VIVRE D’HAZARD – Piero Bolla

8 settembre | 4 novembre 2018

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00
LA CASTIGLIA
SALITA AL CASTELLO, SALUZZO

Venerdì 7 settembre, presso La Castiglia di Saluzzo, inaugura la mostra di Piero Bolla Vivre d’hazard. In esposizione alcune fra le opere storiche ma anche più recenti dell’artista piemontese, dove la profondità e la complessità della sua ricerca si manifestano delineando i tratti caratteristici del suo percorso creativo.

Piero Bolla è la materia dei suoi quadri, delle sue sculture, delle sue installazioni, come si dice oggi. Una materia che produce con forza, ciò avvenga su tela o nello spazio, una solida presenza che è poi quella dell’artista stesso, che si arrovella sulla sua condizione, sui suoi strumenti, sullo spazio, sulla fotografia, sulla Storia dell’arte. Fino al senso dell’esistenza, all’ironia con cui egli sfida la vita, al melodramma della commedia umana. Bolla possiede nella sua figura alta, nel suo passo lungo, nella sue mani grandi e contorte, il vigore pronto alla sfida a scalare il mondo, disposto come l’occhio e la penna di Fenoglio quando guardava una collina, o descriveva le campane della chiesa quel giorno che suonarono in modo che “sembrò che sulla città piovesse scheggioni di bronzo.” Bolla in realtà non dipinge, non scolpisce, costruisce. Il suo sublime si sprigiona dall’ostinata e lucida convinzione che l’arte è la forma più alta di conoscenza, non secondaria, e tanto meno subalterna a scienza o filosofia, o politica. Il dipanarsi di questa conoscenza consiste nell’atto di produrre stuoli di quadri e di sculture, da radunare fino nei più nascosti meandri della sua casa. “A volte potrei anche gettare via la chiave,“ sostiene, perché l’importanza dell’opera sta nell’averla realizzata con il lavorio intenso della mente che guida le mani che forgiano materia, sia essa plastica o ferro o carta, che modellano oggetti o figure, che rigirano i pennelli nel colore. Nel suo studio, accanto alle opere, si ritrovano fotografie a decine, strappate, scarabocchiate, accartocciate, ridipinte, perché egli è perfettamente convinto che la realtà non è più osservabile direttamente. Per arrivare alla sua essenza è invece necessario partire dall’analisi dei parametri percettivi e culturali in cui viene continuamente proiettata. La fotografia, il giornale, la pagina di carta stampata ci portano il reale già schedato, inquadrato, consumato, spesso sfregiato. Quindi con i mass media Bolla non ha un rapporto pacifico, ma antagonistico. Questi organizzano il mondo contestualizzandolo secondo le dinamiche preordinate delle necessità della comunicazione. Piero è convinto che l’operazione dell’artista debba essere quella contraria: la decontestualizzazione, che riporta l’essere alla sua prima natura. Ed ecco nei quadri le indagini sul peso, sul caldo, sul movimento, sul tatto, nel divenire della coppia che balla, del violinista, o nella pendenza innaturale della scala delle ossessioni nei sogni. Fino alla rappresentazione della bestialità debordante dei cani, o in quella del gesticolare cosciente e espressivo di scimmie immerse in qualche contesa tra di loro. Fino alla produzione di torme di piccoli manichini di carta, modellati a decine con fogli di giornale e nastri adesivi, moltiplicati in tante pose diverse, sostenuti nel vuoto da indifferenti e estranei pioli di ferro, che realizzano l’anonimato di individui, sempre diversi e sempre uguali che, per dirla con Feuerbach, sono ciò che mangiano: pane e mass media, appunto. Dagli anni cinquanta fino a oggi nella sua storia di artista si dipana il filo della conoscenza come atto di tensione verso il reale. Dai primi quadri di mobili e attrezzi, pietrificati in pigmenti materici, agli oggetti fermati in un momento della loro storia e del loro uso, alle fotografie, alle nude e fredde percezioni della cultura di massa. Un film di immagini in cui sempre si intravedono le lezioni provenienti dai movimenti dell’arte contemporanea, dall’avanguardia storica, dalla Pop, fino al post moderno, sempre giocate con una profonda e imprevedibile originalità. Questa è la storia delle opere di Bolla, in cui la sua esperienza di uomo si è piegata, riflettuta, pietrificata. E in cui anche la nostra coscienza si rimescola e si riconosce.
La mostra è promossa dal Comune di Saluzzo, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni in collaborazione con l’a.p.s. Ur/Ca Casa Laboratorio di Saluzzo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.

 

La Castiglia
Salita al Castello, Saluzzo

Date 8 settembre | 4 novembre 2018

Inaugura Venerdì 7 settembre ore 18.00

Orari Lunedì, giovedì, venerdì, sabato ore 10-13 e 14-18
Domenica e festivi 10-13 e 14-19

Biglietto 5 €

Uffici Chiusi

Si comunica che gli uffici della Fondazione A. Bertoni rimarranno chiusi al pubblico da

lunedì 13 a venerdì 17 agosto 2018 compresi

 

Riapriranno regolarmente lunedì 20 agosto

Buone Vacanze

 

Foro Boario / 71a Mostra della Meccanica Agricola

Dal 1° al 3 settembre 2018 a Saluzzo

Foro Boario / 71a Mostra della Meccanica Agricola
10a edizione Nazionale
Foro Boario / 46a Mostra Regionale della Frisona
Ala di Ferro di Piazza Cavour / 19a Mostra dell’auto e della Moto

Dal 31 agosto al 4 settembre a Saluzzo
Festa Patronale di San Chiaffredo con Fiera e Spettacolo Pirotecnico

 

Al rientro dalle vacanze estive Saluzzo si farà trovare pronta per accogliere l’autunno nel migliore dei modi!

Dal 31 agosto si aprono i festeggiamenti del Santo Patrono che, come ogni anno, portano serate danzanti, l’attesissimo spettacolo pirotecnico, la Fiera del lunedì e l’immancabile Mostra della Meccanica Agricola al Foro Boario con il Salone dell’auto e della moto nel centro cittadino.

Saluzzo e il saluzzese tornano a raccontarsi attraverso le loro eccellenze e a dar voce al territorio: al centro, i prodotti della terra ma anche le aziende storiche che hanno saputo trovare nuova linfa nell’innovazione e nella ricerca dedicata a preservare l’ambiente.
La Mostra della Meccanica Agricola è la vetrina migliore: quest’anno giunge alla 71a edizione e per il 10° anno si fregia della qualifica di Nazionale. Un segno distintivo importante che permette alla Fiera di essere annoverata tra le principali del settore.
Ogni anno il numero dei nuovi espositori che chiedono di partecipare aumenta e ogni anno le aziende espongono al Foro Boario i loro macchinari per far conoscere a un numeroso pubblico interessato le ultime novità del campo agricolo.
Oltre a essere un momento dedicato ai professionisti, da sempre la Fiera della Meccanica è luogo di incontro per le famiglie, dove generazioni diverse si tramandano una tradizione secolare popolare e di festa.

I convegni e le tavole rotornde – un momento “fondamentale” della kermesse saluzzese
Anche quest’anno si darà voce ad aziende e Associazioni che lavorano al fine di migliorare e consolidare il comparto agricolo. In questa edizione un occhio attento sarà rivolto all’ambiente attraverso le ditte invitate e i convegni messi in campo

– Eviso Energia e Tecnologia per le aziende proporrà
L’ENERGIA è CIRCOLARE
Tavola rotonda che parte dall’energia e racconta l’economia virtuosa

– Uncem per raccontare il Codice Forestale Nazionale per la valorizzazione dei territori rurali e delle funzioni del bosco
– quindi si parlerà nei vari momenti anche con gli esperti di Agrion – Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese che prenderanno parte alla proposta convegnistica

La Mostra della Meccanica in numeri

35mila mq espositivi, 1 area demo dedicata a ogni espositore che voglia mostrare i macchinari in campo, 3 convegni curati da Uncem (Unione Nazionale Comuni Enti Montani), Eviso e Agrion (Fondazione per la Ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese). 500 stand a disposizione, sempre tutti occupati. 3 associazioni di categoria con cui da anni si è instaurata una collaborazione proficua: Coldiretti, Confagricoltura e Cia. 2 associazioni, Arproma e Confartigianato, con cui la Fondazione lavora attivamente per la fiera. 3 le aziende di settore fondamentali per la manifestazione: Supertino, Vaudagna e Olimac. 46 le edizioni della mostra regionale della Frisona, ospitata, come ogni anno, in contemporanea nella stalla adiacente al Foro Boario. 19 le edizioni del Salone auto e moto che, nel centro cittadino, permetterà ai principali concessionari locali di esporre le ultime novità nel campo dei motori.

Numeri che ogni anno crescono e diventano sempre più importanti insieme a una Mostra che sa seguire i cambiamenti e le innovazioni del campo, con momenti importanti di formazione e informazione accanto all’esposizione.

Il Settembre Saluzzese … ha inizio il 31 agosto, in Piazza!

La città ospiterà la grande Fiera di San Chiaffredo lunedì 3 settembre e a seguire lo spettacolo pirotecnico martedì 4 settembre alle ore 21.30, offerto dalla Fondazione Amleto Bertoni.

Attese e sempre molto partecipate le serate musicali e danzanti che da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre animeranno l’ala di Ferro, il luogo deputato, insieme all’area pedonale, a palco della Festa.
Anche la Fiera avrà un ospite d’eccezione. A Saluzzo l’Orchestra CASADEI per una serata da ascoltare e danzare.
Quindi, prima delle due serate dedicate a danza e ballerini, una curiosa novità. Sabato notte la Festa delle Corali. Le vie di Saluzzo ospiteranno diversi cori che, ognuno in uno spazio, animeranno la Città. Una serata popolare, all’insegna della tradizione, del canto e dell’amicizia. Per chiudere in bellezza le corali saranno protagoniste di un momento di raccolta a fine serata, in Piazza Vineis per un’ultima cantata in allegria.

 

Informazioni
Fondazione Amleto Bertoni
Piazza Montebello, 1 – 12037 Saluzzo (CN)
Tel. +39 0175 43527 / Fax +39 0175 42427
info@fondazionebertoni.it

Ingresso libero a tutti gli eventi

Cinema all’aperto, le date del tour 2018

SALUZZO ESTATE 2018
Cinema all’aperto in tour nei quartieri e nelle frazioni

Confermato e sempre più ricco il Cinema all’aperto curato dalla Fondazione con l’amministrazione comunale. Il cinema diventa itinerante nei quartieri e nelle frazioni e quest’anno prevede ben 7 appuntamenti.

Il calendario:

Mercoledì 4 luglio – Via Barge – “Benedetta Follia” di Carlo Verdone. Commedia
Mercoledì 11 luglio – Frazione Cervignasco – “Coco” di Lee Unkrich e Adrian Molina. Animazione
Mercoledì 18 luglio – Maria Ausiliatrice (parco Roller) – “Wonder”di Stephen Chbosky. Drammatico
Mercoledì 25 luglio – Via Pignari – “Jumanji Benvenuti nella giungla” di Jake Kasdan. Avventura
Mercoledì 1 agosto – Via Barge – “Cars 3” di Brian Fee. Animazione
Mercoledì 8 agosto – San Lazzaro – “Dunkirk” di Christopher Nolan. Azione
Mercoledì 22 agosto – Maria Ausiliatrice (parco Roller) – “Assassinio sull’ Orient Express” di Kenneth Branagh. Drammatico

Ogni proiezione avrà inizio alle 21.15 e in caso di pioggia verrà annullata

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

Ballando sotto le stelle

BALLANDO SOTTO LE STELLE
Sabato 7 luglio dà il via ai saldi estivi

Una nuova occasione per scendere in strada e vivere la piazza: l’inizio dei saldi estivi. In collaborazione con l’Associazione Commercianti della città e alcuni esercenti, la Fondazione Bertoni coordina e presenta una nuova “notte bianca”. Questa volta i protagonisti, più che mai, saranno i punti vendita del centro, che con l’inizio ufficiale dei saldi estivi aprono le porte in orario serale e contribuiscono ad animare la città. Insieme le scuole di danza che da anni trasformano Saluzzo in un palcoscenico a cielo aperto proprio con questa serata, ballando sotto le stelle, dalle ore 19 alle 01.00.

Ecco i punti che verranno animati durante la serata con gruppi sportivi, scuole di danza, gruppi musicali e cantanti:

  • Via Spielberg: musica anni ’60, ’70 e ’80 con coreografia di “Geppo il folle”
  • Via Martiri della Liberazione: Dj set
  • Via Deodata: musica live con Eterae / Il Complesso / Zagara
  • Piazza Garibaldi: Scuola di danza Move (zona Turn Over)
  • Corso Italia: Gruppo Libertas (zona Mixology, Tiffany e Beppe)
  • Piazza Vineis: Scuola di Danza Piccat (zona Baladin)
  • Piazza Cavour: musica live con Chiara Rosso e The Honkers, balli con la Scuola di Rock & Roll e Boogie con i maestri “Eva & Gino”
  • Via Gualtieri: musica live con “Gomma e i Mazzaferro”
  • Corso Italia: Candy rain, gruppo Cheerleder (zona Pellico)
  • Corso Piemonte: Scuola di danza Coralli Orientali (zona Dublino); Dj set con Ariele Giordanino / musica live con Federico Rosso e Circolo Clandestino; Animazione per bambini
  • Via Palazzo di Città: musica live con Astral Plane, Ellis’, Ensor Lied; Dj Set con Dj Jaquie Vinyl / Michele Iacovelli Boiler Room; Animazione per bambini; Davide Bressi Hand Painting / Live Painting con Matteo Notaro e Filomena Venanzio

Per la serata un ringraziamento particolare va ai locali aderenti: Bar Beppe – Baladin Cafè – Bar Corona Grossa – Caffè Dublino – Caffè Pellico – Caffè Principe – Caffè Stradivari – Caffè Vittoria- Il Baricentro – Il Bicchio – Manhattan – Met Ristorante Gastronomia – Mitta Pub – Mixology – Montmartre Pub – On the Corner – Ristorante Pizzeria Canoa – Rododendro – Tiffany Caffè – Turn Over

Ricordiamo le prossime aperture serali dei negozi, sempre in occasione dei saldi: giovedì 12, 19 e 26 luglio con Saluzzo Fuori Orario

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito
www.fondazionebertoni.it

Tutti i numeri di C’E’ FERMENTO 2018

C’É FERMENTO

Non smette di stupire

Circa 6 i mesi di lavoro e programmazione per i 4 giorni di C’è Fermento. Al centro il gusto e il territorio: birre artigianali e cucine di strada sono il focus della manifestazione, che ha visto entrare nei cortili della ex Caserma Musso più di 20.000 persone, per la precisione 20.0079 contate una ad una come la normativa prevede.

Oltre 9.000 i bicchieri venduti e 6 le regioni presenti con birre e cibo oltre al Piemonte, d’obbligo la regione più presente. Più di 130 le birre alle spine, che hanno regalato ai visitatori un viaggio nei profumi, sapori, colori di un intero Paese. In realtà un lavoro di squadra iniziato 9 anni fa, che negli anni è cresciuto, si è fatto sempre più intenso e che quest’anno è riuscito a dare dei risultati in termini numerici, e non solo, che riescono ancora a stupire.

Un evento che ha saputo fare fronte ad un piano di sicurezza sempre più restringente e di difficile applicazione e che si è rimodulato proprio in base alle nuove normative, senza però snaturarsi e perdere le proprie peculiarità. La formula è rimasta fondamentalmente la stessa ma con una grande novità rispetto alla musicaLa scelta, necessaria, è stata di passare dal live al dj set e alle proiezioni su un ledwall, per cui dobbiamo ringraziare l’intuizione del consigliere Fab Giuseppe Cavaglieri con il service Claudio Allione: scelta che si è rivelata vincente e ha accompagnato la 4 giorni in modo molto piacevole.

C’è Fermento negli anni ha saputo crescere in modo continuo e costante e ha saputo mantenere alta la qualità dell’offerta. Questo fa sì che il Salone sia diventato un punto di aggregazione e di ritrovo che ormai il pubblico aspetta e mette in calendario di anno in anno, una 4 giorni per ritrovarsi, chiacchierare, degustare, in un’atmosfera rilassata e adatta ad ospitare ogni tipo di visitatore. Famiglie, giovani intenditori, semplici curiosi. Il vero successo della manifestazione forse è proprio questo oltre ai numeri: l’essere diventato un evento simile a un “piccolo luogo di vacanza”, dove i visitatori si “rifugiano” per passare una piacevole serata.

Il dietro alle quinte. Il lavoro delle persone, svolto con grande professionalità e con passione, è fondamentale per la buona riuscita di un evento come questo. C’è Fermento conta su una macchina organizzativa composta ogni sera da circa 100 persone tra sicurezza e ragazzi in servizio. Il clima, sempre disteso, è stato reso possibile anche dal servizio di assistenza e sicurezza costante ed attento svolto dalle associazioni saluzzesi: Associazione Nazionale Carabinieri, Soccorso Radio, Protezione Civile Saluzzo, Ana Saluzzo, Croce Verde, i volontari di Revello, a cui va il ringraziamento più sentito. 20 i ragazzi alle casse, 11 i consiglieri con il Presidente della Fab a cui si aggiunge lo staff della Bertoni.

C’è Fermento si conferma un appuntamento birrario sempre più importante nel panorama nazionale, grazie anche alla collaborazione di Slow Food che crede nell’evento sin dalla prima edizione. Un grazie particolare a Francesco Nota e Luca Giaccone e a Radio Beckwith, con la sua allegra presenza in piazza, oltre che ai birrai e alle cucine che quest’anno sono state selezionate e hanno scelto di essere presenti.

Un grazie doveroso a tutto il grande pubblico presente e all’agenzia di comunicazione IL Idee al Lavoro.

OCCIT’AMO FESTIVAL

4 luglio – 15 agosto 2018

Valli Stura, Maira, Varaita, Po-Bronda, Infernotto, Grana, Pianura saluzzese, … con incursioni in Francia e Val di Susa

Oltre venti concerti e sei weekend ricchi di laboratori, cinema, performances, gusto, artigianato, letteratura.
Luoghi di grande fascino, paesaggi mozza fiato, Castelli, Palazzi e antiche Chiese medievali a fare da palco. La salita al Monviso in ghironda e, se il “Re” lo vorrà, il concerto più alto d’Europa. Due tappe francesi, due grandi ospiti, gruppi da Italia e Francia.
Questo è Occit’amo Festival 2018 in poche righe e qualche immagine. Ora ve lo raccontiamo.

«Occit’amo è una grande occasione per affermare, attraverso la cultura e la musica, l’identità e la tradizione della nostra storia. La musica popolare, i balli, la letteratura hanno profonde radici in tutte le regioni italiane e in tutti i paesi del mondo. Queste culture possono convivere e possono arricchirsi reciprocamente: le radici, se condivise, aiutano la propria identità e la propria cultura ad aprirsi al mondo». Questo è il biglietto da visita della kermesse che alla quarta edizione cresce ancora. Si conferma il format cultural-turistico che dedica a ogni vallata un intero weekend di spettacolo, si arricchiscono le collaborazioni con importanti Festival italiani e francesi che raccontano la montagna e la tradizione, arrivano grandi ospiti nelle Terre del Monviso.

Dove e quando. Le Valli Stura, Maira, Po-Bronda e Infernotto, la Pianura del Saluzzese, le Valli Varaita e Grana dal 4 luglio 2018 sono pronte ad accogliere 22 gruppi musicali provenienti da tutta Italia e Francia, scrittori e cantanti che fanno letteratura. Un focus su sonorità che vedranno rappresentate tutte le regioni storiche dell’Occitania d’oltralpe e alcuni stage perché anche l’insegnamento sia uno fra i momenti cardine del Festival.

Il format. Danza e musica popolare, abbracci collettivi a ritmo condiviso, voglia esuberante di suonare ma anche passeggiate alla scoperta delle malghe o tour in bicicletta per scoprire sentieri e prodotti delle vallate o agri-gelaterie che hanno ridato vita e gioia ad antiche borgate. Sei week- end che non vogliono essere dei singoli appuntamenti di intrattenimento, ma una serie di eventi legati tra loro e inseriti all’interno di una vera e propria offerta turistica.

Il “personale” del Festival lo si trova paese dopo paese, sono coloro che hanno scelto la montagna come casa, che hanno investito sulla tradizione innovandola. Un birrificio, uno chef stellato, un gruppo di operatori che promuove una nuova destinazione turistica, cuochi che mettono in gara le ricette di Valle in una sera d’estate, il Monviso ad unire. Insomma, le forze non mancano. Come la passione d’altronde. Protagoniste assolute saranno ovviamente la musica e la cultura occitana, declinate in molteplici forme d’arte che vanno dalla danza alla rappresentazione, canora e corale, fino al cinema e alla parola, e saranno legate tra loro da un vincolo strettissimo con il patrimonio paesaggistico e artistico locale: i sentieri, le baite, i colli, le chiese, le cappelle, i conventi, siti storici e architettonici di pregio saranno palco naturale.

    

   

Portabandiera di questa edizione un cantautore, Francesco De Gregori. Artista fra i più importanti della scena musicale italiana, nelle sue canzoni ha saputo far incontrare musicalmente sonorità varie, dal rock alla canzone d’autore, con riferimenti anche alla musica popolare. Con Giovanna Marini, a inizio anni 2000, ha rispolverato alcune canzoni popolari di grande suggestione della tradizione, da Sacco e Vanzetti a Il tragico naufragio della nave Sirio, da Bella Ciao a Saluteremo il signor padrone. Un omaggio, un viaggio nella musica popolare italiana che in questa edizione del Festival, che vuole percorrere questo sentiero, è il grande ospite che non poteva mancare. Sera dopo sera lo sguardo al passato si mescola sapientemente con le sperimentazioni portate avanti, in Italia come in Francia, o dalla musica emergente occitana delle Valli di Occit’amo.

Si riconferma la produzione targata Occit’amo. Dopo Gran Bal Dub e BandaBriga, tocca ora a Confluencia – Esprit Libre. Cinque musiciste provenienti rispettivamente da Marsiglia, Gap, Brignoles, Nizza e Cuneo si incontrano. Le diverse tradizioni, culture e stili che ciascuna musicista apporta alla formazione, crea una sonorità ricca di sfumature e particolarità timbriche tipica della musica popolare di queste regioni.

Sul palco. Grande Orchestra Occitana, Lou Dalfin, Gran Bal Dub e Madaski, Lou Pitakass, San Salvador, Francesco De Gregori, Mauresca, Trip, Confluénçia, Duo Ancelin-Rouzier, la Mesquia, Richard Galliano, Lhi Destartavelà, Très de Garona, Gruppo Spontaneo Trallalero, BandaBrisca, Bal Bodega, L’Indian Joli, La Talvera, Teres Aoutes String Band, Murmur Tour, I giovani suonatori della valle Grana.

Le collaborazioni crescono, o si rafforzano, e offrono una manifestazione ancora più ricca, capace di proporre linguaggi diversi e conquistare pubblici molto diversi tra loro. I prodotti dell’Atlante dei Sapori curato dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Le birre artigianali di C’è Fermento, patrimonio locale, che è ormai divenuto un marchio nazionale.
Espaci Occitan e Nuovi Mondi Festival, Festival Borgate dal Vivo, Prima DOC, La Fabbrica dei Suoni, Premio Nazionale Città di Loano, Le vie dei canti, TRAD’IN – Hautes Alpes, Francia, “SOLSTIZIO. FESTA DEL TURISMO DOLCE SULLE ALPI” – Associazione TRIP Montagna.
Novità, un fuoriporta in alta Val Susa. Terra occitana, la cui comunità ancora parla un patois che ha mantenuto antiche radici, ha invitato il Festival ad una serata di “gemellaggio” artistico. Ben lieti del nuovo incontro, in agosto si salirà sino a Cesana Torinese.

 

Info www.occitamofestival.it
Facebook @occitamo / Instagram occitamofestival
Fondazione Amleto Bertoni, piazza Montebello 1, Saluzzo
Tel. 0175 43527 Cell. 346 949 9587 – www.fondazionebertoni.it

MercAntico d’Estate nelle vie del centro

17 giugno 2018 – dalle ore 9

Saluzzo, centro cittadino

Dopo lo Svuotacantine dell’alto centro storico il Mercantico torna ad animare le vie del centro

Pochi giorni prima dell’inizio ufficiale dell’estate, una nuova domenica per le vie del centro cittadino: torna il mercatino ad animare le strade con i suoi colori e i suoi pezzi vintage che incuriosiscono il pubblico di appassionati ma non solo. Fotografie, stampe, oggetti per la casa, ma anche giocattoli, stoffe, ceramiche e gioielli: occasioni di piccoli affari per tutti grandi e piccini.

Almeno 100 gli spazi espositivi che si dislocheranno su Corso Italia, Via Silvio Pellico, Via Ludovico II e Piazza Cavour. I musei aperti e il territorio sapranno offrire anche arte, cultura gusto e ospitalità.

Sempre domenica 17 giugno alle ore 17.00, Villa Belvedere ritorna protagonista con il concerto del Coro Joy4Joy

Una domenica che chiude un fine settimana importante per l’estate saluzzese che ha inizio con una bella iniziativa a cura della Cooperativa Armonia:

  • venerdì 15 giugnoVilla Luppo BAI Night: nell’anno del cibo italiano, viaggio culinario attraverso le proposte sociali del territorio

  • sabato 16 giugno – Festa della Musica. Dalle 19 e fino alle 24 animazioni musicali dall’Alto Centro Storico al basso centro cittadino, curate dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Bertoni in stretta collaborazione con le scuole e le associazioni musicali saluzzesi. Una bella anteprima già nel pomeriggio di sabato: in biblioteca un evento del calendario “Nati per leggere” ma declinato in musica e perciò accompagnato dall’esperta di “Nati per la musica” e da un referente dell’Istituto Beni musicali.

Le prossime date del MercAntico Saluzzo 2018
domenica 7 ottobre – Centro cittadino
domenica 18 novembre – Centro cittadino

MERCATINO DI S. ANDREA: domenica 25 novembre 2018 – Via Savigliano

Per info: www.fondazionebertoni.itsegreteria@fondazionebertoni.it

Tel. 0175/43527 – 346/9499587

C’E’ FERMENTO/ la nona edizione del salone 🗓 🗺

21-22-23-24 giugno 2018 / giovedì e domenica ore 18-24 / venerdì e sabato ore 18-01

Il Salone delle birre artigianali quest’anno ritorna a fine giugno con alcune grandi conferme e delle belle novità. Rinnovamento nella tradizione di una kermesse che ogni anno cresce ospitando migliaia di persone in 4 serate di inizio estate!

Le porte si apriranno nuovamente il giovedì, per una 4 giorni che saprà accompagnare gli intenditori di birra artigianale nelle degustazioni di alcune tra le più conosciute produzioni birrarie regionali italiane.

Confermate la location, i cortili della ex Caserma Musso di Piazza Montebello, il bicchiere in vetro, che come da consuetudine cambia forma e diventa la classica “pinta”, e la moneta unica, il gettone griffato C’è Fermento.

L’entrata sarà gratuita e il gettone, del valore di 2 €, diventerà strumento per degustare cibo e birra negli stand presenti. Con 6 € si potrà acquistare bicchiere, con porta-bicchiere e 1 gettone, insieme ai quali verrà distribuita la carta delle birre.

20 i birrifici, selezionati dalla Guida alle Birre d’Italia di Slow Food e provenienti dal nord al sud della penisola, e 10 le cucine di strada selezionate dalla Condotta del Marchesato di Saluzzo Slow Food, che arriveranno anch’esse da diverse regioni italiane, rendendo l’evento di altissimo livello.

Le novità che abbiamo in serbo per il nostro pubblico:

  • Una prima novità riguarda la musica che animerà le serate: il Salone si farà per la prima volta multimediale. Protagonista un maxi schermo dove verranno proiettati video di gruppi musicali con la città di Saluzzo come cornice, interviste ai birrai, immagini dal Salone, e non solo. Ogni sera la musica sarà scelta da un diverso dj. 4 sere, 4 filoni per accompagnare e far ballare il pubblico. Nella serata di apertura avremo Marco Marini, venerdì gli Analogic Juice dj con vinili UK Garage, sabato sarà la volta del saluzzese Paolo Scaletta e domenica un grande dj a sorpresa.

  • L’ora gialla. Chi accederà al Salone alle 18 avrà mezz’ora per poter acquistare 1 gettone e riceverne subito 1 in omaggio. Il gettone omaggiato potrà essere speso solo esclusivamente nella mezz’ora successiva e perciò entro le ore 19.

  • C’è Fermento incontra il BAI. In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano 2018 proclamato dal MiBact, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dal Mipaaf, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’Associazione Borghi Autentici d’Italia ha lanciato il progetto speciale “Comunità del cibo buono e autentico” rivolto alle comunità ed ai territori dei Borghi Autentici. C’è Fermento, all’interno di questo progetto, ha voluto portare un abbinamento birra-food regionale, scegliendo di accostare sapori e territori. 20 birrifici e 10 street food per raccontare l’Italia del gusto.

  • Venerdì 22 dalle ore 19.30, presentazione locale dedicata al Salone, della Guida alle Birre d’Italia edita Slow Food, a cura dei curatori Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni.

Per conoscere meglio le birre presenti, oltre alla dettagliata carta, il Salone propone 4 percorsi tematici, ad iscrizione obbligatoria entro la settimana antecedente la manifestazione, nelle 4 giornate in orario pre-serale. Il costo per poter partecipare è di 10 €, che comprende il bicchiere e 5 degustazioni in 5 birrifici differenti. L’obiettivo è quello di far conoscere alcune birre in ogni serata, attraverso il gusto e il racconto dei mastri birrai. Ogni gruppo di birre è selezionato in base ad un tema che guiderà la degustazione. Eccoli:

1. Pils is the new Ipa? Alla scoperta delle basse fermentazioni di C’è Fermento, per capire se davvero la pulizia e la semplicità delle lager sono la frontiera della birra artigianale italiana.

2. In hop we trust. Negli ultimi decenni il luppolo è stato uno dei temi più importanti, tra i birrifici craft di mezzo mondo. Ci faremo spiegare direttamente dai birrai perché questa materia prima è così amata.

3. La via delle spezie. Prima che Hildegard von Bingen promuovessero il luppolo come aromatizzante delle birre tardomedievali, erano le spezie ad arricchire le ricette. Una tradizione ancora viva?

4. Si fa presto a dire “scura”. La birra spesso è ordinata per dimensioni (piccola o media), quando va bene per colore. Ma sono semplificazioni molto sbagliate. Scopriremo tutte le sfumature dello scuro, con l’aiuto dei birrai.

I birrifici presenti.  Dal Piemonte: Troll, Kauss, Antagonisti, Baladin, Birrificio della Granda, Trunasse, Pausa Cafè, Birra Carrù, Canediguerra, Elvo, Beba, Croce di Malto, Birrificio Pinerolese. Dalla Liguria: Maltus Faber e Nadir. Dall’Emilia Romagna: Argo. Dall’Abruzzo: Birrificio Maiella. Dalla Toscana: Birrificio del ForteDal Veneto: Birrificio Mastino e dalla Puglia: Birranova.

Le cucine. Ape Scottadito (Marche) con le loro stuzzicanti olive ascolane e i famosi arrostici. Beestro (Emilia Romagna) con un imperdibile fritto di mare. Quelli della Bombetta (Puglia) con le inconfondibili bombette di carne e formaggio, un’esplosione di sapore. Bracevia, a tutta pecora (Abruzzo), con arrosticini e prodotti a base di carne pecora. Eredi Nigro (Toscana), con il lampredotto e altre specialità toscane. Stra Good (Piemonte), con le piadine ripiene di prodotti piemontesi. Consorzio Savienat (Piemonte), con il panino storico con l’oca. Sbaffalo (Piemonte), con le gustose specialità di buffala. Officina Antagonisti (Piemonte), con il loro gelato Fioca. Ristorante Antica locanda del Monviso (Piemonte), con crepes dolci e salate.

I cortili e gli spazi. Come ogni anno il cortile d’onore, ospiterà la radio di piazza Radio Beckwith con un’area media e relax e per la prima volta una piccola filiera della birra con aziende che trattano gas, lieviti, scatole e bottiglie. L’attenzione è rivolta anche al B2B, altro elemento che contraddistingue il Salone. Un Salone baby friendly: dopo il successo dello scorso anno, rinnovata la collaborazione con il Ludobus Altalena che sarà presente il sabato sera dalle ore 18 alle ore 23.30 in sala Tematica, per tutti i bambini dai 4 agli 11 anni.

E oltre al gusto, alla musica e alla bellezza, ci saranno momenti dedicati anche alla conoscenza di nuove idee e progetti, 2 in particolare. Sabato 23, intorno alle ore 19, sarà protagonista “Chicco” del Birrificio Antagonisti per presentare un progetto personale, la birra al pane. Domenica, sempre alle 19, da Torino il Birrificio Madama, ci racconterà un progetto che lega e unisce 4 birrifici della città della Mole.

Per info:

http://cefermento.fondazionebertoni.it

info@fondazionebertoni.it

Tel. 0175 43527 Cell. 346/9499587

SALUZZO ESTATE/ il programma completo

13a edizione della rassegna estiva saluzzese che unisce musica, gusto e feste di piazza.

Da anni la Fondazione Bertoni, in sinergia con il Comune di Saluzzo, svolge un ruolo di raccolta e coordinamento di tutti gli appuntamenti che costellano l’estate saluzzese e che danno vita ad una colorata brochure. Un lavoro che vede impegnati in molti, tra Associazioni e privati, e che racconta una “grande” voglia di vivere Saluzzo.

La brochure, per tradizione, viene spedita nelle case di gran parte dei saluzzesi, e vi rimarrà sino alla fine dell’estate. Davvero nessuno può perdere un calendario così!

Saluzzo Estate è 3 mesi di appuntamenti che vanno dalla musica al cinema, dal gusto al divertimento in compagnia, e che spaziano anche fuori città animando un intero territorio, quello di MOVE.

Ma andiamo con ordine.

Il passaggio di testimone dalla primavera all’estate è veloce e naturale: start/storia arte saluzzo il 27 maggio si chiude con una giornata a cielo aperto, tra vie e musei: nell’alto centro storico arriva lo Svuotacantine e d’un balzo si arriva a sabato 2 giugno, serata inaugurale dell’estate. Si scende nelle strade e nelle piazze del centro cittadino per Effetto Notte, la prima notte bianca del calendario provinciale, attesissima e sempre molto partecipata dai giovani ma anche dalle famiglie, grazie alla varietà dei punti spettacolo proposti e ai Musei che rimangono aperti in orario serale, fino alle 24. Inoltre tornano ad essere, per una sera, gratuiti, come lo sono stati durante tutto il mese di start. Un evento proprio per tutti che apre egregiamente l’estate in città e che partirà dalle ore 19 con punti gastronomici curati dai locali aderenti del centro.

Il fine settimana successivo la festa degli studenti, la WeyCUP 2018, che vedrà i giovani degli istituti superiori sfidarsi in competizioni e giochi, esibirsi sotto l’ala di piazza Cavour, e condividere pranzi e cene in allegria.

Sabato 16 giugno è la volta della Festa della Musica: a partire dalle 19 e fino alle 24 animazioni musicali dall’Alto Centro Storico al basso centro cittadino, curate dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Bertoni in stretta collaborazione con le scuole e le associazioni musicali saluzzesi. Anche in questa serata i musei saranno aperti e gratuiti. L’invito per tutti i musicisti, come ogni anno, è partito alcuni mesi fa, con un bando che viene presentato e diffuso in tutta Europa. Festa nata in Francia il 21 giugno del 1982, negli anni a venire è diventata un autentico fenomeno sociale. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.

Domenica 17 giugno sarà MercAntico: sempre partecipato da espositori e visitatori il centro sarà protagonista anche di giorno, e non solo la notte prima. Artigianato, opere di ingegno, piccolo antiquariato e collezionismo: un must per gli appassionati e per chi, con la scusa, potrà assaporare le bellezze di Saluzzo.

La settimana successiva il grande evento del gusto: giovedì 21 giugno torna C’è Fermento, grandi birre da piccoli produttori. Il Salone giunge alla sua nona edizione e porterà con sé: 20 birrifici, 10 cucine di strada, gusto, conoscenza del mondo birrario, musica, nuovi progetti, e incontri. Le porte dei cortili della ex Caserma Musso si apriranno per una 4 giorni che saprà accompagnare gli intenditori di birra artigianale nelle degustazioni di alcune tra le più conosciute produzioni birrarie regionali italiane. Confermate la location, il bicchiere in vetro, che come da consuetudine cambia forma e diventa la classica “pinta”, e la moneta unica, il gettone griffato C’è Fermento.

Sabato 7 luglio via ai saldi estivi con Ballando sotto le stelle, serata con le scuole di danza del territorio in collaborazione con Confcommercio e i locali aderenti. Questa serata darà il via a Saluzzo Fuori Orario con le aperture serali dei negozi nei giovedì 12,19 e 26 luglio. E le visite guidate, le proposte di arte e storia dei musei, e la musica? Non mancherà davvero nulla. Coopculture con il Comune Di Saluzzo curerà le aperture straordinarie dei musei, iniziative speciali per famiglie e con un forte legame per il territorio, laboratori, visite in città riuscendo a proporre iniziative e giornate durante tutti i mesi estivi. Saluzzo si conferma città della musica.

A luglio il via con il ricchissimo programma del Festival Occit’Amo. Un fuori porta in Francia ad Embrun, quindi le vallate e la pianura con due grandissimi nomi nel cartellone: Francesco De Gregori il 9 luglio in Caserma Musso e Richard Galliano a Lagnasco il 26 luglio. Ma non finisce qui. Le terre del Monviso, con la rassegna Suoni dal Monviso giunta alla sua 14° edizione, ospiteranno Noemi e Giovanni Allevi rispettivamente il 29 luglio e il 5 agosto.

Dal 15 al 21 luglio protagonista anche la Musica antica con il MOF: il Marchesato Opera Festival si sposterà e partirà, come Occit’amo, con una tappa francese, per poi tornare a Saluzzo e nei paesi vicini. La Scuola di Alto Perfezionamento Musicale e la Scuola Suzuki, faranno il resto con i concerti a Saluzzo e la rassegna Chitarrissima 2018 nei luoghi storici della città.

Confermato e sempre più ricco il Cinema all’aperto. Bella la nuova iniziativa dell’Associazione arte, terra e cielo che a Villa Belvedere propone nelle serate di giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 giugno il Cinema in giardino. Un’anteprima del Cinema itinerante nei quartieri e nelle frazioni curato dalla Fondazione con l’amministrazione comunale che quest’anno prevede ben 7 appuntamenti. Ogni proiezione avrà inizio alle 21.15 e in caso di pioggia verrà annullata. Il calendario:

Mercoledì 4 luglio – Via Barge – “Benedetta Follia”

Mercoledì 11 luglio – Frazione Cervignasco – “Coco”

Mercoledì 18 luglio – Maria Ausiliatrice (parco Roller) – “Wonder”

Mercoledì 25 luglio – Via Pignari – “Jumanji Benvenuti nella giungla”

Mercoledì 1 agosto – Via Barge – “Cars 3”

Mercoledì 8 agosto – San Lazzaro – “Dunkirk”

Mercoledì 22 agosto – Maria Ausiliatrice (parco Roller) – “Assassinio sull’ Orient Express”

Un grazie ai locali aderenti per Effetto Notte-Festa della Musica e Ballando sotto le stelle: Bar Beppe – Baladin Cafè – Bar Corona Grossa – Caffè Dublino – Caffè Pellico – Caffè Principe – Caffè Stradivari – Caffè Vittoria- Il Baricentro – Il Bicchio – Manhattan – Met Ristorante Gastronomia – Mitta Pub – Mixology – Montmartre Pub – On the Corner – Ristorante Pizzeria Canoa – Rododendro – Tiffany Caffè -Turn Over

La brochure degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile QUI

Info: Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo

Tel. 0175 43527 – 346.9499587

www.fondazionebertoni.it

info@fondazionebertoni.it