Il Villaggio del Natale & i Mercatini _ 8/24 dicembre 2018 _ Modulistica

I mercatini, il villaggio, gli eventi

e tre settimane per avicinarsi alla festa più dolce dell’anno

 

Sabato 8 dicembre, Mercatino di Natale di Castellar

Sabato 8 dicembre, inaugurazione del Villaggio di Natale di Saluzzo (Piazza Cavour), aperto fino al 24 dicembre 2018

Domenica 9 dicembre, Mercatino di Natale per le Vie della Città a Saluzzo

Per partecipare al Villaggio del Natale è possibile scaricare la modulistica – VillaggiodelNatale2018 – Saluzzo

 

 

 

MercAntico/hobbysti: nuove modalità per i possessori di tesserino regionale

In merito alla partecipazione al MercAntico, sta entrando in vigore una nuova normativa per gli hobbysti, i partecipanti occasionali senza licenza.

Qui di seguito la nuova normativa
DD_255 del 15 giugno 2018

Pertanto, per gli hobbysti già in possesso di tesserino regionale comunichiamo che è necessario, per poter partecipare al mercatino di Saluzzo, recarsi presso i nostri uffici e compilare il seguente  Modulo REGIONE PIEMONTE – manif. di interesse per la partecip. al mercatino  scaricabile e poi da trasmettere alla Fondazione Bertoni

Per tutti coloro che non hanno ancora il tesserino, solamente per le ultime due date del 2018 cioè per il mercatino del 7 ottobre e del 18 novembre, potranno partecipare presentando la DIA, Dichiarazione di Inizio Attività temporanea, con 2 marche da bollo da 16 euro.

 

 

 

Pensando all’Antiquariato … Start a Parma per Mercanteinfiera 2018

MERCANTEINFIERA
PARMA – 29 settembre – 7 ottobre 2018
Mercanteinfiera è una vera e propria città antiquaria nella quale più di mille espositori, da tutte le piazze antiquarie europee, esibiscono le proprie scoperte a decine di migliaia di visitatori professionali, collezionisti e cultori della memoria. E’ un evento unico, uno tra i più importanti appuntamenti del settore su scala europea: più di mille operatori presentano le proprie opere di modernariato, antichità e collezionismo scovate nei loro viaggi.
Due grandi appuntamenti in primavera e autunno a Parma, nel cuore dell’Emilia e dell’Italia, a due passi dal mondo per scegliere tra migliaia di pezzi di stili diversi,  verificare le tendenze del mercato, scoprire nuove filiere collezionistiche.
Parma, in uno scambio culturale e di promozione, sarà poi presente a Saluzzo, in Castiglia, tra il 15 e il 19 maggio 2018
Saluzzo sarà presente al Padiglione 4 con uno stand promozionale dedicato a Start/Storia Arte Saluzzo 2019 _ 42° Mosra Nazionale dell’Antiquariato. Iniziamo a raccontare una nuova edizione ricca di novità. La prima, la Mostra si sposterà alla Castiglia, in Saluzzo alta.

L’OPERA D’ARTE COME MICROSITEMA CULTURALE _ 29 sttembre, La Castiglia

Dalla nascita del modernismo al postmodernismo

Sabato 29 Settembre dalle ore 18.00 alle 20.00, in concomitanza “dell’evento nell’evento” della mostra di Piero Bolla, presso i locali della Castiglia,  si terrà un incontro pubblico con lo storico dell’arte e critico Lóránd Hegyi. L’appuntamento nasce con l’intento di approfondire alcuni aspetti dell’arte, non solo come semplice fruibilità dell’opera d’arte, ma come l’opera stessa possa assumere, nel tempo, un’influenza sul sistema socio-culturale della società contemporanea presentando diversi livelli di rimandi e riferimenti semantici.

La discussione avrà anche la funzione di descrivere come l’opera d’arte sia concepita da un complesso processo antropologico e socioculturale. Questi aspetti della significanza dell’opera d’arte sono evidentemente determinati per la situazione storico-mentale. La contestualizzazione dell’opera di Piero Bolla coinvolge questi aspetti ed offrono una interpretazione più ampia e complessa nei processi culturali ed estetici degli anni ‘60 e ’70.

La 71esima Mostra della Meccanica Agricola, il Salone Auto e Moto, la Festa Patronale di San Chiaffredo, la Fiera e lo Spettacolo Pirotecnico

Un grande successo per gli eventi della città che come ogni anno danno il via al ricco calendario del settembre saluzzese. 

Una bella e ricca edizione, la 71esima Mostra della Meccanica Agricola.

Complice il bel tempo, i visitatori sono stati tantissimi e sono stati nuovamente conteggiati, come in tutti gli ultimi grandi eventi seguiti dalla Fondazione Bertoni.

19.630 i passaggi in 2 giornate e mezza.

Numeri importanti che affermano l’importanza della mostra saluzzese, che continua ad essere un appuntamento fondamentale per l’agricoltura del territorio e non solo.

Ottimi anche i passaggi al Salone Auto e Moto: giunto alla sua 19esima edizione può contare sempre su un folto pubblico di curiosi e interessati, grazie anche alla centralissima location, l’Ala di Ferro di Piazza Cavour, dove si svolgono tutti i festeggiamenti patronali.

La Fiera di San Chiaffredo di lunedì, ha visto riempirsi le strade così come lo spettacolo pirotecnico del martedì sera, un must per gli abitanti di Saluzzo e delle vallate.

Altro grande successo di pubblico meritatissimo, per le serate.

Si è partiti venerdì con Mirko Casadei che, nonostante le condizioni meteo, ha registrato un tutto esaurito sotto l’Ala di Ferro; la prima edizione di Canta San Ciafré, sabato sera, è stata ricca quanto una notte bianca dell’estate appena passata, domenica e lunedì le serate danzanti hanno popolato il rialzo di Piazza Garibaldi con balli e allegria.

Tradizione, innovazione e voglia di stare insieme sono state le parole chiave di una settimana di festeggiamenti e fiere, che hanno inaugurato un autunno saluzzese che saprà stupire.

 

 

 

 

 

 

Omaggio a Pino Roasio _ da sabato 1 settembre 2018

 

Il Settembre Saluzzese

Da Effetto Notte in avanti, Saluzzo ha vissuto una estate ricca e fruttuosa: una carrellata di successi e belle serate per il grande pubblico. C’è Fermento con il suo record di oltre 20mila presenze, il sold out di Francesco De Gregori, il Cinema in Tour nelle frazioni con serate da oltre 500 persone.

La Fondazione Amleto Bertoni e le associazioni culturali che collaborano ad animare Saluzzo, come sapete, si sono abituate a rilanciare. E allora eccomi ad annunciare un nuovo e importante Settembre Saluzzese.

Chitarrissima e il Festival Internazionale Suoni d’Arpa con ospiti internazionali ad anticipare San Chiaffredo e l’arrivo in città di una delle formazioni che rappresentano il liscio italiano nel mondo – l’Orchestra Casadei -, quindi lo spettacolo pirotecnico, tanti eventi collaterali e nei fine settimana e per chiudere un’Uvernada che quest’anno si muoverà tra le vie della città.

Il Comune di Saluzzo saluterà l’estate nel migliore dei modi, offrendo un autunno all’insegna dell’incontro e della socialità. Non mi resta che augurarvi un buon rientro dalle vacanze, in attesa di incontrarvi tra le vie della nostra bella Saluzzo

Enrico Falda
Presidente della Fondazione A. Bertoni

 

 

Il “Settembre Saluzzese” si ripresenta anche quest’anno con il suo ricco programma di eventi cultuali, sportivi, musicali, mostre, esposizioni e ci accompagnerà  fino ad ottobre.

Un periodo importante per la città sia per il fervore, la vivacità ed il ritmo delle manifestazioni sia perché è l’occasione per interrompere lo scorrere del tempo e la quotidianità con momenti di festa collettiva, elementi di continuità che rinsaldano legami ed appartenenze e che segnano le nostre storie individuali e collettive.

Ritornano i consolidati e attesi appuntamenti quali la fiera della meccanica agricola, la mostra regionale della razza frisona, lo spettacolo pirotecnico e un variegato ventaglio di proposte, merito dell’impegno costante delle numerose associazioni locali che vestono a festa la Città per celebrare il Santo Patrono.

Il mio più sincero ringraziamento è diretto allo splendido gruppo di lavoro della Fondazione Amleto Bertoni e a chi lavora per la buona riuscita di ogni singolo evento ed un benvenuto ai visitatori e spettatori e a chi verrà a Saluzzo per godere appieno delle nostre proposte: la festa è tale sono se è condivisa!

Buon San Chiaffredo a tutti.

Il Sindaco
Mauro Calderoni

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VIVRE D’HAZARD – Piero Bolla

8 settembre | 4 novembre 2018

Inaugurazione venerdì 7 settembre ore 18.00
LA CASTIGLIA
SALITA AL CASTELLO, SALUZZO

Venerdì 7 settembre, presso La Castiglia di Saluzzo, inaugura la mostra di Piero Bolla Vivre d’hazard. In esposizione alcune fra le opere storiche ma anche più recenti dell’artista piemontese, dove la profondità e la complessità della sua ricerca si manifestano delineando i tratti caratteristici del suo percorso creativo.

Piero Bolla è la materia dei suoi quadri, delle sue sculture, delle sue installazioni, come si dice oggi. Una materia che produce con forza, ciò avvenga su tela o nello spazio, una solida presenza che è poi quella dell’artista stesso, che si arrovella sulla sua condizione, sui suoi strumenti, sullo spazio, sulla fotografia, sulla Storia dell’arte. Fino al senso dell’esistenza, all’ironia con cui egli sfida la vita, al melodramma della commedia umana. Bolla possiede nella sua figura alta, nel suo passo lungo, nella sue mani grandi e contorte, il vigore pronto alla sfida a scalare il mondo, disposto come l’occhio e la penna di Fenoglio quando guardava una collina, o descriveva le campane della chiesa quel giorno che suonarono in modo che “sembrò che sulla città piovesse scheggioni di bronzo.” Bolla in realtà non dipinge, non scolpisce, costruisce. Il suo sublime si sprigiona dall’ostinata e lucida convinzione che l’arte è la forma più alta di conoscenza, non secondaria, e tanto meno subalterna a scienza o filosofia, o politica. Il dipanarsi di questa conoscenza consiste nell’atto di produrre stuoli di quadri e di sculture, da radunare fino nei più nascosti meandri della sua casa. “A volte potrei anche gettare via la chiave,“ sostiene, perché l’importanza dell’opera sta nell’averla realizzata con il lavorio intenso della mente che guida le mani che forgiano materia, sia essa plastica o ferro o carta, che modellano oggetti o figure, che rigirano i pennelli nel colore. Nel suo studio, accanto alle opere, si ritrovano fotografie a decine, strappate, scarabocchiate, accartocciate, ridipinte, perché egli è perfettamente convinto che la realtà non è più osservabile direttamente. Per arrivare alla sua essenza è invece necessario partire dall’analisi dei parametri percettivi e culturali in cui viene continuamente proiettata. La fotografia, il giornale, la pagina di carta stampata ci portano il reale già schedato, inquadrato, consumato, spesso sfregiato. Quindi con i mass media Bolla non ha un rapporto pacifico, ma antagonistico. Questi organizzano il mondo contestualizzandolo secondo le dinamiche preordinate delle necessità della comunicazione. Piero è convinto che l’operazione dell’artista debba essere quella contraria: la decontestualizzazione, che riporta l’essere alla sua prima natura. Ed ecco nei quadri le indagini sul peso, sul caldo, sul movimento, sul tatto, nel divenire della coppia che balla, del violinista, o nella pendenza innaturale della scala delle ossessioni nei sogni. Fino alla rappresentazione della bestialità debordante dei cani, o in quella del gesticolare cosciente e espressivo di scimmie immerse in qualche contesa tra di loro. Fino alla produzione di torme di piccoli manichini di carta, modellati a decine con fogli di giornale e nastri adesivi, moltiplicati in tante pose diverse, sostenuti nel vuoto da indifferenti e estranei pioli di ferro, che realizzano l’anonimato di individui, sempre diversi e sempre uguali che, per dirla con Feuerbach, sono ciò che mangiano: pane e mass media, appunto. Dagli anni cinquanta fino a oggi nella sua storia di artista si dipana il filo della conoscenza come atto di tensione verso il reale. Dai primi quadri di mobili e attrezzi, pietrificati in pigmenti materici, agli oggetti fermati in un momento della loro storia e del loro uso, alle fotografie, alle nude e fredde percezioni della cultura di massa. Un film di immagini in cui sempre si intravedono le lezioni provenienti dai movimenti dell’arte contemporanea, dall’avanguardia storica, dalla Pop, fino al post moderno, sempre giocate con una profonda e imprevedibile originalità. Questa è la storia delle opere di Bolla, in cui la sua esperienza di uomo si è piegata, riflettuta, pietrificata. E in cui anche la nostra coscienza si rimescola e si riconosce.
La mostra è promossa dal Comune di Saluzzo, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni in collaborazione con l’a.p.s. Ur/Ca Casa Laboratorio di Saluzzo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.

 

La Castiglia
Salita al Castello, Saluzzo

Date 8 settembre | 4 novembre 2018

Inaugura Venerdì 7 settembre ore 18.00

Orari Lunedì, giovedì, venerdì, sabato ore 10-13 e 14-18
Domenica e festivi 10-13 e 14-19

Biglietto 5 €

Festa Patronale di San Chiaffredo con le Serate Danzanti, lo Spettacolo Pirotecnico e la Fiera

venerdì 31 agosto  ORCHESTRA MIRKO CASADEI – Ala di Ferro di Piazza Cavour

sabato 1 settembre  CANTA SAN CIAFRE’ – Festa delle Corali itinerante nel Centro cittadino

domenica 2 settembre  MAURIZIO e la Band – Rialzo di Piazza Garibaldi

lunedì 3 settembre  AURELIO SEIMANDI, la sua Orchestra e la Famija Saluseisa – Rialzo di Piazza Garibaldi

*Tutti gli eventi andranno in scena a partire dalle ore 21.00 e saranno gratuiti

 

La città, con la fine dell’estate, ospiterà i festeggiamenti per il Santo Patrono che daranno il via al settembre Saluzzese.

La Fiera di San Chiaffredo, lunedì 3 settembre, sarà occasione per ritrovarsi e ospitare in Città le genti della pianura e delle Vallate, mentre martedì 4 settembre alle ore 21.30 sarà protagonista lo spettacolo pirotecnico, offerto dalla Fondazione Amleto Bertoni.

 

Attese e sempre molto partecipate le serate musicali e danzanti che da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre animeranno l’ala di Ferro, il luogo deputato, insieme all’area pedonale e al rialzo di Piazza Garibaldi, a palco della grande festa.

La Fiera avrà quest’anno un ospite d’eccezione. A Saluzzo l’Orchestra Mirko CASADEI per una serata da ascoltare e danzare.

 

L’O R C H E S T R A C A S A D E I è l’Orchestra Italiana da ballo più famosa al mondo. Oggi l’Orchestra Italiana è guidata da MIRKO CASADEI figlio del famoso Raoul Casadei, il re del “liscio” (il ballo tradizionale italiano). Siamo alla terza generazione di questa famosa Orchestra che ha fatto ballare almeno quattro generazioni di italiani.

Fondata nel 1928 dal M° SECONDO CASADEI (1906-1971), autore di “ROMAGNA MIA”, ha avuto il suo più grande successo nel 1972 quando RAOUL CASADEI (15/08/1937), nipote di Secondo, dopo la sua scomparsa, lanciò la canzone “CIAO MARE” che fece ballare tutta l’Italia a suon di “liscio”. Fu Raoul Casadei ad inventare in quegli anni la parola LISCIO, entrata poi nel vocabolario italiano.

 

Con il suo pop-folk MIRKO CASADEI ha portato un’aria nuova per il popolo del ballo, proponendo nuovi sound e contaminazioni musicali. Il pop-folk è un genere che attinge alle radici del folk e si avvicina alla musica pop nei suoni e nel linguaggio.

 

Quindi, prima delle due serate dedicate a danza e ballerini, una curiosa novità.

Sabato notte Canta San Ciafré. Le vie di Saluzzo, infatti, ospiteranno diversi cori che, ognuno in uno spazio, animeranno la Città. Una serata popolare, all’insegna della tradizione, del canto e dell’amicizia.

Gli ospiti: I tenores di Valle, Gli amici di San Mauro, Ij amis d’la Madlena, I ritrovati, I Marentin, Gli amici della Fornaca, Gli allegri sognatori, I sociu d’la bira, Voci di Paese, Mare tera, Amici di Monsola

 

A seguire sarà … SETTEMBRE SALUZZESE!

Foro Boario / 71a Mostra della Meccanica Agricola

Dal 1° al 3 settembre 2018 a Saluzzo

Foro Boario / 71a Mostra della Meccanica Agricola
10a edizione Nazionale
Foro Boario / 46a Mostra Regionale della Frisona
Ala di Ferro di Piazza Cavour / 19a Mostra dell’auto e della Moto

Dal 31 agosto al 4 settembre a Saluzzo
Festa Patronale di San Chiaffredo con Fiera e Spettacolo Pirotecnico

Dal 31 agosto si aprono i festeggiamenti del Santo Patrono che, come ogni anno, portano serate danzanti, l’attesissimo spettacolo pirotecnico, la Fiera del lunedì e l’immancabile Mostra della Meccanica Agricola al Foro Boario con il Salone dell’auto e della moto nel centro cittadino.

Saluzzo e il saluzzese tornano a raccontarsi attraverso le loro eccellenze e a dar voce al territorio: al centro, i prodotti della terra ma anche le aziende storiche che hanno saputo trovare nuova linfa nell’innovazione e nella ricerca dedicata a preservare l’ambiente. La Mostra della Meccanica Agricola è la vetrina migliore: quest’anno giunge alla 71a edizione e per il 10° anno si fregia della qualifica di Nazionale. Un segno distintivo importante che permette alla Fiera di essere annoverata tra le principali del settore. Ogni anno il numero dei nuovi espositori che chiedono di partecipare aumenta e ogni anno le aziende espongono al Foro Boario i loro macchinari per far conoscere a un numeroso pubblico interessato le ultime novità del campo agricolo. Oltre a essere un momento dedicato ai professionisti, da sempre la Fiera della Meccanica è luogo di incontro per le famiglie, dove generazioni diverse si tramandano una tradizione secolare popolare e di festa.

I convegni e le tavole rotonde – un momento “fondamentale” della kermesse saluzzese

Anche quest’anno si darà voce ad aziende e Associazioni che lavorano al fine di migliorare e consolidare il comparto agricolo. In questa edizione un occhio attento sarà rivolto all’ambiente attraverso le ditte invitate e i convegni messi in campo 

  • Anteprima Inaugurazione Confartigianato Imprese Cuneo e A.R.PRO.M.A., nei momenti immediatamente precedenti l’inaugurazione della Fiera e a margine del Convegno L’ENERGIA è CIRCOLARE, porteranno a Saluzzo il lancio di una importante novità nel campo della Sicurezza dei Macchinari Agricoli e in Ambiente di Lavoro. Sarà Luca Crosetto – Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Cuneo – a lanciare questo nuovo progetto.
  • Eviso Energia e Tecnologia per le aziende proporrà

L’ENERGIA è CIRCOLARE

Tavola rotonda che parte dall’energia e racconta l’economia virtuosa

  • Uncem per raccontare il Codice Forestale Nazionale per la valorizzazione dei territori rurali e delle funzioni del bosco. Al convegno parteciperanno anche gli esperti di Agrion – Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese

 

La Mostra della Meccanica in numeri

 35mila mq espositivi, 1 area demo dedicata a ogni espositore che voglia mostrare i macchinari in campo, 3 convegni curati da Uncem (Unione Nazionale Comuni Enti Montani), Eviso e Agrion (Fondazione per la Ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese). 500 stand a disposizione, sempre tutti occupati. 3 associazioni di categoria con cui da anni si è instaurata una collaborazione proficua: Coldiretti, Confagricoltura e Cia. 2 associazioni, Arproma e Confartigianato, con cui la Fondazione lavora attivamente per la fiera. 3 le aziende di settore fondamentali per la manifestazione: Supertino, Vaudagna e Olimac. 46 le edizioni della mostra regionale della Frisona, ospitata, come ogni anno, in contemporanea nella stalla adiacente al Foro Boario. 19 le edizioni del Salone auto e moto che, nel centro cittadino, permetterà ai principali concessionari locali di esporre le ultime novità nel campo dei motori.

“Numeri che ogni anno crescono e diventano sempre più importanti insieme a una Mostra che sa seguire i cambiamenti e le innovazioni del campo, con momenti importanti di formazione e informazione accanto all’esposizione”

Il Vice Presidente ROMANO BOGLIO – Il Consigliere ANGELO GAUTERO

 

Il Settembre Saluzzese … ha inizio il 31 agosto, in Piazza!

 La città ospiterà la grande Fiera di San Chiaffredo lunedì 3 settembre e a seguire lo spettacolo pirotecnico martedì 4 settembre alle ore 21.30, offerto dalla Fondazione Amleto Bertoni.

Attese e sempre molto partecipate le serate musicali e danzanti che da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre animeranno l’ala di Ferro, il luogo deputato, insieme all’area pedonale e al rialzo di Piazza Garibaldi, a palco della Festa.

Anche la Fiera avrà un ospite d’eccezione. A Saluzzo l’Orchestra CASADEI per una serata da ascoltare e danzare.

Quindi, prima delle due serate dedicate a danza e ballerini, una curiosa novità. Sabato notte la Festa delle Corali – Canta San Ciafré. Le vie di Saluzzo ospiteranno diversi cori che, ognuno in uno spazio, animeranno la Città. Una serata popolare, all’insegna della tradizione, del canto e dell’amicizia. Per chiudere in bellezza le corali saranno protagoniste di un momento di raccolta a fine serata, in Piazza Vineis per un’ultima cantata in allegria.

In Città CHITARRISSIMA e il FESTIVAL INTERNAZIONALE SUONI D’ARPA daranno anche loro il via a un bellissimo autunno ricco di eventi.

 

Il programma completo Meccanica_Salone Auto e moto_Serate

 

Informazioni
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Piazza Montebello, 1 – 12037 Saluzzo (CN)
Tel. +39 0175 43527 / Fax +39 0175 42427
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