La Gallery di ottobre/Traversée/MNA/Saluzzo visitmove!

LA FIERA DI SANT’ANDREA/26 e 27 novembre 2016 Foro Boario e Via Savigliano

26 e 27 novembre 2016

Foro Boario e Via Savigliano

Ogni anno l’autunno saluzzese, prima di lasciare spazio al Natale e ai tanti eventi che porta con sé sin dai primi giorni di dicembre, si chiude con un evento che profuma di tradizione. Il Foro Boario si anima per la Festa di Sant’Andrea: ritornano protagonisti i macchinari agricoli, gli animali, i vivaisti. Insomma, una “piccola” fiera meccanizzata per fare il punto della stagione appena terminata, scambiare opinioni, consigli, e “seminare” il futuro che arriverà dopo il riposo imposto dall’inverno.

Come ogni anno, sono due i momenti che animano la due giorni: il primo è quello atteso e tradizionale per gli imprenditori del settore agricolo, la Mostra di Sant’Andrea, che aprirà sabato 26 mattina, dalle 8 alle 13, sul piazzale del Foro Boario. La Mostra è dedicata alla Meccanica, con espositori di macchine agricole da tutto il Piemonte, uno spazio al comparto del florovivaismo frutticolo, con le ultime novità del settore e il Mercato dell’utensileria agricola e delle merci stagionali. Ritorna protagonista la polenta e salsiccia o gorgonzola, che sarà distribuita sin dal mattino al costo di 5 euro a porzione. Sono in arrivo a Saluzzo oltre 100 espositori che presenteranno le ultime novità del settore, guardando già alla prossima primavera.

Domenica 27, invece, dalle 9 alle 19 via Savigliano e piazza Buttini ospiteranno il Mercatino di Sant’Andrea, una giornata in collaborazione con l’Associazione Commercianti e con gli esercenti della zona.

Ai negozi aperti si affiancheranno banchetti con prodotti enogastronomici tipici e caratteristici, produttori agricoli, vivaisti, piante, fiori, composizioni natalizie e piccola oggettistica di antiquariato. Per tutto il giorno, inoltre, non mancheranno animazione, musica e gioco per grandi e piccini. I “suonatori del saluzzese”, il Mago Wilman e il Castello di Biancaneve per i più piccini, saranno i protagonisti che sapranno accogliere il pubblico di visitatori.

Il week-end sarà inoltre arricchito dalla concomitanza della Mostra Nazionale dell’Antiquariato che invaderà gli spazi delle Antiche Scuderie della Fondazione Amleto Bertoni e dall’apertura straordinaria dei negozi nella giornata di domenica anche nel centro cittadino. Sabato 26 darà inizio ufficialmente al periodo natalizio, con l’accensione delle luci di Natale in tutta la città.

Tra Cielo e Terra. Storia di Musiche

a cura di Luca Mana

39° Mostra Nazionale dell’Antiquariato / edizione in prospettiva

Antiche Scuderie Fondazione Amleto Bertoni Piazza Montebello 1 – Saluzzo

Apertura –   giovedì 24 novembre ore 18.00

venerdì ore 15.00/20.00
sabato e domenica ore 10.30/20.00

Un percorso espositivo, emozionale e coinvolgente, farà da introduzione alla Mostra Nazionale Antiquariato. L’ingresso e l’inizio del “viaggio” vogliono portare lo spettatore a immergersi, a farsi coinvolgere dall’atmosfera del tema e del racconto. La musica.
In sinergia con la Mostra Nazionale dell’Artigianato 2016, andata in scena in ottobre, saranno riproposti tre percorsi espositivi: Ugo Giletta e la vita del Maestro Victor Salvi, la collezione di strumenti antichi Accardi, la storia del celebre costruttore di organi Vegezzi Bossi.
Novità, un quarto percorso, l’incontro tra la musica e la pittura, il loro rapporto sulla tela, TRA CIELO E TERRA. Storia di musiche, ideata dallo storico dell’arte Luca Mana.
Muscica e Arte saranno poi protagoniste anche, sabato 26 ottobre, attraverso la conferenza Musica alla Corte dei Savoia fra Sei e Settecento: cerimonie, bali e teatri, a cura di Andrea Merlotti e Luca Mana.

Tra Cielo e Terra. Storia di Musiche
a cura di Luca Mana

Lanino

All’interno del percorso espositivo e ad introduzione della presenza in Mostra delle opere di collezionisti e antiquari, Luca Mana traccia un viaggio attraverso opere che si confrontano con il tema della musica guardando a un aspetto originale e interessante.
Nell’ambito della produzione figurativa europea di questi ultimi duemila anni, risulta evidente la tendenza degli artisti a stimolare tutti i diversi i sensi dell’osservatore. Rivelano questo intento i meravigliosi mazzi di fiori di Brueghel, i ricchissimi banconi pieni di frutta dei cremonesi fratelli Campi , così come i tanti dipinti trompe-l’oeil eseguiti in tecniche diverse. Non v’è dubbio che composizioni del genere non si rivolgessero soltanto all’intelletto di chi le guardava, ma che servissero ad appagare anche i suoi sensi. Tra le tele, il notissimo RITRATTO DI VIVALDI.
Un rapporto, quello tra la cultura figurativa e la musica, oscillante nel corso dei secoli tra l’antitesi e la fusione più totale, che ha offerto ai pittori come ai musicisti un terreno di scambi e di confronti. Luca Mana vuole introdurre il visitatore a conoscere questo rapporto, stimolandolo attraverso la visione di una scelta di opere di grande spessore.

A un viaggio tra pittura e musica, tra tecnica e scienza, tra cielo e terra, il compito di narrare come le arti hanno saputo comunicare, interagire, persino scontrarsi, al fine di creare emozione. Protagonisti i quadri, i grandi pittori e gli strumenti musicali protagonisti di queste celebri tele.

“Frutto di rapporti matematici individuati e studiati per primo dal famoso Pitagora, la MUSICA è stata associata fin dall’Antichità alla sfera del Divino. Arte effimera per eccellenza, deve il suo nome alle Muse. Collocata dai Cristiani nella classificazione universale del Sapere, essa fu tenuta in alta considerazione sia durante il Medioevo che durante il Rinascimento, quando al concetto di Musica s’iniziò ad associare una serie d’immagini, sintesi delle qualità positive di questa arte-scienza. Un percorso storico che la mostra “Tra Cielo e Terra” documenta a partire dal Cinquecento, periodo durante il quale la Musica fu sottratta all’ambito solo religioso, per diventare patrimonio comune di tutto l’Occidente europeo.”

Luca Mana

 

Ambiti tematici della mostra:

ORIGINI DELLE CONNESSIONI TRA MUSICA ed ESPERIENZE FIGURATIVE: Pitagora, l’invenzione del monocordo e la teoria dell’Armonia delle sfere celesti
LA RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA DELLA MUSICA NEL MEDIOEVO: Sant’Agostino e l’equazione musica-anima
MUSICA PER IL CIELO; MUSICA PER LA TERRA: la rappresentazione dell’universo musicale nel Rinascimento
LA NATURA MORTA MUSICALE: Evaristo Baschenis e l’invenzione di un nuovo genere pittorico
LO SPAZIO CUBISTA: ossia la critica all’illusionismo

Luca Mana:
vincitore nel 2010 della borsa di studio “Master dei Giovani Talenti della Società Civile” della Fondazione CRT, è collaboratore esterno della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed EtnoAntropologico del Piemonte Orientale (sede di Novara). Si è occupato anche di attività di schedatura presso l’Archivio di Stato di Torino, Sezione Corte, sulla corrispondenza Torino-Austria, coordinato dalla dott.sa Isabella Massabò Ricci: il periodo schedato, con attenzione riservata agli scambi storico artistici, va dal tardo Seicento a tutto il Settecento.

 

Opere

Ingresso gratuito

LA TRAVERSEE A SALUZZO

Mostra Nazionale Artigianato – Fuori Mostra

Azione itinerante di boijeot.renauld nelle piazze e nelle vie pedonali del centro storico di
Saluzzo, da Piazza Cavour all’ex caserma Musso.

Dal 17 al 23 ottobre 2016 / 24ore su 24

Dopo aver attraversato New York, Tokyo e Parigi, il famoso duo francese boijeot.renauld atterra nel centro di Saluzzo per costruire in piazza il necessario per vivere e occupare lo spazio pubblico 24 ore su 24, con tavoli, sedie, letti e caffettiere.

In concomitanza con l’inaugurazione della Mostra Nazionale Artigianato il 21, dal 17 al 23 ottobre, i due artisti abiteranno il centro di Saluzzo, accompagnati da chi vorrà lasciarsi coinvolgere in una temporanea e conviviale occupazione di strade e piazze. L’architetto Sebastien Renauld e il sociologo Laurent Boijeot hanno iniziato nel 2010 una serie di azioni, chiamate “Traversée” (traversata) che implicano la costruzione partecipata e pubblica e lo spostamento collettivo di tavoli, sedie e letti in legno. Tipico dell’ambiente domestico, il mobilio è costruito seguendo una progettazione semplice e facilmente riproducibile, che rievoca i principi d’auto-costruzione e le forme disegnate dal designer Enzo Mari negli anni ‘70. Nel caso del duo, gli oggetti non sono solo funzionali all’abitare lo spazio pubblico 24 su 24. Costruire e trasportare in strada cose destinate all’ambiente di vita privato è prima di tutto un pretesto per attivare situazioni insolite e informali di condivisione e di discussione attorno al “fare insieme” nello spazio pubblico. Il tavolo, il letto, la sedia sono il minimo comune denominatore per infiltrare in città un set inconsueto e utopico che propone il mutuo scambio e l’incontro.

Nel 2012 boijeot.renauld hanno portato la Traversée alla Biennale di Architettura di Venezia e per 192 ore consecutive hanno costruito, vissuto e spostato in città decine di tavoli e sedie. Da allora, su invito o per iniziativa personale, il duo ha attivato la Traversée in diversi contesti urbani, tra cui Parigi, New York e Tokyo. A Saluzzo, l’azione farà da preambolo alla tradizionale Mostra Nazionale Artigianato, che per due settimane, a partire dall’opening di venerdì 21 ottobre, promuoverà percorsi espositivi, conferenze e discussioni legate al lavoro artigianale del legno e al tema della musica. Strumenti di parola come i tavoli o veicoli di beato silenzio come i letti saranno prodotti e accordati durante i primi tre giorni dell’azione, dal lunedì al mercoledì, in Piazza Cavour, nei pressi dell’ala mercatale. Il duo e chi vorrà unirsi a loro, presidierà il cantiere giorno e notte, mangiando e dormendo in loco, per arrivare alla costruzione di più unità abitative. Lungi dall’essere naif, la proposta di far collassare la divisione tra pubblico e privato e di stimolare l’attraversamento collettivo dello spazio urbano, ben mantenendo una connotazione ludica, intende provocare un’inversione dei modi in cui ci si relaziona al prossimo sconosciuto nello spazio pubblico, attivare il muto aiuto e stimolare controforme di rappresentazione nella città.

Quello che boijeot.renauld sostengono è un’idea di architettura che è costruzione dinamica di spazi di vita attraverso il superamento di muri sociali e individuali. La messa in evidenza dell’esistenza di tali muri passa, per il duo, attraverso la rappresentazione, temporanea e gioiosa, della loro assenza. Dal giovedì alla domenica, le unità saranno trasportate a spalla per le vie e le piazze del centro storico, tracciando un itinerario che sarà da scoprire giorno per giorno. Chiunque vorrà appropriarsi di un tavolo e di un letto e provare l’esperienza di invertire, anche se in modo temporaneo, i ritmi di vita abituali e la relazione consueta allo spazio pubblico sarà il benvenuto.

La partecipazione all’azione sarà infatti aperta a tutti, giorno e notte. La Traversée terminerà domenica 23 ottobre con un pic-nic in FAB, all’ex-caserma Musso, dalle ore 12.00.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Saluzzo, dall’Associazione Art.ur e dalla Fondazione Amleto BertoniCon il patrocinio di: Regione Piemonte
Con il sostegno di: Fondazione CRT
Gli sponsor tecnici sono: CLEN Legnami, APM (Scuola di Alto Perfezionamento Musicale)
I Media partner sono: La Stampa, Unico
Scenografia: 2m26
Grafica: egovitaminacreativa
Per ulteriori informazioni:
Sito: www.art-ur.it; www.zooart.it; /eventi/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/associazioneArtur/
Contatti: info@art-ur.it, 3396908997

MOSTRA NAZIONALE DI ARTIGIANATO DI SALUZZO: GRANDE AFFLUENZA DURANTE L’INAUGURAZIONE E IL PRIMO WEEKEND DI APERTURA

Un’inaugurazione di spessore quella della 78esima Mostra Nazionale dell’Artigianato di Saluzzo, che venerdì 21 ottobre ha visto arrivare a Saluzzo esponenti del Governo, Nazionale e Regionale, e Rappresentanti di categoria: tra gli altri, i Deputati Chiara Gribaudo e Mino Taricco, il Consigliere Regionale Paolo Allemano, il Vice Presidente Provinciale Flavio Manavella e il Presidente della Confartigianato Cuneo Domenico Massimino. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni, insieme al Comune di Saluzzo, l’Associazione Art.ur e la Confartigianato Cuneo, ha certamente avuto la capacità di raccontare storie di persone, idee, eccellenze di un intero territorio, con un occhio sempre attento al giovane artigianato ed al mondo della formazione, in linea con il più ampio progetto del Polo del Legno del Saluzzese.

Nelle maniche della Caserma Musso come nelle strade della Città, arte, design e artigianato si sono incontrati da venerdì 21 a domenica 23 per dare il via al racconto della tradizione e di un futuro d’eccellenza, che si riproporrà con gli appuntamenti di venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 ottobre.  La musica, fil rouge dell’evento, ha unito visitatori di ogni età: con i video art di Ugo Giletta, con le performance musicali di arpa, clavicembalo e ghironda nel percorso mostra, con il concerto di Sergio Berardo e Madasky in FAB, con i dj set di Via Gualtieri, senza dimenticare i bambini in compagnia della Fabbrica dei Suoni per tutto il pomeriggio e la grande collaborazione con Apm. Due bei momenti della domenica, la premiazione degli studenti vincitori del contest Porte in Piazza promosso da Bertolotto Porte e il pranzo in FAB, sui tavoli e sedie costruiti dal duo francesce boijeot.renauld della Traversée. E ancora: Spazi Teatrali, Spazi Solidali e una collaborazione continua e ben riuscita con gli Istituti Soleri-Bertoni e Denina. Una città intera che si è mossa in modi diversi ma nella stessa direzione, con un ampio ventaglio di proposte e con l’unico obiettivo di promuovere e far conoscere un territorio con le sue peculiarità ed eccellenze.

Un programma ricchissimo quello della Mostra e del Fuori Mostra che ha contato nel primo weekend più di 3.000 passaggi tra le Antiche Scuderie e gli spazi dedicati nel centro cittadino. Numeri importanti che aprono con un grande successo un appuntamento ricco di tradizione ma anche di innovazione.

Nei primi giorni della settimana continuano i laboratori il mattino con le scuole di ogni ordine e grado; le porte della Mostra si riapriranno venerdì 28 con numerosi appuntamenti che riportiamo di seguito. Ricordiamo il pic-nic in FAB previsto anche per domenica 30, con possibilità di portarsi il pranzo da casa o di pranzare con la pizza. Durante il pranzo e nelle prime ore del pomeriggio dj set.

La Mostra Nazionale Artigianato si concluderà domenica 30 ottobre passando idealmente il testimone alla Mostra Nazionale di Antiquariato, diretta da Michela Giuggia Presidente Associazione Art.ur con la collaborazione dello storico dell’arte Luca Mana – autore della Mostra “Tra Cielo e Terra”. Un evento che straordinariamente va ad inserirsi nel mese di novembre, e non nella sua collocazione storica nel panorama fieristico di maggio, che ritornerà nel 2017 ricollocandosi nel panorama delle grandi Mostre dell’Antiquariato Nazionali. Un passaggio obbligato per i lunghi lavori di rifacimento dei pavimenti delle Maniche delle Antiche Scuderie della Fondazione Bertoni, intervento volto a rendere ancor più interessante il contesto in cui inserire le mostre.

Un evento, infine, con il quale la Fab si propone, in linea con ARTE e ARTIGIANATO, di guardare al futuro dell’esposizione proponendo un modello innovativo, capace di attrarre pubblici diversi conquistandoli con l’alto livello delle proposte e un’idea di fiera che arricchisce l’esposizione con un corollario di idee e avvenimenti.

78° Mostra Nazionale dell’Artigianato di Saluzzo, edizione 2016
20/23 e 28/30 ottobre 2016
Antiche scuderie della Fondazione Amleto Bertoni, presso l’ex Caserma Mario Musso piazza Montebello, Saluzzo
orario di apertura al pubblico:
– venerdì 21 ottobre h.18.00 OPENING
– venerdì 21-28 ottobre ore 16.30/20.30
– sabato 22-29 ottobre ore 10.30/20.30
– domenica 23-30 ottobre ore 10.30/20.30

Scarica il programma completo della Mostra e del Fuori Mostra!

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UVERNADA 2016

UVERNADA 2016

ES LA FESTA DE LOU DALFIN, L’UVERNADA!
La festa popolare invade le strade e anima la Capitale del Marchesato

Tre giorni di concerti al PalaCRS, tre giorni di incontri musicali in tre luoghi suggestivi della città. Due concerti itineranti il sabato mattina e sabato pomeriggio nel centro cittadino. UvernOff: dopo festival serale con concerti ed eventi nei locali saluzzesi dei birrifici artigianali che hanno aderito al Festival Occit’Amo. Expo di liuteria con alcuni tra i più conosciuti liutai di Italia e Francia. Stage di danza con la regina del ballo occitano Daniela Mandrile, stage di canto con La Voce di Marsiglia Manu Théron… e molto altro!
UVERNADA_ I biglietti potranno essere acquistati direttamente alle casse la sera stessa del concerto

UVERNOFF_Ingresso gratuito
Informazioni UVERNADA – Tel.+39 329 00 97 484
Web: www.uvernada.net – www.loudalfin.it – www.occitamofestival.it
Facebook: www.facebook.com/uvernada – www.facebook.com/loudalfin
Mail: info@loudalfin.it – remo@loudalfin.it

La manifestazione si terrà nei seguenti luoghi:
Museo della Civiltà Cavalleresca: Piazza Castello 1, 12037 Saluzzo (Cn)
Chiesa di San Giovanni: Via San Giovanni 9, 12037 Saluzzo (Cn)
Antico Palazzo Comunale: Salita al Castello 26, 12037 Saluzzo (Cn)

PalaCRS: Via Don Soleri 3, 12037 Saluzzo (Cn)

Il lungo week-end che lancia al ponte dei Santi
Un pacchetto “tutto compreso”

Uvernada quest’anno incontra il primo ponte dell’autunno. Il week-end lungo di San Martino sarà così occasione per una gita nel Saluzzese. La 78° Mostra Nazionale dell’Artigianato di Saluzzo (con gli eventi collaterali, la Traversèe e Play In), i Musei – Antico Palazzo Comunale, Pinacoteca, Torre Civica, Casa Pellico, Castiglia, Museo della Civiltà Cavalleresca, Museo della Memoria Carceraria, Museo Civico Casa Cavassa – saranno il ricco menù di un’offerta che vuole consolidarsi nell’arco dell’anno intero. Coloro che dall’Italia e dall’Europa sceglieranno questa meta ai piedi del Monviso non avranno soltanto musica serale, ma potranno godere di un pacchetto che include il buon cibo della tradizione piemontese in decine di osterie e ristoranti, il territorio con escursioni nelle vicine vallate o nella pianura con i suoi centri storici, le bellezze architettoniche che narrano gli antichi fasti della Capitale del Marchesato e la storia medievale (dall’Abbazia di Staffarda al Monastero di S. Maria della Stella a Rifreddo).

Torino, le Langhe e il Monferrato, le dimore dei Savoia, le vette non ancora innevate, sono poi le mete che, con poco più di un’ora di viaggio, si possono raggiungere agevolmente.

 

Vai all’articolo completo_

http://www.occitamofestival.it/il-festival/uvernada-2016/

MERCANTICO

La prossima data del MercAntico è stata spostata dal 9 ottobre al DOMENICA 2 OTTOBRE 2016

Per informazione per partecipare: FAB 0175-43527 CELL. 346-9499587  segreteria@fondazionebertoni.it

69esima MOSTRA DELLA MECCANICA AGRICOLA – 8 Nazionale

L’ENERGIA DELLA TERRA: DALLE INNOVAZIONI DELLA TECNOLOGIA
ALLE RISORSE DELL’AMBIENTE

44a Mostra Regionale della frisona in contemporanea la 17a Mostra dell’auto e della moto

Agricoltura, allevamento, meccanica, energia, legno e sostenibilità al centro del nostro pensare!

«Giunge quest’anno alla sua 69ª edizione la tradizionale Mostra della Meccanica Agricola di Saluzzo, che vanterà per l’ottavo anno consecutivo la qualifica di “Nazionale”, segno dell’importanza che la tre giorni saluzzese riveste per il settore agricolo. Un riconoscimento accompagnato da una crescita qualitativa e quantitativa importante, da un format in costante divenire, idee innovative, e, soprattutto, dal crescente interesse di espositori e pubblico,
di settore e generalista, certificandola come una vetrina d’eccellenza
dell’agricoltura professionale piemontese e nazionale
» – Il presidente DOTT. ENRICO FALDA

 
Dopo essersi concentrata sull’innovazione tecnologica – con tutto ciò che ne consegue nel rinnovato mondo dell’agricoltura – la Mostra della Meccanica di Saluzzo nel 2016 intende focalizzare maggiormente l’attenzione sul “legno”. Un comparto già presente nella passata edizione, che oggi si presenta in un’ottica di continuità e coerenza con il “Polo del Legno di Saluzzo e valli del Monviso” – istituto nato da un accordo della durata di 7 anni sottoscritto dalla Città di Saluzzo che avrà un ruolo di coordinamento e cabina di regia. Importante punto di incontro tra i partner pubblici e privati, punto di partenza per lavorare in sinergia seguendo due direttrici fondamentali: lo sviluppo della dimensione formativa e della produzione. Obiettivo: realizzare un progetto di filiera del legno che volga lo sguardo all’utilizzo allargato di questo materiale per la valorizzazione del legno locale e di tutti i suoi utilizzi.

Per questo motivo sono stati invitati, oltre a quelli già presenti, nuovi espositori che possano essere ricondotti alle categorie merceologiche legate alla filiera legno oltre che all’agricoltura. Il legno farà così da trait d’union tra le 3 mostre nazionali che si svolgono nella nostra città: la mostra della meccanica agricola di settembre, la mostra dell’artigianato di fine ottobre e dell’antiquariato, sarà l’elemento chiave che saprà fare da collante e continuità.
Al foro boario il legno sarà energia ed edilizia, con un’ampia gamma di macchine, macchinari ed attrezzature per la prima lavorazione, con l’esposizione di caldaie, stufe, camini senza tralasciare l’importante ruolo che ha nel campo edile con il comparto “case in legno”.

Altra novità, il desiderio che la Mostra sia anche momento di confronto capace di offrire spunti di riflessione e, perché no, nuove idee. Per questo motivo verranno proposte due conferenze dedicate al comparto energetico nel campo dell’agricoltura e al legno, grazie alla collaborazione con l’azienda eVISO e con l’Uncem.

Sempre vigile l’attenzione alle specializzazioni legate al binomio “qualità-sicurezza”, e confermata la centralità della zootecnica all’interno della rassegna, con la 44esima Mostra Regionale della frisona. Le tre aree destinate alla fiera contano in tutto quasi 250 espositori e una stalla con la più qualificata mostra regionale zootecnica. Collaudata pertanto la collaborazione con Arap, Apa e Aia per il campo zootecnico, oltre alle collaborazioni con le diverse associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura e Cia, e con alcune delle più importanti aziende del settore del nostro territorio. Cooperano con la Fondazione Arproma e Confartigianato, parti attive al tavolo di lavoro per l’organizzazione dell’evento.

Durante la manifestazione, inoltre, è in programma la 17a Mostra dell’auto e della moto, collocata nell’Ala di Ferro di Piazza Cavour. Un evento anche questo andato sold out con il completo allestimento dello spazio disponibile. Concessionari e vetture per guardare al nuovo stile che proporrà l’Industria dell’Auto per la nuova stagione.

La Mostra della Meccanica Agricola conferma così il suo crescente successo e la sua particolarità: quella di essere nel contempo un appuntamento specialistico per gli agricoltori che guarda all’evoluzione del settore, senza però perdere la sua secolare vocazione d’incontro popolare con il territorio e il mondo contadino, dove l’economia agricola si incontra nei giorni di festa.

Tre giorni in cui si troverà uno spaccato della terra saluzzese e delle sue tradizioni più radicate, perfetto ingresso al mese di festeggiamenti patronali del Settembre Saluzzese. La città di Saluzzo accoglierà la grande fiera di San Chiaffredo di lunedì 5 settembre, lo spettacolo pirotecnico di martedì 6 settembre alle ore 21.15, offerto dalla Fondazione Amleto Bertoni, e le serate musicali e danzanti che da giovedì 1 a lunedì 5 animeranno Piazza Garibaldi con le corali e le migliori orchestre da ballo, nel segno di una tradizione che, lungi dall’essere dimenticata, si conferma e rinnova di anno in anno.

Motivo di grande soddisfazione, il “sold out” registrato al Foro Boario: 500 spazi espositivi andati tutti venduti, stimolo a continuare in una direzione che miscela rinnovamento, tradizione, specializzazione, per una fiera “sostenibile” e di richiamo nazionale e, crediamo per il futuro, anche internazionale.

Sabato 3 settembre la kermesse prenderà il via alle ore 10,00 con il convegno “Efficienza energetica nella filiera agricola. Come creare opportunità di risparmio” promosso da eVISO – Energie del Monviso, al termine del quale il Vice Ministro alla Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Andrea Olivero, taglierà il nastro della 69a edizione della Mostra.

 

Edizione 2016
sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 settembre, Piazza del Foro Boario, Saluzzo
Orari
Taglio del nastro Sabato 3 ore 10 – Foro Boario
Sabato 3 e Domenica 4 apertura 8-21
Lunedì 5 apertura 8- 16

Informazioni
Fondazione Amleto Bertoni
Piazza Montebello, 1 – 12037 Saluzzo (CN)
Tel. +39 0175 43527 / Fax +39 0175 42427
info@fondazionebertoni.it

Ingresso libero a tutti gli eventi

Scarica la cartella stampa completa
1Cs_69MostraMeccanicaNazionale_Saluzzo
2Cs_69MostraMeccanizzata_IConvegni
3Cs_69MostraMeccanizzata_Numeri

Cs_Programma Meccanica Agricola 2016

 

Occit’Amo, il Festival delle Terre del Monviso e delle Valli Occitane

Il Festival conta 18 date, coprendo tutti i fine settimana di luglio e agosto (con una pausa dal 22 al 24 luglio in occasione del Marchesato Opera Festival di Saluzzo):
inaugurazione a Saluzzo nei primi tre giorni di luglio nell’ambito del salone della birra artigianale C’è Fermento, e poi tanti concerti, tra cui i Jethro Tull al Forte Albertino di
Vinadio mercoledì 20 luglio, il Gran Bal Dub (con Sergio Berardo e Madaski) al Castello di Lagnasco sabato 30 luglio, la festa al Santuario di San Magno con Lou Dalfin lunedì 15 agosto, gli scozzesi Breabach a chiudere la rassegna Sampeyre sabato 27 agosto. I concerti attraversano le vallate e la pianura, valorizzando i tesori artistici e naturalistici dei territori coinvolti, con artisti e strumenti che si riconducono alla tradizione musicale popolare ed etnica europea.
Per maggiori info www.occitamo.it, profilo facebook, youtube e instagram

C’E’ FERMENTO 2016: GRANDI BIRRE DA PICCOLI PRODUTTORI – 1, 2, 3 LUGLIO – SALUZZO

Gli appassionati della bevanda più antica del mondo hanno segnato sul calendario tre date imperdibili per l’estate 2016: venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 luglio a Saluzzo (CN) torna “C’è Fermento”.
Il salone della birra artigianale, punto di riferimento per l’intero movimento birrario piemontese, si svolge presso i cortili della Fondazione Amleto Bertoni, in piazza Montebello 1 (anche in caso di maltempo nelle Antiche Scuderie).

Il festival anche quest’anno parla “Nazionale”: come già avvenuto nel 2014, venerdì 2 luglio diventerà il palcoscenico privilegiato per la presentazione nazionale della Guida alle Birre d’Italia di Slow Food Editore, con più di 80 produttori da tutta Italia ospiti nell’area riservata della FAB.
Saranno presenti oltre 150 birre diverse prodotte da venticinque birrifici, invitati dopo un’accurata selezione a cura di un team di esperti del settore, e 12 stand dedicati alla cucina di strada, selezionati in collaborazione con la Condotta del Marchesato di Slow Food.

Negli anni la crescita continua nei numeri ne ha decretato il successo, senza snaturare quello che è il suo obiettivo: la conoscenza della birra artigianale attraverso un percorso di degustazioni esclusivo. La formula vincente resta la stessa: con 6 euro si ha diritto al kit completo (bicchiere, carta delle birre e un gettone), e per le successive degustazioni (15 cl) si utilizza il gettone da 2 euro.

Da segnalare un piccolo gemellaggio con la Puglia, presente con il birrificio B94 di Lecce, le gustose “bombette” pugliesi e il concerto de La Paranza del Geco, con pizzica e taranta. Il sito ufficiale è www.cefermento.it Non manca infine la musica, con il Festival Occit’amo: la rassegna prende il via venerdì 1 luglio con Daniele Ronda, sabato 2 con La Paranza del Geco, e infine domenica 3 con la Grande Orchestra Occitana. Il prologo di un totale di 18 concerti per promuovere le Terre del Monviso e le Valli Occitane fino al 27 agosto, con una punta di diamante da non perdere: il concerto dei Jethro Tull al Forte di Vinadio mercoledì 20 luglio

Per ulteriori dettagli www.cefermento.it