C’E’ FERMENTO HA FATTO CENTRO: “OLTRE LE ASPETTATIVE PIU’ ROSEE, ORA PENSIAMO AL FUTURO”

Raddoppiati i numeri dell’edizione precedente, CF6 va in archivio con apprezzamenti unanimi

La sesta edizione di C’è Fermento va in archivio con numeri record, un grande successo di pubblico e un’attenzione da parte degli addetti ai lavori sempre crescente. Il Salone della Birra artigianale organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni ha beneficiato di un week end ottimo sotto il profilo meteorologico, se si eccettua il temporale di venerdì sera, a chiusura manifestazione, e qualche scroscio di pioggia sabato sera, che non ha scoraggiato il numeroso pubblico, che dopo essersi riparato sotto le pagode, ha ripreso a degustare birra artigianale e buon cibo.

“L’affluenza è stata all’altezza delle più rosee aspettative, e in due giorni abbiamo praticamente esaurito gli 8000 bicchieri preparati per questa edizione – spiega il presidente della FAB Enrico Falda. “Tutto si è svolto al meglio anche grazie alla sinergia tra Fondazione Bertoni, Amministrazione Comunale e le associazioni che hanno collaborato per rendere i cortili della Fondazione confortevoli e sicuri: ringrazio il Soccorso Radio di Saluzzo, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Croce Verde Saluzzo e tutti i collaboratori”. All’interno degli uffici FAB è stata allestita una sala operativa per vigilare sulla manifestazione e il coordinamento è stato perfetto. A completare il quadro i consiglieri FAB e una cinquantina di giovani perfettamente guidati dallo staff della Fondazione Bertoni, per garantire il servizio casse, lo svolgimento dei laboratori e degli incontri, la gestione del bar e del beer-shop, oltre che la pulizia e il funzionamento logistico dell’area nei tre giorni dell’evento e in quelli precedenti, per il necessario allestimento.

“Quello che ci fa piacere è che la manifestazione sia stata serena e partecipata da un pubblico variegato, composto di giovani, meno giovani e famiglie, provenienti dalla nostra Regione, ma con significative presenze da Lombardia, Liguria, Valle D’Aosta, Emilia Romagna e Toscana!” aggiunge Falda. “La presenza di buyer internazionali (organizzata dal CEIP nella giornata di venerdì) e la presenza dei food blogger invitati dall’ATL cuneese (nella giornata di sabato), sono la giusta consacrazione di un percorso avviato da Michele Antonio Fino, mio predecessore, con Guido Palazzo che ne ha seguita la crescita, facendolo diventare un marchio ormai conosciuto a livello nazionale”.

Si stima che nei 3 giorni dell’evento siano passate nell’area di C’è fermento almeno 20 mila persone, contando gli affezionati che non si sono persi neanche un giorno, e quelli che hanno semplicemente assistito ai bellissimi concerti blues organizzati per intrattenere il pubblico. Durante i momenti di maggior afflusso, la sicurezza ha alternato le persone in entrata con quelle in uscite per garantire una miglior fruibilità dell’area, limitando comunque ogni tipo di disagio.

Con la partnership di Condotta Slow Food del Marchesato e O.N.A.B. si è puntato sulla qualità per far crescere la manifestazione, e dopo quest’anno di consacrazione si aprirà un tavolo per discutere del futuro di C’è fermento: “Ci siederemo con il Comune e con l’Ascom per valutare se e come allargare la manifestazione anche in centro, per farla diventare ancora più un richiamo di eccellenza per la nostra città e per il territorio saluzzese” conclude il presidente dell’ente.

Prossimo appuntamento con il brand “C’è fermento “ a Vallecrosia (IM) dove il 12 agosto si svolgerà “C’è fermento sul mare”, che si appoggia al know-how della Fondazione per esportare il successo dell’evento anche nella vicina Liguria. Gli eventi in FAB proseguono con l’attesa Festa Bai 2015, a cura dell’associazione Borghi Autentici d’Italia, dal 25 al 28 giugno, e parte del cartellone di Saluzzo Estate: a luglio i cortili FAB ospiteranno concerti, spettacoli teatrali, la mostra di arte contemporanea “ Identità senza titolo” (3-18 luglio) e il cinema all’aperto a partire dal 14 luglio.

“LE DUE FACCE DELLA PORTA” – Nuova edizione del concorso Per il Mobile di Saluzzo

LE DUE FACCE DELLA PORTA: questo l’oggetto della quarta edizione del concorso “Per il Mobile di Saluzzo”, organizzato dalla Fondazione Bertoni con il Comune di Saluzzo e grazie alla stretta collaborazione instauratasi con una importantissima realtà del territorio, la Bertolotto Porte SPA.

Ecco un accenno all’articolo 1 del bando:
“La porta da elemento di semplice passaggio diventa sempre più oggetto di arredo, distintivo di una casa o di un ambiente, caratterizzante lo status di chi vi abita e quindi di chi la sceglie. La porta può diventare un’occasione, quella di creare/ospitare una vera e propria opera d’arte. La caratteristica che distingue un’opera d’arte, che la eleva da oggetto a soggetto di un ambiente, è la sua unicità, la distinguibilità della creazione da quello che lo precede. Il progetto alla base di un’opera d’arte può diventare progetto di design, e quindi dare vita ad un oggetto realizzabile con tecnologie industriali e produzione in serie, anche se limitata.

Da qui il concetto della doppia faccia di una porta: da un lato il valore di unicità di un’opera d’arte, artigianato e manifattura del singolo elemento, che lo rende distinto e unico dagli altri creati immediatamente prima o dopo, dall’altro lato l’esclusività di un progetto di design che però può essere riprodotto in maniera seriale, identica alla serie di cui fa parte.

In quest’ottica la porta può essere pensata con un doppio progetto: il primo prevede la realizzazione dell’intera porta o parte di essa con tecniche artigianali, artistiche e/o manuali (l’intera anta oppure elementi decorativi da applicare ad un’anta realizzata industrialmente). Il secondo progetto dev’essere realizzabile anche utilizzando unicamente tecnologie industriali, che ne permettano la riproduzione in serie”

Scarica il bando completo con termini e condizioni di partecipazione e ogni dettaglio

E, per completezza di informazione, alcune date importanti da segnare in agenda:
– termine di presentazione progetti, 07/09/2015
– elaborazione graduatorie, entro e non oltre il 22/09/2015

C’E’ FERMENTO 2015 – GRANDI BIRRE DA PICCOLI PRODUTTORI – 19, 20 E 21 GIUGNO SALUZZO – CN

Cresce l’attesa per C’è fermento 2015. Il salone delle birre artigianali, giunto alla sesta edizione, che si svolge dal 19 al 21 giugno a Saluzzo (CN) presso gli ampi cortili della Fondazione Amleto Bertoni, in piazza Montebello 1, con le aree espositive interne delle Antiche Scuderie pronte ad accogliere gli appassionati di birra artigianale e cucina di strada anche in caso di maltempo.

BEER & FOOD
All’interno del Salone ci saranno 24 birrifici provenienti dal Piemonte e da altre regioni d’Italia, con più di 120 (centoventi) birre da scegliere in degustazione e nel beershop, e ospiti provenienti da Oltralpe: Aleghe, Antagonisti, Argo (Emilia Romagna), Baladin, Beba, Birrificio del Ducato (Emilia Romagna), Birrificio del Forte (Toscana), Birrificio della Granda, Birrificio Italiano (Lombardia), Carrobiolo (Lombardia), Citabiunda, Civale, Croce Di Malto, Gilac, Kauss, L’Olmaia (Toscana), La Dinda, Maltus Faber (Liguria), Nadir (Liguria), Pausa Café, San Michele, San Paolo, Troll, Trunasse e il birrificio Biere des Alpes (Queyras Vallouise). L’area food nel grande cortile della Fondazione Bertoni, propone una decina di stand ospiti: si potranno gustare pizza napoletana, farinata ligure, piadina piemontese, “crin rusti” e gnocchetti con crudo di Cuneo, pasta fresca, piatti del slow fast food M** bun (compresa la novità re Trotone, hamburger di trote piemontesi), formaggi piemontesi, panino con polpo alla brace, gelati artigianali, frittelle di mele, crostate e crepes e anche una cucina totalmente vegana.

EVENTI COLLATERALI
Durante la tre giorni saluzzese su iniziativa del CEIP (Centro estero per l’internazionalizzazione del Piemonte) saranno presenti a Saluzzo sette buyers provenienti dalla Gran Bretagna, dalla Finlandia, dalla Danimarca e dagli Stati Uniti che saranno a Saluzzo da giovedì 18 giugno, per incontrare venerdì 19 giugno presso un’area allestita appositamente alla Fondazione Amleto Bertoni, i 10 birrifici aderenti all’iniziativa, e visitare in seguito il Salone. Il giorno dopo gli operatori esteri ripartiranno per Milano alla volta di Expo 2015. Saranno sette anche i foodblogger che, accompagnati dall’Atl cuneese, scopriranno C’è fermento e Saluzzo nella giornata di sabato 20 giugno: per loro è prevista una degustazione guidata a cura di Simone Cantoni, esperto toscano che fa parte del gruppo della guida alla Birre d’Italia Slow Food.

IL BLUESFEST
Grande spazio alla musica, con concerti totalmente gratuiti sul Molecola Blues Stage e un’area busker (musicisti di strada), e spazio a gruppi che partecipano alla festa della Musica 2015. Si apre con uno spettacolo di L’Amortex, omaggio alla vita di Robert Johnson, con la partecipazione di Luca Occelli, poi il francese Phil Riza e Gloria B. Vega. Sabato Two Fat Men e Dave Moretti Blues Revue, e domenica la festa della musica, Dj OC e il blues di Tecniza Zero. A chiudere l’evento domenica sera ci sarà la leggenda Ronnie Jones, cantante e compositore statunitense, considerato uno dei più originali e versatili della scena musicale europea. Giunge al successo in Italia con la canzone “Rock Your Baby” e, successivamente come attore di teatro, nel cast del musical “Hair”, in cui cantava e recitava con Renato Zero, Teo Teocoli e Loredana Berté. In Italia diventa voce radiofonica e volto noto della televisione (Pop Corn, Buona Domenica). Verso la metà degli anni ’90 fonda i “Soul Syndicate“, band che ancora oggi lo vede impegnato sui palcoscenici live, intrattenendo e facendo divertire il pubblico con un repertorio Soul, Funky e R&B che ripercorre gli anni della Motown e dei Seventies di cui è la figura maggiormente rappresentativa in Italia.

PARCHEGGI
La Fondazione Bertoni di trova in piazza Montebello 1 a Saluzzo, vicinissima al centro cittadino a numerosi parcheggi. Tra questi ricordiamo il parcheggio del cimitero, quello del Famila, piazza XX settembre, Le corti, piazza Garibaldi, piazza del Tribunale e stazione dei treni, oltre al parcheggio camper attrezzato in via Bodoni. Durante i tre giorni della manifestazione l’area prospiciente l’ingresso della Fondazione sarà pedonale e non sarà possibile parcheggiare.

PROGRAMMA

Venerdì 19 giugno 2015
Ore 10.00 – 18.00 Iniziativa CEIP – incontri B2B
Ore 18.00 Apertura Salone
Ore 18.30 Visita guidata al birrificio Kauss di Piasco – Iscrizione 5€ (appuntamento a Piasco alle ore 18.15 presso il birrificio in via costigliole 2/a) NB: ISCRIZIONE RICHIESTA
Ore 20.00 Il battesimo della Birra – “inaugurazione”: riconoscimento a:
Luca Testolin per lo spettacolo musicale “Diecimila file d’inferno bianco” dedicato a Roberto Johnson
Valeria Cardetti per la realizzazione dell’etichetta della Birra di C’è Fermento!
Ore 21.00 Presentazione Collaboration Beer di C’è fermento 2015 dedicata a Silvio Pellico, con degustazione
Blues Corner/Area Media
Ore 18-24 Radio C’è Fermento: animazione e musica diffusa
Esibizione di un busker, presentazione manifestazione e del Busker Festival di settembre
Molecola Blues Stage
Ore 18.30- 20.00 L’Amortex – Diecimila File d’inferno bianco Spettacolo a metà fra teatro e concerto che ripercorre la vita di Robert Johnson, il fantasma del blues con Luca Occelli
Ore 20.00 – 22.00 Phil Riza – One man Band
Ore 22.00 – 24.00 Gloria Bianco Vega feat. Good Gheddo Trio

Ore 24.00 Chiusura manifestazione

Sabato 20 giugno 2015
Ore 15.00 – 16.00 Visita al Luppoleto di Cussanio e degustazione birra Nazionale in collaborazione con ONAB. Iscrizione obbligatoria 30 persone max con degustazione 5€ partenza da Saluzzo (con ritrovo alle 14.00 alla fondazione Bertoni) oppure alle 14.45 in piazza a Cussanio. (prenotazioni su www.cefermento.it, nella sezione dedicata)
Ore 15.00 e 17.30 speciale gita in Segway alla scoperta di Saluzzo (Info e prenotazioni +39 0175.248352 o +39 338.1783128. Mail: info@on-way.it)
Ore 16.00 Apertura salone
Ore 17.00 Laboratorio “Come fare la Pizza” a cura degli esperti pizzaioli ospiti di C’è fermento. Costo 10 € NB: ISCRIZIONE RICHIESTA
Ore 17.30 Degustazione di crema fredda al Caffè Excelsior, crema fresca e delicata dall’unione di nobili miscele Excelsior
Ore 17.00 – 18.00 Degustazione guidata per i Foodblogger del Degustibus ATL con Simone Cantoni della Guida alle birre SF. A seguire giro guidato al salone. Possibilità di iscriversi e partecipare per il pubblico, 10 posti a esaurimento (costo 10€) NB: ISCRIZIONE RICHIESTA
Ore 18.00 – 19.00 Biere des Alpes – L&L Alphand – Un’esperienza brassicola francese. – incontro pubblico con degustazione.
Ore 19.00 – 19.30 Degustazione guidata di prodotti “Grondona”: Il Ciambellone con uvetta, pasta a lievitazione naturale, con lieviti spontanei da madre bianca, abbinato a marmellate e composte di frutta.
Blues Corner/Area Media
Ore 16.00 Animazione, Radio C’è fermento, musica diffusa e busker
Molecola Blues Stage
Ore 20.00 – 22.00 Two Fat Men
Ore 22.00 – 24.00 Dave Moretti Blues Revue
Ore 22.00 Brindisi di C’è Fermento con foto nel grande cortile della Fondazione Amleto Bertoni

Ore 01.00 Chiusura manifestazione

Domenica 21 giugno 2015
Ore 11 speciale gita in Segway alla scoperta di Saluzzo (Info e prenotazioni +39 0175.248352 o +39 338.1783128. Mail: info@on-way.it)
Ore 15.00 Apertura casse manifestazione
Ore 15.00 – 17.00 “Porta una birra” – evento dedicato alle produzioni degli homebrewer (saranno presenti alcuni birrai e i corsisti del Master UnivG). Iscrizione obbligatoria con descrizione della birra che verrà portata in assaggio NB: ISCRIZIONE RICHIESTA
Ore 15.00 e 17.30 speciale gita in Segway alla scoperta di Saluzzo (Info e prenotazioni +39 0175.248352 o +39 338.1783128. Mail: info@on-way.it)
Ore 16.30 Workshop sulla collaborazione internazionale tra giovani nell’ambito del progetto Giosef
Ore 17.00 Laboratorio “Come fare la Pizza” a cura degli esperti pizzaioli ospiti di C’è fermento. Costo 10 € NB: ISCRIZIONE RICHIESTA
Ore 17.30 Degustazione di crema fredda al Caffè Excelsior, crema fresca e delicata dall’unione di nobili miscele Excelsior
Ore 18.00 – 19.00 Presentazione del Beerfirm STA BRÄU
Ore 19.00 – 19.30 Degustazione guidata di prodotti “Grondona”: pane croccante di lievito naturale da madre bianca Grondona al 100%” con aggiunta di ottimo olio extravergine di oliva abbinato a pesto genovese.
Blues Corner
Ore 15.00 – 23.30
Radio C’è Fermento: animazione e musica diffusa
Roberto Matteacci presenta i suoi originali Guitar Box
Molecola Blues Stage
Ore 16.00 – 18.00 Festa della Musica: gruppi selezionati
Ore 18.00 – 19.00 Dj set con OCC
Ore 19.30 – 21 Tecnica Zero
Ore 21.30-23.30 Ronnie Jones

Ore 24.00 Chiusura manifestazione

SABATO E DOMENICA “TOUR C’E’ FERMENTO – SCOPRI SALUZZO IN SEG-WAY”
Durante C’è Fermento si potrà scoprire Saluzzo partendo dalla Fondazione Bertoni verso il centro: sono previste gite per gruppi di 5 persone. Tour scontato del 50% per cento per i possessori di bicchiere di C’è fermento 2015.
Orari tour: sabato ore 15 ore 17.30, domenica ore 11, ore 15, 17.30. Info e prenotazioni +39 0175.248352 o +39 338.1783128. Mail: info@on-way.it

RIPARTE SALUZZO ESTATE alla sua DECIMA EDIZIONE con un calendario sempre più ricco

Manca poco più di una settimana all’inaugurazione ufficiale del ricco calendario di Saluzzo Estate, la programmazione estiva della nostra città, che verrà inaugurata con l’attesissima Effetto Notte sabato 13 giugno 2015.
3 mesi di programmazione e tanti gli appuntamenti, tutti di indubbia qualità.

La Fondazione Bertoni ha svolto il ruolo di coordinamento affidatole dall’Amministrazione Civica, curando l’integrazione fra tante iniziative, comitati, associazioni, all’insegna di un’offerta che renda gradevole la permanenza ai residenti ed ai turisti che raggiungono Saluzzo per le sue bellezze storiche ed architettoniche.

Tornano così le grandi kermesse, introdotte dall’inaugurazione trionfale che solo EFFETTO NOTTE, sabato 13 giugno, saprà regalarci. Il 19-20-21 giugno 2015 sarà la volta di C’è fermento, per cui ormai l’attesa è già altissima. La manifestazione è stata presentata in esclusiva al Salone del Libro di Torino, domenica 17 maggio, insieme alla “Collaboration beer” realizzata in questi ultimi mesi. Sono stati svelati il nome e l’etichetta della prima birra di C’è fermento: Pellico, un omaggio ad uno dei personaggi più illustri della nostra città, un modo per promuovere non solo l’evento di giugno, ormai giunto con grande successo alla sesta edizione, ma anche il nostro territorio. E questo è solo l’inizio: ogni anno verrà riproposta una nuova collaboration beer e un nuovo personaggio saluzzese a cui rendere omaggio. L’etichetta ed il nome della birra celebrativa, prodotta con una ricetta originale dei mastri birrai di Kauss, Antagonisti Gipsy Brewer e Baladin, è stato scelto attraverso un concorso di idee che ha visto vincitrice Valeria Cardetti, illustratrice saluzzese. La birra di C’è Fermento, in tiratura limitata, verrà venduta presso il beer shop di C’è Fermento nei giorni del Salone, 19-20-21 giugno, ma non solo

Si susseguiranno poi numerosi appuntamenti che ci accompagneranno in questi caldi mesi estivi tra cui le iniziative dell’ASCOM, la Festa del BAI, il Festival Occit’Amo.

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate verrà pubblicato a breve sul sito www.saluzzoestate.it.

Premiata la nuova iniziativa FAB: “SVUOTA LA CANTINA! “

Un grande successo di partecipanti e di pubblico per SVUOTA LA CANTINA, la nuova iniziativa della Fondazione Bertoni svoltasi domenica 31 maggio nell’alto Centro Storico Cittadino.

Una sorta di fiera mercato, che si è dislocata a partire da Salita al Castello scendendo fino a Via San Giovanni, Piazzetta San Giovanni fino a Casa Cavassa risalendo poi la scalinata che porta in Via Santa Chiara.

102 gli espositori presenti: cittadini saluzzesi e non, bambini, famiglie, che hanno colto l’occasione per disfarsi di oggetti ancora in buono stato, ma ormai inutilizzati, e hanno passato una giornata in allegria.

L’affascinante alto Centro Storico si è animato già dalle prime ore del mattino: da subito di è creata una bella atmosfera di scambio, condivisione, allegria, che ha fatto vivere le storiche vie saluzzesi regalando a tutti i visitatori un bellissimo scorcio della nostra città.

Entusiasti i commenti dei partecipanti e degli avventori grazie alla presenza di un buon numero di bancarelle ma non solo, anche grazie all’animazione e all’area pic-nic ideata all’interno del Giardino del Convento di Santa Chiara.

Una sorpresa per tutti i visitatori e per moltissimi saluzzesi: una visita inedita, che ha coinvolto tantissimi cittadini che, pur essendo di Saluzzo, non avevano mai avuto modo di ammirare la bellezza di questo giardino.

Un’occasione che ha lasciato tutti stupiti per la suggestione che accompagna questi luoghi antichi e che nella giornata del 31 maggio hanno vissuto con una luce nuova, fatta di musica, canti, balli, dell’allegro vociare dei bambini.

All’interno del Giardino, un’area pic-nic attrezzata, animazione e musica con Andrea Caponnetto e punto ristoro a cura del Bar Tigella Bella di Saluzzo.

Il tutto, accompagnato dai musei aperti per tutta la giornata, ha saputo incuriosire e catturare una buonissima affluenza di pubblico: appuntamento alla prossima edizione

CHIUDE LA XXXVIII MOSTRA NAZIONALE DI ANTIQUARIATO DI SALUZZO

L’edizione 2015 della Mostra Nazionale d’Antiquariato si è chiusa domenica 24 maggio.

Raggiunti i visitatori dello scorso anno: un pregevole traguardo che conferma Saluzzo una tra le principali Mostre di Antiquariato. Nonostante il delicato momento storico economico che stiamo vivendo, l’interesse dimostrato è stato buono, grazie alla elevata qualità della Mostra.

L’esposizione, curata dalla Fondazione Amleto Bertoni, con l’Organizzazione di Mario Rossi, ha dimostrato ancora una volta di essere un appuntamento clou per gli amanti dell’antiquariato.

Il programma si annunciava quanto mai suggestivo.

Una quarantina gli espositori selezionati e provenienti da tutta Italia, ma non solo, anche dall’estero con presenze dalla Spagna e dall’Inghilterra. Gli antiquari hanno presentato i loro reperti più suggestivi, ricreando ambientazioni d’epoca degne di ville e palazzi di buon gusto, eleganza e raffinatezza.

Apprezzata la Mostra collaterale che ha saputo mettere in relazione il gusto del bello e dell’antico in declinazione musicale.

Alla luce dei risultati ottenuti la Mostra ha torna a confermare le aspettative e a premiare la volontà organizzativa dell’Ente, la soddisfazione degli organizzatori e degli espositori.

Arrivederci alla Mostra Nazionale di Antiquariato 2016.

Inaugurata la XXXVIII Mostra Nazionale di Antiquariato di Saluzzo

L’edizione 2015 della Mostra Nazionale d’Antiquariato è stata inaugurata venerdì 15 maggio.
Tagliato il nastro, è stato dato ufficialmente il via alla 38esima Mostra Nazionale e così Saluzzo sarà capitale dell’antiquariato fino al 24 maggio 2015.
Hanno contribuito ad impreziosire l’inaugurazione, con i loro interventi, l’Assessore Roberto Pignatta: “[…] La Mostra è un invito a compiere un percorso attraverso il bello, la creatività, il saper fare dei maestri artigiani e degli artisti, con l’obiettivo dichiarato, come si legge nel comunicato stampa della Fondazione, di dare accesso all’arte a ogni individuo come strumento per un miglioramento della qualità della vita. C’è da essere assolutamente concordi con quanto scritto dalla FAB. La bellezza, in tutte le sue declinazioni, è un valore, e un processo di sviluppo sostenibile ed equilibrato dovrebbe promuovere il Bello a tutti i livelli: organizzativo, territoriale, produttivo, culturale, politico.
Valorizzare il Bello significa da un lato contrastare a partire dalle nostre città quel senso di trasandatezza, di incuria, frutto dell’improvvisazione, della subcultura e dall’altro curare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale.
Valorizzare il bello all’interno di una città e di un territorio significa creare le condizioni perché nasca e si consolidi un capitale sociale, formato dalle comunità che quella città e quel territorio popolano, attento alle emergenze culturali, storiche e artistiche che di quel territorio contribuiscono a esaltare l’identità. Un capitale sociale pronto ad apprezzare l’importanza del patrimonio culturale e di considerarlo risorsa attiva di crescita della qualità della vita e anche economica, comprendendo che le risorse che occorrono per la sua manutenzione, valorizzazione e promozione non sono costi ma investimenti. […]”; seguito da Paolo Allemano Consigliere Regionale che ha sottolineato come la Mostra Nazionale dell’Antiquariato sia ben radicata ed inserita nel tessuto connettivo della Città stessa; il nuovo Presidente della Cassa di Risparmio di Saluzzo Civalleri Roberto seguito dal Presidente della Fondazione Crs Rabbia, sostenitori della Mostra e di altre attività dell’ente. Chiude la presentazione il curatore Mario Rossi invitando tutti i presenti a visitare le ricche sale delle Antiche Scuderie trasformate per l’occasione in ambientazioni pronte ad ospitare mobili antichi, vasi, ceramiche, quadri, per un percorso che coinvolge a 360° gradi il visitatore, immergendolo in un’atmosfera senza tempo, dove il gusto del bello dell’antico costituiscono il centro della visita.

Con la Mostra Nazionale di Antiquariato si cerca di offrire al pubblico, oltre che un’opportunità legata al settore economico, un evento di indubbio livello culturale nel solco del concetto di benessere della persona inteso a 360 gradi. La possibilità di accesso alla cultura, di poter fruire di ciò che è bello, dell’arte è legato in modo indissolubile al concetto di benessere di ogni singolo individuo. L’obiettivo della Mostra diventa così anche quello di poter avvicinare il cittadino a opere e oggetti che non sempre si possono ammirare, di offrire la possibilità di conoscenza oltre che di visione di reperti antichi e opere d’arte. Circa 40 le gallerie antiquarie che hanno allestito i loro stand lungo il percorso delle Antiche Scuderie: uno spazio suggestivo, composto da nicchie impreziosite dai pezzi esposti. Cassettoni, trumeau, specchiere, credenze, psiche, consolle, poltroncine, sedie, tavoli e tavolini, talvolta letti e librerie, suggeriscono di entrare in ambienti ‘’abitati’’, nelle sale di un’unica ricca dimora. Ecco solo alcuni dei nomi presenti: i saluzzesi Bruna, Brancaccio, Costa, Capellotti, Giordanino, Il Cesello, con presenze da numerose regioni italiane e anche dall’estero, Spagna e Inghilterra.

Sabato 23 maggio, a conclusione della Mostra, si terrà un’asta benefica il cui ricavato sarà donato alla GAM di Torino come contributo per il restauro della tela “La Fiera di Saluzzo”, dipinta nel 1880 dall’artista Carlo Pittara, immagine peraltro utilizzata per pubblicizzare la mostra stessa.

Per l’inaugurazione della Mostra la Fondazione Bertoni, ha affidato alla guida Vinibuoni d’Italia edita dal Touring Club Italiano, il compito di curare una vera e propria esperienza di degustazione, con 150 vini da tutta Italia, a rappresentare un piccolo spaccato delle eccellenze vinicole dello stivale, come primo momento di quell’incontro con le eccellenze dell’antiquariato che quest’anno aggiunge un ulteriore aspetto di qualità e di interesse alla mostra saluzzese. Un legame che continua all’interno del percorso di visita con una piccola esposizione di vini selezionati e momenti di degustazione gratuiti nel weekend.

E non solo: venerdì 22 maggio, dalle ore 18, A SPARKLING NIGHT. Evento fuori salone con 200 spumanti in degustazione, street food e Dj set a cura di FoodAround, ViniBuoni d’Italia e Slow Food Condotta del Marchesato. Info su: winearound.it – vinibuoni.it – foodarounditaly.it.

Non manca una mostra collaterale, che ben saprà sposarsi con la mostra e con il gusto antico delle cose belle.
Una mostra tutta dedicata agli strumenti della tradizione popolare. La rassegna propone infatti diversi esemplari di antichi manufatti come, ad esempio, la fisarmonica diatonica, provenienti da diverse località della Valle Varaita e non solo. Manufatti costruiti tra il XIX ed il XX secolo, utilizzati in passato ed in alcuni casi, ancora attualmente, per riproporre la musica e le danze appartenenti, alle più antiche tradizioni della cultura popolare dell’intera vallata. Strumenti che hanno occupato un ruolo di notevole importanza nell’ambito della tradizione della musica occitana, suoni e danze, che in alcuni casi, possono risalire ed appartenere quindi, ai “tempi migliori” di questa civiltà montana. Un evento realizzato anche grazie alla cortese disponibilità di Musei etnografici, singoli proprietari e privati collezionisti che hanno messo a disposizione manufatti di diversa provenienza ed epoca e la relativa documentazione fotografica.

Sempre attiva la collaborazione con i gestori di bar e ristoranti della Città: per l’occasione, Antica Locanda del Monviso, Osteria dei Desideri e Taverna San Martino, applicheranno il 10% di sconto a tutti coloro che esibiranno il pass espositori. (alleghiamo locandina)

Un grande successo l’inaugurazione di venerdì: un ricco buffet accompagnato da eccellenze vinicole e da un esclusivo concerto di Chiara Rosso. Un’inaugurazione esclusiva che è stata di buon auspicio per il primo weekend di apertura: soddisfacenti i dati di ingresso per la mostra che, ricordiamo, rimarrà aperta tutti i giorni dalle 15 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 20. Il prezzo del biglietto è Intero 10 euro, ridotto 6 euro

Orari:
feriali 15-20; sabato e domenica 10-20

Riunione degli esercenti per Saluzzo Estate

Il prossimo giugno sarà il decimo anno di Saluzzo Estate, la rassegna di appuntamenti pensati per l’estate in città che vanno dall’intrattenimento all’animazione di strada, dalla musica di qualità ai percorsi culturali, dal teatro al cinema all’aperto, a cui vengono affiancate le più classiche attività di promozione del territorio, dei musei e del commercio locale. Tre mesi di iniziative che cercano di soddisfare gli interessi di giovani, famiglie e turisti.
Evento d’esordio è come sempre EFFETTO NOTTE, la “notte bianca” di Saluzzo, quest’anno prevista per sabato 6 giugno, regolarmente la prima in Provincia.

La Fondazione Amleto Bertoni ha organizzato pertanto una riunione degli esercenti saluzzesi prevista lunedì 11 maggio 2015 alle ore 14.30 presso il Salone degli Specchi, al primo piano, con la speranza che vi sia la più ampia partecipazione possibile,  per rispettare i tempi di organizzazione e promozione dell’intera programmazione di Saluzzo Estate.

Alla Mezza del Marchesato vincono Koech (Kenya) e Scidà

Numeri in crescita per la Maratonina di Saluzzo (CN)

Con 887 ufficialmente iscritti “La Mezza del Marchesato – mezza maratona tra i frutti in fiore”, supera nei numeri la prima edizione, e si conferma un evento sportivo e turistico importante per il territorio.

Una macchina organizzativa complessa, quella guidata dalla Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo, che ha coinvolto quattro comuni e centinaia tra volontari e Forze dell’ordine, per garantire la sicurezza sul percorso che ha attraversato domenica 19 aprile i comuni di Saluzzo, Lagnasco Verzuolo e Manta.

Tutto si è svolto regolarmente, con una gara più veloce dell’anno precedente, grazie alla presenza di top runner originari del Kenya e del Marocco, oltre ai migliori piemontesi: la vittoria nella categoria assoluti maschili è andata al kenyano Joash Kipruto Koech, Atletica Potenza Picena con il tempo di 1:05:53, seguito dal connazionale Chumba Bernard Kipsang (1:05:58) e dal marocchino Youssef Sbaii (1:06:11), mentre tra le donne ha vinto Federica Scidà, Runner Team 99, con 1:20:31, tallonata da Arafi Khadija (1:21:24) e con la bella conferma di Elena Maria Bagnus, atleta della Podistica Val Varaita, al terzo posto con 1:23:35.

Il clima piuttosto fresco a causa della pioggia caduta fino a pochi istanti prima della partenza è piaciuto ai concorrenti, che hanno potuto esprimersi su ottimi livelli.

La corsa è stata aperta alle ore 9.20 dagli Handbiker dell’associazione P.A.S.S.O. Che si sono misurati sullo stesso percorso; alle 9.30 il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni ha sparato il colpo che ha dato il via alla corsa, mentre alle 9.35 Enrico Falda, presidente della Fondazione Bertoni, ha fatto da starter per la eVISO Run 8 km.

Al termine della gara al Peraria Village di piazza Cavour, mentre gli atleti ritiravano il pacco gara contenente il giubbino Diadora griffato Il Podio Sport, si sono svolte una dimostrazione di primo soccorso, la consegna del Premio Anpi per la atleta più giovane, in memoria della staffetta partigiana “Ombra”, Paola Sibille recentemente scomparsa, e le premiazioni delle varie categorie, compresi i campioni provinciali FIDAL. Gli atleti hanno potuto anche gustare la pizza offerta dagli organizzatori e un ricco ristoro post gara. Main sponsor dell’evento la Cassa di Risparmio di Saluzzo, Il Podio Sport e Peraria.

NOTE STATISTICHE E VARIE

Tra gli 822 atleti che hanno terminato la gara nel tempo massimo, esclusi forfait e ritiri, le statistiche Fidal parlano di 591 masters maschili, 52 seniores, 8 promesse, 3 juniores maschili e 146 masters femminili, 20 seniores, 1 promessa e 1 juniores femminili.

Nessun incidente sul percorso. Al termine della gara alcuni atleti, provati dalla fatica della corsa sono stati prontamente assistiti dal personale medico. Per una atleta sono stati necessari dei controlli al Pronto Soccorso di Saluzzo, ma dopo un paio d’ore è stata dimessa.

eVISO RUN – 8 KM: Incuranti del clima fresco e della pioggia caduta fino a pochi istanti prima della corsa, circa 400 persone hanno partecipato alla eVISO Run – 8 km.

Per la eVISO Run – 8 km quest’anno è stato predisposto un timer per conoscere il tempo indicativo, un ristoro e un pacco gara offerto dagli sponsor: una corsa amatoriale per fini solidali, per permettere a chi si sta avvicinando alla pratica sportiva o a chi semplicemente voleva godersi la collina saluzzese, di cimentarsi su un percorso panoramico.

GRANDE SUCCESSO PER LA MINI MEZZA DEI BAMBINI

Sabato 18 aprile ha avuto grande successo organizzata con il supporto dello Staff esordienti Fidal e la collaborazione della Direzione Didattica di Saluzzo: oltre 400 bambini della scuola primaria, divisi per età, si sono misurati su un percorso di 50 metri tracciato in corso Italia, divertendosi e impegnandosi, per ricevere un attestato e la merenda finale. Un esperimento che ha colorato il centro cittadino e che sicuramente si ripeterà in futuro.

Info Ufficio Stampa – Marco Jorio 339-6401456
press@lamezzadelmarchesato.it
www.lamezzadelmarchesato.it
www.facebook.com/lamezzadelmarchesato

Saluzzo arte 2015 – I vincitori della 37esima edizione del premio Matteo Olivero

Un gran finale per la XX Edizione di Saluzzo Arte, conclusasi il 12 Aprile u.s. con l’assegnazione del XXXVII Premio Matteo Olivero.

La Commissione artistica incaricata e composta per l’occasione da: Linda Arnaudo, Dott. in beni culturali, Saluzzo – Giuseppe Biasutti, Critico d’arte, giornalista e gallerista, Torino – Ugo Giletta, artista, Manta – Maria Gabriella Messina, docente di discipline pittoriche Liceo Soleri-Bertoni, Saluzzo e Giuseppe Cavaglieri, Consigliere della Fondazione Amleto Bertoni, riunitasi in data 10 aprile, si è così espressa:
il XXXVII Premio Matteo Olivero per la pittura è stata assegnato, quest’anno, all’opera: “Senza titolo” di Federica Frati di Nuvolera (Brescia), con la seguente motivazione: “L’artista rivela un’istintiva capacità nel tradurre il segno grafico in plastico evidenziando quindi le sue doti nel realizzare incisioni di espressionista memoria. Qui ha connotato la figura umana in modo essenziale e profondo senza perdersi in barocchi decorativismi. Il soggetto si presta a differenti interpretazioni lasciando quindi al fruitore la possibilità di esperirlo all’interno di diversi contesti iconografici”.

Il Premio della Critica è stato assegnato all’opera “Anfore e testa” di Rossella Baccolini di Alfonsine (Ravenna) che si aggiudica anche il Premio speciale della Giuria, consistente di una Borsa di studio, dotata di €. 500,00 con la seguente motivazione: “L’artista è dotata di un’eccellente capacità segnica che rivela doti sintetiche di pulizia ed equilibrio compositivo. La fluidità dell’opera sottolinea un bilanciamento perfettamente ponderato tra le parti, creando nello spettatore un senso di onirica sospensione”.

Il secondo Premio per la pittura è stato assegnato all’opera “Marea nera” di Mario Gianmarinaro di Moncalieri, con la seguente motivazione: “L’opera (un premio che rappresenta anche un omaggio alla carriera dell’artista) si presenta come un dualismo tra pittorico e materico. Questa seconda parte invita lo spettatore all’interno della composizione mediante l’utilizzo di tonalità più scure e profonde. Par quasi di trovarsi in una dimensione sfumata e priva di punti di riferimento ma la cui comprensione é agevolata da elementi intrinsecamente legati alla realtà”.

Terzo Premio per l’opera: “Relax per due” di Franco Fasano di Settimo Torinese, con la seguente motivazione: “Un’opera dall’impatto immediato che si presenta come un puzzle composto da pannelli scomponibili che trovano soltanto nel loro insieme una coerenza logica e stilistica. La giovane fanciulla attira lo sguardo dello spettatore su di sé accompagnandolo con un movimento del capo spontaneo e con un’espressione di pacata serenità”.

La menzione d’onore con diritto di riproduzione dell’opera in catalogo è stata assegnata all’opera: “Tutte le volte che ti ho cercato” di Alessandro Maggiorino di Vigone così motivata: “Menzione d’onore per un’opera che evidenzia una ricerca materica che suggerisce una barriera tra la composizione e l’osservatore. Al tempo stesso però, e qui risiede il suo punto di forza, determina in modo violento la medesima”.

Il Primo Premio per la Sezione grafica è stato assegnato all’incisione: “Gift” di Rita Scotellaro di Salassa (Torino) con la seguente motivazione: “Un caldo vortice ipnotico risucchia l’osservatore in un mondo dalle tinte tanto fosche quanto angeliche. Il segno tecnicamente e graficamente pulito rivela una profonda conoscenza della tecnica incisoria padroneggiata con consapevole destrezza”.

Il Secondo premio è stato assegnato all’opera “Nani III” di Federica Frati di Nuvolera (Brescia), che si aggiudica anche il Premio Speciale per la Valorizzazione dell’opera incisoria.

Menzione d’onore con diritto di riproduzione per l’opera: “Il fiume – Scarpe abbandonate” di Giuseppe Tattarletti di Cernobbio (Como).

Chiude quindi i battenti un’edizione, una rassegna che non ha smentito le favorevoli previsioni dei curatori, che ha portato a Saluzzo un artista come Spoerri e la corrente del Nouveau Réalisme destando notevole curiosità ed interesse anche al di là dei confini provinciali.