Alla Castiglia inaugura la mostra omaggio di Saluzzo agli 80 anni dell’artista Araldo Cavallera

POSTI INAUGURAZIONE ESAURITI

Sabato 11 luglio alle ore 17 apre al pubblico “Araldo Cavallera. Solcando le onde del tempo” a cura di Ida Isoardi, Angelo Mistrangelo, Giuseppe Biasutti. L’esposizione è visitabile fino al 6 settembre

06) 02.07.2020 – Sabato 11 luglio alle ore 17, alla Castiglia di Saluzzo (piazza Castello) si terrà l’inaugurazione della mostra antologica “Araldo Cavallera. Solcando le onde del tempo”. Curata da Ida Isoardi, Angelo Mistrangelo e Giuseppe Biasutti, la rassegna – la cui inaugurazione era stata rimandata per far fronte all’emergenza sanitaria dettata dal “Coronavirus”, ndr – ripercorre attraverso più di 200 opere pittoriche, grafiche e scultoree la lunga carriera creativa dell’artista nato e vissuto a Saluzzo. L’evento espositivo è promosso dal Comune di Saluzzo e organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni con la collaborazione dell’Associazione culturale Carlo Sismonda, il patrocinio dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. La mostra è accompagnata da un catalogo con testi critici dei curatori. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 6 settembre il lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. In conformità alle misure anti Covid-19, la partecipazione all’inaugurazione avverrà solo previa prenotazione, che dovrà avvenire entro lunedì 6 luglio contattando la Fondazione Amleto Bertoni (Tel. 0175.43527, E-mail: info@fondazionebertoni.it, Cell. 339.5422511). Per avere maggiori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Turistico IATI (Tel. 0175.46710, E-mail: iat@comune.saluzzo.cn.it, www.fondazionebertoni.it)

Con l’esposizione di 150 opere grafiche e 50 sculture, la mostra allestita nelle sale della Castiglia ripercorre la lunga carriera di Araldo Cavallera, celebrandone gli 80 anni di vita e i 65 dedicati all’arte. Suddiviso in sezioni, il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso le molteplici tematiche affrontate dall’artista, dai paesaggi saluzzesi a soggetti fantastici, figure omeriche, gorgoni, cavalli, guerrieri, naufraghi, onde e vele. Ma l’allestimento restituisce un’ulteriore chiave di lettura dell’opera di Cavallera attraverso i diversi materiali da lui utilizzati: se per la produzione scultorea sono protagonisti il ferro e la pietra, a cui si affiancano terracotta e materiali poveri, fino al gesso delle ultime realizzazioni, in pittura e grafica trovano invece spazio l’utilizzo di contè, china, pittura a olio, tempere, tempere patinate con foglia d’oro e collage. 

Quello esposto nelle sale della Castiglia è il ritratto di una personalità complessa: non è stato solo pittore, scultore, grafico e designer, ma anche archeologo, speleologo e un attento esploratore del suo territorio. Esponente di una famiglia originaria del Saluzzese protagonista di una storia di impegno civile e di antifascismo spesi lungo quattro generazioni tra Piemonte e Sardegna, Araldo Cavallera si forma all’Accademia Albertina di Torino. Matura artisticamente avendo come figure di riferimento Luigi Spazzapan per la pittura e Sandro Cherchi per la scultura, ma sviluppa e mantiene un’autonomia di linguaggio e di pensiero che ne hanno sempre contraddistinto la figura di artista poliedrico e di uomo dai molteplici e disparati interessi. 

“La sua esperienza – racconta Angelo Mistrangelo – racchiude meditazioni e intuizioni, in una sorta di narrazione che lega natura, materiali, segnali di un dire che si fa momento espressivo contrassegnato di sguardi penetranti, talora allucinanti”. “L’artista, nel suo lungo iter di scultore, pittore, grafico e altro ancora, ha esplorato ogni possibile deriva dell’antico e del contemporaneo con forza e schiettezza a volte disarmanti – aggiunge Ida Isoardi -. Si può scorgere in lui un cavaliere avventuroso che ingaggi senza posa una lotta con una realtà per restituirla alla verità del sogno e della bellezza”. “Un infinito racconto con disegni, dipinti e sculture immaginato per il nostro sguardo – definisce il tutto di Araldo Cavallera Giuseppe Biasutti – . Riassunto di oggi e amalgama per il domani. Un componimento poetico. Lo spettacolo di un gentiluomo”. 

Le prime esposizioni di Cavallera risalgono al 1958, presso la Libreria Moderna di Cuneo, a cui sono seguite numerose collettive e personali. Autore del monumento dedicato al Movimento Clandestino Antinazista della Rosa Bianca, collocato negli omonimi giardini pubblici di Saluzzo, Cavallera ha anche realizzato l’Inferriata di Piazza Castello a Saluzzo e, insieme a Piero Bolla e Berto Ravotti, il Sacrario delle Deportate italiane di Ravensbrück, vicino a Berlino. La sua ricerca artistica spazia dall’iniziale esperienza del segno grafico, con il quale circoscrive i comignoli nella preziosa serie grafica numerata degli anni Settanta, testimonianza dell’interesse personale per l’architettura del territorio saluzzese, ai paesaggi, ai frammenti di corpo umano, le vele, le scimmie urlanti e le radici, fino all’impiego della pietra di fiume e della pietra locale (steatite) per sculture di volti umani. Seguono le sculture in ferro, i bassorilievi, le sculture in terracotta, gli assemblaggi metallici e le tavole dipinte con fondi oro e raffiguranti immagini di grandi alberi.

Le modalità di visita alla mostra sono conformi alle misure anti Covid-19. I visitatori hanno l’obbligo di utilizzo della mascherina e della disinfezione delle mani all’ingresso utilizzando i dispenser messi a disposizione dal Comune di Saluzzo. Per visitare la mostra è necessario prenotarsi contattando la Fondazione Amleto Bertoni (Tel. 0175.43527, E-mail: info@fondazionebertoni.it, Cell. 339.5422511). Qualora non vi siano prenotazioni o risultino in numero inferiore a quanto consentito, si potranno far accedere i visitatori che si presentino estemporaneamente all’ingresso. Per il mantenimento della buona qualità dell’aria si manterranno aperte porte e finestre degli spazi espositivi. I visitatori al loro ingresso devono compilare un modulo di autocertificazione (in merito alla temperatura corporea e all’assenza di sintomi, etc.) presso la biglietteria. Il percorso di visita delle sale è strutturato “ad anello” con cartellonistica che informa i visitatori sul percorso. È vietato l’uso degli ascensori fatti salvi i casi di persone con disabilità. 

Prenota il tuo evento a Saluzzo Estate!

Saluzzo Estate. Il modo migliore per ripartire con gli eventi che, ormai da 15 edizioni, caratterizzano i mesi estivi saluzzesi e che aiuteranno la nostra comunità a lasciarsi alle spalle mesi difficili a causa della pandemia. Molte sono le novità che abbiamo preparato e la cui realizzazione sarà possibile grazie alla collaborazione con le associazioni presenti sul territorio. Così, pur dovendo rinunciare a manifestazioni già programmate, vi aspettiamo a Saluzzo con un ricco calendario di eventi ai quali non dovrete far altro che partecipare!

Cinema all’aperto, un curioso MercAntico sotto l’Ala, ad orario aperitivo/serale, un grande cortile che si fa spazio spettacolo studiato per rispondere alle direttive Covid – 19 per fare alcuni grandi eventi, e perché no, per ospitare Associazioni e Compagnie del territorio che vorranno recuperare momenti di spettacolo e socialità persi. Ancora, aperitivi con prodotti di territorio, Assaggi d’arte e passeggiate per Saluzzo sotto le stelle, laboratori per bambini.
La Fondazione Amleto Bertoni interpreta la sua azione come servizio culturale che non può mancare in un momento come questo. E lo fa in collaborazione con Associazioni ed Enti di territorio che interpretano la socialità e la cultura come momenti fondamentali dello “stare insieme”.
Ovvio, sarà tutto contingentato, sarà tutto programmato un poco più in corsa per evidenti motivi, saranno eventi per numeri più piccoli rispetto al passato, seguiremo le regole al meglio. Ma lo faremo INSIEME, divertendoci e ascoltando storie e musica che ci faranno bene. Poi, come sempre, tutti a passeggio per le vie di Saluzzo, per godere i dehors e l’aria calda delle lunghe serate d’estate.

MercAntico by night!

All’interno della 15esima edizione di SALUZZO ESTATE la Fondazione Amleto Bertoni lancia una versione “special” del MercAntico

Il MercAntico sotto l’Ala, ad orario aperitivo/serale, per sbirciare tra i banchi dedicati a musica e libri. Una serata insolita tra le vie Saluzzesi. Vi aspettiamo.

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

Info: Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo – Tel. 0175 43527 – 346 9499587 www.fondazionebertoni.it;info@fondazionebertoni.it

Cinema all’aperto – Il Giorno più bello del mondo di Alessandro Siani (2019)

Ex Caserma Mario Musso – Arena Fab

Ingresso gratuito

Arturo Meraviglia ha ereditato dal padre un teatrino di avanspettacolo che ha mandato in rovina e ora fa l’impresario squattrinato di artisti senza prospettive. Non è nemmeno l’indigenza l’aspetto peggiore della sua situazione: è la consapevolezza di aver deluso un padre che si considerava “un artigiano della gioia pura” e credeva in quella magia dello spettacolo che fa chiedere al pubblico: “Ma come avrà fatto?”. La svolta sembra arrivare quando uno zio emigrato all’estero lascia ad Arturo un’eredità: ma non si tratta di ville e possedimenti, bensì della tutela legale di due bambini, Rebecca e Gioele. Arturo si dispera finché non scopre lo straordinario talento del piccolo Gioele per la telecinesi, ovvero la capacità di spostare oggetti e persone con la forza della mente. Ma un team di scienziati che “osservano” i bambini prodigio cercherà di avvicinare Gioele e Arturo dovrà cercare di proteggerlo.

Al via Saluzzo Estate 2020!

15esima edizione per la rassegna estiva saluzzese che ha saputo unire musica, gusto, feste di piazza. Sarà un poco diversa in questo 2020, ma sarà sempre SALUZZO ESTATE

Un’estate di musica, arte, musei, sapori del territorio: questi alcuni degli ingredienti che Saluzzo offre a cittadini e visitatori. Un ricco calendario per ripartire dopo la brutta esperienza della pandemia è l’ulteriore dimostrazione che molto si può fare lavorando INSIEME – Comune, Enti Strumentali, Associazioni, Gestori di servizi comunali. Che dire ancora? Vi aspettiamo in città. Visit Saluzzo!

Mauro Calderoni – Sindaco Città di Saluzzo

Saluzzo Estate. Il modo migliore per ripartire con gli eventi che, ormai da 15 edizioni, caratterizzano i mesi estivi saluzzesi e che aiuteranno la nostra comunità a lasciarsi alle spalle mesi difficili a causa della pandemia. Molte sono le novità che abbiamo preparato e la cui realizzazione sarà possibile grazie alla collaborazione con le associazioni presenti sul territorio. Così, pur dovendo rinunciare a manifestazioni già programmate, vi aspettiamo a Saluzzo con un ricco calendario di eventi ai quali non dovrete far altro che partecipare!

Carlotta Giordano – Presidente Fondazione Amleto Bertoni

Cinema all’aperto, un curioso MercAntico sotto l’Ala, ad orario aperitivo/serale, un grande cortile che si fa spazio spettacolo studiato per rispondere alle direttive Covid – 19 per fare alcuni grandi eventi, e perché no, per ospitare Associazioni e Compagnie del territorio che vorranno recuperare momenti di spettacolo e socialità persi. Ancora, aperitivi con prodotti di territorio, Assaggi d’arte e passeggiate per Saluzzo sotto le stelle, laboratori per bambini.
La Fondazione Amleto Bertoni interpreta la sua azione come servizio culturale che non può mancare in un momento come questo. E lo fa in collaborazione con Associazioni ed Enti di territorio che interpretano la socialità e la cultura come momenti fondamentali dello “stare insieme”.
Ovvio, sarà tutto contingentato, sarà tutto programmato un poco più in corsa per evidenti motivi, saranno eventi per numeri più piccoli rispetto al passato, seguiremo le regole al meglio. Ma lo faremo INSIEME, divertendoci e ascoltando storie e musica che ci faranno bene. Poi, come sempre, tutti a passeggio per le vie di Saluzzo, per godere i dehors e l’aria calda delle lunghe serate d’estate.

Andiamo con ordine. Eccovi le prime date da mettere in calendario.

Appena passato sabato 20 giugno, quando a Saluzzo è andata in scena sulla pagina Social del Comune la Festa della Musica così come nelle più grandi città Europee. Una versione virtuale, nella quale sono stati lanciati stralci di serate musicali di gruppi saluzzesi e animazioni musicali nel centro storico firmate da Enti strumentali e Associazioni saluzzesi.

Inizio del mese di luglio dedicato al via ufficiale dello spettacolo girovago che tocca le frazioni.
Confermato per i mercoledì sera dell’estate il Cinema all’aperto Itinerante (e non!) della Fondazione Bertoni. Prima di tutto, sei le tappe cinematografiche + una teatrale. Una speciale serata d’avvio, nel grande cortile della Ex Caserma Musso per prendere confidenza con le nuove misure Covid – 19. Meno sedie, più distanziate, moduli di autocertificazione, e termometro all’ingresso. Si parte mercoledì 1 luglio. Una luce alle spalle, la magia davanti agli occhi.

E sarà Cinema. Quindi borgo Maria Ausiliatrice, e poi il 15 luglio tutti a Cervignasco per il cinema in versione pic-nic. Si prosegue con Castellar e ritornando in Ex Caserma Musso si trova persino il teatro per i più piccoli.
Ogni proiezione avrà inizio alle 21.15 circa e in caso di pioggia verrà annullata. TUTTE saranno a prenotazione OBBLIGATORIA, non si potrà accedere se non ci si sarà registrati. Tutte le info sul sito della Fab dove si potrà accedere alle prenotazioni (chi non potrà farlo sarà invitato a telefonare agli uffici della Fondazione).
I MercAntichi? Non ce ne siamo dimenticati, anzi. Ritorniamo ad animare Saluzzo e lo facciamo con una novità. Anche qui, importante seguire le regole ed essere seri: quindi primo MercAntico in versione al chiuso, sotto l’ALA DI FERRO, un sabato pomeriggio d’estate. Un insolito aperitivo/dopocena. Appuntamento il 4 luglio.

Omaggio a LUIS SEPULVEDA – A pochi mesi dalla morte del grande scrittore cileno, due serate per grandi e piccoli. Ratatoj, in collaborazione con Occit’amo Festival, porta a Saluzzo Ginevra Di Marco con Lucho e noi. Quindi toccherà ad Assemblea Teatro far sognare i più piccoli con La Gabbianella e il gatto.

E i giovani saluzzesi? Sabato 18 luglio a partire dalle ore 18.30 l’associazione ARITMIA propone un MUSIC CONTEST rivolto ai gruppi musicali locali under 35. Ma non finisce qui. Dateci tempo, un’altra serata “speciale” non dovrebbe mancare ma non è semplice da organizzare. Al momento la nostra idea non può andare in scena. Aspettiamo insieme i prossimi DPCM. Ci stiamo muovendo anche in questo senso!
Non mancheranno le sorprese targate Occit’amo e Suoni dal Monviso, o ancora Cinema Teatro Magda Olivero in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo o Ratatoj.
I due Festival di territorio saranno ancora una volta presenti! Il primo evento, in collaborazione con FESTIVAL BORGATE DAL VIVO, porta a Saluzzo ANDREA SCANZI in E pensare che c’era Giorgio Gaber. Ratatoj porterà una serata di divertente poesia con GUIDO CATALANO.

Infine, giunge a Saluzzo in arena estiva l’ultimo spettacolo della stagione teatrale del Cinema Teatro Magda Olivero ARTE di Yasmina Reza. Una commedia brillante, ironica e dalla scrittura raffinata, dove sono protagonisti Serge, Marc e Yvan, amici di lunga data: un dermatologo amante dell’arte, un ingegnere aeronautico e un rappresentante di articoli di cartoleria. Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale 2019/2020 del Cinema Teatro Magda Olivero, realizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo. Gli abbonamenti della stagione teatrale sono validi per questo spettacolo.

La musica antica. Nemmeno lei si ferma. Grazie al lavoro della Fondazione Alto Perfezionamento Musicale e del Comune di Saluzzo si è pensato ad una versione inedita e curiosa del MARCHESATO OPERA FESTIVAL, tutta da vedere e ascoltare sui social!

News per il centro storico cittadino! Ci pensano Itur e URCA con assaggi di cultura e arte, aperitivi, pellicole d’autore, passeggiate sotto la luna e laboratori per bambini.

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

Info: Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo – Tel. 0175 43527 – 346 9499587 www.fondazionebertoni.it;info@fondazionebertoni.it

Sabato 11 luglio inaugurazione alla Castiglia _ Si riparte!

A Saluzzo apre l’antologica su Araldo Cavallera, la prima mostra annullata a causa del Covid-19
Sabato 11 luglio inaugurazione alla Castiglia. L’Anteprima AVR 360 si arricchisce delle sculture in 3D

La mostra antologica “Solcando le onde del tempo” che il Comune di Saluzzo e la Fondazione Amleto Bertoni dedicano all’artista saluzzese Araldo Cavallera, sarà il primo nuovo evento espositivo della provincia di Cuneo ad aprire dopo il lockdown per il Coronavirus. La rassegna, che doveva essere inaugurata lo scorso 7 marzo, aprirà al pubblico negli spazi espositivi della Castiglia di Saluzzo sabato 11 luglio. Nelle scorse settimane, intanto, lo studio associato Autorivari, che a inizio maggio aveva regalato agli organizzatori e al pubblico un assaggio virtuale della mostra con l’Anteprima AVR 360 visitabile all’indirizzo https://fondazionebertoni.it, ha completato l’inedita e innovativa visita virtuale che anticipa alcuni dei contenuti dell’antologica con la visualizzazione 3D delle sculture, l’aggiunta di altri contenuti integrativi tra cui un registro degli ospiti a fine percorso, su cui ciascuno può lasciare un commento dopo la visita. L’ingresso alla visita dell’AVR 360 è libero, l’orario di apertura illimitato. Per maggiori informazioni contattare i numeri 339/5422511, 0175/46710, 0175/43527, oppure scrivere a iat@comune.saluzzo.cn.it, info@fondazionebertoni.it, staff@autorivari.com.

“L’apertura della mostra che abbiamo voluto dedicare quest’anno ad Araldo Cavallera ha per noi un significato simbolico, in quanto è il segnale eloquente dell’inizio del ritorno alla normalità, della ripartenza che tutti attendiamo – commenta il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni -. Il fatto di essere il primo tra gli eventi espositivi programmati in provincia di Cuneo, ma forse in tutto il Piemonte, ad aprire al pubblico dopo essere stato obbligatoriamente rimandato, è la ciliegina sulla torta di una corsa contro il tempo che ha visto protagonisti tanti attori, che ringrazio tutti congiuntamente. Mentre ci stiamo preparando all’inaugurazione dell’antologica su Cavallera stiamo cercando di capire come portare avanti le altri attività culturali previste per il 2020 nel rispetto delle normative sulla sicurezza e sulla prevenzione del Coronavirus. Vi terremo aggiornati, la cosa importante in questo momento è ripartire”.

Aspettando l’inaugurazione dell’11 luglio, l’invito è a tornare a visitare l’Anteprima AVR 360, acronimo di Autorivari Virtual Reality a 360 gradi, su cui sono stati appena fatti alcuni interventi per migliorarne la fruizione, in parte già programmati, in parte suggeriti dai 250 utenti univoci accorsi a visitare la mostra virtuale nei primi giorni dopo la sua messa on line. Le novità riguardano in primo luogo le sculture di Araldo Cavallera esposte, che inizialmente si potevano vedere solo in 2D, in quanto il lockdown aveva impedito ad Autorivari di andare in loco per fotografare all-round le opere tridimensionali che oggi si possono visionare anche in 3D. Alla fine del percorso espositivo, invece, i visitatori troveranno un vero e proprio registro virtuale degli ospiti, dove poter lasciare un loro commento, suggerimento o osservazione sulla mostra, decidendo liberamente se renderlo visibile a tutti o solo agli organizzatori. Una scheda biografica di Araldo Cavallera, inserita nel foyer dell’Anteprima AVR 360, arricchisce il quadro delle integrazioni, che si vanno ad aggiungere ai numerosi contenuti multimediali, impreziositi dai video clip realizzati con la collaborazione dei tre curatori, Ida Isoardi, Angelo Mistrangelo e Giuseppe Biasutti.

I vincitori de “Il Carnevale delle 2 Province” _ Rivoli & Saluzzo

92° Carnevale Città Saluzzo 2020
“66° Carnevale di Rivoli”
“Il Carnevale delle 2 Province” Rivoli & Saluzzo

16 febbraio 2020 – 92° Carnevale Città Saluzzo, sfilata carri allegorici
23 febbraio 2020 – 66° Carnevale di Rivoli, sfilata carri allegorici

La Classifica Finale

Il Carnevale delle 2 Province, che ha visto nuovamente unite le Città di Rivoli e Saluzzo, ha donato tanta curiosità e grandi carri di cartapesta. Tuttavia, quest’anno, le sfilate non sono state due in quanto domenica 23 febbraio la Città di Rivoli ha dovuto, all’ultimo istante, sospendere il passaggio dei carri a causa delle urgenti predisposizioni per contenere il Covid-19.
In questi mesi La Città di Rivoli ha provato a pensare a recuperi, nuove date, un modo per portare al suo termine naturale il Carnevale 2020. Ovviamente una scelta condivisa e volta a guardare in modo positivo all’anno in corso.
Oggi siamo però certi che non vi siano quest’anno le condizioni adatte e pensiamo già al 2021, ad una Festa che sappia portare gioia, allegria, felicità, seppur con le condizioni che ci saranno prescritte.

Eccoci allora, insieme, ad annunciare il vincitore, anzi, I VINCITORI, del Carnevale delle 2 Province.

Luserna San Giovanni PAPAVERI ROSSI – 95
Racconigi RACCONTO D’AUTUNNO – 95
Roletto I 7 VIZI – 87
Nichelino LA FAVOLA DEI GIOCATTOLI – 86
Carmagnola MASTERWEST – 81
Piobesi Torinese ITALIANI IN VACANZA – 79
Santena LA CASA DEGLI ELFI – 74

Le proiezioni di Tastè – proiezioni in pellicola, Giulietta degli spiriti, di Federico Fellini (1965) 🗓

Info: Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo – Tel. 0175 43527 – 346 9499587 www.fondazionebertoni.it

Mu.Sa.Kids – Musei Saluzzo 🗓

Ingresso gratuito