START/Il tempo del sole a Saluzzo

Nel Comune di Saluzzo sono stati censiti 108 quadranti formanti un totale di 89 complessi gnomonici. Dei 108 quadranti censiti si tenga conto che 9, sono opere puramente decorative nate nel corso degli ultimi quindici anni. Si tratta di fatto di decorazioni che non hanno nulla di gnomonico se non la rappresentazione pittorica che simula un orologio solare.
Tra le opere di maggior interesse e su cui si dovrà prestare la più alta opera di recupero e sorveglianza, citiamo: il quadrante solare marmoreo, di tipo orizzontale, risalente al 1597 e conservato presso il Museo civico di “Casa Cavassa” è opera degna di attenzione per la sua rarità perché sul territorio della provincia di Cuneo non esistono altri reperti simili per epoca e qualità strumentale.
Nel chiostro del complesso monumentale di San Giovanni esiste un quadrante pittorico unico nel suo genere in Italia ma probabilmente al mondo, riportante, in abbinamento allo strumento, i venti dominanti sull’Antico Palazzo Comunale due strumenti notevoli: il grande quadrante ad ore Italiche alla mezzora e il sovrastante quadrante ad ore francesi con definizione ai cinque minuti. Un impianto che nella sua unicità diventerebbe, come per quelli appena descritti elemento di attrazione culturale non indifferente ma su cui si dovrà fare una coraggiosa operazione di recupero per rimediare ad interventi che ne hanno minato la conservazione.

 

PROGRAMMA del convegno

ANTICO PALAZZO COMUNALE – Salita la Castello 26 – SALUZZO
ore 14:00 iscrizione partecipanti
ore 14:30 inizio

saluti istituzionali
relazioni
ore 16:00 inizio visita guidata
ore 18:00 fine dei lavori

 

IL CENSIMENTO E LA RIVALUTAZIONE DEL PATRIMONIO GNOMONICO DEL COMUNE
Il piano di rivalutazione del patrimonio gnomonico del comune di Saluzzo vuole essere uno strumento anzitutto di tutela di opere che solitamente non sono considerate con la giusta attenzione ma che fanno parte di un bagaglio storico artistico ma soprattutto scientifico che ci invidia tutto il mondo. Il presente lavoro, abbinato al progetto “Saluzzo città storica e di paesaggio” pone le basi per la corretta tutela e conservazione di questi beni culturali e diventa strumento urbanistico a tutti gli effetti.
Quest’opera è strutturata essenzialmente in 2 parti: Elementi Generali di Gnomonica e Il patrimonio gnomonico del Comune.
La prima parte contiene alcune note di base sulla gnomonica, sulla sua storia e sui termini tecnici, ed è quanto può essere utile a coloro che si troveranno a dover lavorare secondo questo piano e per cui avranno bisogno di nozioni basilari per poter comprendere termini tecnici fondamentali.
La seconda parte è strettamente legata al territorio preso in esame, al censimento ed all’analisi del patrimonio gnomonico rilevato; comprende schede descrittive di ogni quadrante solare rilevato, una serie di tabelle analitiche relative al patrimonio, alcune note di chiusura, generali, relative alla tutela, alla promozione ed alla fruizione della “risorsa gnomonica”.
Ogni opera rilevata fotograficamente è stata schedata e referenziata, quindi analizzata dal punto di vista tecnico e storico artistico.
Da questa prima lettura sono emerse particolarità che rendono questo patrimonio ancora più prezioso (si rimanda alle singole schede l’approfondimento) rispetto ad esempio ad analoghi progetti eseguiti negli anni in altri comuni.
Grazie agli approfondimenti ed alle analisi comparative tra i diversi elementi che compongono il piano si è ottenuta una possibile classifica che permetterà all’amministrazione comunale di tutelare correttamente questi beni e volendo pianificarne un recupero puntuale e corretto. La conservazione del patrimonio deve necessariamente passare attraverso l’applicazione della legge regionale oltre che delle leggi di tutela in materia di beni culturali ma soprattutto deve passare dall’applicazione di norme di attuazione del piano regolatore che vincolino attentamente questi beni. Perdendo il patrimonio non si perde solo un bene prezioso ma parte della cultura di un popolo.
Non si sottovalutino queste righe, perché se a Saluzzo dal 1996 ad oggi sono stati distrutti o coperti dalle tinteggiature almeno 5 quadranti nel solo concentrico, senza contare il fatto che nelle cascine storiche, ove la diffusione dei quadranti solari era praticamente capillare, le trasformazioni, le tinteggiature o gli interventi di rifacimento degli intonaci hanno distrutto almeno il 70% del patrimonio storico, ogni giorno si contano demolizioni di opere d’arte, quindi non solo di quadranti solari, perché mancano adeguati strumenti di tutela e manca preparazione culturale da parte di chi possiede i beni o di chi opera su questi.

Nel settembre del 2001 è stato pubblicato per conto dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) il primo Catalogo dei Quadranti Solari Italiani, intitolato “Le meridiane dei Comuni d’Italia”. I dati aggiornati in internet (http://quadrantisolari.uai.it) al 21-12-2012 rivelano una circostanza davvero sorprendente:
quadranti censiti in Italia: 16.021 unità
quadranti censiti in Piemonte: 5.276 unità pari al 33% del patrimonio gnomonico nazionale
quadranti censiti in Provincia di Cuneo: 1776 unità

In realtà ve ne sono molti altri oltre a questi ufficialmente catalogati, l’archivio di SOLARIA OPERE registra oltre 2300 segnalazioni per la prov. di Cuneo e si stima che, nonostante il diffuso degrado ed i sistematici smantellamenti perpetrati ancora in questi anni, il numero effettivo degli impianti possa ancora ampiamente superare le 3000 unità. Per questo motivo è anche necessario procedere a catalogazioni sistematiche come la presente, così da evitare una catalogazione di matrice hobbystica, facendole diventare strumento professionale di tutela.

 

 

FABIO GARNERO
nasce a Saluzzo (CN) nel 1969 dove vive e ha la sua base lavorativa come artigiano specializzato nel settore della gnomonica e della decorazione di pregio, è restauratore riconosciuto dal Mibact.
Nel 1988 si diploma presso l’Istituto Tecnico per Geometri “M. Eula” di Savigliano, quindi si iscrive alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, dove consegue la Laurea con indirizzo in Tutela e Recupero del Patrimonio Storico-Architettonico. Dal 1994 si occupa di catalogazione di quadranti solari e meridiane divenendo prima Coordinatore Provinciale del Censimento Nazionale U.A.I. e poi, fino al 2014 membro del Comitato Direttivo del Coordinamento Gnomonico Italiano. Nel novembre del 1998 pubblica, per i tipi della stamperia Basegrafica-uno di Cuneo, il volume “LE SOGLIE DELL’ARTE – Porte e portoni di Saluzzo”. Quest’opera, iniziata con la collaborazione del padre, Garnero Francesco (scultore e antiquario scomparso nel 1996), e di Lara Agarla (studentessa di Architettura), ricompone un repertorio di oltre 200 porte antiche del centro storico di Saluzzo, realizzate tra il XVI sec. e l’inizio del XX sec., una antologia fotografica in cui ogni immagine è corredata da una scheda descrittiva degli aspetti tecnici, stilistici e storici. Lo studio è integrato da una serie di interessanti capitoli, tra cui un panorama delle tipologie stilistiche, una ricerca sulla ferramenta da porta e la ricostruzione del catasto della città del 1772.
Nel 1999, crea la ditta “SOLARIA snc” che dall’ottobre del 2005 si trasforma in “SOLARIA OPERE s.a.s di Fabio Garnero & C.”, ditta  altamente specializzata nel restauro e nella fornitura di opere e di servizi gnomonici rigorosamente qualitativi e nella produzione e nel restauro di decorazioni e pitture murali. Nel 2006 pubblica con Elena Correggia e per i tipi de L’ARTISTICA EDIZIONI il volume “LE PAROLE DEL TEMPO”. Nel 2008 viene chiamato a partecipare ai lavori di stesura della Legge Regionale 239 per la “Tutela e valorizzazione dei quadranti solari” della Regione Piemonte. Nel 2010, in collaborazione con Fabio Savian, crea il “Sundial Atlas” primo atlante mondiale dei quadranti solari su piattaforma web.
Maggio 2018 lancia sul mercato “L’Orologiotto”, un orologio solare portatile in Kit di assemblaggio. La sua attività di creazione esclusiva e di restauro di quadranti solari lo porta ad occuparsi nella sua carriera di oltre 220 opere. Collabora attivamente con i docenti del Politecnico di Torino, prof. Mauro Luca De Bernardi e prof. Marco Roggero, nello studio e divulgazione della gnomonica con particolare attenzione alle Meridiane a Camera Oscura.

 

 

Visite guidate ai cantieri della Città

Il Comune di Saluzzo organizza, per gli operatori del settore, delle visite guidate ai cantieri della città di Saluzzo.
Tali progetti spiccano per innovazione e attenzione al recupero delle facciate degli storici palazzi del centro storico e nello specifico saranno le seguenti:

1. Restauro conservativo della facciata del Cinema Teatro Magda Olivero
Nel rispetto del “Piano di Manutenzione delle Facciate di Saluzzo”, predisposto da un raggruppamento di professionisti facente capo all’arch. Paolo Bovo, sviluppato nell’ambito del progetto “Saluzzo Città Storica e di Paesaggio” avviato dall’Amm.ne Comunale nell’anno 2013, strumento finalizzato a riportare alla luce procedure e coloriture che in passato venivano utilizzate per decorare le facciate, si vuole offrire a professionisti, decoratori e artigiani interessati la possibilità di confrontarsi e arricchire il proprio bagaglio per poter, in futuro, partecipare a questi progetti con il giusto grado di conoscenza.

2. Recupero e ri-funzionalizzazione della Manica centrale della Ex Caserma Musso
finalizzato alla costruzione della nuova Biblioteca Civica di Saluzzo EDIFICI AD ENERGIA QUASI 0 – Questo cantiere darà vita alla nuova Biblioteca della Città di Saluzzo e due saranno i filoni che verranno analizzati nei tour proposti in collaborazione con Confartigianato:
– Efficientamento energetico: come un edificio storico può diventare NZeb
– Miglioramento sismico su una struttura in muratura – edificio vincolato

Le visite saranno condotte dall’Ing. Testone (per il settore idraulico), l’Ing. Larovere (per il settore termico), l’azienda Nova (per il settore elettrico) e gli Arch.ti Tallone e Scanavino (per il settore architettonico) [link ai CV] e seguiranno il seguente calendario:

sabato 4 maggio presso l’Ex Caserma Mario Musso, Piazza Montebello 1 – Saluzzo
1° turno alle ore 9.00
2° turno alle ore 11.00

sabato 11 maggio presso il Cinema Teatro Magda Olivero, Via Palazzo di Città 15, Saluzzo
1° turno alle ore 9.00
2° turno alle ore 11.00

sabato 18 maggio presso l’Ex Caserma Mario Musso, Piazza Montebello 1 – Saluzzo
1° turno alle ore 9.00
2° turno alle ore 11.00

sabato 25 maggio presso il Cinema Teatro Magda Olivero, Via Palazzo di Città 15, Saluzzo
1° turno alle ore 9.00
2° turno alle ore 11.00

Al via START/Saluzzo Arte 🗓

La Fondazione Amleto Bertoni è lieta di invitarLa
Venerdì 26 aprile 2019 – a partire dalle ore 17.30

start/Saluzzo Arte

start/Premio Matteo Olivero

Start/ Saluzzo Arte _ 24ª Mostra di Arte Contemporanea Saluzzo 

IL LABIRINTO DEI SIMBOLI

a cura di Rosy Togaci Gaudiano e Paolo Infossi

RITMO BODONI_ Mostra di arte contemporanea organizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive

a cura di Claudia Borrelli e Mario Francesco Simeone

Inaugurazione ore 17.30
La Castiglia – Piazza Castello, Saluzzo

a seguire

41° Premio Matteo Olivero

Inaugurazione ore 19.30 – segue aperitivo
Sagrestia S. Ignazio – Palazzo del Comune, via Macallè 9, Saluzzo

Ricordiamo che il programma di start/storia arte Saluzzo parte il 26 aprile e termina il 26 maggio 2019

Per tutti i dettagli www.startsaluzzo.it

 

MercAntico di pasquetta e Musei aperti

22 aprile 2019 – dalle ore 8.00

Pasquetta – Piazza Garibaldi

MercAntico 2019

Il MercAntico di Primavera

Saluzzo si appresta ad un lunghissimo mese di arte, cultura, bellezza con Start/storia arte Saluzzo 2019 … ma prima, ancora un assaggio di “città” a Pasquetta.

Fine aprile. Voglia di sole, aria fresca, borghi da visitare e conoscere. Borghi da amare e gustare. Insomma, Saluzzo è perfetta per tutto questo… E Saluzzo ormai da alcuni anni, a Pasquetta, ospita un unicum (almeno per questa giornata!) sul territorio, il MercAntico.

Dopo il successo della versione indoor ora una giornata in un nuovo angolo della Città. Ci si sposta, anche se di pochi passi, dalla zona pedonale e piazza Garibaldi, con i portici ai suoi lati, sarà un grande bazar a cielo aperto.

Il mercatino dell’usato è un evento atteso dai tanti appassionati, ma è anche un’occasione di incontro, scambio, vita sociale e di comunità. Ogni oggetto, anche piccolo, racchiude una storia, un ritrovamento, a volte un ricordo prezioso: tra le bancarelle, giocattoli d’infanzia, fotografie storiche e gioielli da riscoprire.
A corollario i Musei aperti, le visite guidate firmate
CoopCulture*, il gusto del territorio, offerto dai diversi ristoranti e locali. In Saluzzo alta il Bistrot Taste.

Insomma, tanti motivi per trascorrere un’intera giornata a Saluzzo.

Collezionisti e visitatori con centinaia di pezzi d’artigianato, vintage e di pregio. Dalla bigiotteria Anni ’60 ai mobili antichi restaurati, dagli introvabili dischi in vinile a pezzi di modernariato di indubbio valore, fino a vecchie stampe, libri, cartoline e ceramiche.

In occasione del ponte Pasquale la Castiglia e Casa Cavassa saranno aperte straordinariamente

il 23 e il 24 aprile (10-13 / 14-18)

  • Le proposte Coopculture

21 APRILE: PASQUA IN CASTIGLIA, VISITA GUIDATA AL MUSEO DELLA CIVILTÀ CAVALLERESCA

Storia di re, dame e cavalieri

domenica 21 aprile, ore 15.30

La narrazione avviene nelle sale del Museo della Civiltà Cavalleresca con il racconto della storia e della vita all’epoca del Marchesato. La guida spiegherà l’importante ruolo di Saluzzo nel periodo della sua indipendenza e l’allestimento del museo multimediale, aperto dal 2014. I partecipanti avranno una piccola sorpresa pasquale: un omaggio da Effetto Farfalla, negozio di prodotti biologici e biodinamici di Saluzzo.

La visita partirà dalla biglietteria della Castiglia.

Modalità di partecipazione

Costo 5 euro a persona, gratuito per i ragazzi con meno di 12 anni accompagnati.

Informazioni e prenotazioni all’Ufficio Turistico IAT, in Piazza Risorgimento, 1, 12037 Saluzzo (Cn), telefonando al numero verde 800 392789 o inviando email a saluzzo@coopculture.it.

PASQUETTA D’AUTORE

lunedì 22 aprile, ore 15.30

Visita guidata a Saluzzo si avvale di un accompagnatore d’eccezione: alla guida turistica, infatti, si unirà il giornalista Lorenzo Francesconi, autore di “Saluzzo Mi Piace!”, edito Fusta.

Con l’aiuto di un osservatore attento e privilegiato, l’itinerario si arricchirà di particolari e aneddoti interessanti per i turisti e per gli stessi saluzzesi. Le peculiarità del racconto offriranno uno spaccato inedito di Saluzzo, scoprendo angoli incantevoli e tesori artistici. Il percorso toccherà le principali vie della Saluzzo storica, piccole stradine da percorrere a piedi, acciottolate, che presentano angoli e punti di vista particolarmente suggestivi. Lungo l’itinerario, si racconteranno le vicende inedite di importanti personaggi che hanno fatto grande Saluzzo e la sua storia. La visita si concluderà sulla terrazza panoramica della Castiglia, un punto di osservazione straordinario sul paesaggio circostante, normalmente non accessibile ai visitatori. Tutti i partecipanti avranno in dono un oggetto messo a disposizione dalla Maison Blanche, il negozio di complementi d’arredo in stile shabby di Saluzzo.

Modalità di partecipazione

La visita partirà dall’Ufficio Turistico IAT.

Costo 5 euro a persona, gratuito per i ragazzi con meno di 12 anni accompagnati.

Informazioni e prenotazioni all’Ufficio Turistico IAT, in Piazza Risorgimento, 1, 12037 Saluzzo (Cn), telefonando al numero verde 800 392789 o inviando email a saluzzo@coopculture.it.

RESISTENZA NEL SALUZZESE

giovedì 25 aprile, ore 15.30

In occasione dell’Anniversario della Liberazione d’Italia, la visita guidata proposta da CoopCulture si svolgerà in Castiglia, al Museo della Memoria Carceraria e tratterà degli episodi importanti e tragici della lotta partigiana nel territorio saluzzese. Il Museo della Memoria Carceraria allestito nelle celle di rigore dell’ex- carcere della Castiglia, normalmente accessibile con un percorso libero, dedica una sezione ai prigionieri politici che qui furono detenuti, alle loro condizioni di vita e ai rapporti con il mondo esterno. Inoltre presenta la storia dell’istituzione penitenziaria della Castiglia, dal Risorgimento fino al 1992, anno di chiusura del carcere

Modalità di partecipazione

L’appuntamento è presso la biglietteria della Castiglia.

Costo 5 euro a persona, gratuito per i ragazzi con meno di 12 anni.

LA CULTURA È LIBERTÀ

da sabato 20 a giovedì 25 aprile

Tra le iniziative dedicate alla Resistenza anche quest’anno Saluzzo propone una rassegna per affermare l’importanza della cultura e della conoscenza come elementi di crescita e di sviluppo sociale e che vuole promuovere il patrimonio artistico della città. In tale ambito si inserisce l’ingresso a prezzo ridotto in tutti i musei civici di Saluzzo: Casa Cavassa, Casa Pellico, in Castiglia (Museo della Civiltà Cavalleresca, Museo della Memoria Carceraria e la Collezione di arte contemporanea dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV) e all’Antico Palazzo Comunale con la Pinacoteca Matteo Olivero e la Torre Civica.

MercAntico Saluzzo 2019 – 2 giugno – Centro cittadino / 6 ottobre – Centro cittadino / 10 novembre – Centro cittadino /

SVUOTA LA CANTINA: 19 maggio 2019 – Centro Storico / MERCATINO DI S. ANDREA: 24 novembre 2019 – Via Savigliano

CARMEN CONSOLI live a Saluzzo 🗓 🗺

Lunedì 8 luglio 2019 – ore 21.30

Cortile della Fondazione Amleto Bertoni P.zza Montebello 1, Saluzzo

Apertura casse ore 16.00 / Apertura cancelli ore 19.00

Dalle ore 19.00 il Food e le Birre targate TERRE DEL MONVISO

CARMEN CONSOLI in concerto

E’ stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, l’unica italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa di Bob Marley, si è esibita come headliner a Central Park, ha segnato 3 sold out di fila a New York, ha fondato una sua etichetta – la Narciso-, si è ispirata a Verga e alla mitologia, ha portato nelle sue canzoni anche l’arabo e il francese, è stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con Elettra e la prima donna investita del ruolo di Maestro Concertatore per il Concertone della Notte della Taranta, è stata nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef e Ambasciatrice del Telefono Rosa, ha vinto il premio Amnesty Italia per Mio zio: la carriera di Carmen Consoli è costellata di primati.

Ma soprattutto Consoli è una “magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale… una voce piena di dolore, compassione e forza” (Jon Parelles, New York Times).

Carmen Consoli sarà l’artista clou di Occit’amo 2019, quinta edizione del Festival delle Terre del Monviso. Mancava, tra i grandi ospiti internazionali di questi 5 anni, una donna. Eccola. Un mix di rock e folk, attenzione alla cultura popolare e suggestioni letterarie.

Il Festival:

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo». Questo è il biglietto da visita della kermesse che alla quarta edizione cresce ancora. Si conferma il format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

Dove e quando Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana dal 5 luglio 2019 (con una serie di appuntamenti “anteprima”) sono pronte ad accogliere oltre 20 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, scrittori e cantanti che fanno letteratura.

Un focus su sonorità che vedranno rappresentate Provenza e Lengua Doc, visione plastica di un arco latino dove sono emigrate le nostre genti. La novità dei matinè in Rifugio, un concerto i collaborazione con la casa Circondariale Morandi che porterà Sergio Berardo e Madaski all’interno della struttura penitenziaria.

Il format Danza e musica popolare, abbracci collettivi a ritmo condiviso, voglia esuberante di suonare ma anche passeggiate alla scoperta delle malghe o tour in bicicletta per scoprire sentieri e prodotti delle vallate o agri-gelaterie che hanno ridato vita e gioia ad antiche borgate. Sei week-end e tanti “fuori programma” che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.

Il “personale” del Festival lo si trova paese dopo paese, sono coloro che hanno scelto la montagna come casa, che hanno investito sulla tradizione innovandola. Un birrificio, uno chef stellato, un gruppo di operatori che promuove una nuova destinazione turistica, cuochi che mettono in gara le ricette di Valle in una sera d’estate, il Monviso ad unire. Insomma, le forze non mancano. Come la passione d’altronde. Protagoniste assolute saranno ovviamente la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, e saranno legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

Il Food

Dalle ore 19,00, appena entrati, spazio al gusto.

La serata sarà occasione per presentare e gustare i cibi del territorio. A cura di un consorzio di locali saluzzesi sarà allestito uno spazio food. E le birre? Ovviamente sarà presentata una selezione C’è FERMENTO che vedrà protagonisti i birrifici del territorio MOVE!

Ingresso unico € 22 + prevendita

Prevendite circuito TicketOne – https://bit.ly/2KhDQts

Prevendite circuito PiemonteTicket – da lunedì 15 aprile 2019

Ingresso gratuito per

Portatoti di handicap con accompagnatore al seguito pagante

Bambini sino a 10 anni

Vendita diretta presso gli uffici della Fondazione Amleto Bertoni

IAT Città di Saluzzo e Filatoio di Caraglio

Info www.occitamofestival.itFacebook @occitamo

Dal Mercantico allo SVUOTACANTINE

Riuso è la parola d’ordine per oggetti che da troppo tempo sono chiusi in cantina o nel solaio, con una partecipazione che cresce di anno in anno. Per chi è propenso alle grandi pulizie di primavera, il 19 maggio è la data da segnare sul calendario.

Scarica qui il MODULO SVUOTA CANTINE

Saluzzo Estate_modulo di adesione

Scarica QUI il  modulo da compilare per aderire agli eventi estivi di Saluzzo Estate 2019 insieme alla planimetria della città che individua come ogni anno 3 aree.  Il termine di consegna modulo, previo pagamento della quota in base all’area, è il 6 aprile 2019 entro e non oltre le ore 12 presso la segreteria della Fondazione Amleto Bertoni.

Rimaniamo a disposizione per chiarimenti.

FONDAZIONE AMLETO BERTONI

Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587

www.fondazionebertoni.it

stampa@fondazionebertoni.it

START_invito alla conferenza stampa

La Fondazione Amleto Bertoni è lieta di invitarVi

giovedì 4 aprile 2019 – ore 11.00
Refettorio di San Giovanni – via San Giovanni 9/A

Conferenza Stampa

Start/ storia arte saluzzo 2019

Terza edizione – dal 26 aprile al 26 maggio 2019

Arte, Artigianato e Antiquariato

30 giorni, 30 artisti, 30 Artigiani e 30 Antiquari. 10 location per oltre 3000 metri quadri di spazi espositivi dove incontrarsi 

sMart Saluzzo Move Art per dare voce all’arte giovane targata #SpazioGiovani

Start Off per vivere Saluzzo per 486 ore consecutive

 

 

START & INSITE TOURS _ prenota il tuo pacchetto

Start è una manifestazione unica che è in grado di mettere sotto i riflettori l’unicità della tradizione artistica e artigiana di Saluzzo cresciuta attraverso l’utilizzo delle risorse locali e che ha saputo interpretare e generare nuove opportunità, nuove evoluzioni, e nuove prospettive. “Unicità”, dunque, in continua e costante evoluzione.
I concetti di Origine, Presente ed Evoluzione saranno quindi sviluppati attraverso tre concetti legati al carattere tipografico e rappresentativi delle 3 declinazioni del progetto Start: Arte, Artigianato, Antiquariato. 

Questa è una delle proposte turistiche di Insitetours per il periodo di START.

 

​START & NIGHT !

START & BIKE !

START & IL MARCHESATO !

START & WALK !

 

 

 

Scatti dal Carnevale 2019