L’OPERA D’ARTE COME MICROSITEMA CULTURALE _ 29 sttembre, La Castiglia

Dalla nascita del modernismo al postmodernismo

Sabato 29 Settembre dalle ore 18.00 alle 20.00, in concomitanza “dell’evento nell’evento” della mostra di Piero Bolla, presso i locali della Castiglia,  si terrà un incontro pubblico con lo storico dell’arte e critico Lóránd Hegyi. L’appuntamento nasce con l’intento di approfondire alcuni aspetti dell’arte, non solo come semplice fruibilità dell’opera d’arte, ma come l’opera stessa possa assumere, nel tempo, un’influenza sul sistema socio-culturale della società contemporanea presentando diversi livelli di rimandi e riferimenti semantici.

La discussione avrà anche la funzione di descrivere come l’opera d’arte sia concepita da un complesso processo antropologico e socioculturale. Questi aspetti della significanza dell’opera d’arte sono evidentemente determinati per la situazione storico-mentale. La contestualizzazione dell’opera di Piero Bolla coinvolge questi aspetti ed offrono una interpretazione più ampia e complessa nei processi culturali ed estetici degli anni ‘60 e ’70.

La 71esima Mostra della Meccanica Agricola, il Salone Auto e Moto, la Festa Patronale di San Chiaffredo, la Fiera e lo Spettacolo Pirotecnico

Un grande successo per gli eventi della città che come ogni anno danno il via al ricco calendario del settembre saluzzese. 

Una bella e ricca edizione, la 71esima Mostra della Meccanica Agricola.

Complice il bel tempo, i visitatori sono stati tantissimi e sono stati nuovamente conteggiati, come in tutti gli ultimi grandi eventi seguiti dalla Fondazione Bertoni.

19.630 i passaggi in 2 giornate e mezza.

Numeri importanti che affermano l’importanza della mostra saluzzese, che continua ad essere un appuntamento fondamentale per l’agricoltura del territorio e non solo.

Ottimi anche i passaggi al Salone Auto e Moto: giunto alla sua 19esima edizione può contare sempre su un folto pubblico di curiosi e interessati, grazie anche alla centralissima location, l’Ala di Ferro di Piazza Cavour, dove si svolgono tutti i festeggiamenti patronali.

La Fiera di San Chiaffredo di lunedì, ha visto riempirsi le strade così come lo spettacolo pirotecnico del martedì sera, un must per gli abitanti di Saluzzo e delle vallate.

Altro grande successo di pubblico meritatissimo, per le serate.

Si è partiti venerdì con Mirko Casadei che, nonostante le condizioni meteo, ha registrato un tutto esaurito sotto l’Ala di Ferro; la prima edizione di Canta San Ciafré, sabato sera, è stata ricca quanto una notte bianca dell’estate appena passata, domenica e lunedì le serate danzanti hanno popolato il rialzo di Piazza Garibaldi con balli e allegria.

Tradizione, innovazione e voglia di stare insieme sono state le parole chiave di una settimana di festeggiamenti e fiere, che hanno inaugurato un autunno saluzzese che saprà stupire.

 

 

 

 

 

 

Omaggio a Pino Roasio _ da sabato 1 settembre 2018

 

Il Settembre Saluzzese

Da Effetto Notte in avanti, Saluzzo ha vissuto una estate ricca e fruttuosa: una carrellata di successi e belle serate per il grande pubblico. C’è Fermento con il suo record di oltre 20mila presenze, il sold out di Francesco De Gregori, il Cinema in Tour nelle frazioni con serate da oltre 500 persone.

La Fondazione Amleto Bertoni e le associazioni culturali che collaborano ad animare Saluzzo, come sapete, si sono abituate a rilanciare. E allora eccomi ad annunciare un nuovo e importante Settembre Saluzzese.

Chitarrissima e il Festival Internazionale Suoni d’Arpa con ospiti internazionali ad anticipare San Chiaffredo e l’arrivo in città di una delle formazioni che rappresentano il liscio italiano nel mondo – l’Orchestra Casadei -, quindi lo spettacolo pirotecnico, tanti eventi collaterali e nei fine settimana e per chiudere un’Uvernada che quest’anno si muoverà tra le vie della città.

Il Comune di Saluzzo saluterà l’estate nel migliore dei modi, offrendo un autunno all’insegna dell’incontro e della socialità. Non mi resta che augurarvi un buon rientro dalle vacanze, in attesa di incontrarvi tra le vie della nostra bella Saluzzo

Enrico Falda
Presidente della Fondazione A. Bertoni

 

 

Il “Settembre Saluzzese” si ripresenta anche quest’anno con il suo ricco programma di eventi cultuali, sportivi, musicali, mostre, esposizioni e ci accompagnerà  fino ad ottobre.

Un periodo importante per la città sia per il fervore, la vivacità ed il ritmo delle manifestazioni sia perché è l’occasione per interrompere lo scorrere del tempo e la quotidianità con momenti di festa collettiva, elementi di continuità che rinsaldano legami ed appartenenze e che segnano le nostre storie individuali e collettive.

Ritornano i consolidati e attesi appuntamenti quali la fiera della meccanica agricola, la mostra regionale della razza frisona, lo spettacolo pirotecnico e un variegato ventaglio di proposte, merito dell’impegno costante delle numerose associazioni locali che vestono a festa la Città per celebrare il Santo Patrono.

Il mio più sincero ringraziamento è diretto allo splendido gruppo di lavoro della Fondazione Amleto Bertoni e a chi lavora per la buona riuscita di ogni singolo evento ed un benvenuto ai visitatori e spettatori e a chi verrà a Saluzzo per godere appieno delle nostre proposte: la festa è tale sono se è condivisa!

Buon San Chiaffredo a tutti.

Il Sindaco
Mauro Calderoni

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VIVRE D’HAZARD – Piero Bolla

8 settembre | 4 novembre 2018

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00
LA CASTIGLIA
SALITA AL CASTELLO, SALUZZO

Venerdì 7 settembre, presso La Castiglia di Saluzzo, inaugura la mostra di Piero Bolla Vivre d’hazard. In esposizione alcune fra le opere storiche ma anche più recenti dell’artista piemontese, dove la profondità e la complessità della sua ricerca si manifestano delineando i tratti caratteristici del suo percorso creativo.

Piero Bolla è la materia dei suoi quadri, delle sue sculture, delle sue installazioni, come si dice oggi. Una materia che produce con forza, ciò avvenga su tela o nello spazio, una solida presenza che è poi quella dell’artista stesso, che si arrovella sulla sua condizione, sui suoi strumenti, sullo spazio, sulla fotografia, sulla Storia dell’arte. Fino al senso dell’esistenza, all’ironia con cui egli sfida la vita, al melodramma della commedia umana. Bolla possiede nella sua figura alta, nel suo passo lungo, nella sue mani grandi e contorte, il vigore pronto alla sfida a scalare il mondo, disposto come l’occhio e la penna di Fenoglio quando guardava una collina, o descriveva le campane della chiesa quel giorno che suonarono in modo che “sembrò che sulla città piovesse scheggioni di bronzo.” Bolla in realtà non dipinge, non scolpisce, costruisce. Il suo sublime si sprigiona dall’ostinata e lucida convinzione che l’arte è la forma più alta di conoscenza, non secondaria, e tanto meno subalterna a scienza o filosofia, o politica. Il dipanarsi di questa conoscenza consiste nell’atto di produrre stuoli di quadri e di sculture, da radunare fino nei più nascosti meandri della sua casa. “A volte potrei anche gettare via la chiave,“ sostiene, perché l’importanza dell’opera sta nell’averla realizzata con il lavorio intenso della mente che guida le mani che forgiano materia, sia essa plastica o ferro o carta, che modellano oggetti o figure, che rigirano i pennelli nel colore. Nel suo studio, accanto alle opere, si ritrovano fotografie a decine, strappate, scarabocchiate, accartocciate, ridipinte, perché egli è perfettamente convinto che la realtà non è più osservabile direttamente. Per arrivare alla sua essenza è invece necessario partire dall’analisi dei parametri percettivi e culturali in cui viene continuamente proiettata. La fotografia, il giornale, la pagina di carta stampata ci portano il reale già schedato, inquadrato, consumato, spesso sfregiato. Quindi con i mass media Bolla non ha un rapporto pacifico, ma antagonistico. Questi organizzano il mondo contestualizzandolo secondo le dinamiche preordinate delle necessità della comunicazione. Piero è convinto che l’operazione dell’artista debba essere quella contraria: la decontestualizzazione, che riporta l’essere alla sua prima natura. Ed ecco nei quadri le indagini sul peso, sul caldo, sul movimento, sul tatto, nel divenire della coppia che balla, del violinista, o nella pendenza innaturale della scala delle ossessioni nei sogni. Fino alla rappresentazione della bestialità debordante dei cani, o in quella del gesticolare cosciente e espressivo di scimmie immerse in qualche contesa tra di loro. Fino alla produzione di torme di piccoli manichini di carta, modellati a decine con fogli di giornale e nastri adesivi, moltiplicati in tante pose diverse, sostenuti nel vuoto da indifferenti e estranei pioli di ferro, che realizzano l’anonimato di individui, sempre diversi e sempre uguali che, per dirla con Feuerbach, sono ciò che mangiano: pane e mass media, appunto. Dagli anni cinquanta fino a oggi nella sua storia di artista si dipana il filo della conoscenza come atto di tensione verso il reale. Dai primi quadri di mobili e attrezzi, pietrificati in pigmenti materici, agli oggetti fermati in un momento della loro storia e del loro uso, alle fotografie, alle nude e fredde percezioni della cultura di massa. Un film di immagini in cui sempre si intravedono le lezioni provenienti dai movimenti dell’arte contemporanea, dall’avanguardia storica, dalla Pop, fino al post moderno, sempre giocate con una profonda e imprevedibile originalità. Questa è la storia delle opere di Bolla, in cui la sua esperienza di uomo si è piegata, riflettuta, pietrificata. E in cui anche la nostra coscienza si rimescola e si riconosce.
La mostra è promossa dal Comune di Saluzzo, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni in collaborazione con l’a.p.s. Ur/Ca Casa Laboratorio di Saluzzo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.

 

La Castiglia
Salita al Castello, Saluzzo

Date 8 settembre | 4 novembre 2018

Inaugura Venerdì 7 settembre ore 18.00

Orari Lunedì, giovedì, venerdì, sabato ore 10-13 e 14-18
Domenica e festivi 10-13 e 14-19

Biglietto 5 €

Festa Patronale di San Chiaffredo con le Serate Danzanti, lo Spettacolo Pirotecnico e la Fiera

venerdì 31 agosto  ORCHESTRA MIRKO CASADEI – Ala di Ferro di Piazza Cavour

sabato 1 settembre  CANTA SAN CIAFRE’ – Festa delle Corali itinerante nel Centro cittadino

domenica 2 settembre  MAURIZIO e la Band – Rialzo di Piazza Garibaldi

lunedì 3 settembre  AURELIO SEIMANDI, la sua Orchestra e la Famija Saluseisa – Rialzo di Piazza Garibaldi

*Tutti gli eventi andranno in scena a partire dalle ore 21.00 e saranno gratuiti

 

La città, con la fine dell’estate, ospiterà i festeggiamenti per il Santo Patrono che daranno il via al settembre Saluzzese.

La Fiera di San Chiaffredo, lunedì 3 settembre, sarà occasione per ritrovarsi e ospitare in Città le genti della pianura e delle Vallate, mentre martedì 4 settembre alle ore 21.30 sarà protagonista lo spettacolo pirotecnico, offerto dalla Fondazione Amleto Bertoni.

 

Attese e sempre molto partecipate le serate musicali e danzanti che da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre animeranno l’ala di Ferro, il luogo deputato, insieme all’area pedonale e al rialzo di Piazza Garibaldi, a palco della grande festa.

La Fiera avrà quest’anno un ospite d’eccezione. A Saluzzo l’Orchestra Mirko CASADEI per una serata da ascoltare e danzare.

 

L’O R C H E S T R A C A S A D E I è l’Orchestra Italiana da ballo più famosa al mondo. Oggi l’Orchestra Italiana è guidata da MIRKO CASADEI figlio del famoso Raoul Casadei, il re del “liscio” (il ballo tradizionale italiano). Siamo alla terza generazione di questa famosa Orchestra che ha fatto ballare almeno quattro generazioni di italiani.

Fondata nel 1928 dal M° SECONDO CASADEI (1906-1971), autore di “ROMAGNA MIA”, ha avuto il suo più grande successo nel 1972 quando RAOUL CASADEI (15/08/1937), nipote di Secondo, dopo la sua scomparsa, lanciò la canzone “CIAO MARE” che fece ballare tutta l’Italia a suon di “liscio”. Fu Raoul Casadei ad inventare in quegli anni la parola LISCIO, entrata poi nel vocabolario italiano.

 

Con il suo pop-folk MIRKO CASADEI ha portato un’aria nuova per il popolo del ballo, proponendo nuovi sound e contaminazioni musicali. Il pop-folk è un genere che attinge alle radici del folk e si avvicina alla musica pop nei suoni e nel linguaggio.

 

Quindi, prima delle due serate dedicate a danza e ballerini, una curiosa novità.

Sabato notte Canta San Ciafré. Le vie di Saluzzo, infatti, ospiteranno diversi cori che, ognuno in uno spazio, animeranno la Città. Una serata popolare, all’insegna della tradizione, del canto e dell’amicizia.

Gli ospiti: I tenores di Valle, Gli amici di San Mauro, Ij amis d’la Madlena, I ritrovati, I Marentin, Gli amici della Fornaca, Gli allegri sognatori, I sociu d’la bira, Voci di Paese, Mare tera, Amici di Monsola

 

A seguire sarà … SETTEMBRE SALUZZESE!

Foro Boario / 71a Mostra della Meccanica Agricola

Dal 1° al 3 settembre 2018 a Saluzzo

Foro Boario / 71a Mostra della Meccanica Agricola
10a edizione Nazionale
Foro Boario / 46a Mostra Regionale della Frisona
Ala di Ferro di Piazza Cavour / 19a Mostra dell’auto e della Moto

Dal 31 agosto al 4 settembre a Saluzzo
Festa Patronale di San Chiaffredo con Fiera e Spettacolo Pirotecnico

Dal 31 agosto si aprono i festeggiamenti del Santo Patrono che, come ogni anno, portano serate danzanti, l’attesissimo spettacolo pirotecnico, la Fiera del lunedì e l’immancabile Mostra della Meccanica Agricola al Foro Boario con il Salone dell’auto e della moto nel centro cittadino.

Saluzzo e il saluzzese tornano a raccontarsi attraverso le loro eccellenze e a dar voce al territorio: al centro, i prodotti della terra ma anche le aziende storiche che hanno saputo trovare nuova linfa nell’innovazione e nella ricerca dedicata a preservare l’ambiente. La Mostra della Meccanica Agricola è la vetrina migliore: quest’anno giunge alla 71a edizione e per il 10° anno si fregia della qualifica di Nazionale. Un segno distintivo importante che permette alla Fiera di essere annoverata tra le principali del settore. Ogni anno il numero dei nuovi espositori che chiedono di partecipare aumenta e ogni anno le aziende espongono al Foro Boario i loro macchinari per far conoscere a un numeroso pubblico interessato le ultime novità del campo agricolo. Oltre a essere un momento dedicato ai professionisti, da sempre la Fiera della Meccanica è luogo di incontro per le famiglie, dove generazioni diverse si tramandano una tradizione secolare popolare e di festa.

I convegni e le tavole rotonde – un momento “fondamentale” della kermesse saluzzese

Anche quest’anno si darà voce ad aziende e Associazioni che lavorano al fine di migliorare e consolidare il comparto agricolo. In questa edizione un occhio attento sarà rivolto all’ambiente attraverso le ditte invitate e i convegni messi in campo 

  • Anteprima Inaugurazione Confartigianato Imprese Cuneo e A.R.PRO.M.A., nei momenti immediatamente precedenti l’inaugurazione della Fiera e a margine del Convegno L’ENERGIA è CIRCOLARE, porteranno a Saluzzo il lancio di una importante novità nel campo della Sicurezza dei Macchinari Agricoli e in Ambiente di Lavoro. Sarà Luca Crosetto – Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Cuneo – a lanciare questo nuovo progetto.
  • Eviso Energia e Tecnologia per le aziende proporrà

L’ENERGIA è CIRCOLARE

Tavola rotonda che parte dall’energia e racconta l’economia virtuosa

  • Uncem per raccontare il Codice Forestale Nazionale per la valorizzazione dei territori rurali e delle funzioni del bosco. Al convegno parteciperanno anche gli esperti di Agrion – Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese

 

La Mostra della Meccanica in numeri

 35mila mq espositivi, 1 area demo dedicata a ogni espositore che voglia mostrare i macchinari in campo, 3 convegni curati da Uncem (Unione Nazionale Comuni Enti Montani), Eviso e Agrion (Fondazione per la Ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese). 500 stand a disposizione, sempre tutti occupati. 3 associazioni di categoria con cui da anni si è instaurata una collaborazione proficua: Coldiretti, Confagricoltura e Cia. 2 associazioni, Arproma e Confartigianato, con cui la Fondazione lavora attivamente per la fiera. 3 le aziende di settore fondamentali per la manifestazione: Supertino, Vaudagna e Olimac. 46 le edizioni della mostra regionale della Frisona, ospitata, come ogni anno, in contemporanea nella stalla adiacente al Foro Boario. 19 le edizioni del Salone auto e moto che, nel centro cittadino, permetterà ai principali concessionari locali di esporre le ultime novità nel campo dei motori.

“Numeri che ogni anno crescono e diventano sempre più importanti insieme a una Mostra che sa seguire i cambiamenti e le innovazioni del campo, con momenti importanti di formazione e informazione accanto all’esposizione”

Il Vice Presidente ROMANO BOGLIO – Il Consigliere ANGELO GAUTERO

 

Il Settembre Saluzzese … ha inizio il 31 agosto, in Piazza!

 La città ospiterà la grande Fiera di San Chiaffredo lunedì 3 settembre e a seguire lo spettacolo pirotecnico martedì 4 settembre alle ore 21.30, offerto dalla Fondazione Amleto Bertoni.

Attese e sempre molto partecipate le serate musicali e danzanti che da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre animeranno l’ala di Ferro, il luogo deputato, insieme all’area pedonale e al rialzo di Piazza Garibaldi, a palco della Festa.

Anche la Fiera avrà un ospite d’eccezione. A Saluzzo l’Orchestra CASADEI per una serata da ascoltare e danzare.

Quindi, prima delle due serate dedicate a danza e ballerini, una curiosa novità. Sabato notte la Festa delle Corali – Canta San Ciafré. Le vie di Saluzzo ospiteranno diversi cori che, ognuno in uno spazio, animeranno la Città. Una serata popolare, all’insegna della tradizione, del canto e dell’amicizia. Per chiudere in bellezza le corali saranno protagoniste di un momento di raccolta a fine serata, in Piazza Vineis per un’ultima cantata in allegria.

In Città CHITARRISSIMA e il FESTIVAL INTERNAZIONALE SUONI D’ARPA daranno anche loro il via a un bellissimo autunno ricco di eventi.

 

Il programma completo Meccanica_Salone Auto e moto_Serate

 

Informazioni
Fondazione Amleto Bertoni
Piazza Montebello, 1 – 12037 Saluzzo (CN)
Tel. +39 0175 43527 / Fax +39 0175 42427
info@fondazionebertoni.it

Ingresso libero a tutti gli eventi

Cinema all’aperto, le date del tour 2018

SALUZZO ESTATE 2018
Cinema all’aperto in tour nei quartieri e nelle frazioni

Confermato e sempre più ricco il Cinema all’aperto curato dalla Fondazione con l’amministrazione comunale. Il cinema diventa itinerante nei quartieri e nelle frazioni e quest’anno prevede ben 7 appuntamenti.

Il calendario:

Mercoledì 4 luglio – Via Barge – “Benedetta Follia” di Carlo Verdone. Commedia
Mercoledì 11 luglio – Frazione Cervignasco – “Coco” di Lee Unkrich e Adrian Molina. Animazione
Mercoledì 18 luglio – Maria Ausiliatrice (parco Roller) – “Wonder”di Stephen Chbosky. Drammatico
Mercoledì 25 luglio – Via Pignari – “Jumanji Benvenuti nella giungla” di Jake Kasdan. Avventura
Mercoledì 1 agosto – Via Barge – “Cars 3” di Brian Fee. Animazione
Mercoledì 8 agosto – San Lazzaro – “Dunkirk” di Christopher Nolan. Azione
Mercoledì 22 agosto – Maria Ausiliatrice (parco Roller) – “Assassinio sull’ Orient Express” di Kenneth Branagh. Drammatico

Ogni proiezione avrà inizio alle 21.15 e in caso di pioggia verrà annullata

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito www.fondazionebertoni.it

Ballando sotto le stelle

BALLANDO SOTTO LE STELLE
Sabato 7 luglio dà il via ai saldi estivi

Una nuova occasione per scendere in strada e vivere la piazza: l’inizio dei saldi estivi. In collaborazione con l’Associazione Commercianti della città e alcuni esercenti, la Fondazione Bertoni coordina e presenta una nuova “notte bianca”. Questa volta i protagonisti, più che mai, saranno i punti vendita del centro, che con l’inizio ufficiale dei saldi estivi aprono le porte in orario serale e contribuiscono ad animare la città. Insieme le scuole di danza che da anni trasformano Saluzzo in un palcoscenico a cielo aperto proprio con questa serata, ballando sotto le stelle, dalle ore 19 alle 01.00.

Ecco i punti che verranno animati durante la serata con gruppi sportivi, scuole di danza, gruppi musicali e cantanti:

  • Via Spielberg: musica anni ’60, ’70 e ’80 con coreografia di “Geppo il folle”
  • Via Martiri della Liberazione: Dj set
  • Via Deodata: musica live con Eterae / Il Complesso / Zagara
  • Piazza Garibaldi: Scuola di danza Move (zona Turn Over)
  • Corso Italia: Gruppo Libertas (zona Mixology, Tiffany e Beppe)
  • Piazza Vineis: Scuola di Danza Piccat (zona Baladin)
  • Piazza Cavour: musica live con Chiara Rosso e The Honkers, balli con la Scuola di Rock & Roll e Boogie con i maestri “Eva & Gino”
  • Via Gualtieri: musica live con “Gomma e i Mazzaferro”
  • Corso Italia: Candy rain, gruppo Cheerleder (zona Pellico)
  • Corso Piemonte: Scuola di danza Coralli Orientali (zona Dublino); Dj set con Ariele Giordanino / musica live con Federico Rosso e Circolo Clandestino; Animazione per bambini
  • Via Palazzo di Città: musica live con Astral Plane, Ellis’, Ensor Lied; Dj Set con Dj Jaquie Vinyl / Michele Iacovelli Boiler Room; Animazione per bambini; Davide Bressi Hand Painting / Live Painting con Matteo Notaro e Filomena Venanzio

Per la serata un ringraziamento particolare va ai locali aderenti: Bar Beppe – Baladin Cafè – Bar Corona Grossa – Caffè Dublino – Caffè Pellico – Caffè Principe – Caffè Stradivari – Caffè Vittoria- Il Baricentro – Il Bicchio – Manhattan – Met Ristorante Gastronomia – Mitta Pub – Mixology – Montmartre Pub – On the Corner – Ristorante Pizzeria Canoa – Rododendro – Tiffany Caffè – Turn Over

Ricordiamo le prossime aperture serali dei negozi, sempre in occasione dei saldi: giovedì 12, 19 e 26 luglio con Saluzzo Fuori Orario

Il calendario completo degli appuntamenti della rassegna Saluzzo Estate è scaricabile dal sito
www.fondazionebertoni.it

Tutti i numeri di C’E’ FERMENTO 2018

C’É FERMENTO

Non smette di stupire

Circa 6 i mesi di lavoro e programmazione per i 4 giorni di C’è Fermento. Al centro il gusto e il territorio: birre artigianali e cucine di strada sono il focus della manifestazione, che ha visto entrare nei cortili della ex Caserma Musso più di 20.000 persone, per la precisione 20.0079 contate una ad una come la normativa prevede.

Oltre 9.000 i bicchieri venduti e 6 le regioni presenti con birre e cibo oltre al Piemonte, d’obbligo la regione più presente. Più di 130 le birre alle spine, che hanno regalato ai visitatori un viaggio nei profumi, sapori, colori di un intero Paese. In realtà un lavoro di squadra iniziato 9 anni fa, che negli anni è cresciuto, si è fatto sempre più intenso e che quest’anno è riuscito a dare dei risultati in termini numerici, e non solo, che riescono ancora a stupire.

Un evento che ha saputo fare fronte ad un piano di sicurezza sempre più restringente e di difficile applicazione e che si è rimodulato proprio in base alle nuove normative, senza però snaturarsi e perdere le proprie peculiarità. La formula è rimasta fondamentalmente la stessa ma con una grande novità rispetto alla musicaLa scelta, necessaria, è stata di passare dal live al dj set e alle proiezioni su un ledwall, per cui dobbiamo ringraziare l’intuizione del consigliere Fab Giuseppe Cavaglieri con il service Claudio Allione: scelta che si è rivelata vincente e ha accompagnato la 4 giorni in modo molto piacevole.

C’è Fermento negli anni ha saputo crescere in modo continuo e costante e ha saputo mantenere alta la qualità dell’offerta. Questo fa sì che il Salone sia diventato un punto di aggregazione e di ritrovo che ormai il pubblico aspetta e mette in calendario di anno in anno, una 4 giorni per ritrovarsi, chiacchierare, degustare, in un’atmosfera rilassata e adatta ad ospitare ogni tipo di visitatore. Famiglie, giovani intenditori, semplici curiosi. Il vero successo della manifestazione forse è proprio questo oltre ai numeri: l’essere diventato un evento simile a un “piccolo luogo di vacanza”, dove i visitatori si “rifugiano” per passare una piacevole serata.

Il dietro alle quinte. Il lavoro delle persone, svolto con grande professionalità e con passione, è fondamentale per la buona riuscita di un evento come questo. C’è Fermento conta su una macchina organizzativa composta ogni sera da circa 100 persone tra sicurezza e ragazzi in servizio. Il clima, sempre disteso, è stato reso possibile anche dal servizio di assistenza e sicurezza costante ed attento svolto dalle associazioni saluzzesi: Associazione Nazionale Carabinieri, Soccorso Radio, Protezione Civile Saluzzo, Ana Saluzzo, Croce Verde, i volontari di Revello, a cui va il ringraziamento più sentito. 20 i ragazzi alle casse, 11 i consiglieri con il Presidente della Fab a cui si aggiunge lo staff della Bertoni.

C’è Fermento si conferma un appuntamento birrario sempre più importante nel panorama nazionale, grazie anche alla collaborazione di Slow Food che crede nell’evento sin dalla prima edizione. Un grazie particolare a Francesco Nota e Luca Giaccone e a Radio Beckwith, con la sua allegra presenza in piazza, oltre che ai birrai e alle cucine che quest’anno sono state selezionate e hanno scelto di essere presenti.

Un grazie doveroso a tutto il grande pubblico presente e all’agenzia di comunicazione IL Idee al Lavoro.