40 anni di storia in 40 opere dell’artista, attivista, critico, teorico, pioniere del dialogo tra uomo e natura, arte e tecnologia
e promotore di un’arte ecologica che rappresenta la natura secondo i nuovi canoni della società

 

START / SToria e ARTe Saluzzo
3 ottobre – 1 novembre 2020
Opening: venerdì 2 ottobre, ore 17.30
Antiche Scuderie Ex Caserma Musso, Saluzzo (CN)

Quaranta opere costituiscono il corpo di una mostra antologica dedicata a Piero Gilardi (Torino, 1942) curata da Giuseppe Biasutti, nell’ambito della 25° Mostra di Arte Contemporanea di Saluzzo, il secondo appuntamento di START/SToria e ARTe Saluzzo. Oltre quarant’anni di storia che hanno segnato la società a livello nazionale e mondiale. L’arte contemporanea ha visto la nascita di importanti movimenti: dall’Arte Povera alla Transavanguardia, dal Nouveau Réalisme alla Pop Art. Nell’ambito di questo respiro internazionale, Piero Gilardi è stato l’emblema di cosa possa significare l’intervento artistico in ambito sociale, civile e politico.

Il pensiero di intellettuali come Herbert Marcuse, Michel Foucault e Gilles Deleuze, per citarne alcuni, ha influenzato l’artista piemontese che ha generato un percorso, visibile nella mostra, una contaminazione tra arte e vita a favore della collettività. Nel 1966 espone per la prima volta un Tappeto-Natura, ricreando angoli di natura artificiale, la cui anima è rigorosamente legata ai canoni del realismo, consacrandolo, così, a livello internazionale. L’oggetto artistico diventa importante per la sua funzione sociale, deve essere goduto. Il Vestito Natura-Sassi del 1967 è il chiaro esempio di come una sua opera possa essere indossabile. Dal 1969 si dedica ad una attività teorico-politica, successivamente realizza maschere e costumi in gommapiuma per le manifestazioni. Scambi e animazioni culturali per le proteste di piazza, con opere imponenti e sceniche, riprendono il pensiero del filosofo russo Michail Bachtin. In una atmosfera scherzosa e severa Gilardi evidenzia come si possano sovvertire i luoghi della cultura e del consumo. Negli anni Ottanta approda ad una nuova parentesi della sua ricerca: la New Media Art. Egli indica, in maniera specifica, la relazione tra natura e progresso tecnologico. Sistema, scienza tecnologica e informatica sono il comune denominatore di opere in cui la realtà virtuale e l’interattività cattureranno gli occhi dello spettatore. Del 2008 è la sua ultima grande creatura: il PAV – Parco d’Arte Vivente, un bio-parco realizzato nella città di Torino. Educazione estetica e inclusione sociale sono il riassunto di questa rassegna.

Piero Gilardi, bio

Piero Gilardi nasce a Torino nel 1942, dove vive e lavora. Nel 1963, realizza la sua prima mostra personale Macchine per il futuro. Due anni più tardi realizza le prime opere in poliuretano espanso, i Tappeti-natura che espone a Parigi, Bruxelles, Colonia, Amburgo, Amsterdam e New York. A partire dal 1968 interrompe la produzione di opere per partecipare all’elaborazione delle nuove tendenze artistiche della fine degli anni ’60: Arte Povera, Land Art, Antiform Art. Collabora alla realizzazione delle due prime rassegne internazionali delle nuove tendenze allo Stedelijk Museum di Amsterdam e alla Kunsthalle di Berna. Nel 1969, comincia una lunga esperienza transculturale diretta all’analisi teorica e alla pratica della congiunzione “Arte Vita”. Come militante politico e animatore della cultura giovanile conduce svariate esperienze di creatività collettiva nelle periferie urbane e “mondiali”: Nicaragua, Riserve Indiane negli USA e Africa.

Nel 1981 riprende l’attività nel mondo artistico, esponendo in gallerie delle installazioni accompagnate da workshops creativi con il pubblico. A partire dal 1985 inizia una ricerca artistica con le nuove tecnologie attraverso l’elaborazione del Progetto IXIANA che, presentato al Parc de la Villette di Parigi, prefigura un parco tecnologico nel quale il grande pubblico poteva sperimentare in senso artistico le tecnologie digitali. Nel corso degli anni ’90 ha sviluppato una serie di installazioni interattive multimediali con una intensa attività internazionale. Insieme a Claude Faure e Piotr Kowalski, ha costituito l’associazione internazionale Ars Technica. In qualità di responsabile della sezione italiana di Ars Technica promuove a Torino le mostre internazionali Arslab. Metodi ed Emozioni (1992), Arslab. I Sensi del Virtuale (1995), Arslab. I labirinti del corpo in gioco (1999). Ha pubblicato due libri di riflessione teorica sulle sue varie ricerche: Dall’arte alla vita, dalla vita all’arte (La Salamandra, Milano 1981) e Not for Sale (Mazzotta, Milano 2000 e Les Presses du réel, Dijon 2003). Scrive articoli per varie riviste d’arte come Juliet e Flash Art. Ha promosso il progetto del PAV – Parco Arte Vivente, che si è aperto a Torino nel 2008, nel quale si compendiano tutte le sue esperienze relative alla dialettica Natura/Cultura.

Start / SToria e ARTe Saluzzo

Saluzzo, la città marchionale ai piedi del Monviso, dal 18 settembre al 22 novembre 2020 diventa la capitale dell’arte di ogni tempo, un contenitore di storia e di storie, di arte e di bellezza, di antiquariato ed eccellenze, di artigianato e di contaminazioni, tra tradizione ed innovazione, in uno dei dieci borghi più belli d’Italia. Per la sua quarta edizione, Start con il tema “Rivoluzione!” vuole raccontare il cambiamento.

START/SToria e ARTe Saluzzo è ideato e organizzato dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Amleto Bertoni, con la direzione artistica di Soluzioni Turistiche Integrate.

START… a regola d’arte

Per le inaugurazioni come per i piccoli eventi saranno osservate tutte le misure di distanziamento sociale che sono valse al Comune di Saluzzo il riconoscimento dell’Università di Torino Covidless Approach&Trust, approccio volto a minimizzare i rischi di contagio da Covid 19. Prenotazione e mascherina obbligatorie, sanificazione e distanziamento dei posti a sedere, triage all’ingresso. Tutte le informazioni per l’accesso sono costantemente aggiornate sul sito della manifestazione. Covidless Approach&Trust è lo studio che attraverso 7 asset strategici, tra cui la capacità ricettiva sicura, l’intrattenimento, le strutture ospedaliere, la ristorazione, il sistema ricettivo, le infrastrutture per sport e benessere e l’amministrazione smart, ha permesso all’Università di Torino di coinvolgere una serie di realtà (Alba, Bra, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Limone Piemonte, l’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo e l’Unione Montana Valle Maira) con l’obiettivo di attestare la fruibilità dei servizi delle città in sicurezza. Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, ha visto Saluzzo presentarsi come comunità coesa, solidale ed accogliente, pronta a lavorare per ri-partire anche in una stagione così complessa e difficile.

INFORMAZIONI E ORARI

Piero Gilardi. Teoria, Azione, Ricerca

Ex Caserma Musso, piazza Montebello 1, Saluzzo

3 ottobre – 1 novembre 2020

Inaugurazione: venerdì 2 ottobre, ore 17.30

Apertura: tutti i weekend (sabato e domenica) 10-18, orario continuato

Con la tessera START ingresso gratuito alla mostra; ingresso ridotto al Sistema Musei Saluzzo

Tutte le informazioni, gli aggiornamenti sulle modalità di ingresso e il programma si trovano sempre aggiornati sul sito http://startsaluzzo.it/ e sui profili social

Segui START con l’hashtag #Start20 su Facebook @StartSaluzzo

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