: la sala verrà allestita da Luigi Mattiazzi, scenografo, light designer, direttore tecnico in ambito teatrale e stage manager, che proporrà una forma d’arte fortemente legata alla poesia, all’arte e all’utilizzo di materia naturale e legata al territorio. Ciò per dimostrare che innovare non è soltanto tecnologia, bensì la curiosità che porta l’uomo a ri-innovare e ri-innovarsi ha sempre come ultimo fine la ricerca della bellezza, in qualsiasi forma essa sia.

QUANDO > Esposizione weekend mese di maggio – dall’11 al 27 maggio

DOVE > Casa Cavassa – Croce Nera – Antico Palazzo Comunale


AZIENDE ARTIGIANE:

Le Meduse – Saluzzo (CN)
Naturas Wood Project – Rossana (CN)
The Wood Laboratory – Brossasco (CN)
Rosso Fratelli Arredamento – Saluzzo (CN)
Demaria Mobili – Saluzzo (CN)
Ponzalino Arredamenti snc – Saluzzo (CN)
I fiori di Silvana – Verzuolo (CN)
Cobola Falegnameria Srl – Sanfront (CN)
Martina Design sas – Manta (CN)
Balume – Borgo San Dalmazzo (CN)
Aigotti Decorazioni – Saluzzo (CN)
The Owl Longboards – Saluzzo (CN)
Soul and Wood Design di Simone Cornaglia – Cuneo (CN)
Arte Fare Legno di Barbero Omar – Cavour (CN)
Mario Moro Falegnameria – Garzigliana (TO)
Bruno Giuseppe – Pinerolo (TO)
Giacomo Mensio – Saluzzo (CN)
Andrea Bouquet – Val Chisone
Culasso Ceramiche – Busca (CN)
Bruna Couture – Saluzzo (CN)
Massimo Coccolino – Saluzzo (CN)
Consorzio Monviso Solidale/Centro diurno Le Nuvole – Saluzzo (CN)
Associazione di Promozione Sociale “Penelope” – Saluzzo (CN)
Associazione Mai+Sole Centro Antiviolenza
– Savigliano (CN)

Tutto pronto per la nuova edizione di START/Storia e Arte a Saluzzo 🗓 🗺

Un contenitore di storia e di storie, di arte e bellezza, di antiquariato ed eccellenze, di artigianato e di contaminazioni tra tradizione e innovazione in uno dei dieci borghi più belli d’Italia.

10 location, 30 giorni, 20 artisti, 24 artigiani, 30 operatori, oltre 5000 metri quadri di spazi espositivi dove incontrarsi, 3 macro aree: Arte, Antiquariato e Artigianato. E ancora, 50 appuntamenti “Off” e oltre 10mila persone attese. Questi sono i numeri di Start/storia e arte – Saluzzo che quest’anno, alla sua seconda edizione, ritorna dal 27 aprile al 27 maggio 2018.

Una Città che si fa museo diffuso, che propone opere di personaggi locali che si intrecciano con quelli internazionali, in una continua  esplorazione tra spazio pubblico e privato, dove poter respirare le storie degli artigiani del territorio, storie di passioni che si tramandano di padre in figlio, esperti ebanisti e mastri ma anche giovani falegnami con approcci più sperimentali: stampa 3D, crowdsourcing, open design. E ancora spazi temporanei creati appositamente per eventi che mettono in relazione l’arte e l’architettura con un pubblico variegato, con i bambini delle scuole e le famiglie. Opere d’arte si intrecciano a oggetti d’antiquariato, alle antichità e al collezionismo, insieme a laboratori, incontri letterari, seminari e concerti.
Arte, cultura e creatività incontrano, a Saluzzo – uno dei dieci borghi più belli d’Italia –tradizione, territorio e innovazione, quest’ultima guidata dalla ricerca di bellezza e curiosità.
Il tema di Start 2018, che unirà Città alta e Città bassa, è la Memoria*, intesa come capacità di ricordare ciò che è stato, di rievocare il passato non in chiave passivamente nostalgica ma come reinterpretazione del futuro. Il fil rouge tra il tema e il visual di questa nuova edizione è il simbolo dell’asterisco che diventa rappresentazione immediata del concetto di Memoria, sia come ricerca in senso storico, sia come vettore nei confronti del futuro. La Memoria* significa, quindi, riappropriazione dell’identità dei propri artigiani, oggetti, opere d’arte, in stretta
connessione con la storia passata che portano oggi la Città di Saluzzo a ospitare Start: non è un caso, infatti, se Arte, Artigianato e Antiquariato hanno ancora una vetrina nazionale qui.

Start è un evento organizzato da Fondazione Amleto Bertoni e Comune di Saluzzo. La direzione artistica è affidata a STI – Soluzioni Turistiche Integrate – che si avvale della consulenza di Stefano Raimondi, curatore presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Per scoprire gli appuntamenti, le date e le location dei numerosi eventi in programma consulta il sito dell’evento.