Articoli

Al via START/Saluzzo Arte 🗓

La Fondazione Amleto Bertoni è lieta di invitarLa
Venerdì 26 aprile 2019 – a partire dalle ore 17.30

start/Saluzzo Arte

start/Premio Matteo Olivero

Start/ Saluzzo Arte _ 24ª Mostra di Arte Contemporanea Saluzzo 

IL LABIRINTO DEI SIMBOLI

a cura di Rosy Togaci Gaudiano e Paolo Infossi

RITMO BODONI_ Mostra di arte contemporanea organizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive

a cura di Claudia Borrelli e Mario Francesco Simeone

Inaugurazione ore 17.30
La Castiglia – Piazza Castello, Saluzzo

a seguire

41° Premio Matteo Olivero

Inaugurazione ore 19.30 – segue aperitivo
Sagrestia S. Ignazio – Palazzo del Comune, via Macallè 9, Saluzzo

Ricordiamo che il programma di start/storia arte Saluzzo parte il 26 aprile e termina il 26 maggio 2019

Per tutti i dettagli www.startsaluzzo.it

 

MercAntico di pasquetta e Musei aperti

22 aprile 2019 – dalle ore 8.00

Pasquetta – Piazza Garibaldi

MercAntico 2019

Il MercAntico di Primavera

Saluzzo si appresta ad un lunghissimo mese di arte, cultura, bellezza con Start/storia arte Saluzzo 2019 … ma prima, ancora un assaggio di “città” a Pasquetta.

Fine aprile. Voglia di sole, aria fresca, borghi da visitare e conoscere. Borghi da amare e gustare. Insomma, Saluzzo è perfetta per tutto questo… E Saluzzo ormai da alcuni anni, a Pasquetta, ospita un unicum (almeno per questa giornata!) sul territorio, il MercAntico.

Dopo il successo della versione indoor ora una giornata in un nuovo angolo della Città. Ci si sposta, anche se di pochi passi, dalla zona pedonale e piazza Garibaldi, con i portici ai suoi lati, sarà un grande bazar a cielo aperto.

Il mercatino dell’usato è un evento atteso dai tanti appassionati, ma è anche un’occasione di incontro, scambio, vita sociale e di comunità. Ogni oggetto, anche piccolo, racchiude una storia, un ritrovamento, a volte un ricordo prezioso: tra le bancarelle, giocattoli d’infanzia, fotografie storiche e gioielli da riscoprire.
A corollario i Musei aperti, le visite guidate firmate
CoopCulture*, il gusto del territorio, offerto dai diversi ristoranti e locali. In Saluzzo alta il Bistrot Taste.

Insomma, tanti motivi per trascorrere un’intera giornata a Saluzzo.

Collezionisti e visitatori con centinaia di pezzi d’artigianato, vintage e di pregio. Dalla bigiotteria Anni ’60 ai mobili antichi restaurati, dagli introvabili dischi in vinile a pezzi di modernariato di indubbio valore, fino a vecchie stampe, libri, cartoline e ceramiche.

In occasione del ponte Pasquale la Castiglia e Casa Cavassa saranno aperte straordinariamente

il 23 e il 24 aprile (10-13 / 14-18)

  • Le proposte Coopculture

21 APRILE: PASQUA IN CASTIGLIA, VISITA GUIDATA AL MUSEO DELLA CIVILTÀ CAVALLERESCA

Storia di re, dame e cavalieri

domenica 21 aprile, ore 15.30

La narrazione avviene nelle sale del Museo della Civiltà Cavalleresca con il racconto della storia e della vita all’epoca del Marchesato. La guida spiegherà l’importante ruolo di Saluzzo nel periodo della sua indipendenza e l’allestimento del museo multimediale, aperto dal 2014. I partecipanti avranno una piccola sorpresa pasquale: un omaggio da Effetto Farfalla, negozio di prodotti biologici e biodinamici di Saluzzo.

La visita partirà dalla biglietteria della Castiglia.

Modalità di partecipazione

Costo 5 euro a persona, gratuito per i ragazzi con meno di 12 anni accompagnati.

Informazioni e prenotazioni all’Ufficio Turistico IAT, in Piazza Risorgimento, 1, 12037 Saluzzo (Cn), telefonando al numero verde 800 392789 o inviando email a saluzzo@coopculture.it.

PASQUETTA D’AUTORE

lunedì 22 aprile, ore 15.30

Visita guidata a Saluzzo si avvale di un accompagnatore d’eccezione: alla guida turistica, infatti, si unirà il giornalista Lorenzo Francesconi, autore di “Saluzzo Mi Piace!”, edito Fusta.

Con l’aiuto di un osservatore attento e privilegiato, l’itinerario si arricchirà di particolari e aneddoti interessanti per i turisti e per gli stessi saluzzesi. Le peculiarità del racconto offriranno uno spaccato inedito di Saluzzo, scoprendo angoli incantevoli e tesori artistici. Il percorso toccherà le principali vie della Saluzzo storica, piccole stradine da percorrere a piedi, acciottolate, che presentano angoli e punti di vista particolarmente suggestivi. Lungo l’itinerario, si racconteranno le vicende inedite di importanti personaggi che hanno fatto grande Saluzzo e la sua storia. La visita si concluderà sulla terrazza panoramica della Castiglia, un punto di osservazione straordinario sul paesaggio circostante, normalmente non accessibile ai visitatori. Tutti i partecipanti avranno in dono un oggetto messo a disposizione dalla Maison Blanche, il negozio di complementi d’arredo in stile shabby di Saluzzo.

Modalità di partecipazione

La visita partirà dall’Ufficio Turistico IAT.

Costo 5 euro a persona, gratuito per i ragazzi con meno di 12 anni accompagnati.

Informazioni e prenotazioni all’Ufficio Turistico IAT, in Piazza Risorgimento, 1, 12037 Saluzzo (Cn), telefonando al numero verde 800 392789 o inviando email a saluzzo@coopculture.it.

RESISTENZA NEL SALUZZESE

giovedì 25 aprile, ore 15.30

In occasione dell’Anniversario della Liberazione d’Italia, la visita guidata proposta da CoopCulture si svolgerà in Castiglia, al Museo della Memoria Carceraria e tratterà degli episodi importanti e tragici della lotta partigiana nel territorio saluzzese. Il Museo della Memoria Carceraria allestito nelle celle di rigore dell’ex- carcere della Castiglia, normalmente accessibile con un percorso libero, dedica una sezione ai prigionieri politici che qui furono detenuti, alle loro condizioni di vita e ai rapporti con il mondo esterno. Inoltre presenta la storia dell’istituzione penitenziaria della Castiglia, dal Risorgimento fino al 1992, anno di chiusura del carcere

Modalità di partecipazione

L’appuntamento è presso la biglietteria della Castiglia.

Costo 5 euro a persona, gratuito per i ragazzi con meno di 12 anni.

LA CULTURA È LIBERTÀ

da sabato 20 a giovedì 25 aprile

Tra le iniziative dedicate alla Resistenza anche quest’anno Saluzzo propone una rassegna per affermare l’importanza della cultura e della conoscenza come elementi di crescita e di sviluppo sociale e che vuole promuovere il patrimonio artistico della città. In tale ambito si inserisce l’ingresso a prezzo ridotto in tutti i musei civici di Saluzzo: Casa Cavassa, Casa Pellico, in Castiglia (Museo della Civiltà Cavalleresca, Museo della Memoria Carceraria e la Collezione di arte contemporanea dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV) e all’Antico Palazzo Comunale con la Pinacoteca Matteo Olivero e la Torre Civica.

MercAntico Saluzzo 2019 – 2 giugno – Centro cittadino / 6 ottobre – Centro cittadino / 10 novembre – Centro cittadino /

SVUOTA LA CANTINA: 19 maggio 2019 – Centro Storico / MERCATINO DI S. ANDREA: 24 novembre 2019 – Via Savigliano

CARMEN CONSOLI live a Saluzzo 🗓 🗺

Lunedì 8 luglio 2019 – ore 21.30

Cortile della Fondazione Amleto Bertoni P.zza Montebello 1, Saluzzo

Apertura casse ore 16.00 / Apertura cancelli ore 19.00

Dalle ore 19.00 il Food e le Birre targate TERRE DEL MONVISO

CARMEN CONSOLI in concerto

E’ stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, l’unica italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa di Bob Marley, si è esibita come headliner a Central Park, ha segnato 3 sold out di fila a New York, ha fondato una sua etichetta – la Narciso-, si è ispirata a Verga e alla mitologia, ha portato nelle sue canzoni anche l’arabo e il francese, è stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con Elettra e la prima donna investita del ruolo di Maestro Concertatore per il Concertone della Notte della Taranta, è stata nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef e Ambasciatrice del Telefono Rosa, ha vinto il premio Amnesty Italia per Mio zio: la carriera di Carmen Consoli è costellata di primati.

Ma soprattutto Consoli è una “magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale… una voce piena di dolore, compassione e forza” (Jon Parelles, New York Times).

Carmen Consoli sarà l’artista clou di Occit’amo 2019, quinta edizione del Festival delle Terre del Monviso. Mancava, tra i grandi ospiti internazionali di questi 5 anni, una donna. Eccola. Un mix di rock e folk, attenzione alla cultura popolare e suggestioni letterarie.

Il Festival:

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo». Questo è il biglietto da visita della kermesse che alla quarta edizione cresce ancora. Si conferma il format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

Dove e quando Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana dal 5 luglio 2019 (con una serie di appuntamenti “anteprima”) sono pronte ad accogliere oltre 20 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, scrittori e cantanti che fanno letteratura.

Un focus su sonorità che vedranno rappresentate Provenza e Lengua Doc, visione plastica di un arco latino dove sono emigrate le nostre genti. La novità dei matinè in Rifugio, un concerto i collaborazione con la casa Circondariale Morandi che porterà Sergio Berardo e Madaski all’interno della struttura penitenziaria.

Il format Danza e musica popolare, abbracci collettivi a ritmo condiviso, voglia esuberante di suonare ma anche passeggiate alla scoperta delle malghe o tour in bicicletta per scoprire sentieri e prodotti delle vallate o agri-gelaterie che hanno ridato vita e gioia ad antiche borgate. Sei week-end e tanti “fuori programma” che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.

Il “personale” del Festival lo si trova paese dopo paese, sono coloro che hanno scelto la montagna come casa, che hanno investito sulla tradizione innovandola. Un birrificio, uno chef stellato, un gruppo di operatori che promuove una nuova destinazione turistica, cuochi che mettono in gara le ricette di Valle in una sera d’estate, il Monviso ad unire. Insomma, le forze non mancano. Come la passione d’altronde. Protagoniste assolute saranno ovviamente la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, e saranno legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

Il Food

Dalle ore 19,00, appena entrati, spazio al gusto.

La serata sarà occasione per presentare e gustare i cibi del territorio. A cura di un consorzio di locali saluzzesi sarà allestito uno spazio food. E le birre? Ovviamente sarà presentata una selezione C’è FERMENTO che vedrà protagonisti i birrifici del territorio MOVE!

Ingresso unico € 22 + prevendita

Prevendite circuito TicketOne – https://bit.ly/2KhDQts

Prevendite circuito PiemonteTicket – da lunedì 15 aprile 2019

Ingresso gratuito per

Portatoti di handicap con accompagnatore al seguito pagante

Bambini sino a 10 anni

Vendita diretta presso gli uffici della Fondazione Amleto Bertoni

IAT Città di Saluzzo e Filatoio di Caraglio

Info www.occitamofestival.itFacebook @occitamo

Dal Mercantico allo SVUOTACANTINE

Riuso è la parola d’ordine per oggetti che da troppo tempo sono chiusi in cantina o nel solaio, con una partecipazione che cresce di anno in anno. Per chi è propenso alle grandi pulizie di primavera, il 19 maggio è la data da segnare sul calendario.

Scarica qui il MODULO SVUOTA CANTINE

Saluzzo Estate_modulo di adesione

Scarica QUI il  modulo da compilare per aderire agli eventi estivi di Saluzzo Estate 2019 insieme alla planimetria della città che individua come ogni anno 3 aree.  Il termine di consegna modulo, previo pagamento della quota in base all’area, è il 6 aprile 2019 entro e non oltre le ore 12 presso la segreteria della Fondazione Amleto Bertoni.

Rimaniamo a disposizione per chiarimenti.

FONDAZIONE AMLETO BERTONI

Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587

www.fondazionebertoni.it

stampa@fondazionebertoni.it

START 2019 si presenta con CARATTERE*

start/storia e arte – Saluzzo
26 aprile – 26 maggio 2019

“Elemento recante in rilievo la lettera o il segno da stampare, usato nella composizione tipografica detta a caratteri mobili”
“Insieme dei tratti psicologici specifici di ogni persona,

indole, temperamento”
“Tratto distintivo, tipo”

“In ambito teatrale, ruolo di un personaggio oppure commedia in cui prevale la rappresentazione delle personalità individuali”

Start per il 2019 si presenta con CARATTERE! In tutte le sue declinazioni.
Hackathon e sfide di ingegno, design, innovazione, cortili e spazi medievali a fare da cornice, Arte Artigianato Antiquariato come parole chiave, cultura e creatività che incontrano, a Saluzzo – uno dei dieci borghi più belli d’Italia – tradizione e saper fare del territorio. A guidare il tutto, la ricerca di bellezza e il filo della memoria che, proprio a Saluzzo, conduce alle origini di uno dei caratteri tipografici più diffusi al mondo, ideato da Giambattista Bodoni, nato nell’antica Capitale del Marchesato nel 1740.

IL TEMA
Il tema di Start 2019 è il Carattere*, inteso come capacità ambivalente di coniugare l’unicità della propria tradizione artistica e artigiana e interpretare e generare nuove opportunità, nuove evoluzioni e nuove prospettive. Unicità, dunque, in continua evoluzione. Il tema Carattere* sarà sviluppato a partire dalla destrutturazione del concetto stesso in 3 fasi temporali: Origine, Presente, Evoluzione.
Il fil rouge tra il tema e il visual di questa terza edizione viene nuovamente identificato nel simbolo dell’asterisco, ri-elaborato in forma e veste grafica e volto a rappresentare il concetto di Carattere* in quanto reinterpretazione innovativa a partire dalle radici della propria tradizione.

LA DECLINAZIONE DEL TEMA
Start 2019 vuole superare il concetto di contenitore delle tre grandi manifestazioni che caratterizzano Saluzzo ponendosi, in una forma più matura, come una vetrina temporale dello “stato del carattere/stato dell’arte” del territorio, esponendo al pubblico le sue origini, il suo presente, il suo continuo ed inevitabile futuro in evoluzione.

Il carattere è per definizione un tratto distintivo, che può essere destrutturato. Innanzitutto, il carattere è allo stesso tempo “comune” ma “distintivo”: ognuno di noi nasce con una predisposizione al carattere dettata dallo scenario sociale-culturale-economico di partenza, elaborato nel corso di secoli dalla storia di quello stesso luogo e, dal momento della propria continua evoluzione, ne ricama e sviluppa una propria unicità. Unicità è il secondo concetto fondamentale: Start è una manifestazione unica che è in grado di mettere sotto i riflettori l’unicità della tradizione artistica e artigiana di Saluzzo cresciuta attraverso l’utilizzo delle risorse locali e che ha saputo interpretare e
generare nuove opportunità, nuove evoluzioni, e nuove prospettive. “Unicità”, dunque, in continua e costante evoluzione.
I concetti di Origine, Presente ed Evoluzione saranno quindi sviluppati attraverso tre concetti legati al carattere tipografico e rappresentativi delle 3 declinazioni del progetto Start: Arte, Artigianato, Antiquariato.

▪ MATRICE (Origine del Carattere) – è il tema individuato per l’area dedicata all’arte contemporanea, ed in particolare al Premio Matteo Olivero. Siamo convinti che l’arte, ovvero la rappresentazione esteriore dell’indagine introspettiva, possa indagare al meglio l’origine del carattere di un territorio, cogliendone, attraverso un’opera site specific in un luogo unico come l’antica Sagrestia di Sant’Ignazio, peculiarità e tratti che formano la nascita di un carattere comune a un luogo, le proprie caratteristiche, le proprie ruvidità, le proprie virtù.
▪ CORPO (il Presente del Carattere) – è il tema individuato per la Mostra Nazionale dell’Artigianato. Il corpo, tanto in tipografia, quanto nell’anatomia umana, rappresenta lo strumento con il quale avviene l’espressione del carattere. Il Corpo dunque come espressione del presente, in grado di porsi sia come un’istantanea del proprio passato, sia come veicolo per il futuro. Proprio per questo, riteniamo che gli
Artigiani di Start rappresentino al meglio il concetto di presente del carattere del territorio saluzzese, in quanto detentori di competenze ereditate da generazioni di saperi secolari. Allo stesso tempo, attraverso il proprio Corpo, sono essi stessi strumenti in grado di tramandare le proprie radici e, naturalmente, di evolverle.
▪ CORSIVO (Carattere in evoluzione) – è il tema individuato per la Mostra Collaterale dell’Artigianato. Il corsivo rappresenta il movimento del carattere, un tratto di velocità maggiore rivolto verso un’evoluzione futura. Lo stesso concetto di corsivo è legato al movimento e alla velocità. La Collaterale 2019 intende rappresentare una svolta rispetto all’edizione 2018. La mostra sarà infatti un Hackathon, un’opera vivente nella quale, giovani designer provenienti dalle migliori scuole specializzate e atenei piemontesi, reinterpreteranno il mobile saluzzese attraverso innovazioni di processo quali software di Design e Prototipazione 3D.

Start* è un evento organizzato da Fondazione Amleto Bertoni e Comune di Saluzzo. La direzione artistica è affidata a STI – Soluzioni Turistiche Integrate che si avvale della consulenza di Stefano Raimondi, curatore presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Coriandoli di Frutta: ecco i Vincitori della 4a edizione

91° Carnevale città Saluzzo 2019

Per la giuria tecnica è stato molto difficile scegliere i vincitori tra i 16 bellissimi elaborati che le Scuole hanno creato in occasione della quarta edizione del Concorso “Coriandoli di Frutta”. Il tema del progetto, per il 2019, “libera la tua fantasia con il carnevale”, è stato un vero invito a sbizzarrirsi e creare un’opera in onore della festa più allegra dell’anno.
Gli elaborati delle classi sono stati i più vari e protagonista, come da tradizione, è stata la frutta, in particolar modo mele, pere, uva, castagne, kiwi, noci, puciu, cachi. Un grazie a tutte le scuole che hanno partecipato:

Scuole dell’infanzia
– Torre San Giorgio
– Barge
– Pagno
– Venasca
– San Biagio di Centallo
– Cervignasco
– Alessi di Saluzzo
– Il Giardino di San Nicola di Saluzzo

Scuole primarie
– A. Willy Burgo di Verzuolo
– Pagno con 2 elaborati
– Manta
– Scuola Mario Musso di Saluzzo con 2 elaborati
– Scuola M. Pivano di Saluzzo con 2 elaborati

E ora i vincitori.

SCUOLA DELL’ INFANZIA
PRIMI CLASSIFICATI PARIMERITO
Scuola dell’Infanzia di Pagno con l’opera CIRCLE TIME GOLOSO E + CREATIVO
Scuola dell’Infanzia di Cervignasco con l’opera L’ESPLOSIONE DI COLORI
SECONDI CLASSIFICATI PARIMERITO
Scuola dell’Infanzia di Venasca con l’opera LA CASTAGNA IN MEZZO ALLA CAMPAGNA
Scuola dell’infanzia di San Biagio di Centallo con l’opera GIROMELA MASCHERATO

SCUOLA PRIMARIA
PRIMI CLASSIFICATI
Scuola Primaria di Pagno classi 1a e 2a con l’opera TRATTORIAMO
SECONDI CLASSIFICATI
Scuola Primaria di Manta classi 3a/4a/5a sez A e B con l’opera MASTER FRUIT

VINCITORE PRIMO PREMIO ASSOLUTO “CORRIERE DI SALUZZO”
Scuola Primaria Mario Musso 1a/2a/3a di Saluzzo con l’opera SALUZZO … UN FRUTTO DA SCOPRIRE

Ricordiamo a tutti che la consegna dei premi avverrà in Fondazione Bertoni presso la Sala degli Specchi
venerdì 8 marzo alle ore 16.30 durante una merenda in allegria.

I vincitori della Lotteria di Carnevale 2019

 

L’estrazione è avvenuta oggi, martedì 5 Marzo 2019 alle ore 16.00, sotto l’ala di ferro di Piazza Cavour.

Ecco i biglietti vincitori del Gusto delle Terre del Monviso:

 

1° premio_Carrello di Ciaferlin: 150

2° premio_Una notte al Castello (valido per 2 persone): 2947

3° premio_Gusto e Natura in valle Stura (valido per 2 persone): 227

4° premio_Rifugi e Locande (valido per 2 persone): 2385

5° premio_Splendida valle Maira, il sentiero dei Ciclamini (valido per 2 persone): 3060

6° premio_Bike&Taste, re Castelmagno (valido per 2 persone): 1923

7° premio_Trekkin’Grana in notturna con racchetta da neve (valido per 2 persone): 3303

8° premio_Una notte al Rifugio Galaberna (valido per 2 persone): 888

9° premio_Saluzzo a tutta birra (valido per 2 persone): 817

10° premio_Trolley bagaglio a mano: 839

 

Come da regolamento, il ritiro dei premi dovrà a avvenire entro il 30 giugno 2019.

La classifica della Grande sfilata

ieri a Saluzzo dal primo pomeriggio a sera si è svolta la grande sfilata del Primo Carnevale delle 2 Province, Rivoli e Saluzzo.

Migliaia di spettatori hanno assistito ad una delle più belle sfilate carnevalesche del Piemonte, un percorso completamente transennato e totalmente in sicurezza, grazie ai volontari Ana di Revello, Barge, Saluzzo, Lagnasco, alla Protezione Civile di Envie, Cuneo e Racconigi, alla Pro loco di Revello, all’Associazione Nazionale Carabinieri, al Soccorso Radio di Saluzzo, ai 20 steward della security.

 Una grande squadra per un grande Carnevale che ha saputo stupire e incantare grandi e piccini. Un tappeto di coriandoli che ha colorato la città e inondato le strade che, grazie al grande lavoro del Comune di Saluzzo, oggi sono già tornate pulite.

Ecco la classifica completa dei vincitori del Carnevale delle 2 Province:

1° classificato il carro di Nichelino – TEC … NO … LOGICA con 190 punti

2° classificati parimerito i carri di Barge – NE COMBINIAMO DI TUTTI I COLORI  e di Luserna – FALSTAFF, TUTTO NEL MONDO è BURLA con 187 punti

3° classificato il carro di Cambiano – RICETTE DA INCUBO con 182 punti

4° classificato il carro di Piobesi – OLTRE I CONFINI DEL MARE con 177 punti

5° classificato il carro di Carmagnola – ANDATE AL DIAVOLO con 171 punti

6° classificato il carro di Roletto – GIUST’IN TEMPO con 168 punti

7° classificato il carro di Santena – BALLA CON I LUPI con 161 punti

L’8° Trofeo Rosatello è stato vinto dal carro di Luserna con 98 punti

Il 7° trofeo Miglior coreografia, trofeo eVISO, per il gruppo che trasmette più energia è stato assegnato al carro di Nichelino, assegnato al carro che ha consumato più energia vincitore con 99 punti

Il Trofeo Vaudagna trattori – 5° memorial Beppe Rosso se lo è aggiudicato il carro di Carmagnola

Per la sezione carrinfrutta:

Il Premio Giovani Impresa Coldiretti 2019, per la migliore composizione e valorizzazione del frutto è stato vinto da Barge

Il Premio Confagricoltura “Alla Carriera”, premio assegnato al carroinfrutta che ha vinto il maggior numero di edizioni,  è stato assegnato a Barge e alla Pro loco di Revello

C’È FERMENTO 2019 – il decennale

 

20/23 giugno 2019
Ex Caserma Musso, Saluzzo (Cn)

Parole chiave di uno fra i più importanti Saloni delle birre artigianali? Birra, Decennale, fascino, street food, internazionale, fermento! Insomma, una nuova e imperdibile edizione.

C’è Fermento è un evento che negli anni è diventato un punto di riferimento tra i birrai e gli amanti della birra, uno dei saloni più importanti, ed imperdibili, del nord Italia. Dieci anni non lo hanno invecchiato, anzi.
Ogni anno una sfida, la voglia di crescere, di riconfermarsi. E dopo aver raggiunto quota 20079 ingressi nel 2018, ora lo sguardo va oltre confine, va ai grandi Maestri birrai …. Non da andare a conoscere, ma da invitare su un territorio che della birra di qualità è diventato casa.
C’è Fermento è una manifestazione che al contempo sa unire produzione artigianale regionale e nazionale, gastronomia (street food di altissima qualità con prodotti del territorio) e intrattenimento artistico (una direzione artistica si occupa infatti di un cartellone di appuntamenti che accompagna la kermesse).

Il Salone della Birra artigianale è curato da Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con la Città di Saluzzo e la Condotta Slow Food del Marchesato di Saluzzo. L’edizione 2019 propone diverse novità:
– più gusto e più cucine, perché la voglia di assaggiare non debba attendere
– riconfermate le 4 giornate di programmazione
– L’ora gialla. Tra le 18 e le 19 per ogni gettone acquistato 1 gettone in omaggio.
– C’è Fermento incontra il tre paesi del nord Europa
– Si riconferma poi il Salone baby friendly grazie alla collaborazione con il Ludobus Altalena che ha offerto lo scorso anno uno spazio di gioco e cura dei bambini (dai 4 agli 11 anni) con educatori professionali
– UNION BIRRAI e i percorsi tematici, un momento di formazione ed educazione al buono, nonché di comunicazione

Presenti:
– Tre Mastri Birrai provenienti dal nord Europa
– diciannove birrifici italiani – selezionati da un comitato scientifico formato da Luca Giaccone e Francesco Nota (alleghiamo curricula) – si possono gustare le birre più diverse, purché artigianali, di birrifici delle Terre del Monviso come di birrifici provenienti dal Piemonte, dalla Liguria, dalla Puglia, dalla Toscana e dal Veneto.
– Dieci spazi food differenti, anche loro selezionati e curati nei minimi dettagli.

Il Fuori C’è Fermento Non mancheranno poi gli eventi collaterali, i laboratori, le visite sul territorio, la formazione per gli ospiti nazionali e internazionali. Il Territorio delle Terre del MONVISO ha inoltre la caratteristica di Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso UNESCO. Questo territorio, riferimento per la produzione locale, è oggi ancor più centrale persino nella produzione del prodotto birra, infatti alcuni dei birrifici storici hanno fatto un importante lavoro di ricerca in merito a materie prime e costruzione di un prodotto interamente locale. Dal malto e dal luppolo coltivati all’utilizzo di acqua di fonte. Un territorio può, e deve, essere raccontato e difeso anche attraverso questi prodotti. C’è Fermento, inoltre, è anche Aspettando C’è fermento, evento oramai atteso che anche quest’anno coinciderà con le serate di preparazione e ideazione della Collaboration Beer, la birra che nasce dai produttori C’è Fermento, e che presenteranno  contemporaneamente, lanciando così la manifestazione.

C’è Fermento si inserisce all’interno di un progetto di promozione, Move – Monviso and Occitan Valleys of Europe, che prevede 4 asset strategici – Eventi, Cultura, Gusto, Paesaggio – e che proprio quest’anno assume la connotazione di Terres Monviso, arricchendosi della controparte francese, territorio di riferimento a cui il saluzzese e le vallate sono fortemente legate.

Il Salone:
Confermate la location, i cortili della ex Caserma Musso di Piazza Montebello, che si presenteranno “mascherati” per un importante ed innovativo progetto di ristrutturazione, il bicchiere in vetro (oltre 10.000 i bicchieri venduti nel 2018) e il gettone.
L’entrata è gratuita e il gettone, del valore di 2 €, diventerà strumento per degustare cibo e birra negli stand presenti. 19 i birrifici, selezionati dalla Guida alle Birre d’Italia di Slow Food e provenienti dal nord al sud della penisola, 3 birrifici Europei selezionati per qualità e stile della birra e 10 le cucine di strada selezionate dalla Condotta del Marchesato di Saluzzo Slow Food, che arriveranno anch’esse da diverse regioni italiane, rendendo l’evento di altissimo livello.

Il segno distintivo della manifestazione. Le ottime birre presenti alle spine, oltre 100, sapranno raccontare storie, profumi e sapori. Strumento indispensabile, per poterle degustare nel migliore dei modi, il bicchiere in vetro griffato C’è Fermento, scelto dal comitato scientifico dopo una accurata analisi dei diversi tipi presenti sul mercato. 7.700 i bicchieri venduti nei 4 giorni.

Un pubblico variegato quello di C’è Fermento, per luogo di provenienza ed età. I visitatori giungono da tutto il Nord Italia, dalla Liguria e dalla Francia. Numerose le famiglie (che accolgono con grande favore l’iniziativa Ludobus di Educatori dedicati ai bambini), ma anche i giovani e i meno giovani, a conferma che il Salone sa accogliere e sa “far stare bene”. Da sempre infatti il Salone si distingue per il clima disteso e l’atmosfera serena. Fondamentale l’impeccabile servizio svolto dai ben 60 volontari che a turno, nei giorni di apertura della
manifestazione, garantiscono vigilanza e sicurezza. Un grande lavoro che inizia nei mesi antecedenti con riunioni di coordinamento, analisi delle criticità e che coinvolge un volontariato fatto di persone che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per un
evento di grande impatto per la città. Il Soccorso Radio Saluzzo, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Croce Verde, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Proloco di Revello, guidati dalla A&C, sono stati assolutamente imprescindibili, così come l’azienda Best Service per il servizio di vigilanza.
C’è Fermento porta con sé una macchina organizzativa composta da un nutrito staff guidato dalla Fondazione Bertoni.
Come ogni anno il cortile d’onore, ospita la radio di piazza Radio Beckwith con un’area media e relax e per la una piccola filiera della birra con aziende che trattano gas, lieviti, scatole e bottiglie. L’attenzione è rivolta anche al B to B, altro elemento che contraddistingue il Salone.